Pagamenti , misure , conguagli , etc dal 2015 CE , RID , SSP


Vipsolar fotovoltaico

Tieni conto che dei 2360 euro che penso di avere come SSP+ Eccedenza a fine anno..a gennaio ne posso "contabilizzare" solo 14..perche immesso è infimo e consumo alto. Dunque il CEi è ridicolo, ma ho "in pancia" un OE che (quando avrò immissioni elevate e prelievi bassi), potro "usare" per far diventare un OE un "vero SSP"...e i relativi kwh che ha gia consumato, potro contabilizzarli come "scambiati" e moltiplicarli per Cusf (cosa che a gennaio no posso dire di poter fare, perche non hi immesso che li "pareggia")

Capisco che all'inizio il meccanismo SSP sembra ostico..ma una vlta entrati nel meccanismo, è banale.
 
mi sento scemo , ma non trovo dei valori.....
la formula e'

Cs = min ( Oe ; Cei ) + CUsf x Es
dove:
Cs = contributo in conto scambio
Oe = Onere dell’energia prelevata dalla rete.
Cei = Controvalore dell’energia immessa in rete.
CUsf = Corrispettivo Unitario di scambio forfetario.
Es = quantità di Energia scambiata

io ho immesso 350 e prelevato 250
anche semplificando il condo sul totale (e non a fasce....)

OE = 250 x ? =
CEI = 350 x 0.12 = 42 euro
CUsf = 250 x 0.06 = 15 euro

quindi gennaio dovrebbe valere sui 50 euro (OE sara inferiore, ma di quanto?)
mi aiutate a mettere i numeri giusti? e magari il link per recuperarli i mesi prossimi :-)
so che l'impiano e' sovradimensionato, ma in futuro si saranno evoluzioni e da subito lo abbiamo fatto grande
 
per OE devi come minimo avere i prelievi F1 F2 e F3.. e poi esiste anoma pia del forum che aggiorna tabella...poi ti posso dare link

Per Cei ilconto GSE è addirittura ORARIO...hai immesso orario? non credi..allora userai miglior approssimazione..cioe F123

Poi sino che che TUTTI i mesi immesso supera prelevato (e dunque di solito Cei supera OE) ..non devi fare "riporti"..se no mese per mese dovresti vedere se per caso hai OE pregresso non pareggiato da Cei che "vien buono" nel mese X che consideri...non so se mi spiego
Idem il Cusf* Scambiati..se OGNI mese Immesso supera prelievo..facile..se cosi non fosse..devi lavorare coi "resti dei mesi precedenti".

Forse nel tuo caso "semplificato" riesci anche cosi come vuoi farlo tu
 
Urca…ti conviene allora farti liquidare eccedenze…flaggando casella…e poi pagarci le,tasse-..salvo che hai in previsione pdc o auto elettrica.
 
Poi..il GSE fa i conti su valore ORARIO dell'immesso

Ciao Marcober....per piacere puoi spiegarmi meglio cosa significa che il GSE fa i conti su valore ORARIO dell'immesso?
Significa che quando nella rete c'è un eccesso di produzione non viene Pagata l'energia immessa in rete? Invece che prezzo pago l'energia che in quel momento prelievo dalla rete?
Grazie mille in anticipo.
Claudio
 
Esatto..quello che immetti viene pagato al valore che energia assume in QUELLA ora (si usa il PZ Prezzo Zonale)..se vale zero (e capita e capiterà sempre più spesso) prende zero. Se avremo i prezzi NEGATIVI anche in Italia e prima o poi li avremo, sarai tu a pagare per immettere!

Invece quando compri paghi la tariffa F1 o F2 o,F3 in base all’ora in cui cadi..e questo prezzo è sì influenzato anche dal fatto che ci sono ore che valgono zero, ma è un prezzo che è di fatto la media Nazionale (e non Zonale), ed è una media PONDERATA sui volumi venduti sul mercato, che sono molto piu alti la mattina e la sera, ore in cui il prezzo è pure molto alto.

