Nuova PDC Altherma 3 Compact in R32.


darkm20

La PdC è a un'altezza considerevolmente più bassa rispetto alla distribuzione, ma essendo il radiante un circuito chiuso, non dovrebbe essere un problema, se non per la lunghezza delle tubazioni principali, che spero siano almeno del 26 (1").
Ti dico questo perché i flussimetri a 1 L/min (con il dovuto errore, visto che sono piuttosto imprecisi) e la pompa a 1150-1400 L/h, insieme dicono che dovresti avere tra i 19 e i 24 anelli di radiante, e mi sembrano parecchi, troppi per due soli collettori.
Quindi, potrebbe esserci una grossa perdita di carico, dovuta o alla conformazione dell'impianto in sé, oppure a sedimenti che ostruiscono il passaggio, oppure a una bolla d'aria.
E questa è la prima ipotesi.
Per verificarla, prova a chiudere completamente un collettore e a vedere se i flussimetri sull'altro collettore segnano una portata aumentata, poi fai la stessa cosa chiudendo il secondo e leggendo il primo.

In seconda ipotesi, potrebbe invece essere la potenza insufficiente: 4° di dT con 1400 L/h di portata dovrebbero essere circa 5,2 kWt di potenza erogata.
per verificarla, chiudi il collettore del piano più grande e aspetta 3-4 ore e vedi se l'ambiente si riscalda e se la mandata sale.

Inoltre, servirebbero i grafici di assorbimento, per verificare se è effettivamente sottodimensionata.
 
Sono un informatico e sono appassionato di IoT, per cui seguendo la documentazione ho collegato alla mia PDC una piccola schedina ESP32 / MCP2515 al bus che mi remotizza tutti i parametri su Home Assistant.

A proposito di questo, come funziona? Colleghi l'adattatore alla scheda e già l'adattatore stesso fa da client WiFi/eth?

E poi che protocollo usa? modbusRTU, MQTT, CoAP?

Anch'io sono un informatico (Java Enterprise/JakartaEE), ma ho esperienza ZERO con sistemi embedded/basso livello/elettronica.

Ma mi sta abbastanza antipatico HA... Se riesco a scambiare dati con la PdC via socket me lo sviluppo da solo il container, così come ho già fatto per Shelly e Solarman/Sofar/ZCS
 
darkm20

La PdC è a un'altezza considerevolmente più bassa rispetto alla distribuzione, ma essendo il radiante un circuito chiuso, non dovrebbe essere un problema, se non per la lunghezza delle tubazioni principali, che spero siano almeno del 26 (1").
Ti dico questo perché i flussimetri a 1 L/min (con il dovuto errore, visto che sono piuttosto imprecisi) e la pompa a 1150-1400 L/h, insieme dicono che dovresti avere tra i 19 e i 24 anelli di radiante, e mi sembrano parecchi, troppi per due soli collettori.

Al momento ho 11 anelli per collettore.

darkm20
Quindi, potrebbe esserci una grossa perdita di carico, dovuta o alla conformazione dell'impianto in sé, oppure a sedimenti che ostruiscono il passaggio, oppure a una bolla d'aria.

Dubito ai sedimenti in quanto l'impianto è stato appena installato, forse qualche bolla d'aria, anche se l'idraulico ha predisposto delle valvole di sfiato automatiche (mi pare si chiamino jolly?)

darkm20
Per verificarla, prova a chiudere completamente un collettore e a vedere se i flussimetri sull'altro collettore segnano una portata aumentata, poi fai la stessa cosa chiudendo il secondo e leggendo il primo.

Appena provato e si: aumenta a 2 l'altro collettore.

darkm20
In seconda ipotesi, potrebbe invece essere la potenza insufficiente: 4° di dT con 1400 L/h di portata dovrebbero essere circa 5,2 kWt di potenza erogata.
per verificarla, chiudi il collettore del piano più grande e aspetta 3-4 ore e vedi se l'ambiente si riscalda e se la mandata sale.

Ho provato a chiudere un collettore (per via del test precedente) e la mandata e il ritorno si alzano, il delta-T diminuisce di circa 3 gradi.
Per i grafici di consumo mi devo attrezzare con una pinza amperometrica o meglio con un meter che sto già predisponendo.
 
A proposito di questo, come funziona? Colleghi l'adattatore alla scheda e già l'adattatore stesso fa da client WiFi/eth?

E poi che protocollo usa? modbusRTU, MQTT, CoAP?

