Nuova pompa di calore Aermec HMI080 R32


Non credo che sia un fatto del firmware ma del fatto. Forse hanno installato qualcosa oppure sono entrato nel menù nascosto che io fin ora non ho capito se c'è e come entrare. Sarebbe interessante capire. Perché per chi ha problemi di on off potrebbe risolvere.
 
...ho notato che certe impostazioni sono disponibili a seconda del firmware installato sulla macchina.....non lo avevo a disposizione. Credo dipenda dal firmware..

Credo dipenda dal fatto che la maggior parte delle informazioni su questa discussione sono relative alla versione HMI, mentre tu possiedi una BHP, in questo caso potrebbe esserci differenza nei firmware.

...oppure sono entrato nel menù nascosto che io fin ora non ho capito se c'è e come entrare. Sarebbe interessante capire.

E' tutto scritto nella discussione, ma riassumendo:
Tasto casetta -> icona visual -> versione -> premi tre volte sulla scritta versione protocollo -> digita la password 101010 -> premi OK

Ci sono due menu:
SETTINGS -> parametri legati allo sbrinamento, all'anti-congelamento, protezioni, parametri di comunicazione, log errori (nessuno di questi parametri a mio avviso può evitare gli on/off)
VIEW -> visualizzazione di alcuni parametri aggiuntivi come potenza termica della macchina, grado di apertura delle valvole di espansione, velocità ventola, velocità circolatore, frequenza compressore, ecc.
 
Funzionamento tipico.png
Volevo condividere con voi il tipico caso di funzionamento della macchina mostrandovi i dati di temperature, operazioni della macchina e consumo, approfittando che nella giornata di oggi ho avuto l'occasione di catturare questi eventi in un piccolo lasso di tempo.
Inizio col dirvi come è impostato la macchina:
Logica di controllo -> T di mandata
T mandata -> 34°
Dt mandata -> 7°

L'accensione è avvenuta questa mattina attorno alle 5:15 e la temperatura esterna esterna è stata per tutto il tempo compresa tra 0° e 5°. Per tutto il tempo il circolatore è rimasto in funzione.

Andando in ordine temporale col grafico vediamo che la temperatura di mandata e ritorno inizialmente erano costanti, rispettivamente 35° e 31° con consumo costante di circa 1,6 kW, poi le temperature cominciano a scendere e il consumo ad aumentare in quanto esternamente la macchina comincia a congelarsi e perdere d'efficienza.
Parte così un ciclo di sbrinamento (fascia gialla) della durata di 5 minuti, durante la quale invertendo il ciclo la macchina scongela l'unità esterna raffreddando l'acqua dell'impianto; al termine di questa procedura la macchina deve erogare più potenza rispetto a prima (circa 2,1kW oltre ad un picco iniziale di 2,7kW) per circa 13 minuti al fine di recuperare i gradi persi sulla temperatura di mandata e la situazione si ristabilizza.
Poco dopo parte un ciclo di ritorno olio (fascia verde) della durata di 4 minuti che consiste nel mandare il compressore a 60Hz per far in modo di recuperare l'olio che si è spostato nel circuito frigorifero (questo ciclo viene ripetuto ogni circa 4 ore, almeno che, tale frequenza non venga raggiunta per far fronte alle esigenze termiche dell'impianto), in questo caso vediamo un netto aumento della potenza assorbita, circa 3kW. A causa di tale ciclo tutta la potenza termica erogata viene scaricata in mandata con conseguente innalzamento della temperatura che supera i 38° (e quindi i 34° impostati + 2° fissi) facendo spegnere il compressore.
Appena due minuti dopo la temperatura di mandata e quella di ritorno si equivalgono a 31°, in questo momento la macchina prosegue per inerzia scaricando la temperatura immagazzinata per circa 30 minuti (nel mio caso oltre all'acqua delle serpentine anche l'accumulo inerziale di 100 litri di cui parlavamo ieri), poi la temperatura di mandata scende sotto i 27° (34° impostati - 7° delta T) e il compressore riparte.
Dopo circa 25 minuti (in cui abbiamo un picco iniziale di 2kW che viene prima modulato a 1,7kW poi a 1,5kW) la temperatura di mandata è ripresa.

