PDC Panasonic Aquarea


Ma il termocamino lo usi anche per acs? Ti voglio vedere a riscaldarti e fare acs a 50 gradi con fuori -5 con una 5 kW nominali... Attenzione a fare i conti solo col riscaldamento...

Io, che ho consumi simili ai tuoi (ma ho T operativa sui 40 gradi sul riscaldamento per via di impianto misto radiante - termosifoni) e col sole riesco a riscaldarmi col solo solare termico anche a dicembre e gennaio, non ho mai preso in considerazione meno di 7 kW per una eventuale sostituzione della caldaia con PDC.
 
@Fabioe
Hai considerato 90/24 ma la macchina non lavorerà mai ininterrottamente 24/24. Ci sono sbrinamenti e produzione ACS, io considererei 20 ore totali giornaliere.
Se in futuro vuoi eliminare il metano, secondo me devi scegliere la 7 kW della stessa serie che a -7° sviluppa una potenza di circa 5,1 kW.

Solite raccomandazioni, regolazione climatica, in diretta, senza termostati.

@Sergio
L' ACS in accumulo la fai anche con 1 kW, ci metti solo più tempo…


Ciao
 
Si Jek, ho capito ... ma più tempo ci metti per l'acs e meno tempo ti riscaldi, e se fuori fa freddo magari ti serve anche quello. Comunque vedo che sulla taglia siamo d'accordo, che sia per un motivo o per un altro cambia poco.
 
Le considerazioni in merito alle reali ore di funzionamento x riscaldamento della PDC fatte da jekterm sono importanti ed io nel mio calcolo non ne avevo tenuto conto.
teniamo conto del fatto però che nel fabbisogno medio giornaliero 8/9 mc gas c' è inserito anche il consumo x ACS e che nelle giornate con temperatura più mite come nell' inverno passato il consumo scende a 6/7 mc.

A questo punto si apre anche un capitolo dedicato all' installazione, sopratutto tenendo conto della configurazione attuale del mio impianto.
Ricapitolo brevemente impianto:

- Caldaia beretta con produzione istantanea di ACS
- accumulo tank in tank 800/150 doppio serpentino (tc sopra - solare termico sotto) collegato al ritorno della caldaia tramite valvola deviatrice motorizzata gestita da centralina beretta per il solare termico con logica di apertura alla sola presenza in accumulo di temperatura superiore al ritorno dell' impianto.
- separatore idraulico (caldaia sul primario - sul secondario pompa per 3 termoarredi + pompa per pavimento radiante con relativa valvola miscelatrice caleffi gestita da apposita centralina climatica)
- ACS gestita con deviatrice comandata da centralina solare beretta (se accumulo supera i 40° uscita diretta a impianto distribuzione, se accumulo sotto 40° transito in caldaia) questo è stato fatto per la lunghezza tubazioni x ACS tra accumulo e caldaia installata esternamente a locale tecnico, così i tempi di arrivo H2o in temperatura ai rubinetti diminuisce notevolmente e si ha anche meno spreco della stessa.
- ho anche impianto di ricircolo termostatato e controllato da timer ad orari prestabiliti (ovviamente solo ad accumulo carico) ultima implementazione è l' esclusione del ricircolo se inserita centralina di allarme.

L' ipotesi è di inserire la PDC (riscaldamento) in parallelo alla caldaia fino all' eventuale rimozione del gas.
Per l' ACS nell' accumulo Tank in tank ho qualche dubbio, allego il disegno del tank in tank
:kmb 800-150.jpg

la differenza tra la PDC 5 e 7 KW è circa 300 €
Qualcuno sa indicarmi qualche altro rivenditore on line oltre a quello che si trova sulla baia ?
 
Ultima modifica:
per 300 euro lordo detrazioni metti la grande, ovvio.

io ti posso dire come ho fatto io..con la pdc sono entrato nel collettore da dove poi ho i circuiti derivati. In emergenza chiudo 1 valvola lato pdc e apro lato caldaia. la miscelatrice del mio radiante ha sua centralina, la metti al massimo e te la apre tutta, e poi usi la climatica della pdc... tieni la pompa pdc con portata elevata e in tal modo ti assicuri che la T di mandata pdc sia la stessa della mandata al radiante, o la massimo 1 grado sotto.


in estate con un relè faccio partire pompa ricircolo sotto orologio programmatore negli stessi orari in cui programmo il raffrescamento radiante...e manualmente blocco le miscelatrici tutte aperte..la T la metto a punto fisso 19 sulla pdc.