Per cui ad aprile alle 13 quando avrai il tuo fv in piena potenza e tu sarai fuori casa e dunque lui immette un sacco di energia, potrebbe valere zero…e poi fra le,18 e le 21 assorbi la stessa energia e la paghi con il prezzo medio F1.

Questa cosa purtroppo è normale e sarà mitigata solo da un costante incremento di accumuli nella rete..e speriamo anche da un uso più intensivo degli accumuli idrici esistenti..che sono purtroppo in mano ad aziende che hanno anche impianti a gas e hanno dunque più interesse a non usarli per poi usare quelli a gas nelle ore di punta…cosa su cui secondo me ARERA sta dormendo sonni profondi.
 
Questa cosa purtroppo è normale e sarà mitigata solo da un costante incremento di accumuli nella rete..e speriamo anche da un uso più intensivo degli accumuli idrici esistenti..
Concordo con questa impostazione.
Non è pensabile una diffusione capillare degli impianti fotovoltaici che non sia accompagnata da un significativo incremento dei sistemi di accumulo, sia a livello centralizzato (es. accumuli idrici), sia a livello decentrato (batterie di accumulo domestico).
Lo SSP, per come è stato pensato, non favorisce l'autoconsumo e disincentiva i sistemi di accumulo.
I nuovi meccanismi di incentivazione che lo sostituiranno (che dovevano uscire già 3 anni fa...) dovrebbero invece favorire l'autoconsumo.
L'art. 7 del D. Lgs. 199 del 2021, nel delineare i principi su cui si baseranno i nuovi meccanismi di incentivazione, dice infatti che "l’incentivo favorisce l’autoconsumo e l’abbinamento degli impianti a fonti rinnovabili non programmabili con i sistemi di accumulo, in modo da consentire una maggior programmabilità delle fonti".
Sulla carta le intenzioni sono queste, vedremo nei fatti se le metteranno in pratica o no.
 
Se avremo i prezzi NEGATIVI anche in Italia e prima o poi li avremo, sarai tu a pagare per immettere!
Spero che nel frattempo i bandi per gli accumuli sortiscano il loro effetto e “appiattiscano” picchi (mattina e sera) e depressioni (ore centrali quando produce il FV).

Sono a favore dei grandi accumuli ma sono un po’ meno convinta sui piccoli accumuli domestici.

Tralasciando il discorso sicurezza e minor costo x kWh, rimane il discorso dell’efficienza: in estate si va fuori per il week-end e per le vacanze quindi (dopo poche ore di sole) il mio accumulo si trasformerebbe in un costoso by-pass.

Se fossi io a dover aprire il borsellino, piuttosto che spendere mezzo milione di € per incentivare 500 powerwall a privati, userei quei soldi per incentivare grossi accumuli che le aziende faranno fruttare molto di più della mia potenziale PW.
 
marcober
É la seconda casa, l unica dove potevano installare.
La PDC prima o poi arriverà....
L auto elettrica.... Resterebbe a 200 metri casa e ben in basso....
Vedremo.

Sui prezzi negativi vedremo,
Li penseremo ad un accumulo...
 
Se fossi io a dover aprire il borsellino, piuttosto che spendere mezzo milione di € per incentivare 500 powerwall a privati, userei quei soldi per incentivare grossi accumuli che le aziende faranno fruttare molto di più della mia potenziale PW

il sistema previsto da Terna è ancora diverso ma potrebbe anche funzionare: Terna fa una gara con cui assegna contributi fissi annui per chi investe in accumulo e lo "mette a disposizione" . Poi farà altre gare in cui mette a disposizione degli utenti (grossi o aggregati) tale capacita e dunque pagando un certo "biglietto" potrai accedere a tali accumuli con un certo profilo orario.
Questa è l'idea di base..poi vedremo nei dettagli. A fine anno dovrebbe partire la prima asta per chi installa.
Comunque anche senza asta Terna...le installazioni di impianti non domestici sta salendo molto di ritmo...sempre per chi fa grossi accumuli per partecipare ai servizi di rete

