PDC Panasonic Aquarea


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Non so come funziona Panasonic e se si può settare la climatica in autonomia, la Samsung non lo permette, ma al primo avvio con il CAT ho fatto mettere in climatica a 0° 47° mandata acqua a 20° 40° mandata acqua, unica cosa che posso fare è abbassare o alzare di 5° passo i mesi invernali e poi al controllo vedo come va e faccio cambiare il settaggi se trovo qualcosa di più adatto.

Ma io ho casa con radiatori e li avevo già testati da oltre 10 anni quindi ho fatto impostare ciò che sapevo .

Come ti hanno detto devi fare delle prove con i fancoil potresti partire 40° quando la temperatura è 0° e 5°/7° in meno alla temperatura più alta 15°/20°
Poi vedi se scaldano bene o meno e da lì decidi se abbassare o alzare.
 
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Ciao a tutti, non ho trovato una risposta nel forum. Sto cercando di capire quali sono i parametri che utilizza una Panasonic aquarea H 12Kw per decidere di fare lo sbrinamento. Probabilmente è una specie di rapporto Cop/temp esterna/compressore ?

Vorrei intercettarli prima e fare in modo che, in certe condizioni, abbassi la mandata o si spenga. Ad esempio evitare che sbrini mezz'ora prima che sia programmata per spegnersi.

Non mi è chiaro nemmeno quali siano le logiche per cui la PDC interrompe il funzionamento, pensavo quando la t di ingresso è = a quella target della curva climatica, ma non ho constato non essere così

Grazie
 
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Non mi è chiaro nemmeno quali siano le logiche per cui la PDC interrompe il funzionamento, pensavo quando la t di ingresso è = a quella target della curva climatica, ma non ho constato non essere così

Grazie
Ciao, per lo sbrinamento ti hanno già risposto, ed anche io credo che non sia facilmente intercettabile o prevedibile, per il funzionamento la pdc ragiona sulla t di mandata e T di ritorno, quando il delta T scende, mi sembra, sotto il valore di 2. La climatica invece serve per definire il target della macchina per la T di mandata.
Ciao
 
Buongiorno,
posseggo una pompa Panasonic serie G modello WH-MHF09G3E5, vorrei collegarla in rete in modo da vedere i dati ma soprattutto comandarla. Qualcuno di voi sa se è possibile?
grazie
 
Ciao, Heishamon e Home assistant (se hanno già integrato anche la serie G) o il modulo di Panasonic. Prova a cercare nel forum Heishamon e trovi i link e le info, io mi trovo bene, non è proprio plug&play però..
 
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Per lo sbrinamento se fosse stato facile non lo avrei chiesto qui... ma dal momento che non ho visto una telecamera che guarda lo scambiatore per vedere se è brinato, ci dev'essere una logica dietro :)

Per quanto riguarda il funzionamento, giusto adesso avevo target di 30°, uscita 32,2 5° e ingresso 28° ed ha spento il compressore
Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Cattura.jpg  Visite: 0  Dimensione: 17.8 KB  ID: 2300938
oggi a pranzo target di 31°, uscita 32,5° e ingresso 28,5° ed ha spento il compressore.
Ieri sera target 29°, uscita 31°, ingresso 27,25° ed ha spento

Mah
 
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Per lo sbrinamento credo che abbia una funzione relativamente alla temperatura esterna, umidità (forse) e temperature di mandata, valutando il punto di rugiada sui tubi, tende a fare sbrinamenti. Non ne ho idea ma dovrebbe fare una cosa del genere.
Per gli on-off, dai dati desumo che sei in climatica, prova ad alzare di un grado così dovrebbe migliorare, ma se in casa hai già tanti gradi, potrebbe volere dire che l'impianto è sovradimensionato e unico opzione è spegnere per qualche ora la notte (cosi magari eviti anche alcuni sbrinamenti :-D)
Facci sapere
Enrico
 
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il link per l'hardware è su tindie shop (https://www.tindie.com/.../heishamon-communication-pcb/) se ricordo bene ed il supporto si github cercando heishamon.
adesso ce l'ho nel cassetto, ma funzionava davvero bene con home assistant, controllavi davvero tutto. adesso ho il modulo PAW modbus, ma è un po' limitato.
Enrico
 
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praticamente è dalla serie H in su.. ci sono stati altri per le pompe F e G ma non hanno terminato il lavoro.
mille modulo che usi sai se va bene sulla serie G?
 
