Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


Grazie Anywhere per le tue considerazioni,

I 16 kW considerati per la pdc ella Daikin Altherma 3R (in realtà 15,7kW) rappresentano (come da scheda tecnica) la potenza nominale a A+7/W55, mentre a A-7/+55W la pdc eroga 9.97 kW che in pratic soddisfano il carico termico calcolato di 9,5 kW a -5 di T di progetto come da scheda tecnica.
Il maggior consumo del 30-35% è rapportato al maggior consumo della pdc rispetto alla caldaia senza il contributo del FV nel periodo invernale quando la produzione è irrilevante.

Come hai giustamente evidenziato si tratta di raggiungere un COP 3,4 per pareggiare la soluzione con la caldaia ma il mio dubbio è proprio questo: dalla scheda tecnica della Altherma 3R che riporto qui sotto lo SCOP a T55° è di 3.35 molto al limite e temo la sola possibiità sia di ampliare la superficie dei termosifoni e ridurre la mandata a 40°-45° per almeno 14-16 ore giornaliere.
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Per quanto riguarda invece il raffrescamento prevedo di inistallare un paio di split collegati alla pdc con un impianto dedicato e relativo scarico condensa per cui non prevedo problemi.
 
Ultima modifica:
Bravo scambian che hai già capito che la potenza massima ti serve a T ben più alte di quelle corrispondenti alle potenze nominali delle pdc.... ovvero che bisogna vedere quanti kW termici (e a che COP) una pdc è in grado di erogare a 45-55°. Tieni anche conto a quelle T sbrinerà abbastanza spesso (tra uno e due sbrinamenti/h).

Quindi altro che 7.5 kW di pdc.... ma vista la ristrutturazione i 9 kW e rotti di potenza di picco sembrano un po' troppi.... credo che tu sia su quelle potenze già adesso a giudicare dai consumi.
 
Grazie Anywhere per le tue considerazioni,
Figurati, è un piacere

I 16 kW considerati per la pdc ella Daikin Altherma 3R (in realtà 15,7kW) rappresentano (come da scheda tecnica) la potenza nominale a A+7/W55, mentre a A-7/+55W la pdc eroga 9.97 kW che in pratic soddisfano il carico termico calcolato di 9,5 kW a -5 di T di progetto come da scheda tecnica.
OK, a t di progetto eroga intorno a 10 kW.
Però considera anche che la t di progetto è la t minima possibile e soprattutto che non dura un giorno intero, ma solo qualche ora.
Dimensionare basandosi solo su questo, a mio parere, è approssimare per eccesso.
Se vedi gli altri valori HC a t più alte, la potenza erogata è molto alta, anche a bassi regimi: è vero che hai la garanzia a t estrema, ma è anche vero che sarà difficile gestire le temperature miti, anche abbassando la mandata.


Il maggior consumo del 30-35% è rapportato al maggior consumo della pdc rispetto alla caldaia senza il contributo del FV nel periodo invernale quando la produzione è irrilevante.

Come hai giustamente evidenziato si tratta di raggiungere un COP 3,4 per pareggiare la soluzione con la caldaia ma il mio dubbio è proprio questo: dalla scheda tecnica della Altherma 3R che riporto qui sotto lo SCOP a T55° è di 3.35 molto al limite e temo la sola possibiità sia di ampliare la superficie dei termosifoni e ridurre la mandata a 40°-45° per almeno 14-16 ore giornaliere.

Sì, è abbastanza al limite. Se ci basiamo sullo SCOP sembrerebbe un pareggio...
Ma non mi piace per niente quel COP 2,25/3,27 a 2° (al 54%!!), che dovrebbe rappresentare una t più vicina al valor medio del periodo più rigido.
E torna pure quel 35% a questo punto.

Hai provato a vedere la scheda tecnica della T-CAP? Forse performa meglio alle alte temperature.
Oppure, sempre della Daikin, la Altherma 3 H HT (codice EPRA - 14, 16, 18 kW), che dovrebbe essere più adatta alla tua situazione della R.

