PDC Panasonic Aquarea


Ciao a tutti,

domanda per i più esperti di pdc:

per il riscaldamento, ci sono pdc che possono modulare o andare al massimo per sfruttare l'eccedenza del fv di giorno, dove possono sfruttare anche se inverno le temperature più miti rispetto alla notte per avere sempre un COP ottimale?

Spiego meglio quello che pensavo (magari sono tutte cavolate, portate pazienza) : se alla pdc passi il valore dell'eccedenza che ti da il fv in quel determinato momento, riesce ad andare in maniera ottimale (magari anche al massimo) per sfruttare a pieno questa eccedenza, anche a costo di andare alla massima potenza anche se non serve e non c'è nessuna richiesta, ma caricando un puffer, così da accumulare energia quando c'è eccedenza dal fv e di giorno essendoci temperature più alte si riuscirebbe a sfruttare anche quello per avere rendimenti ancora migliori, per poi utilizzarlo di notte o quando non c'è sole. Vero che scaldare un puffer ho inefficienza per le dispersioni, ma non penso sia così rilevante se considero che è stata prodotta "gratis" con le eccedenze della giornate, sfruttando anche le temperature più miti del giorno con un COP ottimale o quanto meno migliore che fare andare la pdc di notte
 
Non c'è bisogno di caricare un puffer, la casa è già un accumulo.

EmilianoM fa una cosa del genere, se cerchi i suoi post ha il link al suo sito dove racconta la sua esperienza.
 
Concordo con Sergio..la casa ( specie il suo massetto radiate ove presente) sono un grande accumulo.
Far aumetar da 20 a 21 la T interna richiede un grosso sforozo energetico..ben maggiore di quello necessario per riempire un puffer ..e tale sforoz lo puo fare a T comunque basse di mandata (magari 1 o 2 gradi piu alto del necesasrio per tenere 20°C), mentre con un puffer poi sei costretto magari a salire di T di mandata.

Al limite conviene farlo su accumulo ACS (mi pare Panasonic segua tale strada)...invece di portarlo solo a 45 magari lo porti a 55..ma fatto quello, conviene metere energia in casa..e poi dopo tramonto potrai spegnere magari per 2 ore, e poi riprendere a T di mandata inferiori al "normale", sfruttando inerzia casa. Ovvio, che non deve essere proprio colabrodo..seno è davvero sprecata.

Tuttavia se hai un FV "adeguato" a produrre in 12 mesi l'energia che Consumi nell stesso periodo per scaldarti, cucinare e illuminare...allora avrai un FV con una potenza tale che l'eccesso immesso in rete sarà quais zero.
Per dirti..su un D1 dove ho la PDC e un pezzo di casa..e consumo 8000 kwh e produco 9500 kwh..a dicembre ho immeso in rete 1 kwh e a gennaio 8 e a febbraio 100...in totale da Novembre a marzo ho immesso 650 kwh di cui 450 sono a MArzo, quando tutto sommato ho consumato comuqnue meno d quello che ho prodotto, per cuiè gia un mse in cui il bilancio è posotivo e quindi non è che c'è molta da fare..se ti serve poco e produci tanto, un po iniiz a metterlo "in conto scambio".
Comunque il valore di 650 kwh spostati da SSP ad autoconsumo è di circa 40 euro anno..se metti u puffer penso che la sola energia che disperde paregi tale vantaggio, senza contare che lo devi ammortizzare..cambiare anodo sacrificale...
 
Aquarea effettua questa ottimizzazione del surplus di produzione ftv comparando con assorbimento della casa.
Le ultime serie hanno questa funzione a bordo, prima era necessario modulo HPM separato.
Con HPM è possibile mandate surplus in accumulo Acs o/e in massetto riscaldamento anche senza accumulo H2O tecnica.
In questa discussione ho raccontato la mia esperienza in merito qualche post sopra ...
Il mio impianto è in funzione da 2 anni.
 
