PDC Panasonic Aquarea


Calcarea oltre i 20°F, al caricamento bisognava mettere un dosatore di polifosfati (meglio quello con polifosfati liquidi).
Devono comunque fare una verifica generale.
 
Il cat della Panasonic da la colpa all idraulico nel non aver pulito i tubi dopo averli tagliati. Una roba del genere.

Ma ripeto, in buona sostanza io sono preso in mezzo a dei cattivi rapporti preesistenti tra i due, unitamente al fatto che con questo 110 i lavori vengono fatti veramente alla pene di segugio.

ti spiego. Il mio amico del cat panasonic e' intervenuto per quattro macchine industriali (parliamo di VR) che volevano intervento in garanzia perche' le macchine si erano tutte bloccate, compressori andati (nuove di 15 giorni). Te la faccio breve. Hanno installato le macchine e non hanno controllato che le tubazioni, (in sito da un po' ti tempo, mi pare un paio di anni) fossero pulite. Peraltro e' buona norma, in caso di installazione tubazioni preventive, sigillare le stesse. In sintesi, le tubazioni erano piene di umidita e sporcizia, al punto da grippare i compressori. Ovviamente Panasonic non li ha passati in garanzia. Ci mancherebbe pure...
 
L'impianto é stato fatto nuovo 7 anni fa. C'è da dire che l'acqua nel mio paese é veramente molto calcarea. Io sapevo che uno scambiatore si potesse intasare certo, ma dopo anni di utilizzo.

Ad ogni modo sono veramente curioso di come va a finire. Persino l'idraulico mi ha detto che se la macchina consuma così tanto ed il cop é via via sempre minore c'è qualcosa che non va.

certo che non va qualche cosa...ma si continua a ipotizzare e buttarla li. Non mi pare un esercizio utile. Finche' non intervengono e non trovano il problema, possiamo parlarne, il "pour parler" non uccide e neanche le chiacchere (perfino l'idraluico ha detto che qualche cosa non va'). Grazie, un genio. E quindi si decidono a capirci qualche cosa? P.S: le macchine vano bene, difficile diano problemi. Ma ci potrebbe stare, ci mancherebbe. In genere sono problemi di installazione. Vedremo quando interverranno.
 
ti spiego. Il mio amico del cat panasonic e' intervenuto per quattro macchine industriali (parliamo di VR) che volevano intervento in garanzia perche' le macchine si erano tutte bloccate, compressori andati (nuove di 15 giorni). Te la faccio breve. Hanno installato le macchine e non hanno controllato che le tubazioni, (in sito da un po' ti tempo, mi pare un paio di anni) fossero pulite. Peraltro e' buona norma, in caso di installazione tubazioni preventive, sigillare le stesse. In sintesi, le tubazioni erano piene di umidita e sporcizia, al punto da grippare i compressori. Ovviamente Panasonic non li ha passati in garanzia. Ci mancherebbe pure...

Probabilmente sarà il mio caso. Infatti sentivo dire che qualora fosse veramente problema di tubazioni sporche e perciò colpa dell' idraulico, allora il cat della Panasonic sentiva se eventualmente poteva rientrare in garanzia.

Oh se la colpa é loro pagano loro.
 
Probabilmente sarà il mio caso. Infatti sentivo dire che qualora fosse veramente problema di tubazioni sporche e perciò colpa dell' idraulico, allora il cat della Panasonic sentiva se eventualmente poteva rientrare in garanzia.

Oh se la colpa é loro pagano loro.

chiaro che non paghi tu, in genere comunque Panasonic va' incontro al cliente, a meno di grossolani errori. Starei tranquillo.
 
No ma per quello sono tranquillo.

Sono solamente esasperato dalla lentezza dei lavori, che procedono ormai da febbraio, e da una pdc che sin dall'inizio é nata sfortunata.

Spero vivamente che risolvano e che lo facciano quanto prima.
 
ci vuole addolcitore /dosatore polifosfati (il li ho entrambi). Ma non ti hanno installato nulla di tutto questo?

Assolutamente nulla. Ne si sono preoccupati di chiedermi qualsiasi cosa inerente alla durezza dell'acqua.

A questo punto penso che sia anche opportuno effettuare un lavaggio dell'impianto a pavimento esistente.
 
Allora Sergio e Fedonis, la situazione è critica, oggi è venuto l'installatore e gli ho esposto la questione, neppure lui è riuscito a venirne a capo. Termostato non ne ho proprio, quindi mi spiace ma non può dipendere da quello. Io controllo in tempo reale i consumi di casa con un sistema di monitoraggio e l'assorbimento della pdc non si è mai abbassato di 1 watt, quindi non modula in nessun caso. I test li ho fatti ripetutamente con t esterne anche di 13 gradi e con t di mandata dai 35 ai 65 gradi alzando la t di mandata ogni volta di 5 gradi... stesso risultato, non cambia niente, si comporta come una on off... la pdc non è sovradimensionata di sicuro, casa di 160 mq in cui tengo due grandi termos chiusi, quelli della cantina e della tavernetta, perché altrimenti la pdc non ce la farebbe a portare la t di mandata sopra i 55 gradi...

stessa situazione e probabilmente stessa pdc ht. non modula anche 40 on off. io ho la temperatura di mandata a 40 e radiatori sovradimensionati. c e scritto inverter ma sembra una on off
 
stessa situazione e probabilmente stessa pdc ht. non modula anche 40 on off. io ho la temperatura di mandata a 40 e radiatori sovradimensionati. c e scritto inverter ma sembra una on off

le HT nascono per precisi e limitati impieghi. In genere qundo le impiegano sbagliano sempre impianto. Credo sia il tuo caso. Se vuoi arare un fazzoletto di terra non prendi un trattore...
 
