Forse interpreti male il concetto di RID e SSP.
- il RID è il controvalore (in euro) dell'energia immessa (kW x prezzo zonale) ed è un valore interamente tassato.
- chi ha un impianto in SSP ha in pratica la somma del controvalore economico dei kW prelevati x PUN + il quota servizi CU[SUB]sf[/SUB] * E[SUB]S[/SUB] (che è un rimborso forfettario, relativamente all’energia scambiata, di tutti gli altri oneri presenti in bolletta (per il 2022 il CU[SUB]sf[/SUB] vale 0,0281)). Questa somma è esentasse. In più resta l'eventuale controvalore economico eccedente tra la differenza energia immessa e prelevata e questa differenza viene tassata: è in pratica un RID.
Quindi un impianto in SSP conviene sempre rispetto a uno in RID.
che ci sia qualcosa è palese
devo vedere i prospetti con i dati per il calcolo ;-)