Per quanto riguarda invece il raffrescamento prevedo di inistallare un paio di split collegati alla pdc con un impianto dedicato e relativo scarico condensa per cui non prevedo problemi.
In caso potresti usarli per aumentare un po' l'emissione anche in inverno, così da ridurre un minimo la t di mandata e guadagnare qualcosa sul COP
 
sergio&teresa;n2190769 ha detto:
Bravo scambian che hai già capito che la potenza massima ti serve a T ben più alte di quelle corrispondenti alle potenze nominali delle pdc.... ovvero che bisogna vedere quanti kW termici (e a che COP) una pdc è in grado di erogare a 45-55°. Tieni anche conto a quelle T sbrinerà abbastanza spesso (tra uno e due sbrinamenti/h).

Quindi altro che 7.5 kW di pdc.... ma vista la ristrutturazione i 9 kW e rotti di potenza di picco sembrano un po' troppi.... credo che tu sia su quelle potenze già adesso a giudicare dai consumi.

Grazie Sergio per il contributo.

Il catalogo della Daikin Altherma 3 R ECH2O riporta tra le funzionalità di gestione intelligente dell'accumulo la seguente "Riscaldamento continuo in modalità sbrinamento e uso del calore accumulato per il riscaldamento degli ambienti (solo serbatoio da 500 l)".

Nel forum ho letto che la funzione di "riscaldamento continuo in modalià sbrinamento" aveva procurato non pochi problemi sui modelli precedenti, auspico che con i nuovi modelli tale il problema sia stato superato e abbia reso più efficiente lo sbrinamento: se così fosse l'impatto sul COP degli sbrinamenti frequenti (2/h) potrebbe essere meno significativo? (non riesco ad immaginare quanto potrebbe incidere il ripristino della temperatura nel serbatoio da 500L).

Per quanto riguarda il carico di 9 kW alla T di progetto non posso che fare affidamento sulla competenza del termotecnico e alla correttezza dei calcoli. Comunque ho richiesto valutare la fattibilità di ridurre al minimo possibile la T di mandata (magari 40°) con l'ampliamento della superficie di scambio dei termosifoni, forse così si ridurrebbe anche la frequenza degli sbrinamenti.

Sergio, come ti trovi con la pdc ibrida?
Se decidessi di non installare la pdc, come vedresti la soluzione con pdc ibrida applicata al mio caso e quali sarebbero i punti a favore rispetto ad installare una caldaia a condensazione? (Non riesco ad immaginare i vantaggi della ibrida, con una "semplice" caldaia abbatterei di molto l'investimento perchè escluderei il FV e rinuncerei al confor del raffrescamento)
 
La funzione riscaldamento continuo preleva calore dall'accumulo ACS per lo sbrinamento in caso di T ritorno minore di 35°.... il che lo rende efficientissimo (quindi non c'era un problema di efficienza) e brevissimo.... peccato però che costringa a fare ricarichi ACS a manetta. Nel tuo caso probabilmente è ininfluente usarla oppure no (nelle versioni R32 è disabilitabile) perchè avrai con tutta probabilità un ritorno di 35° o più quando fuori ci sono T da sbrino.

Sbrinare di frequente comunque obbliga la macchina a lavorare per diverso tempo a potenze alte, perchè la macchina per ripartire ogni volta ha bisogno di spunti importanti. Niente drammi ma bisogna saperlo. E chi ti racconterà che la sua pdc non sbrina mai, God Save the compressor....

Con la ibrida mi trovo bene, ma oggi con le macchine a R32 non la metterei più. Nel 2015 non c'erano.
 
scusate, ho una altherma 3 R ECH2O EHSX-D3. Domanda forse banale, ma non trovo da nessuna parte dei menu il dato del COP. Ho provato anche a chiamare al numero verde che mi ha detto "si trova sulla scheda tecnica" (ahahaha). Qualcuno sa aiutarmi? grazie,
Sandro
 
scusate, ho una altherma 3 R ECH2O EHSX-D3. Domanda forse banale, ma non trovo da nessuna parte dei menu il dato del COP. Ho provato anche a chiamare al numero verde che mi ha detto "si trova sulla scheda tecnica" (ahahaha). Qualcuno sa aiutarmi? grazie,
Sandro

io lo ricavo dai due dati distinti di kWt e kWe nel menu dati energetici.
 
Ho da poco installato a casa una pdc altherma 3 h ht f trifase 18kw commercialteorici 12kw reali.

dopo un paio di ore che funziona in riscaldamento con modulazione al massimo 0,9kw-1,1kw va in blocco con errore 7h-01 problemi di flusso in sbrinamento raffredamento.

Raffreddamento non è ma neanche sbrinamento visto che la t esterna è di +16°.