Spero di non avervi tediato con questa descrizione, ma di aver aiutato a chiarire la logica di gestione.
 
Allego il nuovo manuale modbus con alcuni piccole integrazioni, sicuramente presenti nei nuovi pannelli di controllo. Il firmware che comanda la logica di funzionamento si trova nel pannello di controllo touch e non è possibile aggiornarlo previa sostituzione dello stesso.
 

Allegati

HMI 080 ERRORE VALVOLA 4 VIE

Prima di tutto complimenti per il forum che mi ha dato tante informazioni riguardo all'impianto che ho realizzato alla fine del 2022.

E' gia qualche giorno che mi viene l'errore valvola 4 vie. Nella lista errori ne vedo molti di più di quelli che in realtà devo andare a resettare manualmente. Ho notato che se l'allarme si ripete alla quarta volta si blocca la macchina.
L'errore si presenta quando la macchina finito lo sbrinamento riprende il riscaldamento. Da un allarme all'altro può anche andar bene per un giorno e in genere i problemi vengono quando fuori è freddo.
Ho chiamato l'assistenza, purtroppo nel momento che è venuto la macchina funzionava, ha provato a forzare uno sbrinamento, ma non è andata in errore. Se ne andato dicendo "non posso trovare cosa non funziona quando tutto funziona".

E' capitato a qualcuno? Come è stato risolto?
 
Ciao, non avendo esperienza in merito al problema stavo cercando qualche informazione a riguardo sul "Service Manual" della Versati (stessa macchina ma marchiata Gree) e li non è neanche menzionato come errore, sapresti dirmi il codice associato all'errore?
 
Si le due serie (Versati III e HMI) sono uguali, prima avevo Aermec, ora Gree ed elettronica e software sono identici. Non avendo riscontro sui manuali posso solo immaginare che l'errore sia dato dall'attuatore della valvola che per qualche motivo non rileva la posizione corretta della valvola. Di solito gli attuatori hanno un segnale di feedback che segnala la posizione della valvola. Probabilmente c'è discordanza tra la posizione impostata e quella rilevata, per un difetto elettrico/meccanico o una combinazione dei due.
Di solito la parte meccanica (valvola) dalla parte elettrica (attuatore) sono separabili proprio per permettere la sostituzione della sola parte elettrica in caso di guasto senza sostituire l'intera valvola (operazione più complessa).
Non capisco come mai il tecnico che è uscito, vedendo l'errore comunque registrato nel log non abbia pensato di verificare o sostituire l'attuatore, magari per questa valvola non è possibile sostituirlo ma fossi in te approfondirei il discorso col tecnico che è intervenuto.
Dovesse bloccarsi la valvola la PDC diventerebbe inutilizzabile.
 
Si in effetti il tecnico non era molto preparato su questa macchina poi comunque non aveva il pezzo con se.
Domani torno alla carica.
Sempre nel manuale Gree c'è questa foto della valvola.
Da quello che si vede (poco) non mi sembra che abbia un dispositivo di feedback.
Screenshot_20240121_160152.png
Grazie per le info.
 
Ho provato a guardare il manuale di installazione della HMI080, a pagina 35 all'ultima riga della tabella è presente la YV1 "valvola di inversione ciclo" che é proprio la 4 vie. Guardando il collegamento rappresentato alla pagina precedente, YV1 è collegata al connettore 4V di AP2, ed effettivamente se lo schema è fedele ci sono solo due cavi di collegamento, quindi solo comando senza feedback.
Facendo riferimento alla valvola che hai postato sopra, la parte in rame è la valvola, mentre la parte in nero è l'attuatore (cioè la parte elettrica che fa muovere la valvola) se fossero separabili tra loro è possibile tentare di sostituire solamente l'attuatore.
Poi magari il problema più semplicemente è che il connettore non è ben inserito sulla scheda AP2, con la conseguenza di falsi contatti e falsi errori.
 
