Pagamenti , misure , conguagli , etc dal 2015 CE , RID , SSP


Vipsolar fotovoltaico

l'energia in rete deve stare sempre a pareggio..produzione=consumo
E' un lavoro che va fatto usando le previsioni di consumo..previsioni delle fonti non programabili..e programma di lavoro di quelle programmabili.
Ma poi la realtà è sempre diversa dalle previsioni e occorre intervenire..qualcuno deve accettare di non consumare ..qualcuno di usare un accumulo per immettere..o di accendere un generatore a gas..etc..tutte cose che vanno retribuite.
E dunque tu come Produttore..paghi la tua parte di questi costi.
 
Ciao marcober, perdona la mia ignoranza in materia, ma potresti spiegarmelo più semplicemente? Cioè, chi fa questo lavoro di previsione tra produzione e consumi? Noi produttori privati possiamo fare qualcosa in merito per migliorare la nostra posizione ed evitare tali costi?
 
chi fa questo lavoro di previsione tra produzione e consumi?
GSE a cui hai demandato il dispacciamento del tuo immesso...per conto tuo ..,ma a spese tue.

Noi produttori privati possiamo fare qualcosa in merito per migliorare la nostra posizione ed evitare tali costi
Puoi credo vendere a un Trader e lui potrebbe dispacciare la tua energia...ma siccome i costi li sostiene Terna e li ribalta ..che sia GSE o un Trader, penso cambi zero.
Se vuoi prenderti il mal di pancia di abbandonare GSE, potresti provare e poi dirci come è andata :spettacolo:
 
marcober
Come mai a chi ha SSP non vengono addebitati i costi di dispacciamento?
Tutto sommato è sempre il GSE che si accolla la vendita dell'energia immessa, come per il RID.
 
Sì, tu scambi (eccedenze a parte), ma il GSE per riconoscerti il Cei deve comunque vendere la tua energia sul mercato, quindi il costo del dispacciamento se lo deve pur accollare qualcuno.
Se lo accolla il GSE a questo punto?
 
dal punto di vista dei flussi finanziari la si può descrivere in svariati modi diversi, tutti non aderenti alla realtà fisica dei bilanciamenti di potenza in rete.
Tecnicamente ciò che accade è che tutte le rinnovabili non programmabili immettono in rete quello che possono, il resto lo coprono le fonti non programmabili secondo ben determinate priorità in cui alla base ci sta la produzione termica e in punta la produzione idroelettrica; il tutto demandato alla regolazione primaria e secondaria di frequenza.
In pratica il tutto si riduce a programmare quanta potenza regolante mantenere in servizio in un dato momento, e questa potenza regolante "costa".
Poi sapere se il sistema finanziario associato minimizzi questi costi o massimizzi alcuni profitti (che non è la stessa cosa) resta una questione assai "nebulosa", altrimenti come farebbero a guadagnarci...:rolleyes:
 
Se lo accolla il GSE a questo punto?
Yes..... lo SSP come lo conosciamo oggi è una evoluzione di un Net metering di antica memoria che non "vendeva" nulla..dunque nel suo reg non è previsto riaddebito del Dispaciamento (che come dici tu GSE sostiene)
Ma SSP andra gradatamente a morire e dunque non stanno a fare modifiche per nulla...si risolve da sola la cosa..
 
Poi sapere se il sistema finanziario associato minimizzi questi costi o massimizzi alcuni profitti (che non è la stessa cosa) resta una questione assai "nebulosa", altrimenti come farebbero a guadagnarci..

ci sono stati abusi, dunque ci potranno essere ancora.
Ma anche i cost di dispacciamento a cui Terna accede sono costi che di formano su un mercato (MSD) e dunque sono il mnor costo per fare quella cosa in quel determinato momento.
Altri costi (fissi e variabili) sono legati al fatto che devi pagare per interrompibilità (costi fissi) e per usarla 8costo della "chiamata ad intervenire"..ma anchje questi sono Aste Pubbliche.
Poi se operatori di mercato colludono, puo essere,,ma non è che Terna lucra su quello.
e ARERA controlla e infatti poi irroga anche sanzioni pesanti se scopre chi fa il furbo.
 
Credo di aver capito il motivo di questi "nuovi" costi di dispacciamento.
Si tratta di novità introdotte nel nuovo TIDE (Testo Integrato Dispacciamento Elettrico).
C'è una prima fase transitoria dal primo gennaio 2025 al 31 gennaio 2026, che sarà seguita da una fase di consolidamento.
Per farla breve, da gennaio hanno introdotto i costi di sbilanciamento e i costi di non arbitraggio per i regimi RID e TFO (Tariffa Fissa Onnicomprensiva).
Hanno risparmiato lo SSP, ma perché quello lo eliminano del tutto.
Il GSE ha pubblicato queste regole tecniche.
E' una lettura abbastanza complessa (almeno per me), ma basta leggere la premessa per farsi un'idea.
 
Ultima modifica:
il RID ha pagato dispacciamento da molto tempo ..infatti nel post di Antony sopra si vede che ci sono partite del 24..ma direi che sono anni che di pagano in RID..me lo conferma anche un altro utente in RID di vecchia data.
 
la delibera con la quale l'autorità ha trasferito gl oneri di sbilanciamento dal cliente finale al produttore in rid è del 2014
 
Esatto...in realta dal 2012 poi il TAR ha detto che il sistema di attribuzione non era coerente e lo hanno modificato nel 14.
 
Avete ragione; rileggendo con più attenzione la premessa, dice che l'aggiornamento riguarda le modalità di definizione dei costi di dispacciamento e di non arbitraggio, a seguito delle novità introdotte, con decorrenza primo gennaio, dal nuovo TIDE. Si vedrà in che modo queste nuove modalità di calcolo impatteranno su tali costi.
Sarei curioso di sapere quanto incidono percentualmente questi costi sulla resa del RID.
 
ciao a tutti, il gse mi ha mandato da fatturare il conguaglio del RID relativo al 2024, fatta fattura, ora sul sito del GSE leggo "PAGATA PARZIALMENTE" sapete dirmi perchè?
 
perchè dalla tua fattura vengono detratti i costi di non arbitraggio e i corrispettivi di sbilanciamento
 

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