L impianto è a radiatori in ghisa con inerziale da 50 litri sul ritorno.

La pompa di circolazione modula dai 25 litri minuto fino a 10-11 litri al minuto, se va sotto 10 si spegne e da errore.

cosa può essere?

Come risolvere?

Grazie
 
Ho da poco installato a casa una pdc altherma 3 h ht f trifase 18kw commercialteorici 12kw reali.

dopo un paio di ore che funziona in riscaldamento con modulazione al massimo 0,9kw-1,1kw va in blocco con errore 7h-01 problemi di flusso in sbrinamento raffredamento.


La pompa di circolazione modula dai 25 litri minuto fino a 10-11 litri al minuto, se va sotto 10 si spegne e da errore.

cosa può essere?

Come risolvere?

Grazie

Ho cercato il manuale su internet e l'errore 7H-01 recita "Problemi con il flusso dell' acqua"... l'errore "Problemi con il flusso dell' acqua durante il raffreddamento/sbrinamento" è un'altro, il 7H-06 .

Pertanto sembra che tu hai problemi di insufficiente circolazione e questo è dovuto all'impianto.

Spero che il dimensionamento della PDC, davvero esagerato, rispecchi anche le possibilità dell'impianto di trasportare in diretta tutta quella potenza.

Io ho consigliato una PDC come la tua ma il modello 3 h ht f trifase 11kw, per una casa di 180 mq. senza cappotto e termosifoni in ghisa....

F.
 
Ho cercato il manuale su internet e l'errore 7H-01 recita "Problemi con il flusso dell' acqua"... l'errore "Problemi con il flusso dell' acqua durante il raffreddamento/sbrinamento" è un'altro, il 7H-06 .

Pertanto sembra che tu hai problemi di insufficiente circolazione e questo è dovuto all'impianto.

Spero che il dimensionamento della PDC, davvero esagerato, rispecchi anche le possibilità dell'impianto di trasportare in diretta tutta quella potenza.

Io ho consigliato una PDC come la tua ma il modello 3 h ht f trifase 11kw, per una casa di 180 mq. senza cappotto e termosifoni in ghisa....

F.

Errore mio, il codice 7h-01 usciva all installatore per aria nell impianto.
quello che esce in fase di uso è 7h-06 come dici tu.

La pdc è sicuramente sovradimensionata causa 110, paura e convenienza della ditta, poca fiducia del tecnico sui suoi calcoli.

la pdc è trifase epra18
La casa è di 180mq
78kwh mq da ape eph nd
Sistema a radiatori in ghisa in grado di erogare 12 kw a 55 gradi da calcoli del termotecnico.
La casa disperde 6kw a t di progetto di -2
tubazioni dei radiatori in rame piccole credo da 1,2
Tubi della pdc da 32 in multistrato.
Gradi giorno 2350
Volano termico sul ritorno da 50 litri messo in orizzontale per carenza di spazio.
QuellL'IMPIANTO NON È STATO LAVATO, PERCHÉ a detta dell installatore non necessario perché gia lavato 5 anni fa quando era stata sostituita la caldaia.
oltre al defangatore della macchina è stato lasciato anche il defangatore extra che era presente prima (magari è anche questo che influisce sui flussi).

Quello che sto cercando di fare è trovare la t minima di mandata a cui la pdc non va in blocco per piu tempo possibile con t esterna mite da mezza stagione tra i 12 e i 18 gradi.

Ho impostato la macchina con funzione risparmio energetico e ultra silenziosa a regolarsi sulla mandata e la t minima di mandata con cui resta accesa al minimo di consumo senza spegnersi è di 40 gradi con t esterna tra 14 e 18 gradi e resta accesa per circa 8 ore con consumo fisso e costante di 900watt la circolazione resta stabile tra 10,8 e 11,2 litri minuto e tra mandata e ritorno ci sono stabili 5 gradi e in casa ci sono 22 gradi.
il problema è il cop, la macchina cosi lavora male con cop medio di 3,5.
in allegato immagine dei consumi totali casa 1,1kwh fissi di cui 200watth sono non dovuti a pdc e i picchi verso l alto sono del piano a induzione o altri elettromedistici.



Temo che l unico modo che avro per gestire sto bestione sarà farlo lavorare a punto fisso intorno a 45 gradi per non piu di 8-16 ore.

