PDC Panasonic Aquarea


Sono sicuro di quel che ti dico. Come detto, avevamo aperto un topic apposito dove abbiamo parlato appunto dei consumi piu' elevati in occasioni di accensioni dopo ristrutturazioni importanti o costruzione ex novo. Nel primo inverno risultavano a tutti un buon 30% superiori ai successivi. Proprio per via del fatto che un po' tutto si doveva ancora asciugare. Non trovo piu' il topic purtroppo.
P.S: se la fermi poi riparte con piu' allegria, quindi ci sta che sbrini di piu' in quelle condizioni.
 
Si confermo anche io che il primo periodo di accensione dopo fine lavori, soprattutto se é stata fatta in pieno inverno, comporta consumi nettamente maggiori. Io ho avviato la pdc a gennaio con consumi assurdi, visto che é stata portata casa da -3 gradi a 18/19 per poter permettere imbianchini di lavorare. Adesso é primo inverno vero e i consumi stanno già scendendo, anche se voglio aspettare prossimo anno per le considerazioni finali. Ma poi volevo chiederti, come mai la fai lavorare a punto fisso lasciando aperti i termostati e variando di volta in volta la t di mandata? Alla fine fai come se fosse una climatica, ma con il discorso che ogni volta devi andare a settare la t di mandata...
 
si beh perché vedendo queste settimane di lavoro non mi sembra abbia senso una climatica che alza la temperatura di notte quando in realtà ho meno bisogno perché preferisco temperature più basse, a quel punto o mando a T fissa, oppure climatica inversa?? Anche se ho visto più di una persona contraria a questo.
Di giorno però c'è il sole (o quasi, son settimane che in pianura non si fa vedere) e quindi si potrebbe in effetti aumentare la temperatura per "immagazzinare" energia termica per poi alla sera abbassare la temperatura per avere la pdc più tranquilla con meno on/off a temperature rigide notturne.

Comunque sono solo ragionamenti miei sulla base di poche settimane di lavoro. Da quanto ho visto il sistema ha una inerzia molto elevata, sia in fase riscaldamento che una volta spento. Confermo che spegnere parti dell'impianto per setpoint raggiunto non ha molto senso, mettere un termostato per stanza come volevano farmi penso proprio sia controproducente.
 
Ora però non ho capito quello che sta facendo. Dopo 24h con mandata a 30° modulando con un consumo di circa 640Wh, ho impostato una mandata di 27°C. Il compressore si è spento, con pompa di circolazione attiva. Nel momento in cui il ritorno è arrivato a 22° (27-5 suppongo) è ripartito il tutto, ma ora sta mandando a 28°C con ritorno a 25°. Consumo di circa 700W. Probabilmente fra poco si abbasseranno..

I 27° di mandata non li ho mai visti..
 
Ci vuole un momento che digerisca le modifiche. Chiaro che se trova ambiente gia' caldo, si ferma e aspetta che i parametri rientrino nei valori impostati. Certo, si abbasseranno, dagli tempo di assestersi. Non e' come mandare una mail, click e risolto. Ci vuole tempo.
 
Certo che comunque sta modulando bene.. Rosso giorno precedente, blu corrente, verde valore attuale. Si nota che alle 12 di ieri ho cambiato la T di mandata, da 30 a 27, dopo un paio di ore in cui l'unico funzionamento era quello del circolatore, si è portato nell'intorno dei 530Wh, poco prima delle 17 ho attivato l'ACS per un paio di ore, poi di nuovo la mandata a 28°. Mantenuta molto costante fino ad ora, sul pannellino c'è una mandata di 29°(impostata 28), ritorno a 26 con compressore a 19/20Hz.
Possibile che abbiano preferito una mandata leggermente più alta rispetto agli on/off visto che ormai il compressore era al suo minimo?

Con queste temperature esterne (5/6°C) tra una mandata di 28° e una di 30° cambia circa 90Wh il consumo.

Curioso di vedere i prossimi giorni se finalmente c'è un clima secco e freddo.

Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: PDCValue.jpg  Visite: 0  Dimensione: 202.5 KB  ID: 2178701
 
Hai appena acceso e casa tutta da asciugare, ed e' notorio che in queste condizioni (avevamo aperto un topic apposito) i consumi sono piu' alti.. Non tenere conto di questo primo anno, i veri consumi li vedrai dal prossimo, quando tutto sara' in bolla. Mi dirai tu se non sara' cosi'.
P.S: strano che brini a bassa frequenza (19/20hz). La mia non brina mai a quella frequenza, anche se immersa in nebbia. Lo fa ovviamente se va in acs, ma li arriva a 70hz, e ovviamente brina. Ma e' assolutamente normale.

In questi ultimi 2 giorni con temperature più basse, anche sotto lo zero, mandata impostata a 27°, difficilmente la vedo, spesso ha una mandata comunque di 28° e ritorno a 25°, sbrina molto di meno, ma sbrina comunque. Con compressore intorno ai 32/33Hz..

