PDC Panasonic Aquarea


Scusate una domanda HPM della panasonic con il fotovoltaico (nel caso mio qcell 6kw) ha senso?
Qual'è il vero beneficio di questo computer da 800€?
Secondo voi non basta un termostato che regola la mandata in maniera differente di giorno rispetto alla sera?
Oppure esistono alternative all'HPM?
 
800..ma poi avrai la detrazione.
Se li spalmi su 12 anni di vita utile della pdc..la cifra diventa ridicola..anche se non rientra tutta..non penso sia un problema...tentar non nuoce.
 
Di listino mi pare HPM sia sui 550 + iva, penso lo puoi trovare prezzo finito con iva sui 400/450 €
Devi aggiungere per interfacciarlo al FTV due contatori ad impulsi S0, si trovano su ebay sui 30/40 € (uno potresti sostituirlo con un foto-transistor da max 1 € da applicare al led del contatore di produzione, funziona benissimo).
Ci vuole il cavo di interfaccia dati con Aquarea per poterlo sfruttare in tutta la sua potenzialità , 40 € circa.
Se leggi qualche mio post in questa discussione trovi molti dettagli.
Con gli ultimi aggiornamenti dell' anno scorso hanno implementato un sistema di ottimizzazione dell' autoconsumo FTV veramente efficace .... ovvio che nelle giornate peggiori in pieno inverno da solo non può fare miracoli.
Ti aiuta anche a gestire meglio la produzione di ACS permettendoti di variare molti parametri che sulla centralina base della PDC non sono accessibili.
Mi pare che sulle ultimissime macchine hanno reso disponibili alcune funzioni di HPM da software base, però la gestione FTV è molto più grezza.

Io mi sento di consigliarlo, tra l' altro collegandolo al router di casa ti consente la gestione remota oltre che di Aquarea anche di tutti gli impianti ad esso collegati ... solare termico gestito direttamente da HPM , ricircolo ACS, eventuale caldaia di back-up se è installata, eventuali miscelatrici climatiche se collegate.
Se ti piace il fai da te lo puoi installare da solo con un notevole risparmio della mano d'opera.
 
Grazie per le risposte!
Gentilissimi.

Ora ho una seconda domanda: un installatore mi ha sconsigliato vivamente in prodotti giappo dicendo che i cop che vengono espressi non sono realistici e allo stesso tempo le temperature dichiarate dalla macchina sono inferiori... Io ormai ho deciso e vado avanti con il progetto, ma mi hanno fatto chiaramente venire le mille pare.
Ora ho anche trovato la classifica delle pompe di calore aria acqua svizzera dove parlano solo di marchi europei... non ho idea se effettivamente è così abissale la differenza e le prestazioni.
Purtroppo come sempre non mettono i prezzi di ste benedette macchine, ma solo la classifica.
Vi giro il link:
topten.ch - Aria-acqua

Ciao

ps il mio fornitore l'HPM lo ha trovato a 800€ dove posso trovarlo a 400??
Chi posso contattare?
 
Ultima modifica:
e sto genio cosa vende?

comuqnue vai sul sito WPZ http://www.wpz.ch/index.php?eID=dumpFile&t=f&f=44112&token=f95164010c9fab4313cf5e42f9e9964a765e0d5e , centro svizzero di test (a cui il sito che linky tu poi fa riferimento..ma la classifica che riporti NON è aggiornata) e vedi che la seconda assoluta nel test 2/35 (il + significativo per inverno padano) è la Templari di PAdova...che , udite udite, ha compressore giapponese (misthibishi).

poi ci sono giappi e giappi...come ci sono svizzeri e svizzeri..io da Veissman in giu, lascerei stare.
Gli eccellenti svizzeri sono eccellenti..ma costicchiano.
Gli eccellenti giappi sono buoni, magari non il top, ma abbordabili..i giappi scadenti sono scadenti.
Templari sembra eccellere...

Fidati delle schede tecniche se trovi il riferimento EC14511...specie se c'è anche riferimento del centro esterno che le ha certificate.
 