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Sì è po' sovradimensionata, ci sarebbe stata meglio una 9, in estate va meglio . Di notte sono già spento, sto analizzando i dati per avere qualcosa di dinamico oltre alla climatica
 
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Nuovo impianto Panasonic Aquarea 9kWh, tanti dubbi.
Scusate se mi aggancio qui ma non ho capito come creare un nuovo thread.
Ho installato recentemente un impianto ibrido in zona climatica D (sud di Roma) con pompa di calore Panasonic Aquarea monoblocco modello WH-MDC09J3E5 (gas R32), caldaia a condensazione Baxi alimentata a propano, modello Duo-tec Compact E 24, con un piccolo boiler da 60 litri che fa da buffer e un circolatore DAB Evosta2 40/70 - 130.

La PDC è posta al piano -1 e utilizzata solo ed esclusivamente per riscaldamento, dato che per l’ACS sfrutto un impianto termodinamico con pannello e boiler separati. La casa ha una superficie di circa 125 mq al piano 0 e una piccola zona sottotetto di 35mq al piano 1.
L’impianto di riscaldamento è costituito da 7 radiatori Zehnder, modello Charleston 4069, privi valvole e 2 termoconvettori Sabiana, tutti collegati in parallelo rispetto alla coppia di tubi principali.
Il circolatore è stato successivamente sostituito con un modello Ebara MR B 25/40 – 130 .
La casa è parte di un’abitazione bifamiliare, senza cappotto, realizzata in cortina con la parte nuova in foratone e tetto in cemento armato.


Problematiche
La pompa di calore non riesce a portare la temperatura dell’acqua in mandata a 60°C (sebbene impostata a tale valore) nemmeno quando la temperatura esterna è di 10°C e nemmeno dopo 6/8 ore di accensione. Arriva al massimo a 53°C. Il termoconvettore posto al piano 0 non resta acceso con continuità, solitamente si accende solo per 1 minuto e poi si ferma per 2 minti, poi si riaccende e via continuando questo ciclo. Di conseguenza la temperatura in casa arriva a malapena a 18°C solo dopo diverse ore di accensione, almeno 5/6.
La differenza tra la temperatura di mandata e di ritorno non scende praticamente mai sotto i 5°C.
L’assorbimento della pompa di calore a regime, quindi se si trascurano le prime due ore, è sempre superiore ai 3kWh, spesso tra 3,2kWh e 3,6kWh.
La frequenza del compressore a regime è sempre a 70Hz e la pompa a circa 30l/min.
Raggiungo con difficoltà i 18°C in casa, soprattutto laddove presente il termoconvettore, anche dopo 6/8 ore di accensione, nelle giornate più fredde aziono in parallelo la caldaia a propano e allora non ho problemi.


Domande
Perchè la temperatura in mandata non raggiunge i 60°C? La PDC è troppo poco potente? Il buffer servirebbe più grande?
Anche accettando di impostare una temperatura di mandata più bassa, a fronte di un'accensione della PDC per molte più ore, come risolvo il fatto che i termoconvettori vadano a singhiozzo?

Grazie.
GF
 
perchè non li deve raggiungere i 60° devi mandare a una temperatura più bassa e tenere sempre accesso, ammesso che i radiatori siano delle dimensioni adatte .
 