Ultima modifica:
Sul mio controllo 4 no...ma sul 5 al 99% mi pare di sì...chiedi a Fcattaneo.
marco, scusa ma il cervello stamattina non risponde... Non ho capito!

Aquarea effettua questa ottimizzazione del surplus di produzione ftv comparando con assorbimento della casa.
Sapete se Mitsu Zubadan ha questa funzione? Se non ce l'ha, come posso implementarla o fare qualcosa di simile? Vorrei una gestione tipo climatica inversa (cioè spingo di giorno e spengo/rallento di notte)...

saluti
 
Liga, dicevo...il mio controlla tipo 4 non lo ha....ma oggi il controllo è modello 5 e probabilmente esiste.La climatica inversa penso la puoi fare..in quanto la curva la puoi far pendere come vuoi....anche al contario....non ho mai provato ma lenso te lo lasci fare.
 
Il valore aggiunto del controllo che compara assorbimento domestico e produzione ftv, sta nel fatto che la PDC aumenta t di mandata e lo fa fino a che non vai in prelievo Enel.
Nel mio caso con PDC 7 kw nella passata stagione fatta con ftv 5,4 Kwp, ha funzionato egregiamente in quanto mediamente nelle giornate non eccessivamente fredde PDC assorbe sui 500 w.
Quindi c'è stato margine x "spingere" sino ai 800/1000 della produzione ftv.
2 anni fa, avendo solo 3 kwp di ftv, la funzione è stata sfruttata molto meno.
Tradotto in pratica quando il tempo lo consente, PDC nelle ore serali (nel mio caso dalle 14.30 sino alle 19/20 perché ho molte ombre pomeridiane in inverno sull' impianto) lavora di meno.
Utilissima per affinare questa funzione è la sonda interna che dialoga con regolatore HPM insieme alla sonda esterna, di fatto correggendo in modo continuo la climatica impostata di base.
 
Ultima modifica:
Ciao marcober,

si ok adesso con solo SSP se impianto fatto "a misura", ma io pensavo con un FV sovradimensionato perchè ha il CE, con termi, nord italia con t notturne spesso sottozero pensavo magari in questo modo con un puffer da caricare di giorno hai "scorta" sufficiente per utilizzare una pdc normale e non una HT molto più costosa
 
Lore mi sà che ragioni come con la legna (dove il surpus è enorme se si vuole) ; io faccio le cosiderazioni da 'esterno' , col puffer hai bisogno di una pompa in più gestione diversa ,dispersioni ,etc.... non è che quel poco che hai di eccesso invernale te lo rimangi con gli interessi , cioè la pompa consuma , il puffer disperde almeno il suo kwh/gg , nei giorni che non c'è eccesso invernale ti tocca scaldare lo stesso il puffer, etc ?

Il puffer lasciatelo ai dottori.....
 
Ciao spider61,

in effetti, pensavo una cosa del genere, ma mi sa che hai ragione, non pensavo giustamente al circolatore in più, anche se pensavo che il COP migliore di giorno con l'eccedenza del fotovoltaico e una PDC meno costosa potesse essere ancora in vantaggio rispetto alle dispersioni, puffer e circolatore in più e tutto il resto
 
Puoi sempre scaldare un mezzo grado in più il pavimento , come penso di aver capito faccia fabioe con il surplus , se invece hai 20kw di FV in casa (perchè CE ) allora uno può mettere anche il puffer ma non credo che ripagherebbe mai....
 
Ciao a tutti, ho da poco fatto installare una pdc Aquarea mod. WH-SDC03H3E5/WH-UD03HE5, per riscaldamento e acs, questa mattina la pdc era in blocco per un errore, "H70 errore OLP riscaldatore di riserva", ho fatto il reset e la pdc ha ripreso a funzionare regolarmente, almeno per ora, qualcuno sa di cosa si tratta??
 
