Casta, tale controllo è un primo passo verso la giusta direzione di far dialogare FV e PDC, che sarà la cosa che più evolverà nel futuro prossimo, nell'ottica di risparmio di costi.
tuttavia se il sistema impone un riscaldamento mediato da un accumulo, a mio parere buona parte del vantaggio di usare piu FV in autocosnumo, si perde.
Infatti:
- se occorre stoccare in un accumulo di giorno (e non nel massetto o in casa) per poi usare di sera...allora tale accumulo deve aumentare di T in modo evidente...altrimenti la quantita di energia che ci metto è poca. Aumentare di 10 gradi 500 lt significa stoccare circa 5 kwh..che se fatti con cop 3 sono 1,65 kwh elettrici... per carità, interessante..ma quanta energia riesco a traslare in una stagione invernale? Se ho un 6 kw, senza sole diretto, tutta la produzione viene gia autoconsumata..idem la produzione con sole nelle ore non centrali. Se produco 3 kwh/kwp in inverno e riesco a spostarne 50% per 100 giorni anno..ho spostato 1,5 kwh giorno..coerente con 500lt di accumulo che salgono di 10 gradi...e quindi se ho 100 giorni di sole pieno invernali, sposto 150 kwh..non è granche.
- per farlo devo però aumentare la mandata di 10 gradi..diciamo da 35 a 45 ..se sono a 2 gradi ad esempio con la mia passo da 3,55 a 2,85 di cop..che significa perdere 20% di resa..cioè dei 150 kwh traslati, ne perdo 30. Se 150 immessi a 0,16 valgono 24 euro..130 non assorbiti valgono 31 euro..stiamo parlando di numeri piccoli in assoluto..e di una differenza di 7 euro-stagione.
- che poi non basta dire che cala il cop per l'energia spesa per innalzare la T dell'accumulo. Se infatti l'accumulo lo scaldo in 2 ore di FV allegro..e poi lo devo tenere comuqnue caldo per altre 3 ore perche comuqnue il FV resta allegro per un totale di 5 ore (non penso si possa dire che lo scaldo a T elevatissime our avendo FV in eccesso, altrimenti il COP crolla davvero troppo), allora io per 5 ore ho mandata a cop penalizzato..il che probabilmente vale piu dei 7 euro risparmiati.
- l'accumulo a 45 disperde piu che a 35
- se metto accumulo ho una pompa di rilancio attiva per tutto l'inverno..almeno 50 euro di consumo aggiuntivo
- devo ripagare costo accumulo
- comunque il sistema andrà a scalini..cioè dovro dire che sopra un certo esubero di fv, inalzo accumulo..e questo magari comporta un assorbimento maggiore del fv disponibile...perchè se taro la soglia alta, allora i kwh anno traslati rischiano di essere davvero pochi.
Insomma, dove esiste lo SSP, l'idea resta buona..ma mi sa che è piu un costo che un vantaggio. Mi sa che vale anche per l'incremento dell'acs.
Diverso sarebbe un sistema senza accumulo, che prende come set point non l'accumulo ma la casa..per cui se ho FV in eccesso dico alla pdc di accelerare inverter facendo mandata che vuole lei..lascindo che la casa salga di T. Questo cambia le cose perche alzare di 1 grado l'intero massetto è una operazione molto energivora..che richiede ore di lavoro ala macchina..ma con un delta incrementale di 1 o 2 gradi..quindi quasi a parita di cop, e senza pompe, dispersioni, investimenti aggiuntivi.
Peccato che i produttori di pdc abbiano (mi pare) abbandonato il mercato dei pannelli FV..forse questo ha tolto interesse in questo tipo di ottimizzazione..invece se vendessero il pacchetto completo di pdc + fv ottimizzati, riuscirebbero a vendere anche i loro pannelli. Speriamo che quache italiano sviluppi tale parte di applicazione su macchine buone, fatte con componenti buone.
Se ti piace Panasonic, la abbini tu ad un accumulo pipe in tank qualsiaisi...non vedo problemi.