Consigli sono graditissimi, anche perché a breve mi monteranno la stessa macchina monofase da 14 teorici e 10,5kw reali sull altro appartamento con stesse caratteristiche e zona ma di dimensioni di 80mq e qui si che saranno volatili per diabetici (al 99% dovro usarla come una caldaia a botte di 3-4 ore ad almeno 50gradi).

Il sovradimensionamento può influire sul blocco macchina per carenza flusso? La cosa strana è che lo fa a volte anche per produIone acs.

i consumi elettrici non sono un problema ho ftv molto sovradimensionato e fino a 30kw di consumo della pdc al giorno è gratis anche in inverno, quello che mi interessa di piu è non stroncare la macchina in 2 anni per continui on off sbrinamenti ecc e mantenere una t confort in casa tra 18 e 21 piu tendente a 18 che a 21.




Grazie
 

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La casa disperde 6kw a t di progetto di -2
tubazioni dei radiatori in rame piccole credo da 1,2


Temo che l'unico modo che avro per gestire sto bestione sarà farlo lavorare a punto fisso intorno a 45 gradi per non piu di 8-16 ore.

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Il sovradimensionamento può influire sul blocco macchina per carenza flusso? La cosa strana è che lo fa a volte anche per produIone acs.

La pdc è sicuramente sovradimensionata causa 110, paura e convenienza della ditta, poca fiducia del tecnico sui suoi calcoli.

Cosa dice la "ditta" in proposito.. quella che ti ha installato una 18 kW in una casa che richiede 6kW alla minima di progetto?

Se aggiungi almeno 300 LT di inerziale e crei un circuito primario, puoi mitigare i problemi di aver messo la macchina completamente sbagliata per la tua casa... accettando naturalmente di aumentare ulteriormente i costi e di ridurre sempre ulteriormente la gia scarsa efficienza.

Secondo me dovresti prendere un avvocato... perche all'orizzonte ti aspetta solo di sborsare soldi per avere comunque un impianto inadatto.

Suggerisci di cambiare macchina...di mettre una 8 cosi magicamente tutto andrà a posto e il COP medio stagionale, in una zona che ha la minima di progetto a -2, supererà certamente i 4 punti ( ..io con la mia Compact, che è inferiore alla tua, quest'anno ho fatto i 3.7!! ).

Secondo me se un gg l'agenzia delle entrate dovessero fare i controlli su quello che stanno installando con il 110, ne vedremo delle belle.
 
Cosa dice la "ditta" in proposito.. quella che ti ha installato una 18 kW in una casa che richiede 6kW alla minima di progetto?

Se aggiungi almeno 300 LT di inerziale e crei un circuito primario, puoi mitigare i problemi di aver messo la macchina completamente sbagliata per la tua casa... accettando naturalmente di aumentare ulteriormente i costi e di ridurre sempre ulteriormente la gia scarsa efficienza.

Secondo me dovresti prendere un avvocato... perche all'orizzonte ti aspetta solo di sborsare soldi per avere comunque un impianto inadatto.

Suggerisci di cambiare macchina...di mettre una 8 cosi magicamente tutto andrà a posto e il COP medio stagionale, in una zona che ha la minima di progetto a -2, supererà certamente i 4 punti ( ..io con la mia Compact, che è inferiore alla tua, quest'anno ho fatto i 3.7!! ).

Secondo me se un gg l'agenzia delle entrate dovessero fare i controlli su quello che stanno installando con il 110, ne vedremo delle belle.


La ditta ha 500.000 euro di credito in pancia che valgono meno dei soldi del monopoli perché nessuno li compra più in tempi ragionevoli e o a prezzi decenti senno non li compra proprio e mi ha detto di sentirmi un miracolato per aver finito i cantieri e al netto di questo, il dimensionamento comunque lo ha fatto il tecnico che a 55 gradi per 12 ore conferma i suoi conti, faranno tutto il possibile per risolvere.

Purtroppo, non posso aggiungere altro peso nel locale tecnico lavanderia al 1° piano con un inerziale da 300litri perche senno rischia di cedere il solaio.