Dati funzionamento

Dati funzionamento

In questi giorni, grazie al prezioso aiuto di un mio collega che conosce bene la programmazione in PHP, sto mettendo a punto il sistema di monitoraggio dei parametri della mia Aquarea split da 7Kw.
Avendo già in funzione un raspberry con 123solar e metern, mi è venuta la voglia di portare all' interno di metern tutti i parametri che raccoglie la centralina HPM che gestisce la pdc e l' intero impianto di riscaldamento e solare termico.
Nonostante sia ancora da perfezionare del tutto l' installazione hardware ed in fase di implementazione la raccolta di altri parametri, i dati che sto rilevando ora sono già molto interessanti:

2016-12-05_215139.jpg2016-12-06_223506.jpg

Come si può vedere dai grafici di metern delle ultime 24 ore, la pdc ha un ottimo COP anche nelle ore notturne con temperature intorno ai 2/3 gradi, con pochi defrost la notte scorsa.
Il COP in riscaldamento (mandata 26/27° della climatica in questi giorni) rilevato con ausilio di contatore di portata non ancora collegato al contaimpulsi arduino perchè ancora in fase di implementazione e 2 sensori ds18b20 risulta essere migliore rispetto a quanto dichiarato da Panasonic a 30°. Ho utilizzato nella formula una portata di 1100 l/h rilevata dal quadrante contalitri (18,5 l/m circa). La pompa elettronica della pdc comunque non modula, ha la sola possibilità di settaggio su 7 livelli, perciò anche con contaimpulsi collegato non penso ci saranno grandi variazioni.
Riscontro invece un COP di poco inferiore alle tabelle per la Produzione di ACS
 
Interessante ma non mi torna la scala del primo grafico , vedo l'assorbimento della pdc sotto i 200 wh mentre è chiaro che i 12,91 kwh corrispondono ai 456 wh di media. Sbaglio?
 
metern indica nella scala di sinistra l' assorbimento di energia nei 5 minuti di tempo tra un refresh del grafico ed il successivo. Per avere la potenza media assorbita nei 5 minuti devi moltiplicare x 12.
Passando con il mouse sul grafico ti indica nella finestrella che vedi in alto a sx anche questo valore, appunto 38 x 12 = 456
 
Ok. Come sono andati i consumi di novembre? Hai anche la schermata mensile o sono i primi dati disponibili? Comunque grazie del tuo contributo.
 
Sto rilevando i consumi con metern in modo discontinuo per via delle varie prove con riavvii del raspberry ... quindi non ho tutti i dati sul programma, per me è la terza stagione di PDC questa.
Sull' HPM ho i dati dall' accensione impianto intorno al 12/13 ottobre:

2016-12-07_000039.jpg

Questi sono i defrost nelle ultime 24 ore, ha sbrinato questa mattina perche da me c'era molta nebbia:

2016-12-06_234852.jpg

Anche ora sta funzionando con COP intorno a 5
 
questo è il grafico di questa notte, le frecce indicano i defrost:

defrost.jpg de.jpg

da ieri sera ad ora ha fatto 9 sbrinamenti, impiega circa 4 minuti. Avendo radiante con grande quantità di h2o, ho disattivato resistenza interna.
Nota che comunque anche con t intorno allo 0 ° lavora con COP di circa 4 tra un defrost e il successiv
 
questo è il grafico di questa notte, le frecce indicano i defrost:

Visualizza allegato 57675

da ieri sera ad ora ha fatto 9 sbrinamenti, impiega circa 4 minuti...
Nota che comunque anche con t intorno allo 0 ° lavora con COP di circa 4 tra un defrost e il successivo

Non mi sembra affatto male, considerando che le T° intorno a 0 e UR 100% sono tra le più gravose per una pdc (temperature estreme escluse, ovvio).
Sarebbe molto utile anche capire il COP medio nella stessa fascia oraria, o magari giornaliero, per valutare quando i defrost abbattono il cop di normale funzionamento.
Mi delude un pochino il cop per ACS, che T° hai impostato sul boiler/puffer?
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso

I nostri Social

Indietro
Top Bottom