PDC Panasonic Aquarea


Che c'entra la dispersione con gli assorbimenti elettrici ad una determinata frequenza della macchina.
A che mandata? Hai detto tra i 33 ed i 40 ed che la macchina non scende sotto i 30. Ecco cosa c'entra. La macchina lavora sempre allegra perche la richiesta c'e'. Che attestato energetico hai?
Posso anche dirti che un ht la ha un mio buon conoscente, i suoi consumi in questo periodo sono superiori hai miei, ma parliamo di circa 12 kwh giorno, pero' ha casa ben isolata e la pdc e' quasi sempre al minimo. Tutto qui
​
 
Una curiosità, sul libretto c'è scritto che la macchina può comandare due zone.
Queste due zone (ad esempio zona notte e zona giorno) devono avere due circuiti separati
con le loro pompe di circolazione ed un disgiuntore
o possono essere semplicemente due zone dello stesso circuito?
 
A che mandata? Hai detto tra i 33 ed i 40 ed che la macchina non scende sotto i 30. Ecco cosa c'entra. La macchina lavora sempre allegra perche la richiesta c'e'. Che attestato energetico hai?
Posso anche dirti che un ht la ha un mio buon conoscente, i suoi consumi in questo periodo sono superiori hai miei, ma parliamo di circa 12 kwh giorno, pero' ha casa ben isolata e la pdc e' quasi sempre al minimo. Tutto qui
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A prescindere dalla mandata ho detto.
La macchina manda a 33 o a 40 sempre a 30/33 hz lavora.
Addirittura quando fa sanitaria a 55 gradi la frequenza è generalmente sui 38/40.
 
Voglio intanto provare a staccare i relè a questo punto, o fare un ponte per bypassarli, ho visto che sono dei fili collegati nella scheda interna.
Di sicuro il problema è proprio che dipendendo dagli split, se non partono quelli non funziona una fava.

Magari hai già fatto la prova ma se li metti a 30° cosa succede? Riescono a rimanere accesi?
 
Domanda stupida: secondo voi su un boiler invertendo la mandata ed il ritorno(mandata in basso e ritorno in alto) quali potrebbero essere le conseguenze in termini di consumo ed efficienza?
 
Una curiosità, sul libretto c'è scritto che la macchina può comandare due zone.
Queste due zone (ad esempio zona notte e zona giorno) devono avere due circuiti separati
con le loro pompe di circolazione ed un disgiuntore
o possono essere semplicemente due zone dello stesso circuito?

se il circuito è lo stesso come fai a regolare 2 temperature?
 
Magari hai già fatto la prova ma se li metti a 30° cosa succede? Riescono a rimanere accesi?

Ma di accendere si accendono, posso mettere qualsiasi T nel loro telecomando che non gliene frega nulla. Il punto è che o si accendono e non mandano aria (penso perchè si debbano prima riscaldare) o quando iniziano a mandare l'aria, non è abbastanza calda da riscaldare gli ambienti.

E, aggiungo, mi fanno scattare i picchi di consumo, cosa che vorrei evitare. Preferisco avere la pdc che va sempre con piccoli picchi di potenza per mantenere i circuiti sempre caldi durante tutte le 24 ore, che non fargli fare delle "botte" alla massima potenza per portare subito tutto in temperatura. Sbaglio?
 
sì io personalmente non credo che questa modalità h24 sia sempre facile da ottenere
cmq ci smanetterai una volta a regime

hai capito a quanto esce l'acqua sul riscaldamento?
 
A prescindere dalla mandata ho detto.
La macchina manda a 33 o a 40 sempre a 30/33 hz lavora.
Addirittura quando fa sanitaria a 55 gradi la frequenza è generalmente sui 38/40.
Perche' hai un delta alto, di almeno tre gradi se non quattro. Quindi non scende. Per questo motivo hai quegli assorbimenti. A sua volta, il delta e' regolato dalla richiesta, se la casa richiede, il ritorno non sale e la macchina lavora per tentare di ridurlo. Spero di essermi spiegato.
 
E' quello che mi chiedo anche io, però dalla macchina esce un solo tubo di mandata, come fa a gestire due zone?
L'unica è farlo manualmente agendo sui circuiti dal collettore, così da impostare uno o due gradi in meno nella zona notte.
Non e' l'unica, ma secondo me e' la soluzione migliore per mantenere un impianto semplice e gestibile.
La generazione H, ad ogni modo ha tre tubi. Uno di mandata acs, uno mandata riscaldamento e quello di carico, in quanto integra la valvola a tre vie. Sempre andando a memoria, c'e' un accessorio per la gestione di due zone. Ma controllate sul sito, sto andando a memoria.
 