Poi magari il problema più semplicemente è che il connettore non è ben inserito sulla scheda AP2, con la conseguenza di falsi contatti e falsi errori.
quoto fortemente questa ultima tua ipotesi verificatasi innumerevoli volte nella mia esperienza lavorativa.
Sperando che se il comando è gestito da relè meccanico i relativi contatti siano ben protetti visto che il carico è fortemente induttivo (da quel poco che si vede).
Staremo a vedere. Ti aggiorno.
 
Buongiorno "colleghi",

vorrei chiedervi se avete mai avuto problemi nell'effettuare il ciclo antilegionella su questa macchina.
Non ho mai avuto problemi ad effettuarlo in passato, ma da qualche settimana a questa parte non sembra più possibile.
Quello che accade, infatti, è che la macchina raggiunge la temperatura massima impostata nel menù avviamento, parametro "T HP max" (che non posso impostare a più di 55°C) e poi si ferma.
Notate che anche quando voglio produrre ACS, benchè possa impostare temperatura fino a 70°C, la macchina non va oltre i famigerati 55°C.

Avete idea di quale possa essere la problematica.?

Infine: ho notato (praticamente da pochi mesi dopo l'installazione della pompa) che una volta prodotta ACS, l'acqua calda che viene fatta scorrere per prima una volta terminata il ciclo puzza. Puzza di chimico, quasi di plastica. Per caso, avete riscontrato una problematica simile?

Grazie mille per il vostro aiuto,
Mattia
 
Ciao, per portare l'acqua del serbatoio oltre i 55°C la macchina comanda l'accensione della resistenza presente sul serbatoio se installata. Qualora non fosse installata non potrà mai superare quella temperatura.
Tu hai la resistenza sul serbatoio? Hai verificato che viene accesa durante la disinfezione?
Se si la prima cosa che mi viene in mente (anche considerando l'odore che hai menzionato) è che la resistenza si sia bruciata.
 
Ciao MauBau,

sì, ho la resistenza e quando ciclo antilegionella è attivato compare una icona specifca. Inoltre, nella sezione "stato", la dicitura "res.ele.serb" cita "attivato".
 
Purtroppo no, le uniche informazioni disponibili sono quelle presenti sul pannello di controllo...
 
Puoi fare così: guarda la potenza assorbita dal contatore Enel prima di attivare la resistenza e dopo averla attivata, dovresti vedere una netta differenza perché le resistenze che vengono montate sono da almeno 1 kW. Attendi qualche minuto a leggere il contatore perché i dati sul display non sono proprio in tempo reale.Se non vedi questa differenza di assorbimento la resistenza è bruciata o si è bruciato il comando che la attiva. Per discriminare questo secondo caso puoi alimentare la resistenza manualmente (dipende però da come è stata installata)
 
Grazie seguirò il tuo consiglio! Che tu sappia, la resistenza in quanto tempo mi può portare la temperatura da 55 a 65°C?
Si parla di 1 ora o svariate ore?

G
 
Purtroppo non so darti un'indicazione perché personalmente non l'ho mai usata, l'ho fatta installare solo per precauzione nel caso la PDC mi lasciasse a piedi.
Il tempo comunque varia da caso a caso in quanto dipende dalla dimensione del serbatoio ACS e dalla potenza della resistenza.

Grazie seguirò il tuo consiglio!
Fammi sapere ;-)
 
Dunque, credo che vi sia effettivamente un problema elettrico.
Ieri notte la pompa ha effettuato antilegionella ma la temperatura non si è alzata di un grado.
Quando il sistema attiva la resistenza, si sente un "colpo" provenire dal quadro elettrico della macchina (normale, lo fa spesso quando cambia modalità).
La resistenza elettrica appare "attiva" sul pannello ma dal quadro proviene un ronzio elettrico... aprirò e vedrò di capirci qualche cosa...
Intanto, grazie dei suggerimenti!
 

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