Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


E' possibile programmare una fascia oraria 'giorno' con T di mandata secondo climatica e una fascia oraria 'notte' con una riduzione di un paio di gradi?
le fascie orarie poterebbero essere dalle 10.00 alle 24.00 e dalle 00.00 fino alle 10.00 del giorno successivo
 
Io sulla mia Daikin Hybrid posso farlo (e lo faccio: il "giorno" va dalle 5 alle 22, la "notte" il resto, con climatica più bassa e uso il termostato per farla accendere solo se la casa va sotto 19 gradi), non so bene come sia la programmazione sulla Altherma ma immagino sia simile.
 
ho un manuale che a dire stringato non rende l'idea, non ci sono tutti i menu...
provero a guardarli tutti con calma e vedrò di trovarlo...

quando riparte alle 5, che è il momento più freddo della giornata, essendo ferma dalla sera prima non fa fatica a riportare in temperatura ? e con consumi alti ?
 
Certo che si ma d’altra parte devo rimettere la T a posto per quando mi alzo. E se ha fatto freddissimo certamente ha lavorato anche durante la notte, il termostato non la ferma.
 
Si, penso di adottare anch'io un sistema del genere
questa notte è ripartita alle due...
Secondo te cosa sono i picchi alle 4 e alle 10.30 ? sono ritorni olio ?
alle 11 ho alzato la mandata a 31 giusto per sfruttare un po' il sole... finche c'è

Screenshot from 2023-11-21 11-18-23.png
 
Anche per la mia Altherma Integrad da 8 kw inizia il terzo inverno.....al momento non ho ancora fatto eseguire nessuna manutenzione, anche se la tentazione di provvedere personalmente alla pulizia del filtro defangatore ogni tanto si ripresenta...
Qualcuno si è gia avventurato in tale oprazione ??
 
Anche la mia ogni 6 ore circa fa un ritorno olio, lavora 14 ore di fila sempre su 700/900 Wh senza mai un riavvio
Solo uno di quei picchi ogni 6 ore, chiesto info mi è stato detto cosi
 
...

In pratica dice che utilizzando il funzionamento ad orari (automatico 1 e automatico 2) al di fuori dei tre intervalli di orario programmati, la logica della pdc si sposta su temperatura di "riduzione".
Quindi se é cosi praticamente gli intervalli di programmazione diventano quattro. Mi confermate?

Esatto te lo confermo... in pratica gli intervalli diventano 4 dei quali le temperature target sono: T1, T2, T3 e T Notturna ( o ridotta che sia.. ).
Io di notte non ho nessuna programmazione oraria e la macchina lavora per il target della T di riduzione.. in pratica è esattamente una quarta temperatura.

F.
 
Dopo tanto penare sono finalmente a fine lavori e sto montando le due pompe di calore per le rispettive unità, due altherma R da 8kw e 11 kW BIV , il centro Daikin ha fornito al mio idraulico lo schema allegato, tuttavia l'idraulico sostiene che un ricircolo acs come nello schema non l'ha mai fatto e sostiene che sia funzionale che l'uscita della pompa acs vada direttamente nella mandata acqua fredda della serpentina del PIT potendo eliminare anche la valvola miscelatrice e non come nello schema allegato in cui il ritorno va nella mandata calda ACS attraverso quel kit a Y. Cosa sapete dirmi in merito a questo schema che Daikin spaccia come ricircolo ottimizzato? È altrettanto funzionale ciò che propone l'idraulico.
 

Allegati

Il ricircolo fatto così mi sembra un errore.
l'acqua di ritorno va "contromano", entra nel serpentino dal lato di uscita... E se apri un'utenza che dovrebbe succedere?
Boh, io darei retta all'idraulico, non vedo come possa funzionare.
Ma se qualcuno lo sa e lo spiega, magari imparo qualcosa
 
Lo stesso schema però viene riportato sul manuale di installazione Daikin, quindi una logica c'è, sembra che ci sia una sorta di loop in cui l'acqua giri al contrario nella serpentina. Inoltre quella y che si vede nel disegno è un kit appositamente venduto da Daikin. Vediamo attendiamo qualcuno che riesca ad illuminarci
 
Ciao a tutti, Anywhere
fcattaneo

E' il primo inverno con una PDC Daikin Compact R32 da 8kw in una casa nuova (ancora incompleta - manca cappotto e isolamento al tetto - primo punto di attenzione).

Casa singola su 4 livelli - seminterrato, porticato aperto, ma solio primo e secondo riscaldati (80 e 100 mq) e pavimento radiante (multistrato 16x2), PDC nel seminterrato.
Ho acceso ininterrottamente la caldaia impostando 45° a mandata fissa.

Sono un informatico e sono appassionato di IoT, per cui seguendo la documentazione ho collegato alla mia PDC una piccola schedina ESP32 / MCP2515 al bus che mi remotizza tutti i parametri su Home Assistant.

Per l'ACS non ho problemi, ma da quando ho acceso il riscaldamento, la mandata non và oltre i 27° nè il ritorno oltre i 23°, inutile dire che l'appartamento non supera i 19° di notte con temperatura esterna di 7 gradi.

Il pavimento al tatto risulta freddo, ma i collettori dei due piani riportano fedelmente le temperature appena citate, della caldaia.

La sera, addirittura la temperatura si abbassa, nonostante la caldaia sia accesa già da diversi giorni ininterrottamente. Ovviamente effettua regolarmente cicli di defrost come da grafico allegato. E a ogni ciclo perde tempo sia per il defrost che per ripristinare la mandata precedente, rendendo praticamente impossibile una temperatura di mandata costante. (nei grafici vedrete che questa notte è stata spenta, e ho riavviato i test da questa mattina intorno alle 9)

Impianto con tubi multistrato 16x2, con 2 collettori (1 per piano), non ho pompe di rilancio (se non quella integrata della PDC), e tutti i collettori misurano i stessi parametri di temperatura.

Ho inserito all'uscita della pompa esterna un termometro, anche se non c'è bisogno in quanto si fa difficoltà a toccare il tubo, quindi il motore esterno produce la temperatura giusta.

La pressione dell'impianto è 1.7 bar.

La portata del primario viene modulato dalla PDC ma si aggira sempre tra i 1150 - 1400 l/h. Ho provato a modificare i parametri all'interno del menu tecnico, ma ho notato che la massima non si può alzare oltre l'80% e la minima l'ho alzata da 50% a 70%, senza risultati visibili.

I flussimetri sui collettori segnano in media tutti 1 l/min.

Sarei grato per una vostra opinione in merito e mi rendo disponibile a chiunque voglia approfondire il tema di remotizzazione dei valori avendo creato il codice per la ESP32.

Grazie 1000!

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Forse ho capito.
La Y è probabilmente solo un Tee con valvola di ritegno, e se così fosse l'acqua di ritorno non rientra nel serpentino al contrario, piuttosto esce dalla PdC e si sdoppia?
No, più lo guardo e meno lo capisco :preoccupato:
 

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