Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


Ho una domanda per chi possiede la PdC Daikin Altherma 3 Compact R32 da 8 kW. installata da poco, solo per ACS funzionamento penso corretto ,faceva il ciclo normalmente poi tutto rimaneva spento, da quando sono passato a riscaldamento ,anche senza la chiamata dei termostati ,c'è sempre una pompa che fa il ricircolo attraverso una valvola by-pass, ho chiesto all'installatore e mi dice che è normale. ma, è normale che vada per 24Hr. al limite con piccole pause di pochi minuti, perché il consumo elettrico della pompa è di ca. 50/57 w, non ho nessuno che conosco con cui posso confrontare ,grazie per chi mi risponde .buona serata
 
IMG_20211108_143920.jpg IMG_20211108_143841.jpg Buongiorno e grazie per tutte le informazioni condivise. Grazie ai vostri consigli sono riuscito a rimediare molti degli errori che mi stavano propinando.
Parto dall'inizio per farvi capire da dove siamo partiti e come sono arrivato.
Casa da 120 mq su due livelli zona climatica d (Sicilia centrale) con EPH 50 (dobbiamo ancora fare ape post quindi l'indice e' orientativo).
Mi avevano proposto una Pdc Riello da 12 kW con pompa di rilancio e separatore idraulico su radiante a pavimento.
Ho preteso di avere un impianto senza pompa di rilancio e separatore idraulico con una pompa di calore daikin altherma 3 r ech2o compact da 8kw con solare termico Daikin drain back.
Il grosso problema sta sul passo del radiante che è l'unica cosa a cui non ho fatto attenzione fidandomi che almeno lì sapessero cosa fare. Mi ritrovo con un radiante con passo 8,3 in tutta la casa e purtroppo sto capendo che è un grosso problema per quanto riguarda i possibili on/off della Pdc. Secondo voi riuscirò a risolvere il problema con una t di mandata bassa e diminuendo il flusso sui circuiti? Vi giro il progetto
 
il valore di tminima e flusso che puoi raggiungere dipende dalla erogazione minima di energia che deve dissipare la pdc per rimanere accesa.
a mio parere vista la formula dell'energia termica per avere una t minima più bassa dovrai forzatamente alzare il flusso minimo della circolazione acqua in maniera tale da forzre l'erogazione di potenza alzando la t media tra mandata e ritorno ma diminuendo la t di mandata.
poi oltre i limiti fisici non puoi andare la potenza minima per mantenere la pdc accessa la devi consumare altrimenti significa errata valutazione in fase di progettazione e quindi puoi solo far lavorare la pdc su meno ore alla frequenza minima possibile.
 
BOOM!
bene.... la macchina è in funzione da meno di un mese e si è già guastata.
diagnosi del centro assistenza : guasto della valvola 4 vie, a detta loro primo caso negli ultimi 10 anni.

ora, se la riparazione è fattibile in 7 giorni eseguiranno la riparazione, altrimenti la macchina verrà sostituita (ma chissà dove andranno a prenderla visti i problemi di approvvigionamenti attuali...)

nel frattempo mi scaldo l'impianto ad aria canallizzato e faccio acs con la resistenza....
 
Qual'è la temperatura minima a cui lavora la compact? Qual'è la quantità d'acqua Min/max che supporta la pompa di circolazione della macchina? Posso fare lavoro la macchina diminuendono la potenza?

Praticamente vorrei vorrei iniziare a fare lavorare la macchina al minimo possibile in modo da non farla spegnere, vorrei capire come fare :bored:
 
che e' infine l'interrogativo che si pone qualunque possessore di pdc che abbia almeno compreso la differenza da Pdc a caldaia. Il punto e' che in determinati momenti non ci potrai fare assolutamente nulla. Se di notte vai a -1 e di giorno a +13, la pdc non potra fare che qualche on off. Se e' ben attagliata per le condizioni peggiori, non lo sara' per quelle meno gravose. E' assolutamente normale....
Se poi sei in Sicilia e con quel passo del radiante, mi pare tu abbia poche speranze di trovare la quadra. La soluzione migliore ( mi sento di dirti unica) e' parzializzare il funzionamento.
 
C'è qualcosa che non mi è chiaro nel funzionamento della Pdc. Ma se funziona in climatica regolando i flussostati al minimo della loro portata rispettando il minimo ricircolo che la Pdc ha bisogno, perché dovrebbe fare on/off?
Forse perché non riesce a disperdere abbastanza calore sui 500 litri di acqua tecnica? Ovvero significherebbe che il ritorno del radiante avrebbe una temperatura molto simile alla mandata e di conseguenza poca dispersione termica, on/off inesorabili!
Una soluzione mi è stata suggerita sul post sopra, aumentare l'acqua circolante così sul radiante......il mio ragionamento è corretto oppure continuo a non capire niente?