Hanno sicuramente sbagliato gli installatori. Ma un appunto... se anche Panasonic fosse meno stitica di informazioni ne gioverebbero tutti. Non solo ai partner e CAT.

Potrebbero scrivere, per impianti a termosifoni con queste caratteristiche...
 
Buongiorno. Neoiscritto. Mi hanno fatto la prima accensione di recente di una acquarea J 7kw. Cercherò di leggere tutta la discussione per evitare domande inutili. La prima cosa che ho cercato è però relativa ad un cosiddetto ponticello della scheda per attivare la modalità raffreddamento che a detta del tecnico è bloccata di default. ho cercato senza fortuna. Se ne è parlato?
 
Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Screenshot from 2022-09-23 02-38-14.png  Visite: 0  Dimensione: 14.2 KB  ID: 2207759
il manuale di installazione prevede per l'unità interna (alta 90cm) una distanza minima da terra di 115cm. Se per motivi di spazio dovessi installarla 30cm più in basso, Panasonic mi farebbe storie all'atto della prima accensione?
 
Hanno sicuramente sbagliato gli installatori. Ma un appunto... se anche Panasonic fosse meno stitica di informazioni ne gioverebbero tutti. Non solo ai partner e CAT.

Potrebbero scrivere, per impianti a termosifoni con queste caratteristiche...

Vero, ma se installatore scrivesse e si informasse con il distributore di zona, verra informato di tutto. Anzi, se scrive in Panasonic c'e' un team di ingegneri che segue la cosa. Se la macchina fosse sbagliata, lo direbbero subito. Tuttavia hai in parte ragione, le macro caratteristiche dovrebbero balzare subito agli occhi. Ma basta approfondire con loro. A questi utenti, unica soluzione a mio parere, potrebbe essere un disgiuntore bello grosso e pompa di rilancio. La macchina lavorerebbe sul disgiuntore e dovrebbero risolvere in parte. Ovvio che se hai termosifoni sovradimensionati, ti conviene lavorare parzializzando. Insomma, sempre un compromesso. E' una mia idea, ci manchrebbe, magari sbaglio, pero' ho questa idea.
 
Vero, ma se installatore scrivesse e si informasse con il distributore di zona, verra informato di tutto.

La primavera/estate scorsa, anche con l'appoggio di un idraulico (che al momento installa quasi solo panasonic per quanto riguarda le pdc... ne avevo già scritto perchè gli ho chiesto diversi preventivi), ho fatto questa prova con diversi marchi. (Magari lo scriverò in un post a parte... esperienza veramente interessante ;) )
Ti anticipo solo che c'è molto tempo da perdere... Tempo che gli installatori non hanno / non vogliono perdere.

Una comunicazione chiara e facile da reperire è veramente auspicabile.
Poi ribadisco, errore dell'installatore, magari anche del progettista se esiste che comunque dovevano approfondire.
 
forse qui (se quello è il tuo contesto...)

Non proprio.

In pratica il CAT mi ha detto che non avendo vmc con deumidifica e che l'impianto non era "dimensionato" per il raffreddamento (a livello di passo tubi) non gli sembrava il caso di attivarlo anche per il raffreddamento. E che sarebbe stato meglio usare gli split a gas per raffrescare.

Io ho insistito dicendo di piazzarmi t-mandata a 19 e che comunque avevo una vmc entalpica e predisposizioni per split a gas e nel caso di condensa (che ritengo improbabile) avrei montato 1 o 2 split con la vmc che si portava in giro aria secca e più fredda, facendo coesistere i due impianti.

Niente, ha detto che doveva verificare se i termostati potevano essere impostati per il freddo (lo fanno) e che doveva ponticellare qualcosa sulla scheda e mi ha detto eventualmente di richiamare. Insomma mille scuse per non impostarmela correttamente.

Ora non so se è per spillarmi un 200 euri di uscita per ponticellare due contatti o cosa.

Sta di fatto che è andato via e credo che la macchina non è abilitata per il raffreddamento.

Tralaltro dovrò rimetterci mano perchè con radiante e a3 e t sempre a 20 ho chiesto di impostarmela sulla curva climatica.

E niente neanche qui, ha detto che va benissimo così con t fissa, che da problemi in climatica, che la sonda non è a nord (è a est ma dietro ad un muro quindi sempre in ombra).
 

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