Grazie Checo70 della risposta, capisco, ma non poso scendere troppo con la temperatura, già in queste condizioni i fancoil funzionano a singhiozzo. I radiatori credo siano dimensionati correttamente, con la vecchia caldaia a condensazione non avevo problemi, ed anche ora non ne ho nelle stanze dove sono i radiatori, ma gli ambienti più grandi, laddove sono i fancoil, raggiungono i 18°C con grande difficoltà....
 
qunate ore resta accesa?

https://www.aircon.panasonic.eu/IT_it/model/wh-mdc09j3e5/

piu alzi la temperatura di mandata, piu la PDC fa fatica ed eroga meno potenza , io proverei mettere la mandata a 50 gradi. (60 e il limitie per quest pdc e tanto non ci arriva.)
quante ore la fai andare? la PDC deve andare praticamente sempre (h24). non funziona come le caldaie a gas che le accendi matti e sera e basta.
questa PDC a 55 gradi eroga 7kw una caldaia a gas ne fa 24 o 34. l'unico modo per recuperare la differenza e' tenerla accesa il più a lungo possibile.
i Fancoil nelle schede tecniche ti dicono che temperatura hanno bisogno e quanti litri ora, puo essere che la portata non sia sufficiente.
 
Grazie spottyh7 e checo79 per i vostri commenti.
Generalmente la tengo accesa 10 ore, diciamo dalle 12 alle 22. Ieri ho abbassato la temperatura di mandata a 53°C e devo ammettere che è andata meglio, alle 19 avevo raggiunto un buon comfort, 19°C nella sala con il fancoil e consumi inferiori rispetto al solito, allego alcune immagini del display della PDC e del termostato.
I fancoil hanno una termocoppia sul tubo di uscita, e azionano la ventola quando la temperatura dell'acqua supera i 42°C, cercherò la scheda tecnica del fancoil per capire meglio, infatti il problema è sicuramente la portata, l'acqua al loro interno si raffredda troppo velocemente, e anche se spostassi la termocoppia sul tubo di ingresso non risolverei perchè rischio di sparare aria non calda.....
Oggi provo a scendere a 50°C con la temperatura di mandata ed accenderla ancora prima. Vi aggiorno.
 

Allegati

allora il comfort non lo devi raggiungere ma mantenere dalle 22 alle 10 la casa si raffredda e la pdc lavora per ripristinare il comfort, quando tutto dovrebbe andare al minimo necessario per mantenerlo .
il termnostato nest poi secondo me ci va a mettere del suo complicando le cose
dovresti una volta raggiunti i 19° farli andare al minimo come ventola e a una temperatura di 45° e vedere se tutto resta caldo
 
devi lasciare acceso H24 e cercare diu abbassare la T di mandata a 40 gradi.
La termocoppia cerca di "ingannarla"... con una resistenza..in mood che la ventola vada sempre, e si fermi solo se termostato di stanza lo stacca.
Se tieni ventola al minimo h24 , anche se aria non esce "caldissima", la stanza resta calda..basta non posizionarsi davanti al fancoil.
Però ecco..il segreto è non fa freddare la casa..se ci dici che "dopo ore raggiungo 18" significa che di notte lasci scendere a 17 o meno?
non va bene.
Vivi in una zona dal clima ideale per le pdc..anche di notte..sfruttalo.

Dopo che hai messo a posto il discorso on-off a 40 gradi..PUO ESSERE che ti resta un problema di "bilanciamento" fra i termi e fancoil...magari passa anche poca acqua nei fancoil...ma lo si vede DOPO e con calma...in base a come si scaldano le varie stanze..e lo si aggiusta regolando i detentori (ma per adesso ripeto, non toccare nulla se non non capisci gli effetti delle regolazioni di T che DEVI fare).
A Marzo potrai tornare ad usarla magari 12 ore,,sempre se con mandata 40 gradi la casa si scalda....oppure invece di 40 potrai calare man mano di 1 grado la mandata...e i consumi ringrazieranno.

Il puffer di 60 litri potrebbe anche essere piu dannoso che utile (ho capito che è in parallelo e non in serie, giusto?)

Pdc termodonamica per acs..da quanti anni l'hai? ti sei trovato bene? che marca?
 

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