La Panasonic espone i dati secondo la certificazione EN 14511 penso tu intendessi questa. Ho guardato le performance della Kita S + e a 2 gradi esterni a 50' acqua ha Cop di poco superiori a quelli dichiarati da panasonic (0,2 in più per Kita), ma sviluppa meno kW termici.Quanto costa la Kita S plus o la Kita S?I prezzi online di ste pompe sono introvabili...
 
Anch'io sto per procedere all'acquisto dato che sto finendo l'infilaggio degli impianti elettrici l'impianto idrico e fognario.
Adesso devo fare massetto e quindi serve Pompa di calore per riscaldarlo e stabilizzarlo e FTV per alimentare PdC (dato che ho attualemnte contatore da 3 KWp che non sarebbe sufficiente e con il FTV lo porto a 6 kWp in immissione [e anche in prelievo come sappiamo]).
Non ho ancora scelto ma le possibilità sono (in ordine di priorità per il momento): Mitsubishi Zubadan o Ecodan, panasonic, Templari, rhoss, Emmetti. macchina da 12 kWt.
Sceglierei Mitsu se avesse il controllo come Panasonic (HPM) ma mi sa che ancora non ce l'hanno e quindi non saprei come ottimizzare (in maniera automatica e non manuale) l'autoconsumo.
Che mi dite?

saluti:)
 
Sto cercando una discussione sul boiler dell'acqua sanitaria me ne hanno proposto uno che si chiama bolly 1st da 300lt. Lo conoscete? Credo non abbia la resistenza per sanificare l'acqua però. Nel caso si può mandare la pompa a 65 gradi una volta a settimana immagino..
 
a 65 per 30 minuti, in pieno inverno, la pdc non ci arriva..salvo che è un modello particolare.
Tuttavia le pdc di solito hanno loro le resistenze integrate per poter fare ciclo legionella con le resistenze..e anche epr integrare riscaldamento se servise o per integrare cicclo di sbrinamento, ove fosse necessario.
Tuttavia mi sembra strano che un accumulo da 300 lt non abbia un "attacco" predisposto per una resistenza flangiata..in tal caso basta aggiungerla,e farla sempre pilotare dalla pdc, che di solito ha una uscita apposita per pilotare ua resistenza acs aper fare legionella, secondo la programmazione impostabile.
 
Grazie Marco non ho idea se la PDC Aquarea possa comandare questa resistenza, in realtà ho il manuale in inglese e non ho trovato questa opzione sul controllo dell'Acs.Provo a cercare meglio e vedo..
 
sarei sorpreso se non l'avesse... cosi come penso che abbia (o sempre o cme optional) una resistenza interna per fare analogo risulttao senza nemmeno mettere resistenza nel boiler.
 
Sicuramente è comandabile sia con HPM che senza, in quanto va collegata alla scheda dell' Aquarea, quindi anche la sola PDC la può gestire con il suo pannello standard.
Con Hpm credo siano disponibili più opzioni di programmazione antilegionella come in quasi tutte le altre funzioni
 
Panasonic Aquarea e Argo Iseries

Panasonic Aquarea e Argo Iseries

Buongiorno a tutti,
sono a riproporre un paragone tra pompe di calore e a chiedervi consiglio.
Sono in procinto di realizzare un' abitazione e non stò qui a dilungarmi ma vi faccio una panoramica sulle caratteristiche principali:
unico piano su platea
struttura con pilastri in cemento armato
muratura di tamponamento in laterizio monostrato da 49
tetto a due falde in legno a vista con altezza massima in colmo di 4 metri
classe energetica stimata A4 senza considerare la ventilazione meccanica che predispongo solamente poi vedremo alla fine
superficie riscaldata 120 mq.
Ep= 29,13 kwh/m2 anno

