alby Norvegia e Svezia hanno immense capacità idroelettriche, grazie alla loro geografia.
In Francia (dove vivo), campano di centrali costruite in gran parte negli anni 70-80 (ormai pagate), la corte dei conti ha stimato nel 2010 che il costo di produzione sia intorno a 30-40€/MWh. Visto che la produzione è quasi costante, questo permette di avere classiche tariffe con alcune ore meno care, tipo le nostre biorarie, ma c'è anche una tariffa ulteriormente scontata e che varia secondo i giorni, ce ne sono una decina (tipicamente i più freddi in inverno) dove può costare anche 4 volte il prezzo normale.
Nel 2008 è cominciata la costruzione di una centrale di nuova generazione in Normandia (la stessa tecnologia usata in Finlandia) e hanno avuto enormi ritardi (12 anni!) e costi lievitati a 4 volte il preventivato. In questi giorni hanno innescato la reazione, ma si è spenta, a fine anno è previsto che sia in rete a mezza potenza, vedremo!
Quanto all'Italia, non sapevo e non mi stupisco del cartello, ma rimango basito in genere sul livello di dibattito nel nostro paese, a cominciare dal caso sardo sulla moratoria bipartisan sulle rinnovabili. Pare che la politica locale vuole che l'energia prodotta resti in Sardegna, che intanto comunque va avanti a centrali a carbone, siccome neanche a gas può andare perché non è metanizzata. Insomma, da altre parti si condivide l'energia fra paesi e tutti ci guadagnano (in bolletta e in salute), mentre noi manco fra regioni ci riusciamo a mettere d'accordo.
C'è comunque chi è messo peggio: il Texas, a differenza di altri stati USA non è connesso alle reti di nessun altro stato americano (mi sembra per evitare che il governo federale si impicci) e quindi quando c'è un picco di domanda e/o la produzione statale è sotto il previsto, non potendo importare da altri, il regolatore non può fare altro che autorizzare prezzi orari spot fino a 9000$/kWh per far calare i consumi. Nel 2021 arriva la tempesta di neve, gente senza elettricità è morta assiderata in casa o intossicata al monossido di carbonio cercando di riscaldarsi, mentre altri "fortunati" ad avere l'elettricità in casa si sono rovinati perché il prezzo è restato a 9000$/kWh per 4 giorni
2021 Texas power crisis - Wikipedia.