La farò lavorare come previsto da progetto a 55 gradi per 8-12 ore che poi è quello che interessa a chi la abita e amen, a dicembre nel periodo peggiore di produzione il ftv produrrà circa 1000 kwh al mese tolti i 100kwh mese che consuma chi ci abita ne restano 900kwh per una media di 45kwh al giorno tolti 10 giorni di totale o quasi mancanza di produzione.
con cop ultrapessimistico di 2 fanno 90kwt al giorno che soddisferanno il riscaldamento e amen gli altri 10gg saranno 450kwh di consumo elettrico.
Considerato che tra fotovoltaico e batterie gli unici mesi con copertura elettrica carente sarebbero gennaio e febbraio con totale kwh da rete inferiori a 1000kwh non mi pare che l obbiettivo del 110 sia stato disatteso visto che prima si bruciavano 3000-4000mc di metano l anno per non arrivare a 18°.

L'intervento 110 lato pdc poteva essere fatto meglio? Assolutamente si ma poteva essere fatto anche molto peggio, al vicino hanno montato una maxa da 16kw per appartamento di 60mq scusandosi di non aver trovato una 24kw per fare il cambio uno a uno con la caldaietta che aveva. La cosa mi soddisfa lato pdc? No ma questo è ,questo temevo e l ho fatto presente e questo mi ritrovo e ora sono problemi miei.

Capisco che faccia arrabbiare (eufemismo) un installazione di questo tipo per chi ne capisce, ma chiedevo consigli per trovare il miglior equilibrio di uso senza ulteriori interventi non la constatazione di un errore palese peraltro ammesso.
 
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Si può sempre dire di no.
anche a me hanno proposto la 18kW, per casa mia che dopo gli interventi ha una dispersione di 6kWt a -5degC: ma ho "gentilmente" fatto notare la cagata e mi hanno installato una 8kW che ha lavorato egregiamente tutto l'inverno su impianto a termosifoni... con t di mandata molto inferiori ai 55 a cui devi lavorare tu.

a mio avviso, senza nulla di personale (se ne leggono purtroppo molte di queste situazioni), installare un bisonte da 18kW perché il termotecnico non fa il suo lavoro, perché tanto il FV è sovradimensionato, perché tanto paga tutto il superbonus e accettare di fare funzionare una pdc come un caldaia a gas (nemmeno di quelle a modulazione) sono cose che dovrebbero fare riflettere.
 
Si può sempre dire di no.
anche a me hanno proposto la 18kW, per casa mia che dopo gli interventi ha una dispersione di 6kWt a -5degC: ma ho "gentilmente" fatto notare la ****** e mi hanno installato una 8kW che ha lavorato egregiamente tutto l'inverno su impianto a termosifoni... con t di mandata molto inferiori ai 55 a cui devi lavorare tu.

a mio avviso, senza nulla di personale (se ne leggono purtroppo molte di queste situazioni), installare un bisonte da 18kW perché il termotecnico non fa il suo lavoro, perché tanto il FV è sovradimensionato, perché tanto paga tutto il superbonus e accettare di fare funzionare una pdc come un caldaia a gas (nemmeno di quelle a modulazione) sono cose che dovrebbero fare riflettere.


Se ci hai fatto l'inverno vuol dire che l hai installata lo scorso anno entro settembre, erano altri momenti e il committente non dormiente poteva dire qualcosa e ottenerlo comunque col 110, prova ora se vuoi e vedrai che non è piu come lo scorso anno, se hai fatto altre detrazioni o hai pagato di tasca col 110 le cose non sono paragonabili.

La pdc è da 12kw non da 18kw, 18kw è il nome commerciale, un po come fanno bmw che scrivono 330 530 e ti aspetti un 3000 di cilindrata e poi c è un 1500cc .

in ogni caso a 55 gradi è data con cop 3,5 che è migliore di qualunque caldaia a condensazione.
 
Se ci hai fatto l'inverno vuol dire che l hai installata lo scorso anno entro settembre, erano altri momenti e il committente non dormiente poteva dire qualcosa e ottenerlo comunque col 110, prova ora se vuoi e vedrai che non è piu come lo scorso anno, se hai fatto altre detrazioni o hai pagato di tasca col 110 le cose non sono paragonabili.

La pdc è da 12kw non da 18kw, 18kw è il nome commerciale, un po come fanno bmw che scrivono 330 530 e ti aspetti un 3000 di cilindrata e poi c è un 1500cc .

in ogni caso a 55 gradi è data con cop 3,5 che è migliore di qualunque caldaia a condensazione.