Da quanto ho visto, meglio lasciarla andare di continuo ad una temperatura più bassa, rispetto ad alzare la mandata di giorno per compensare lo spegnimento notturno. Soprattutto se sono giornate con molta nebbia.
 
Ragazzi, info da chi ha installato HeishaMon :

1) potete pubblicare un paio di foto con la schedina + PDC connessa

2) Se confermano che la scheda HeishaMon deve essere connessa a CN-CNT presente sul PCB della PDC

3) Se è sufficiente un cavo di connessione da 1 metro preso sempre da TINDIE, perchè tanto la Heisha sarà vicino la PDC e il Raspberry con HomeAssistant starà qualche metro più in la

Grazie a tutti
 
Da quanto ho visto, meglio lasciarla andare di continuo ad una temperatura più bassa, rispetto ad alzare la mandata di giorno per compensare lo spegnimento notturno. Soprattutto se sono giornate con molta nebbia.
La mia va infatti cosi', molto tranquilla e frequenza minima. Certo, se umidita' e' tanta puo' farlo qualche sbrinamento, ma sono davvero rari.
 
Ragazzi, info da chi ha installato HeishaMon :

1) potete pubblicare un paio di foto con la schedina + PDC connessa

2) Se confermano che la scheda HeishaMon deve essere connessa a CN-CNT presente sul PCB della PDC

3) Se è sufficiente un cavo di connessione da 1 metro preso sempre da TINDIE, perchè tanto la Heisha sarà vicino la PDC e il Raspberry con HomeAssistant starà qualche metro più in la

Grazie a tutti

Ciao Hazzard77,
1) non ho foto del connettore inserito,
2) si il connettore mi sembra proprio quello, è il connettore dove connettere anche il modulo ufficiale, cerca info in rete
3) il cavo serve per portare fuori la scatolina con heishamon io ho preso il 2 mt per sicurezza . devi sono essere sicuro che la heisha sia in un luogo coperto dalla wifi, la distanza dal raspberry poco importa perchè il rasp immagino sia collegato via cavo e comunque entrambi saranno collegati alla tua lan/wlan.
Se hai dubbi scrivi
Enrico
 
Buongiorno, c'è qualche utente che ha la versione da incasso?

ho letto che dovrebbe essere un nuovo modello del 2021, o era presente anche un modello precedente?
 
Kit uscito nel 2021. - Panasonic - sistemi di riscaldamento e raffrescamento
La macchina e' quella di sempre, il kit armadio e bollitore completano il tutto. Nella pagina trovi i codici da ordinare necessariamente. Se vuoi sapere come vanno le macchine, basta leggere il topic

Quello che vorrei installare io. Tra gli "optional" c'è anche un buffer tank da 30 litri, ma sapete se si tratta di un inerziale per l'acqua tecnica o se è un piccolo accumulo aggiuntivo di ACS?
 
è di acqua tecnica.
Bella soluzione, peccato dover acquistare anche l'armadio. io la prenderei ma ho già un armadio (di altra marca) con le stesse misure, parzialmente incassato a muro e non mi va di sradicarlo per mettere il loro.
 
simonez; Il sistema ad incasso a 160lt di ACS. Ci stavo pensando seriamente ma ho paura... siamo in 4 ( due bimbe piccole).
Voi che ne pensate?
 
Peccato sia per acqua tecnica, chissà se c'è la possibilità di collegarlo in cascata all'accumulo ACS anzichè all'impianto di acqua tecnica, magari con un rubinetto per poterlo sfruttare solo se effettivamente necessario (se ci si accorge che 160l sono pochi o se nel tempo dovessero cambiare le esigenze).
 
simonez; Il sistema ad incasso a 160lt di ACS. Ci stavo pensando seriamente ma ho paura... siamo in 4 ( due bimbe piccole).
Voi che ne pensate?

Io ho un caldaia con accumulo da 150 litri ( in armadio identico a quello di panasonic) su cui lavora il solare.
d'estate, con caldaia spenta, e accumulo mediamente a 50 gradi ci abbiamo fatto 7 docce di fila. la cosa "bella" di questi accumuli stretti ed alti è che anche entrando acqua fredda stratifica tantissimo e si raffredda meno per miscelazione.
 
alexpe quei 160 lt non mi convincono... noi siamo in quattro.
Tu che pensi?

Sicuramente dipende dallo "stile di vita" (quante docce si fanno, se le si fanno consecutivamente, se si fanno anche bagni nella vasca, portata del soffione, se l'acqua la si vuole bella calda, ecc...), magari poi ci si regola però sicuramente è meglio ragionarci bene su prima di fare i lavori.
Leggendo qui e là e chiedendo info in giro mi hanno detto di contare circa un 50 litri a doccia, ma come detto dipende dalle abitudini, dall'impianto e dalle esigenze. Mi pare di capire che più o meno la PdC impiega un 20-30 minuti a produrre ACS
 

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