PDC Panasonic Aquarea


Ok, mi sembra di capire che come PDC siano tutte ottime macchine ma come sistemi di regolazione la Panasonic e Rotex sono un passo avanti. Avete idea su particolari differenze in termini di prezzo?
Ora devo valutare meglio il discorso accumulo ma se non individuassi vantaggi importanti mi indirizzerei su una soluzione ROTEX complessiva anche per ottimizzare la gestione dello spazio e rapporto con installatore unico.

Non c'è nessuno che potrebbe darmi informazioni dirette sull'uso di pdc ROTEX?

Grazie ancora per le info.
 
Per dovere di precisione L' Aquarea nuda e cruda non ha nessuna interfaccia web e penso che le impostazioni di programmazione possibili si equivalgano con altre macchine simili.
Se si cerca una gestione più avanzata bisogna accoppiarla alla centralina HPM
 
Io non ho bisogno di molta potenza, ho riscaldamento a bassa temperatura e mi è sufficiente una mandata a 32 - 33 °C per scaldare casa anche con temperature esterne intorno allo 0. Sono orientato su una macchina di potenza compresa tra 6 e 8 Kw.

Grazie fabioe per la precisazione sulla centralina HPM del costo di circa 500€ se non ricordo male.
 
Si il costo è di circa 500€ listino ...
La mia scelta è caduta su questo sistema in quanto essendo spesso fuori casa per lavoro, riesco a gestire ed ottimizzare l' impianto senza scaricare su chi è a casa incombenze di regolazioni ...
 
Casta ascolta Jek..guarda che la 11 nominali a 2 gradi è gia a 7,6.. e a -7 fa 6,6...a zero sarà attorno a 7.
Non dicono se compreso o meno sbrinamenti..se fosse escluso, toglia un altro 15-20% di potenza media..se devi fare un carico acs in quei frangenti, la vedo dura.

Pero vedi tu..se zero sono l'eccezione, magari compensa usando un pò di resistenze..non è un dramma

La splittata fa meglio..se proprio ti piace la rotex e hai assistenza buona in zona, metti la splitatta.
 
non è un dramma
Non è solo una questione di potenza, se servono 6 kW a 0° esterni vuol dire che il fabbisogno energetico da soddisfare è alto e in questo caso la macchina fa la differenza, il cerchio si chiude a T - Cap o Zubadan che con l' iniezione hanno molti meno problemi con la brina...Qui un video che ho fatto a febbraio 2013 sotto la neve su una Zubadan 125 http://youtu.be/Z5PCrySvF1Q
 
Ultima modifica:
Beh...non estremizzare...però in effetti non impiccarti sulla potenza ..lasciato un po' di margine comprando macchina ad iniezione...il costo non cambia
 
No trovi anche altro, per esempio Templari monta il compressore di Mitsubischi. Poi trovare qualche catorcio che ha più rogne che altro oppure macchine industriali
 
sulla carta la templari performa bene anche lei..il compressore è Misthubishi.., non conosco il gestionale, il costo e l'assistenza.
La Panasonic è piu "****" ma penso costi anche di più.
La Misthu è quella che ho io, senza fronzoli, ma fa quel che deve fare
 
In questi giorni ho trovato un modo semplice per affiancare la poma di calore alla caldaia di cui sono già in possesso.
L'impianto che avrei in mente ha le seguenti carattersitiche:
- possibilità di utilizzare alternativamente pdc o caldaia a seconda delle condizioni esterne (temperatura esterna, massimizzazione COP, ecc)
- produzione acs istantanea mediante vecchia caldaia

Con questo tipo di impianto potrei prendere tranquillamente una pdc ecodan da 4-5 Kw e avrei i seguenti vantaggi:
- possibilità di mantenere la tariffa D2, ho visto che gli assorbimenti elettrici per la pdc che ho individuato sono sotto i 3Kw anche in condizioni impegnative e al massimo posso sempre staccare la pdc e avviare la caldaia magari con qualche controllo automatico che rileva l'assorbimento istantaneo;
- possibilità di controllare i consumi di energia elettrica sulla base del costo della stessa e del bilancio del SSC.

Ora devo aggiornare un po' la mia simulazione sui consumi in rapporto a quelli precedenti con solo metano.

Cosa ne pensate?
 

Allegati

interessante. Tieni presente che le pdc di solito già integrano un controllo che puo gestire un altro generatore. La mia ade sempio in base alla t esterna o a costo dl combustibile (costo orario dell'energia elettrica per fascia contro costo del vettore alternativo), oppure anche in base ala produzine di CO2 (nel caso in certe fasce l'energia elettrica sia piu verde in % che in altre...).
In tal caso ti basta una deviatrice...o forse nemmeno...perchè in parallelo , o va una o va l'altro..per cui forse nemmeno serve.
La caleffi prevede anche uso in paralleo dei 2 generaori, ma avendo T cosi diverse penso che nel tuo caso sia impossibile (oltre che inutile e antieconomico)
 
Non mi sembra che il gruppo della Caleffi preveda l'utilizzo contemporaneo, è specificato che l'uso è alternativo.
Avevo pensato anche io che il controllo elettronico della Caleffi possa essere sostituito da quello della PDC solo che devo verificare meglio.
Immagino che con la tua centralina ci sia un'uscita che attivi la caldaia, in questa condizione la pdc si spegne in automatico, giusto? Se fosse così sarebbe totalmente inutile il controllo caleffi.

Per quanto riguarda la valvola a 3 vie non ritieni sia utile? per te sarebbe uguale un semplice collegamento in parallelo senza nessuna valvola?
 
Ho sempre visto gli impianti bivalenti come inutili e antieconomici… tanto più con la tariffa D1, vedi tu se complicarti la vita comprando una macchinetta per integrazione o una macchina adatta a coprire tutto il fabbisogno termico... Per caso vuoi comunque mantenere la caldaia per un periodo come sicurezza? Solito schema che trovi in firma, colleghi la caldaia in parallelo sul primo accumulo che raccoglie il ritorno riscaldamento e solare trrmico
 
sono d'accordo con jek ..
se vuoi mantenere comunque caldaia, fai collegamento in parallelo dei due generatori con valvole di ritegno, così puoi andare in alternativa o in parallelo con i 2 generatori.
Io ho fatto così questo primo anno ... ho comunque comprato pdc dimensionata per fabbisogno casa
 
Io ho lasciato gas per emergenza..e o messo 2 valvole manuali...se si rompe la pdc, giro 2 rubinetti e riparto a gas.

in uno degli schemi caleffi mi pare ci sia uso ANCHE possibile in paralleo..ma inutile se uno è pdc e l'altra biomassa
 
Ultima modifica:

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom