Anywhere Porto solo il mio esempio.Nel mio caso che ho un radiante sovradimensionato (molto fitto) non sarebbe affatto semplice raggiungere efficacemente un DT2 nei transitori, dato che per raggiungerlo dovrei aumentare la portata di molto (o allungare di molto i tempi). Se voglio scaldare (e non mantenere), il radiante disperde molto (quello che voglio) e mi torna almeno a -4. Ci arrivo a DT 2 solo quando i pratica sono in equilibrio (quindi a regime). Nei transitori sarebbe uno sfacelo nella regolazione.
C'è un motivo perchè tutte le case impostano in partenza DT5. poi ci sono sempre casi particolari.
Non faccio un discorso pratico, ma solo teorico.
Io sono fatto così, prima devo capire e metablizzare la teoria, e solo dopo la confronto con la pratica.
E' certo che ci sono dei casi teorici che sono casi limite, che nella realtà non potranno mai essere raggiunti.
E il dT di 2° che ho indicato, è solo un numero buttato lì. Se avessi scritto 4° il concetto non sarebbe stato diverso, ma forse sarebbe stata una situazione raggiungibile nella pratica.
Cioè, non voglio scontrarmi con i limiti tecnologici, ma solo analizzare la fisica che c'è dietro che sembra particolarmente controintuitiva.
Anywhere, non so più come dirtelo. Dici che non sei un fisico ma poi vuoi insegnare ai fisici ….
Questa tua affermazione:
“Per aumentare l'energia (o meglio, il lavoro) e di conseguenza la potenza, non deve crescere la mandata, ma solo il dT”
è un ossimoro. Nel senso che è vero che a parità di portata per aumentare la potenza deve aumentare il DT. Solo che UNA VOLTA CHE HAI IL TUO RADIANTE INSTALLATO l’unico modo che hai per aumentare la potenza è aumentare la mandata. Punto.
Ti ho già spiegato perché….. a questo punto o ci credi oppure prova tu ad aumentare il DT lasciando fissa la mandata…. quando ci sei riuscito mi spieghi come hai fatto.
Non ti alterare, io sto cercando di capire e soprattuto non è mio interesse insegnare nulla a nessuno, se non a me stesso.
Quello che cerco di capire è quali leggi teoriche ci siano dietro la gestione di Lord, così da adottare e/o modificare la sua gestione per casa mia, e soprattuto per prevedere come dovrà funzionare il mio impianto.
Dal mio punto di vista, una progettazione con una buona teoria dietro è sicuramente meglio che andare per esperienza, che oltretutto non ho.
Però se un concetto non è logico, non lo è e basta. Non è una questione di opinioni, pratica, esperienza, ecc.
O è sbagliata la teoria, e allora devi dimostrarlo, oppure è sbagliata l'esperienza. Tertium non datur.
Non la prendere a male, ma la tua affermazione è un po' fuori tema se parli di cosa noi utenti possiamo o non possiamo fare, che non c'entra nulla proprio perché Lord usa mandata fissa (e immagino anche portata fissa).
E te l'ho già detto come si può aumentare il dT senza modificare la mandata: basta aprire tutte le finestre e tenerle aperte. Oppure aspettare che fuori faccia più freddo. Entrambe le cose, almeno per un periodo superiore al tempo di sfasamento inerziale dell'edificio.
Lo ripeto in modo più preciso:
Per aumentare l'energia (o meglio, il lavoro) e di conseguenza la potenza, non deve crescere necessariamente la mandata, ma solo il dT (ossia o cresce la mandata o diminuisce il ritorno o entrambi).
E lo riformulo in un'altra forma:
E' possibile avere un dT differente, senza modificare la mandata né la portata, se cambia l'energia richiesta dall'ambiente.
Quest'affermazione è vera? A me sembrerebbe incontrovertibile.
Ma se non è vera, ti sarei grato se volessi dimostrarlo con la logica e non con l'esperienza.
A me non interessa avere ragione, interessa conoscere le nozioni corrette per poi poterle applicare nella realtà.
Se però la teoria non ti interessa e vogliamo solo ripetere le stesse cose all'infinito, io mi sfilo.