OFF grid con caricabatterie da rete .


Vipsolar fotovoltaico

Sono batterie Na-Ion (non LiFePo4), hanno una curva di scarica differente e questo può creare problemi con gli inverter che non supportano certi range di tensione (le celle possono avere un'escursione da 1.5V a oltre 4V).
Inoltre durano meno della metà (in termini di cicli) delle LiFePo4, anche se costano meno. Esistono da un po', non hanno mai preso piede.
Hanno caratteristiche significative, ma non interessanti per la maggior parte degli impianti FV: resistono alle basse temperature, possono essere ricaricate più velocemente.
 
Adesso ci sono tipi da 6000 cicli +/-.Perchè non si può usare un bms da litio?È anche più restrittivo come range di funzionamento,non dovrebbe stressarle ancora di meno?Anche le T di funzionamento mi pare siano meno restrittive,sempre collegando al BMS per litio.O no,sbaglio?
 
Un BMS che non è fatto per quella tipologia di batteria, non la caricherebbe e scaricherebbe in modo efficiente, il range di voltaggio è molto più ampio, il BMS crederebbe che l'accumulo è carico quando non lo è, o viceversa che è scarico quando è carico, il SOC sarebbe completamente sballato.
 
Ok,si giusto,secondo me funzionerebbe comunque ma non verrebbero sfruttate le loro potenzialità,il che sarebbe un peccato..Perciò è necessario trovare o pacchi completi o regolatori di carica/BMS dedicati.
 
Non solo, se utilizzi l'inverter per controllare l'accumulo, pure quest'ultimo dovrà supportare quegli accumuli e i range di tensione previsti.
 
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Salve,che distanza devo tenere tra file di moduli montati con tilt tra i 5 e gli 8° perche non si ombreggino mai neppure in inverno con azimut Sud?Poi un tracciante laser a luce verde o viola di discreta qualità che tracci linea di 30 mt visibile,senza ricevitore .O se propio non cè anche con ricevitore.Budget attorno ai 100 ,anche usato mi può andar bene.Non sono capace con il filo o più che altro non mi fido tanto.
 
Se nel impiantino a isola ci "collego"un Fronius da rete da 6 kWp come posso fermare gli eccessi di produzione ?È UN REALE PROBLEMA o se non ha dove mandare l'energia NON la produce e basta?In verità ci vorrei collegare anche un altro impianto da 3 kWp.Collegare intendo inverter ""liberi"" che non inviano ad accumuli ma solo alla rete domestica.PS ..possibili interferenze tra i 3 inverter AC?Quello primario sarebbe quello del fuori rete ,per crearla.Gli altri si dovrebbero sincronizzare su di lui.Penso.Anche perchè sarebbe il primo a partire al mattino o in altre situazioni e credo si "aggancerebbero" a lui. O no?
 
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Per quanto ne sappia io riguardo agli inverter di tipo domestico, solo 1 va impostato per il funzionamento in isola, gli altri seguono; gestire la cosa senza nessun accumulo è però impossibile
 
L'accumulo ci sarebbe solo sul isola,piccolo ,da 5/10 kWh.Per fermare gli inverter da rete potrei usare un qualcosa tipo piccoli ups o un bluetti et similia,anchessi piccoli se possibile ?L'importante, per me , sarebbe sapere che la posizione generatore di questi dispositivifaccia solo "passare" la corrente non che la trasformi AC/DC/AC che non mi aggraderebbe come cosa.Miserve qualcosa che fermi gliinverter "di rete"" in caso di sovraproduzione del generatore fotovoltaico rispetto ai consumi domestici.Naturalmente ci metto degli accumuli d'acqua con resistenza 1 o 2.Partirò con 1.
 
I bluetti non mi pare possano fare ciò che io vorrei.Gli UPS che ho visto nemmeno .Possibile non esistano soluzioni .. meter o che altro?Io non sò trovarle ..:crazy:..Mi han detto che questi inverter "ibridi"multifunzione potrebbero avere quel qualcosa che mi serve.Vedrò che ne vien fuori.
 
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... devi installare un inverter/caricabatterie ibrido tipo i multiplus II della victron (o i deye o altri) "con batterie" e sull' USCITA AC dell' inverter, prima dei carichi, installare qualsiasi inverter ONGRID (i fronius primo sono i piu' semplici da trovare, e da configurare) in AC coupling, rispettando alcune regole di base:

1- potenza inverter in AC coupling uguale o minore dell' inverter ibrido master
2- una certa proporzione fra capacità batterie, potenza FV e potenza totale inverter installati
3- un sistema di bk per l' inverno (generatore) o un ATS anche manuale per swiciare i carichi sulla rete elettrica nazionale!

Chiaramente tutto deve essere realizzato o supervisionato da qualcuno che sappia dove mettere le mani, perchè tutto va dimensionato bene e con cognizione di causa.

..... oppure visti i costi, ormai, un semplice inverter ibrido e relative batterie ONGRID!
 
Ok ,ma mi si dire perchè è necessaria questa cosa della potenza superiore del inverter primario,con gli inverter "normali" si mettono in parallelo e stop,mi pare?Il punto 2,perche è necessaria questa proporzione con l'accumulo che comunque metterò appena trovo accumuli che mi aggradano,invert campo fv si ,certamente.PS anche ricordando i tuoi suggerimenti sulla semplicità dei fronius,oltre che per la sua capacità di reggere 9,2 kW di fv ne ho preso uno usato, 3 mesi perche poi son passati al ibrido, vista ft.
 
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