Se la tua miscelatrice la gestisce la cadaia che deve stare spenta, fai in inverno come in state, blocchi valvola aperta e ecciti teleruttore per far andare pompa sotto orologio, o sotto sonda interna ambiente.

Ovvio i termoarredi vanno alla T del radiante, ma io per verita li tengo spenti comunque, bago arriva a 20 gradi solo col radinate e al bisogno integro in 2 minuti con stufetta ad aria.

Per eliminare pompa ricircolo, potresti andare diretto sul circuito radiante (con un collettore bilanciato anche radiante + termoarredi), visto che obiettivo a medio è poi levare la caldaia e allaccio gas..diventa gia un lavoro definitivo

Poi con una deviatrice sono andato al boiler acs..io non avevo istantanea..tu con una deviatrice potresti fare carico a 50 gradi della parte alta del tuo puffer
 
Solito casino con il termocaminetto...
Sarebbe bello poter tirare via la pompa del radiante e inserire la PDC...
Si potrebbe, tramite termostato in accumulo, escludere la regolazione chiudendo la miscelatrice del tutto.
Ti trovi PDC diretta su radiante, due valvole tre vie sull' accumulo dove si prepara ACS e termoarredi. In caso che venga acceso il fuoco, si abilita la regolazione climatica della miscelatrice, il compressore PDC non parte ma la pompa continua a girare.

In questo modo riesci a fare tutto in modo molto semplice.

Ciao
 
FORSE una soluzione sarebbe usare il serpentino alto per la PDC , mc e rc con termocamino, rp ritorno pavimento e mi mandata ala pdc.

In tal modo la pdc in risc. va in diretta sul radiante senza pompa rilancio e miscelatrice e il suo ritorno preriscalda ACS e comunque ha piu acqua a disposizione...se il solare o il termocamino apportano, il ritorno preleva e la pdc non parte ma fa circolare se accesa...e con deviatrice va a scaldare serpentino alto se necessario.

eventualmente la mc (che arriva dal termocamino)potrebbe (con bypass azionabile manualmente) prima andare nel circuito termoarredi e poi al puffer...con la logica che se nei 4-5 gg di gran freddo la pdc non basta e accendo il termocamino, comunique posso sfruttare anche i termoarredi che ho, sino a quando alimento termocamino.
 
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grazie per i consigli,
per il momento l' idea è quella di lasciare la base dell' impianto come è impostata ora.
utilizzerei le due pompe (PDC sul circuito primario del separatore e pompa radiante a valle della miscelatrice pavimento)
Risparmierei comunque energia rispetto alla situazione attuale in quanto la pompa in caldaia è tradizionale con un consumo sui 75 w mentre quella della PDC è di tipo a basso consumo come quella sul radiante.
Imposterei la curva climatica della PDC il più possibile simile a quella della centralina miscelatrice climatica.
Così in caso di accensione del termocamino il lavoro di miscelazione è comunque garantito.
Per ACS manderei l' uscita del modulo idronico all' attacco più alto del tank mentre il rientro lo spillerei sotto ll' uscita mediana che va all' impianto.

Non ho capito se il modulo idronico ha già la deviatrice per ACS.
 
Ma si..unico piccolo inconveniente, MI PARE (non avendo schema impianto)...scaldi una parte di puffer con la PDC a T di sanitaria e poi te lo porti via nel riscadamento..ma saranno pochi litri.. ma se non lo fai, non riesci a integrare col termocamino..
 
Sto perfezionando l'acquisto dell' aquarea alta connettività.
Non mi pare che nelle caratteristiche fornite da panasonic ci sia anche la profondità massima di modulazione in potenza.
Qualcuno che ha esperienza sul campo con queste macchine mi sa indicare quale è la potenza minima che può fornire il modello da 7Kw in fase di riscaldamento ?
 
sulle brochure in effetti non lo scrivono, grave mancanza..ma magari sul loro sito nei doc scaricabili dai progettisti di certo esiste..non so se puoi scaricarli con una semplice registrazione.. di solito scendo a meta della Pot NOMINALE...1/3 della MASSIMA
 