Modulo Idronico gen H.jpg
Queste sono le uscite, la 3 vie è opzionale, io ho una 3 vie esterna.
Il kit per le due zone si chiama
PANASONIC PAW-A2W-2ZONEKIT Kit 2 Zone per Sistemi Aquarea e costa (online) 1k€, comprende un sistema di controllo per le pompe e le valvole di miscelazione. Ecco come fa.
Preferisco anch'io la semplice regolazione manuale, meno cose ci sono, meno cose si possono rompere e meno cose consumano ;)

Grazie :)
 
Ho capito dove andare a guardare, oggi appena esco da lavoro vado a fare tutte le varie prove.
Vittoria! :)

Dunque, vi aggiorno:
Ieri sera ho risolto tutto da solo grazie ai vs consigli.
Oggi son venuti quelli del CAT e siamo stati 2 ore a parlare e mi sono fatto cmq spiegare tutto.

Intanto, il problema era quello che avevo ipotizzato, ossia che l'installatore aveva realizzato il circuito coi relè quindi comandavano gli split e non l'aquarea, che avrebbe pure un senso e vi spiego dopo perchè, ma cmq non per quello che avevo in mente io.
E infatti quando il CAT aveva fatto il primo avviamento, aveva impostato il sensore ambiente su "esterno" in modo da usare i termostati degli split.
Quindi lo abbiamo rimesso su "interno" (ma lo avevo già fatto io ieri :D) e il tecnico mi ha insegnato ad impostare le curve (finalmente ho capito come funzionano nel dettaglio).
Abbiamo cmq lasciato il circuito dei relè attaccato, per questo motivo:
in pratica mi ha spiegato che il termoarredo quando è spento potrebbe mandarmi in blocco il flusso nel circuito.
Cioè siccome non siamo riusciti a capire se gli split (che sono daikin) hanno una termovalvola a 2 o 3 vie (devo capirlo bene sul manuale ma al limite chiamo daikin per la conferma) potrebbe succedere che d'estate se non sono a 3 vie non fanno da bypass nel circuito quindi il termoarredo farebbe pure lui da "blocco".
Quindi (e qui torno al discorso "interno/esterno" dei relè che avevano cmq un senso) reimpostando il sensore su "esterno", posso spegnere il termoarredo perchè a quel punto il circuito lo comandano di nuovo gli split.
Però devo aspettare l'estate per fare la prova :D
Tanto mi ha spiegato che al limite, dovesse essere così, mi va in blocco con un errore che posso resettare io e quindi fare il passaggio del sensore tra interno e esterno a seconda della stagione.

In tutto questo ho montato pure 3 RM Mini che mi comandano i singoli split sia da remoto che con attivazione vocale e quindi finalmente ho tutto gestibile sia quando sono in casa che fuori casa, come volevo io :D

Grazie a tutti. Senza il vostro aiuto non ci sarei riuscito :)
 
Mi hai invece fatto notare che la tre vie e' opzionale. Tutte le generazione H che ho visto ultimamente(qualcuna) la avevano. Tanto che ero convinto fosse cosi' di serie. Grazie a te.
 
Qualcuno ha installata una alta connettivita 9kw in diretta su radiante su abitazione a più piani?
Il circolatore ha una portata di 25,8 l/m ma che prevalenza in metri massima ha?
 
Quindi in un circuito chiuso la portata è la medesima anche al 30piano di un grattacielo

La portata per forza... diciamo che è piu' corretto dire che in un circuito chiuso l'altezza non centra nulla nel calcolare le perdite di carico ( cioè la resistenza al passaggio dell'acqua )... e soprattutto la prevalenza di una pompa non centra assolutamente nulla con l'altezza in un circuito chiuso... la prevalenza espressa in metri di colona d'acqua, è solo una unita di misura di pressione... esattamente come i cm di mercurio , il pascal, i bar , ecc. ecc.

F.
 
3 piani tutti con radiante. 250m2.
Il pannello non indica la portata del circolatore ma la sento andare al massimo solo durante i deice.
La prevalenza del circolatore della 9kw è max 4.4 m a 20l/min sul mio impianto siamo a circa 2,5m, se non hai 500m2 a passo 5 direi che vai tranquillo.
F.

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