Orari di riscaldamento (a pavimento) / COP / Fasce orarie / controllo climatico o per preset ?


Per spiegarmi meglio aggiungo sul grafico delle temperature di una tranquilla domenica soleggiata ( media giornaliera poco più di 10° C ) la collocazione delle mie quattro fasce di preset [rappresentate fuori scala termica ma coerenti sulla linea del tempo]. Dai riscontri che sto avendo, ritengo di aver massimizzato il COP a parità di calore immesso in casa.
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Con l'abbassarsi delle temperature estenderò "a sinistra" la fascia verde ed "a destra" quella viola, forse anche agendo sui valori di temperatura
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Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta


Ciao AlGabeta,
Ho seguito la discussione in questo thread come nell'altro relativo alla hmi 080 e ti ringrazio per tutte le delucidazioni su questo tema.
Premetto che ho la 060, step inferiore, e pavimento radiante e ora praticamente la mia configurazione è molto simile alla tua Vorrei chiederti se posso delle considerazione su:
1) Parametri Run-Time risc- ∆T risc. , non so se mi sono perso qualche messaggio tra le due, quali hai impostato e se pensi di modificarle con il diminuire della temperatura esterna.
2) modalità silenziosa. Hai notato benefici tenendola sempre attiva?
Per ora non mi viene in mente altro
grazie
 
Ciao AlGabeta,
Ho seguito la discussione in questo thread come nell'altro relativo alla hmi 080 e ti ringrazio per tutte le delucidazioni su questo tema.
Premetto che ho la 060, step inferiore, e pavimento radiante e ora praticamente la mia configurazione è molto simile alla tua Vorrei chiederti se posso delle considerazione su:
1) Parametri Run-Time risc- ∆T risc. , non so se mi sono perso qualche messaggio tra le due, quali hai impostato e se pensi di modificarle con il diminuire della temperatura esterna.
2) modalità silenziosa. Hai notato benefici tenendola sempre attiva?
Per ora non mi viene in mente altro
grazie

Ciao FraBat99 , grazie a te per il riscontro

1) ne discutemmo dopo l'intervento di Sigma11 qua ma la mia idea è che:
i ΔT (delta T) sono i gradi che separano la temp. di ritorno da quella di mandata e quindi se la T ritorno si avvicina alla T mandata con valori prossimi al ΔRiscaldamento/Raffrescamento impostato, la pdc modula per raggiungere e mantenere tale valore. Se tale condizione permane "nell'intorno" del valore di Δ, dopo i minuti impostati in Run time Riscaldamento/Raffrescamento, il compressore si arresta (continuando per un po' il circolatore a girare).

Penso che siano impostazioni specifiche della macchina Aermec ( alias Gree...) ed andrebbero regolate sulla effettiva inerzia del massetto/impianto, per cui può anche darsi che vadano aggiustate con l'aumento significativo delle dispersioni, ma ancora non ho ben capito con quale legge.
Preferirsco ΔT (delta T) piccoli, di 2 o 3 gradi [pur sapendo che le rampe in fase di avvio potrebbero essere un poco più ripide] e tempi di run time un poco più lunghi, di 6 o 7 minuti (per fare meno fermate e ripartenze, soprattutto ai bassi carichi).

2) Uso il "silenzioso" solo con ACS. Non ho mai avuto grossi riscontri per la modalità silenziosa in riscaldamento. A me in riscaldamento non va mai al massimo, per cui presumo che non differisca. Nota che Ivan Bolzonello nel messaggio #471 dell'altro thread dice che consuma meno.

Facci sapere come vanno le tue sperimentazioni

Saluti
~-¯--~-¯--~- AlGabeta
 
anche io ho la stessa impostazione:
accensione PDC alle 8 in climatica
alle 11 fino alle 16 aumento il set point di 2° (sempre rispetto alla climatica) e faccio scorta di caldo con una resa migliore
dalle 17 alle 21 normale climatica, poi spengo tutto.
Devo dirti che con l'abbassamento delle temperature medie in questi giorni, ho voluto provare a cambiare gli orari; eccoli sovrapposti alle temperature di ieri:
venerdì_20_freddino.jpg
Ma ho voluto provare a lasciare le stesse impostazioni di temperatura.
Mi resta il rammarico che la macchina non conceda più di 4 preset al giorno. Inoltre adesso non serve più di tanto, ma nella mezza stagione sarebbe anche stato utile giostrare sull'impostazione della temperatura per mezzo grado.
P.S. L'aria parrebbe inusualmente secca ( non mi sono finora accorto di sbrinamenti ) negli ultimi due-tre giorni.
outside_dew_point_20genn.jpg
 
Seguo con interesse, peraltro sforzandomi di capire meglio alcuni concetti che non mi sono immediati. Anche io sono al mio primo inverno con la PdC nuova e sto cercando il migliore compromesso tra confort e consumi. Il post iniziale è stato illuminante sotto certi aspetti, ma mi ha posto dei dubbi che non sono riuscito a risolvere, anche perchè ancora devo comprendere a fondo in primis la logica di funzionamento della mia macchina, oltre che capire le reazioni della casa, l'inerzia etc... E' tutto un mondo nuovo...

Banalmente come impostazioni iniziali avevo pensato di fare impostazioni sulla temperatura interna, spingendo la macchina a lavorare nelle ore centrali della giornata per poi abbassare la t. richiesta confidando nella coibentazione. Questo perchè ho il FTV e contavo nel suo apporto, almeno nelle giornate di sole utile.