@ jakterm
Acquisterò probabilmente tramite un magazzino di materiale idraulico che normalmente non tratta queste macchine, ma che mi applica un prezzo vantaggioso.
Quindi loro non mi sanno fornire dettagli oltre a quanto si trova sul sito e sui pdf scaricabili.
Il call center panasonic mi ha indicato un centro di assistenza di zona che al di la della disponibilità e della cortesia telefonica, non mi sa fornire ulteriori approfondimenti in quanto operano come assistenza sulle pompe di calore rotex da molto tempo, ma per questo marchio da pochi mesi.
La mia scelta è caduta su questi modelli perchè sono gestibili mediante centralina opzionale HPM, in funzione della produzione dell' impianto FTV e dei consumi istantanei dell' impianto elettrico domestico. Ho intenzione di mantenere la fornitura enel D2 attuale.
Leggendo anche i primi post di questa discussione di qualche anno fa, mi sembrano comunque macchine con caratteristiche non inferiori ad altri marchi più blasonati, che hanno subito anche ulteriori aggiornamenti nelle versioni odierne.

@ marcober
esiste un sito dedicato agli installatori, proverò a registrarmi se me lo consentono e a scaricare ulteriore documentazione.
Metà della potenza nominale 7kw sono 3,5 più o meno quello che dovrebbe fornire in giornate invernali non troppo rigide.
Quindi vorrebbe dire che nei giorni miti di mezza stagione il funzionamento sarebbe spesso ON/OFF ....
 
Si, è così. Contrastabile col fatto che il radiante ha una certa inerzia e quindi nelle mezze stagioni potresti fare cicli on di alcune ore, intervallati poi da più ore di freddo per dare tempo al massetto di perdere un paio di gradi.
 
sarebbe meglio comunque una modulazione più profonda e quindi una potenza minima inferiore ...
Visto che dai conti fatti x il fabbisogno termico dovrei starci comunque, non sarebbe meglio ripiegare sulla 5Kw che tra l' altro mi sembra abbia anche COP migliori ...?
 
@fabioe
Non voglio essere l' uccello del malaugurio,ma se hai bisogno di assistenza e questi non ne vengono fuori cosa fai? Butti via tutto perchè non hanno o non riescono a reperire documentazione tecnica?
Il magazzino di materiale idraulico acquisterà da un rappresentante di zona, vuoi che non abbia documentazione tecnica???

Comunque nel sito Panasonic:
PanasonicProClub
Trovi una sezione dedicata ai professionisti, prova a registrarti, dovresti riuscire a reperire un pò di info in più...
 
Quello che mi hanno risposto al centro assistenza in buona sostanza è che queste macchine le conoscono ma da poco tempo, perciò non hanno ancora un' esperienza sul campo.
In realtà devo contattare in giornata un loro tecnico che mi può dare ulteriori informazioni.

Sul sito Panasonicproclub mi sono già registrato e sono in attesa della mail di conferma che mi dovrebbe attivare l' account.
Spero che mi consentano l' accesso pur non essendo installatore ...
 
Faccio al caso tuo!! 365 giorni fa ho comprato una aquarea split caldo/freddo da 7kW. Il prodotto è molto buono, qualche limite sulla accessibilità e modulazione della stessa. Il compressore modula da 12 a 65 (una scala dei giri al minuto suppongo)... In estate non ha alcun problema nella modulazione in raffrescamento e quindi riesce a modulare a fondo senza alcun problema dai test fatti riesce a fornire da 1 a 6,5 kW. In inverno, aimè, non modula così a fondo a livello inferiore nel senso che il compressore non scende sotto i 34-35 (sempre di quella scala che si legge sui comandi di gestione della macchina) e quindi se non è ben proporzionata con le necessità calorifiche inevitabilmente produce più calore di quel che viene richiesto e quindi quando vede un delta T superiore a 2°C per un periodo di almeno 3 minuti la pompa riconosce di aver esagerato e si spegne... attendendo la discesa della temperatura dell'acqua per poi ... ripartire... Sto approfondendo anche io questa problematicità per vedere se la macchina può essere settata diversamente... E' un vero peccato che abbia questo limite!! La mia salvezza è stata che non ho sovradimensionato la macchina rispetto alle mie esigenze e quindi ho cambiato altre piccole impostazioni dell'impianto è ho quasi totalmente risolto il problema! Ma vorrei risolvere questa "anomalia" direttamente sulla macchina...
 
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