Le HT sono macchine eccezionali, ma ti stai rendendo conto tu stesso che nin sono le macchine adatte a tutti gli impianti.
la serie prevede anche la 14 e la 16, tutte con lo stesso principio di erogare 6kW meno del dichiarato (hanno 6kW di resistenza): non so se l'HT sia realmente necessaria a casa tua, ma nel caso, non sarebbe stata più indicata la 14? A chi stanno giovando i 4kW che hai nella tua macchina, a te o a chi ti ha fatto lo sconto in fattura?

per rimanere in ambito automobilistico, ti hanno dato una X7 per girare nei caruggi di Genova... gran macchina si, ma....

Si io ho installato a settembre, mia suocera installerà il mese prossimo la mia stessa macchina, segno che forse a insistere....

Da quello che ho letto stai per fare un altro impianto, proverei per lo meno a non rifare lo stesso errore.
 
Le HT sono macchine eccezionali, ma ti stai rendendo conto tu stesso che nin sono le macchine adatte a tutti gli impianti.
la serie prevede anche la 14 e la 16, tutte con lo stesso principio di erogare 6kW meno del dichiarato (hanno 6kW di resistenza): non so se l'HT sia realmente necessaria a casa tua, ma nel caso, non sarebbe stata più indicata la 14? A chi stanno giovando i 4kW che hai nella tua macchina, a te o a chi ti ha fatto lo sconto in fattura?

per rimanere in ambito automobilistico, ti hanno dato una X7 per girare nei caruggi di Genova... gran macchina si, ma....

Si io ho installato a settembre, mia suocera installerà il mese prossimo la mia stessa macchina, segno che forse a insistere....

Da quello che ho letto stai per fare un altro impianto, proverei per lo meno a non rifare lo stesso errore.

Piu che una x7 direi un autobus a 2 piani che preferirei pure alla x7 almeno l autobus ha un senso.

Comunque non è tutto come sembra, inizialmente il 110 che ho fatto non prevedeva cappotto totale e eph nd era piu del doppio e la pdc era stata gia ordinata e pagata dal g.c. e purtroppo lo stesso per l altro appartamento.

Ora troverò un equilibrio di gestione, se ne sai e vuoi aiutarmi ti ringrazio.
 
Comunque non è tutto come sembra, inizialmente il 110 che ho fatto non prevedeva cappotto totale e eph nd era piu del doppio e la pdc era stata gia ordinata e pagata dal g.c. e purtroppo lo stesso per l altro appartamento.

La cosa ha più senso ora.

sulla capacità di modulazione non puoi dare nulla.
L'idea di utilizzarla come una normale caldaia, poche ore al giorno, è un vero peccato, non ti consente di beneficiare di tutte i pregi di quella macchina , ma forse è una soluzione.
 
Buongiorno a tutti,
scusate ma sapere dirmi com'è lo scarico condensa dell'unità esterna della Compact ? c'è un tubo o qualcosa del genere che si possa collegare ad uno scarico o scarica indistintamente su tutta la superficie e non ha paratia/carter di raccolta (come mi dice l'idraulico) ? Ve lo chiedo perchè stanno cementando dove verrà posizionata e mi chiedono come realizzare la raccolta condensa (griglia, tubo, pozzetto, ecc.)

Grazie mille
R.
 
Buongiorno, ho un problema con la produzione dell'ACS.
ho una BiBlock da 8kW, accumulo da 500l.
Di norma tengo le resistenze staccate (sia ausiliarie PDC che ACS).
per la produzione di ACS uso programmazione più mantenimento temperatura minima.
la programmazione prevede lo start della produzione alla 14:00, ogni giorno.

bene, da lunedì, la macchina non parte più per la produzione, nemmeno forzandola in modalità powerfull.
ho notato però alcune cose:
1) l'app registra assorbimenti di 10/12 kWh durante il pomeriggio nonostante sia ferma (ho anche un altro meter sulla linea che non registra assorbimenti)
2) solo dopo aver attivato la resistenza, sono riuscito a far partire ACS
3)anche con resistenze inserite la macchina non ho seguito il programma

Aggiungo un dato, forse coincidenza, ma da lunedì ha cominciato a superare i 25gradi di temperatura esterna (la macchina non è al sole comunque). questo limite di temperatura tuttavia mi risulta sia solo per la modalità riscaldamento e non per ACS.

Non ho messaggi di errore...
suggerimenti su possibili cause?
 

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