Per le aziende però interesse è ancora basso..anche coi fondi PNRR io ho deciso di non installare 1 MW di accumulo perche tempo di rientro è di 6 anni , ma con un certo grado di incertezza...e punterò anche io al limite ad usare quelli Terna "al bisogno".
 
quindi chi ha ssp e non liquida eccedenze

le puoi tenere nel tuo "borsellino" presso GSE: se ci saà un anno in cui per un guasto produci meno, potrai "assorbire" queste eccedenze all'interno del meccanismo SSP e averle pagate senza sottoporle a Irpef.
Oppure magari prevedi di metere pdc o auto elettrica e dunque sai che fra x anni aumenterai i consumi..e succederà la stessa cosa.

Sapendo però che quando SSP finirà, il gse le liquiderà d'ufficio..dunque in quel caso andranno messe nel 730.
 
per il discorso grossi accumuli potete trovare alcune considerazioni qui:

https://download.terna.it/terna/Studio_tecnologie_di_accumulo_8db9511fbdd7601.pdf

da tenere anche in considerazione che i grossi accumuli devono comunque essere abbinati a interventi strutturali di potenziamento della rete di distribuzione e trasmissione, vista la direzione di continuo incremento dell'elettrificazione di qualsiasi attività, non ultima la mobilità elettrica.
Questo sarà un costo sempre più impattante, vista anche la situazione mediamente "vecchia" della rete italiana, e queste cifre non possono essere tralasciate nel conteggio dei costi.
Quindi chi gestisce i sistemi di trasmissione e distribuzione prima o poi questi costi li farà pagare a qualcuno... bisognerà vedere a chi... secondo me gli importi dei servizi di rete sono destinati ad avere un peso sempre maggiore nei costi energetici.

I piccoli accumuli sicuramente sono meno convenienti ma hanno il vantaggio di avere l'effetto opposto sulla rete: riducono i flussi transitanti invece che aumentarli.

forse però stiamo andando un po troppo OT rispetto al titolo della discussione....:spettacolo:
 
Ultima modifica:
I grossi accumuli si fanno di solito a pochissima distanza dalle cabine primarie ...anche perchè la connessione si paga cara e salata e va "a km".
Dunque se metti accumulo nel principale "nodo di rete", la quantità di energia che circola sulla rete A MONTE del nodo cala lo stesso.

Le limitazioni di dimensione rete non sono oggi legate all'ultimo miglio su rete BT..perche di fatto la gran parte del FV si rete BT si fa ove gia esiste un contatore e la si fa per potenze simile a quelle in prelievo. Dunque la rete viene sfruttata di piu (perche circola energia in 2 direzioni) ma non necessita di grandi interventi di "potenza"..deve solo diventare reversibile ove gia non lo sia (poca cosa).
Il grosso degli interventi di rete invece vanno fatti su AT..per andare a connettere i prossimi offshore eolici...e per portare tante energia dal SUD dove costa meno farla , al Nord...e per ridurre le congestioni di "raccolta" nelle aree eoliche onshore molto votate, dove quando tira vento fai enormi produzioni in zone senza consumo.

Esiste un trade.off fra impianti e accumuli..nel senso che per risolvere i problemi citati puoi..fare piu rete (che poi per tante ore non serve a nulla)..o fare piu accumuli, per poi spalmare sulla rete piu piccola le punte.
Trovare il giusto mix è il compito di Terna..che penso e spero faccia "il meglio"
 
Ultima modifica:
se il "nodo di rete" è una stazione AT esistente vicina ad un impianto di generazione allora il BESS "appoggiato" ha bisogno della rete tanto quanto l'impianto di generazione per erogare la sua riserva quando serve; se invece è una stazione di una area in cui hai principalmente carichi allora il BESS "solleva la rete" solo se c'è sufficientemente generazione collegata al medesimo nodo, altrimenti bisogna mettere in conto il flusso di potenza per caricare il BESS aggiunto a quello per soddisfare i carichi; le valutazioni sul posizionamento strategico dei BESS sono abbastanza delicate soprattutto quando devono sposarsi con generazioni distribuite.