Anch'io sono un informatico (Java Enterprise/JakartaEE), ma ho esperienza ZERO con sistemi embedded/basso livello/elettronica.

Ma mi sta abbastanza antipatico HA... Se riesco a scambiare dati con la PdC via socket me lo sviluppo da solo il container, così come ho già fatto per Shelly e Solarman/Sofar/ZCS

Allora, l'integrazione l'ho sviluppata con EspHome che è parecchio integrato con HA, ma a questo punto ti sarà molto facile utilizzarlo come preferisci una volta avuto il codice in mano.
Io ho collegato la ESP32 tramite MCP2515 alla caldaia via CanBus. Poi l'ESP è accessibile via wifi, puoi scegliere di farti inviare i dati come e dove preferisci.
Nel codice vengono effettuate le chiamate al bus e interpretate le risposte a basso livello.

Fammi sapere, se vuoi condivido il codice ;)
 
Allora non c'è nessun problema sulla distribuzione, anche il numero di anelli torna.

La PdC misura anche l'energia elettrica assorbita, ho dato per scontato che avesse come dato disponibile anche la potenza... Ma evidentemente non è così
Se riesci a farla andare abbastanza costante per un'ora, e a leggere l'energia elettrica all'inizio e alla fine (da remoto oppure anche da display) un'idea approssimativa ce la facciamo lo stesso
 
Allora non c'è nessun problema sulla distribuzione, anche il numero di anelli torna.

La PdC misura anche l'energia elettrica assorbita, ho dato per scontato che avesse come dato disponibile anche la potenza... Ma evidentemente non è così
Se riesci a farla andare abbastanza costante per un'ora, e a leggere l'energia elettrica all'inizio e alla fine (da remoto oppure anche da display) un'idea approssimativa ce la facciamo lo stesso

Azz.. allora devo controllare tra i parametri del CanBus, oppure meglio, per verificare velocemente, vado a vedere sul display se viene indicato e poi con calma mi recupero questo valore via BUS.
 
Allora, l'integrazione l'ho sviluppata con EspHome che è parecchio integrato con HA, ma a questo punto ti sarà molto facile utilizzarlo come preferisci una volta avuto il codice in mano.
Io ho collegato la ESP32 tramite MCP2515 alla caldaia via CanBus. Poi l'ESP è accessibile via wifi, puoi scegliere di farti inviare i dati come e dove preferisci.
Nel codice vengono effettuate le chiamate al bus e interpretate le risposte a basso livello.

Fammi sapere, se vuoi condivido il codice ;)

Più che il SW, non ci capisco una mazza di HW.

Sono due schede o è solo una con due chip?
Hai seguito un tutorial?

Una volta che mi viene indicato passo passo come collegare fisicamente i dispositivi, e dargli un IP, poi un modo di interfacciarmi lo trovo :D
 
Più che il SW, non ci capisco una mazza di HW.

Sono due schede o è solo una con due chip?
Hai seguito un tutorial?

Una volta che mi viene indicato passo passo come collegare fisicamente i dispositivi, e dargli un IP, poi un modo di interfacciarmi lo trovo :D

Sono 2 schedine, fai una ricerca su google: ESP32 e MCP2515. Poi puoi realizzare con una stampantina 3D il case, lo infili della PDC, collegando alla porta del CANBUS. Trovi anche il wiring delle porte.
Dopo devi solo decidere dove sparare i dati che raccoglie. Anzi, io la uso per far partire il riscaldamento, impostare la temp. DHW dinamicamente, in base alla produzione del FV, ecc.ecc.

Adesso ho aggiunto questi 4 valori che devo migliorare in quanto i primi 2 vanno divisi per 1000 (credo, quindi 3,7kWh e 27,3kWh) e poi non capisco davvero la posizione della 3UVB1, probabilmente un mio errore di interpretazione, domattina controllo sul quadro della PDC.

nuovi_valori.png
 
Sono 2 schedine, fai una ricerca su google: ESP32 e MCP2515.
ok ora che so che sono due, già ha più senso


Poi puoi realizzare con una stampantina 3D il case,
pensavo a qualcosa di più semplice, tipo una scatolina di mon cheri opportunamente ventilata

lo infili della PDC, collegando alla porta del CANBUS. Trovi anche il wiring delle porte.
Dopo devi solo decidere dove sparare i dati che raccoglie.
Forse il modo di ricevere dati dipende da EspHome/HA.
No, io ci vado raw. E dal fatto che devi dividere per 1000 i valori, al 99% lo si legge con protocollo modbusRTU, che già conosco.