Adesso però mi avete aperto un mondo...

La casa comunque ha 15kW FTV, cappotto lana di roccia da 12cm, infissi nuovi e radiante a soffitto + VMC con deumidifica.
 
Seguo con interesse, .... sto cercando il migliore compromesso tra confort e consumi. ....
Beh, è proprio la stessa cosa che cerco di fare io. :clapping: Se interessa ho raccolto qua su altro thread la storia dei miei consumi invernali.
Invero in questa sequenza di giorni abbastanza freddi (rispetto a quanto eravamo abituati) abbiamo tollerato temperature ambienti più basse e -con una maglia in più- non si sta affatto male nemmeno a 18,8°C
 
Ciao...Dipende molto anche dall'inerzia dell'impianto ( e quindi dal fatto che tu abbia un massetto ribassato, tradizionale o radiante a secco), dall'isolamento perimetrale dell'involucro e dalla "tolleranza" personale alla diminuzione della temperatura.
Come suggerito anche dai più esperti @LordofHome e Bowen più sopra, io preferirei aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura verso le 14:30 del pomeriggio (con maggiore temperatura esterna); nel mio caso [ vedasi i preset ] con il "saltino" di un paio di gradi più verso il centro giornata o quantomeno dopo le 10:30 del mattino quando il clima è un poco più tiepido.

Buona domenica
Ecco le impostazioni che ho dato per oggi ( sovrapposte al grafico delle temperature nella zona registrate due giorni fa [Tmedia ~4°C] ) con le 4 fasce che mi rende disponibile la mia PdC Aermec BHP 080 splittata con la programmazione dei preset.
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Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: programmaz_oraria-per_il_12febb.jpg  Visite: 0  Dimensione: 179.5 KB  ID: 2230141
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(Avevo già riportato qua al messaggio #2644 sulla discussione dei consumi, altri spunti circa i kWh consumati in relazione alla media giornaliera della temp. esterna )

Saluti
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa
 
Ultima modifica:
Buona domenica a tutti,
il 4 luglio ho riportato qua sulla discussione delle esperienze estive con la mia Pompa di calore gli effetti locali del funzionamento in presenza di alte temperature dell'aria.
Rafforzato da un preciso rilevo delle temperature all'ombra in prossimità della macchina, ho potuto verificare come -oltre all'insolazione delle lamiere e della vicina muratura- una influenza notevole l'ha anche la CIRCUITAZIONE dell'aria espulsa
cortocircuitazione_aria_PdC.jpg
( o cortocircuitazione [in arancione ] ) che in assenza di vento in qualche modo costringe la macchina a lavorare con condizioni peggiorative rispetto a quelle dichiarate per valori usuali di temperatura esterna. Per chi fosse interesssato qui riporto i grafici degli interessanti andamenti. L'occasione è di stimolo per raffinare gli orari di produzione del freddo con la massimizzazione dell'efficienza, caricando (per chi può) sull'inerziale o sui pavimenti e sfruttando lo sfasamento.
Purtroppo la cosa più difficile è la deumidificazione perché -anche in funzione dell'andamento esterno del dew point e della produzione endogena di vapore- i valori massimi si raggiungono quando si vorrebbe tener spenta la PdC.
Saluti
_
~-¯-~-¯-~- AlGaBeTa
 
Dopo 5 anni di esperienza e numeri test condivisi con un gruppo di 5 appassionati (conosciuti attraverso forum specializzati) tutti abitanti al nord in condizioni particolarmente umide…è risultato evidente che il maggior rendimento/comfort lo si ottiene facendo partire la pdc alle 8:30 del mattino con temperature di mandata basse (25-26°) e aumentare la mandata gradualmente con il passare delle ore fino a raggiungere la massima temperatura (31°) verso le 14:30 del pomeriggio e lasciare acceso l’impianto fino a circa le 22.

Le suddette temperature/orari vanno poi rilevati e adattati alla propria abitazione e relativo fabbisogno.

Grazie per l’ottimo input.

Due chiarimenti LordOfHome:
- in pratica il contrario di come lavora la curva climatica (che come scopo ha mantenere il comfort, cioè la temperatura di casa costante)? Ma qui l’obiettivo è massimizzare il COP e sfruttare l’inerzia
- con questa regolazione è meglio considerare un massetto standard (non ribassato), proprio per avere maggiore inerzia termica, ti torna?

grazie!
 
Grazie per l’ottimo input.

Due chiarimenti LordOfHome:
- in pratica il contrario di come lavora la curva climatica (che come scopo ha mantenere il comfort, cioè la temperatura di casa costante)? Ma qui l’obiettivo è massimizzare il COP e sfruttare l’inerzia
- con questa regolazione è meglio considerare un massetto standard (non ribassato), proprio per avere maggiore inerzia termica, ti torna?

grazie!

Io ho il massetto knauf 80 da 30mm…di inerzia c’è n’è già anche troppa.
Su case ben isolate la temperatura interna rimane comunque costante (un’escursione di 1° su 24h è irrilevante)
 
Grazie,
sì sono d’accordo, la mia casa avrà cappotto da 15cm per cui tra isolamento e massetti di inerzia ce ne sarà.
In merito alla programmazione oraria / T mandata della pdc che tu usi, è come dicevo il “contrario”’ rispetto a quanto fa la curva climatica, se ho ben capito?
 

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