Potrei dormire con le finestre aperte :spettacolo:
 
Significa farla andare meno ore delle 24. A prescindere sia giorno o notte. Io la mia la accendo a dicembre e per 4/6 ore giorno, dipende dalle temperature.Ma sono in Friuli, non in Sicilia. Per quanto ci siano zone fredde pure in Sicilia, ci mancherebbe...
 
Abito a 700 metri in provincia di Enna e in inverno il freddo lo fa, solitamente una volta l'anno nevica pure!

Vorrei tornare alla domanda fatta in precedenza, ma gli on/off dipendono dalla temperatura dei 500 litri di acqua tecnica?
E quindi la cosa fondamentale è far disperdere quel minimo di calore che la macchina mantenendosi in funzione dovrà reintegrare?
Vorrei capire il funzionamento
 
Ecco, in provincia di Enna fa freddo. A Enna un inverno mi sono proprio puzzato di freddo. Gli on off dipendono dalla richiesta della casa. Una volta soddisfatta la richiesta della casa la macchina andra' in off. Quindi, parliamo teoricamente e solo per farti capire: Una pdc, a prescindere dal modello, in genere viene attagliata per il momento piu' gravoso, quindi per l'inverno nelle condizioni peggiori. Se tiene al caldo la tua abitazione in gennaio con -5 esterni (puro esempio) sara' meno attagliata per le mezze stagioni. Quindi hanno inventato gli inverter. L'inverter consente alla macchina di regolare il proprio funzionamento a seconda della richiesta, diminuendo i giri compressore si ha una diminuzione della potenza che la macchina e' in grado di erogare. Ma c'e' un limite alla diminuzione. Oltre un certo minimo di potenza non riuscira' a scendere. Quindi, sempre per esempio, se casa tua a novembre ha bisogno di 2 Kw per mantenere una temperatura di comfort in casa, ma la macchina ha un minimo di 2.5 kw, non potra' fare altro che andare in off una volta che ha soddisfatto la richiesta. Cosa che ovviamente non si verifica per con temperature basse esterne, perche la pdc avra piu' richiesta dalla abitazione e restera' entro il range di funzionamento, per cui difficilmente la vedrai andare in off nel periodo piu' freddo.
Poi ovvio che ci sono gli on off legati alla produzione di acs. Quella volta si fermera', fara' acs e poi ripartira' in riscaldamento. Tuttavia, gli on off non sono un problema per la macchina, a meno tu non ne abbia 50 al giorno. Ma non credo sia questo il tuo caso, a meno che non ti abbiano installato una 14kw in luogo di una 6 kw. Quindi, pur con tutti gli accorgimenti e le regolazioni di fino che potrai fare, avrai sempre un periodo di on off. Se hai troppo caldo in casa, abbassa la temperatura di mandata. Ma se le mandate sono gia' basse, la soluzione migliore, ma credo anche l'unica, e' quella di parzializzare. Prova a farla accendere per 3/4 ore due volte al giorno ad esempio..
Spero di averti chiarito un po' la questione.
 
Grazie mille sei stato gentilissimo, se ripassi da Enna fai un giro a Nicosia......sarai mio ospite!
vi terrò aggiornati quando arriverà la macchina. Grazie e saluti
 
Buonasera, da possessore di una Altherma 3 compact, vorrei sapere se da menu si può visualizzare il numero di accensioni giornaliere della PDC, grazie.
 
…Grazie dell’informazione, naturalmente possiedo il manuale di istruzioni, non ricordo ci siano informazioni al riguardo comunque lo riguarderò per bene…
 
Buona sera a tutti, ho installato una compact 4kw nella mia abitazione e notavo che durante il riscaldamento la valvola miscelatrice 3uvb1 rimane al 12% e non a 0, pertanto credo prelevi acqua calda dall'accumulo ACS dato che la mandata é 35 gradi. É modificabile come parametro?
 
Ultima modifica:
Sono on-off. Abbassi la climatica di notte?

no, non abbasso la climatica e le testine smart dei termosifoni in questo momento sono regolate su temp costante tutto il giorno.
Possibile che non riesca a modulare nemmeno di notte quando la temperatura è inferiore e il fabbisogno dovrebbe aumentare?
E' vero che la casa è ben isolata (tripli vetri e cappotto 16cm), ma alle temp notturne di questi giorni, da calcolo, il fabbisogno dovrebbe essere di 3/3,5 kW.
 

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