Anzi, io la uso per far partire il riscaldamento, impostare la temp. DHW dinamicamente, in base alla produzione del FV, ecc.ecc.

Adesso ho aggiunto questi 4 valori che devo migliorare in quanto i primi 2 vanno divisi per 1000 (credo, quindi 3,7kWh e 27,3kWh) e poi non capisco davvero la posizione della 3UVB1, probabilmente un mio errore di interpretazione, domattina controllo sul quadro della PDC.
Anche la mia è al 12% e anch'io non capisco perché.
Ma sembra che sia normale così...

grazie per le info, a giorni ci proverò :spettacolo:
 
Ciao a tutti, Anywhere
fcattaneo

E' il primo inverno con una PDC Daikin Compact R32 da 8kw in una casa nuova (ancora incompleta - manca cappotto e isolamento al tetto - primo punto di attenzione).
...

Per l'ACS non ho problemi, ma da quando ho acceso il riscaldamento, la mandata non và oltre i 27° nè il ritorno oltre i 23°, inutile dire che l'appartamento non supera i 19° di notte con temperatura esterna di 7 gradi.

Il pavimento al tatto risulta freddo, ma i collettori dei due piani riportano fedelmente le temperature appena citate, della caldaia.

La sera, addirittura la temperatura si abbassa, nonostante la caldaia sia accesa già da diversi giorni ininterrottamente. Ovviamente effettua regolarmente cicli di defrost come da grafico allegato. E a ogni ciclo perde tempo sia per il defrost che per ripristinare la mandata precedente, rendendo praticamente impossibile una temperatura di mandata costante. (nei grafici vedrete che questa notte è stata spenta, e ho riavviato i test da questa mattina intorno alle 9)

Da quello che scrivi la tua PDC non ha nulla e sta funzinando come deve.
I fatti che descrivi portano tutti alla conclusione che la tua macchina sta andando al massimo e questo è dovuto all'insieme di queste 2 cose :

1- casa incompleta, quindi senza cappotto e senza isolamento al solaio,
2- casa nuova e quindi con massetto ancora umido.

Delle 2 probabilmente il fatto che la casa non si stia riscaldando ( una 8 kW dovrebbe portare agevolmente a 20 gradi una casa non coibentata di 120 mq. ) credo che la seconda ipotesi sia quella che sta incidendo negativamente in modo maggiore.

Per risolvere occorre asciugare il massetto ( sei al rpimo inverno.... ) e concludere la casa con l'isolamento previsto.

F.
 
Buongiorno,
reduce pure io da un 110% in cui non c’è stato molto da “decidere” purchè finissero senza lasciare il lavoro a metà. Appartamento al 2 e ultimo piano. Cappotto, infissi, solare a fotovoltaico 4.1kw (il massimo consentito dal tetto) e pdc daikin altherma 6kw.
L’idea durante i lavori era quella, una volta finiti, di togliere i termosifoni e mettere l’impianto a soffitto. Purtroppo mi stanno sparando preventivi per 80m2 di 22k euro solo di risc. a soffitto e sto notando che con la pdc e i termosifoni il confort e consumi non sono male.
Logico che il salto sarebbe notevole, però di bollette con 22k ne pago…mi sembra che i costi benefici non pendano a favore del imp.radiante. In aggiunta ho visto che con il canalizzato che ho, non potrei usare imp.radiante per raffrescamento perché il termotecnico mi ha detto che essendo il clima canalizzato a espansione diretta, praticamente anche mettendolo solo come deumidificatore farebbe spegnere quello a soffitto vanificando tutto. Possibile?
Comunque cercando in rete ho scoperto questo fantastico forum e mi sono sparato tutte le 66 pagine e molti dubbi si sono dipanati…altri sono aumentati, però al momento sto cercando di trovare una quadra con il riscaldamento della pcd con i termosifoni….vediamo se riuscite a darmi una mano:
Casa bifamiliare, piano terra e primo (il mio, 100m2)
Gradi giorno 2345
Zona climatica E
Temp.est.minima progetto -5
Accumulo acs 200 l cordivari
PDC daikin altherna 3r/erga06E Bi blok
Condizionamento FBA50A+RXM50M (canalizzato)
Terminali erogazione energia :3312 kw a 35°mandata
Potenza dispersa Primo piano 3002 kw a -5.
in prima battuta ho impostato la pdc a pto fisso (come consigliato dal tecnico dalla daikin che ha svolto il collaudo) a 35° una decina di giorni fa. Temperatura esterna max sui 15…in casa sui 21/22. Ma troppo caldo di notte.La pdc andava circa a 0.9/1.1kw fisso quindi circa 21kw al giorno (dentro ci sono anche i consumi elettrici della casa) ma abbastanza costante. Sono durato 1 giorno…si vede la seconda parte della prima immagine e poi la prima parte della seconda.

