Ciao a tutti,
secondo anno di lotta con i settaggi della acquarea e impianto riscaldamento.
Parto dicendo che la mia acquarea secondo me è sovradimensionata anche se la casa è grande.
La macchina interna è in un locale tecnico in taverna (150mq) insieme alla pompa di rilancio ed al serbatoio inerziale.
pdc lavora in climatica (30@0°C, 15@15°C) .
in taverna interrato ho tutti i circuiti a 1l/m (nel progetto le portate sarebbero superiori) ed ho attualmente 21,3 °C
al piano terra ho alcuni circuiti a 1 altri 1,5 e altri ancora 2/2,5 l/min e la temperatura è di 20°C.
La macchina fa diversi on/off che vorrei limitare anche se non sono un grosso problema.
Vorrei capire come è meglio agire perchè:
- se chiudo la portata dell'impianto in taverna (per equilibrare meglio gli impianti) gli on/off aumentano perchè diminuisce la superficie di scambio
- Se alzo la climatica di un paio di gradi ancora le temperature interne diventano esagerate.
- ho provato a spegnere la pdc (banalmente riducendo la T desiderata dai 3 cronotermostati di zona) a 19 °C dalle 22 alle 5 del mattino. La T di casa calerà di circa un grado.
e poi alcuni dubbi..... l'inerziale con la pompa di rilancio è utile nel mio caso?
Grazie ancora una volta per i preziosi consigli.
Enrico