Avrei individuato la pompa di calore Panasonic Aquarea generazione H con classe A++ splittata quindi modulo idronico più serbatoio da 300 litri e farà acqua calda sanitaria e riscaldamento e per il raffrescamento andrei a predisporre tre attacchi split e attaccherei poi un' altra unità esterna trial o un duo più un mono visto che uno split è nell' ufficio. Installerò 3 kw di fotovoltaico e quindi vorrei sfruttare al massimo l' energia prodotta collegando la pompa all' inverter in modo tale che dialoghino tra di loro e facciano quello che è già stato descritto nel forum molte volte perciò acquisterò il modulo hpm.
PROBLEMA: l' elettricista mi dice che non è sufficente acquistare il modulo hpm (con display o senza) più cavo e collegarlo all' inverter perchè cosi' non funziona o meglio funziona non considerando i consumi della casa perchè lui vede solo quello che produce l' inverter non considerando se ci sono altri apparecchi (come lavatrice o lavastoviglie ... ) che stanno già assorbendo energia quindi mi dice che bisogna mettere il controllo carichi e che comunque fa parte già della domotica.
Io la domotica non la vorrei mettere perchè non ho necessità particolari.
L' unica necessità è il controllo carichi avendo tutta la casa elettrica e la connessione tra pompa e fotovoltaico.
QUALCUNO HA INSTALLATO ALMENO UNA VOLTA QUESTA CENTRALINA E SA' DIRMI COME funzionava rispettivamente al resto dell' impianto elettrico e quindi al resto dei carichi ? Io vorrei mettere un' unico contatore per tutta l' abitazione e quindi non mettere un contatore dedicato alla pompa che non ha senso perchè avendone uno solo sfrutto la tariffa D1 per tutti i consumi.

Un' altro installatore mi ha messo 1000 dubbi perchè mi ha illustrato la pompa Argo Iseries che assolve a tutte le mie necessità compreso il raffrescamento ad espansione diretta senza influire sul riscaldaamento acqua calda sanitaria. Il preventivo me lo deve ancora fare ma come al solito non essendo cosi' diffusa come pompa mi vengono molti dubbi quindi chiedo a voi se avete installato la ISERIES o se qualcuno ce l'ha e come funziona. La scelta è molto difficile e i dubbi sono tanti. La ISERIES mi hanno detto che ha la centralina interna ma non come l' hpm della Panasonic e quindi bisogna mettere la domotica.

Grazie per l' aiuto.

 
Con 29 kWh al mq ..non ti conviene scaldare e raffrescare ad aria? Anche se mi quadra poco con una A4.Poi..con 3 kw di fv...in inverno...hai poco da ottimizzare...quello che esce in inverno, va in bocca alla PDC in ogni caso.infine...perché mette due macchine..hai una PDC? Usala anche per,io,freddo...o sul,pavimenti oppure con qualche fancoil
 
Ultima modifica:
Se per scaldare ad aria intendiamo con i climatizzatori aria/aria, ribadisco, avendone 8 usati un poco anche per questo scopo, che il comfort abitativo e acustico è prossimo allo zero. Quindi sconsiglio questo tipo di riscaldamento per la casa, diverso è per un ufficio dove questi aspetti di comfort spesso passano in secondo piano.
 
dici che ti quadra poco il consumo con la classe energetica perchè ? Così mi ha scritto nella mail il Termotecnico. Preciso che ho la legge 10 fatta per presentare il progetto è la certificazione ci sarà a fine lavori. Dici che abbiano sbagliato ?Ti ringrazio nuovamente per la risposta ma ora ho un nuovo dubbio.
 
29 corrisponde alla vecchia classe a, cioè il top...ultimamente una a4 di un altro utente era 59...va bene che oggi la classificazione è relativa...ma 29 é poco...con un minimo movimento di aria, poco superiore alla VMC, e senza rumore, potresti climatizzare ad aria canalizzata...fra 50 anni si userà solo quel sistema.
 
Mi fai pensare perchè la mia abitazione non avrà nulla di esagerato, ha una forma rettangolare di 16 x 10 lordo muro più 20 di garage costruita su platea senza igloo, isolamento pavimento contro platea con 8cm di polistirene compreso il materassino dell' impianto di riscaldamento a pavimento, pareti con blocco unico in laterizio profondità 50 cm per un totale di 53 cm con malte tutale U= 0,19, tetto in legno ventilato con tavolato e isolamento in lana di roccia pari a 16 cm. Effettivamente a quanto dici sembra troppo poco e penso sia molto strano che calcolino ancora a modo vecchio visto che fanno solo questo dalla mattina alla sera. Ma non mi sorprenderebbe che abbiano sbagliato perchè dai tecnici ho avuto molte spiacevoli sorprese. Ho verificato anche io in internet ma non capisco perchè sembra che una classe A4 sia pari a 0,40 o morire, com' è ?
 

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