1.jpg 2.jpg
Poi ho provato a impostare la climatica, ma forse ho azzardato troppo, perché ho messo climatica a 2 punti, con temp. Est -7 mandat a a35 g e con t est 19 mandata a 26 e praticamente spegnendo i termi in camera.Risultato temperatura interna sui 19/20, e nelle camere bene. Però la pdc è tutta un attacca-stacca e mi sembra che non sia molto corretto…sono rimasto cosi 3 giorni…allego le immagini.
3.jpg 4.jpg 5.jpg


Ora stavo rileggendo la legge10 del 110 e l’ingegnere aveva scritto anche regolazione pdc in climatica, rendimento regolazione 98% e temperatura di mandata di progetto 35° con potenza nominale dei corpi scaldanti 3312W.
Poi ha messo la seguente tabella:

tabella.png

Quindi mi chiedevo, e se imposto la climatica con
temperatura esterna -5 , mandata a 47
temperatura esterna 15, mandata 30
dovrebbe essere meglio no?

Per quanto riguarda ACS, ora è impostato in modalità mantenimento. Il centro daikin aveva messo 50° e l’acqua era sempre calda ma attaccava 3 volte al di. (avevo le punte a 3.2kw)..
Ho provato a impostare a 42, ma mi trovo spesso l’acqua a 33°, quindi troppo fredda… immagino sia che il deltaT di isteresi sia troppo alto? Come conviene impostarlo? A orario?

p.s. ho visto che la bi block è venduta con la scheda SD per la remotizzazione, però nella mia anche se l’hanno messa nello slot, nel menù della pdc il menù è in grigio e non selezionabile…hanno chiamato genova ma neanche loro sanno.. hanno detto che forse è il firmware da aggiornare e che alla prossima occasione (?) lo faranno… avete qualche consiglio? non mi pare di aver trovato delle discussioni su questo tema.
 

Allegati

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Per quanto riguarda la climatica, più o meno corrisponde a quella che ho io sui termi (anche io 30 a 15 di T esterna, poi 48 a -10). A 26 i termi non dissipano praticamente nulla, per quello la pdc fa tanti on-off. Se poi vedi che hai caldo in casa usa abbassamento o spegnimento notturno.
 
Vorrei avere una temperatura di mandata 'notturna' più bassa di un paio di gradi rispetto a quella diurna ma non riesco a trovare il modo.
la programmazione è disabilitata perche ho impostato controllo da termostato esterno (ne ho uno per piano e tre piani)
allora ho pensato di usare il contatto smartgrid per aumentare di un paio di gradi la T mandata di giorno ma non trovo il paramentro che mi fa aumentare la T di mandata. Ho trovato solo ''Alimentazione a tariffa kWh ridotta'' ma non ho capito come funziona...
qualche suggerimento ?
 
Io uso la programmazione per ridurre di notte e anche per aumentare di parecchio durante alcune ore del gg.
Si puo fare anche con il contatto smart grid ma dovrei leggere per capire come.

Non uso nessun termostato esterno naturalmente... perche lo scopo unico di un cronotermostato su una PDC è sempre quello di riuscire ad aumentarne i consumi.
 
allo stato attuale dell 'impostazione non mi compare il menu relativo alla programmazione perchè è selezionato ''controllo da termostato esterno" (non Daikin)
proverò a postare alcune pagine del manuale che ho in pdf
 
Ragazzi, una domanda sulla compact: Poiché l'accumulo è di acqua tecnica non c'è pericolo di legionella...Perché allora nelle Impostazioni c'è il ciclo anti legionella?
 
suppongo perchè il software/firmware/menu siano uguali per tutte le macchine ... ovviamente, poi ognuno la imposta come è più opportuno per la propria configurazione
 
Ultima modifica:
In effetti hai ragione, se non ricordo male non è una opzione liberamente accessibile ma si attiva dal menu tecnico
 
Il set point ambiente è correlato con la T di mandata in climatica... resta da vedere a T. di mandata fissa cosa significhi.
Se imposti '3' significa +3 gradi di comfort ( es. da 20 a 23 ) quando il contatto smart grid è chiuso.

..devi provare.
 

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