Anche io spererei che TERNA faccesse del suo meglio, purtroppo però nel mio lavoro a stretto contatto con tale realtà, sto scoprendo comportamenti abbsastanza deludenti sul suo "modus operandi"... ma qui mi devo fermare tappandomi la bocca ...:closedeyes:
 
Beh..Terna non puo decidere da sola dove farli..dato che i soldi non sono mica suoi..ma lei da solo gli incentivi.
Un po come col FV..esiste incentivo ma tu provato investi dove hai il campo o deve ti conviene investire.
Però ecco..in un certo qual modo...dando/negando allacci..può guidare..ma ovvio non puo negare in modo discrezionale se no gli fanno causa.

Però la rete dalla primaria AT in giu..serve per alimentare i prelievi...e se dove hai prelievo fai immissione per analoga potenza, la quantita di rete che ti serve non aumenta..la hai gia..la massimo inverte il flusso.

Investimento forte necessario riguarda piu che altro a) flusso sud verso nord b) capacita di raccogliere tutto eolico in zone inflazionate c) rete offshore.
Queste 2 cose non sono problemi di "distribuzione" (che non compete a Terna) ma di Trasporto..e si risolvono con tratte AT o con accumuli su cabine AT..il trade-off che dicevo
Quel che succede da li in poi...importante ok..ma riguarda il DSO e di fatto è piu un adeguamento al controflusso che una necessita elevata di nuova rete. Per L'utente A sotto nodo AT..che lui sia alimentato da cabina AT oppure dall'insieme dei generatori BT che compongono la rete, cambia poco.."quella rete" esiste gia e serve comunque ..perche di notte non splende il sole.
In quel caso accumulo incide sulla curva e sul prezzo MA non è un elemento per la sicurezza...non so se mi sono spiegato.
 
eh nulla, dobbiamo sperare che l'auto elettrica costi almeno 10k in meno e si diffondano le V2G, solo così x i privati sarà conveniente usare l'accumulo su 4 ruote
 
spottyh7 ti rispondo di qua che è più coerente per il calcolo SSP delle immissioni orarie.
Il foglio che ho fatto è il seguente: https://docs.google.com/spreadsheet...eXhqHSa0ezKc/edit?gid=945135131#gid=945135131 è un file editabile da tutti, quindi consiglio di farvi una copia a chi lo usa.
Bisogna andare sul sito e-distribuzione -> le mie misure -> selezionare periodo di riferimento es gennaio 2025 -> curve di carico -> Attiva Immessa e scaricare le immissioni del mese con dettaglio del quarto orario.
Incollare tutti i valori nel mese corrispondente del mio file nel foglio "ExportData_2025". Troverai Gennaio già compilato con i miei valori come esempio.
Poi bisogna andare sul sito GME e scaricarsi i prezzi zonali 2025: https://www.mercatoelettrico.org/it...P/Statistiche/DatiStorici#IntestazioneGrafico Tipo adesso trovi il file Anno 2025.zip che viene aggiornato ogni mese nei primi giorni e trovi il mese precedente. Nel foglio "prezzi-prices" devi trovare la colonna della tua zona (nel mio caso è CSUD) e copiarti tutti i valori nel mio file, foglio "2025" colonna C "Prezzo orario zonale". Anche qui troverai gennaio già compilato da me con i valori di CSUD. Una cosa da fare attenzione: prima di copiare i dati bisogna fare "aumenta decimali" su Excel, altrimenti si perdono i decimali dopo la virgola.
Il risultato del valore immissioni lo trovi nella colonna H nell'ultima cella del mese in questione. Per esempio Gennaio si trova in H745.
Sembra complicato, ma se segui attentamente vedrai che è semplice :)
 

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