Pensiamo a un nuovo LockDown


Nota di orgoglio localistico: https://www.ivg.it/2021/06/covid-21-...cessi-in-asl2/
Savona fra le primissime provincie senza ricoverati in TI. E con soli 2 nuovi posiviti.

Ieri anche mio figlio di 30 anni, ultimo della famiglia, ha avuto la prima dose di AZ.
A livello nazionale, a parte le polemiche sulla (prevedibilissima peraltro) corsa al vaccino da parte dei giovani che prendono più che volentiri le dosi rifiutate dagli anzianotti iperprudenti, anche ieri record di somministrazioni.
Restano però forti dubbi sulla reale fattibilità del traguardo dell'80% di vaccinati entro settembre. Infatti cominciano ad apparire i dati di consultazione sulle percentuali di gente disposta o meno a vaccinarsi e al momento la quota di chi rifiuterebbe è superiore al 25% (https://www.ilsole24ore.com/art/vacc...sicuro-AEH8p6N).
Inutile dire che un dato cosi alto di rifiuto porrebbe comunque rischi sul versante dell'occupazione ospedaliera (sono comunque 15 milioni di persone, in gran parte nella fascia 60-75 quindi a rischio medio alto!)
Quindi concordo totalmente con la politica che, finalmente, un governo un po' più serio ci sta proponendo! E cioè "fangala privacy, discriminazione, ecc. Green Pass a tappeto per essere davvero liberi". (https://www.ilfattoquotidiano.it/202...ciclo/6222148/).
Da segnalare anche che ORA, dopo mesi di accorati appelli in senso contrario, scopriamo con stupore (!) che la scienza medica sapeva benissimo che il rischio per covid in un under30 è praticamente nullo o quasi, tanto che ORA che i vaccini somministrati a miliardi di dosi mostrano, come è ovvio, qualche rarissimo effetto molto grave e a volte mortale... improvvisamente veniamo a scoprire che il rischio di malattia grave o morte da covid diventa MINORE dello stesso da vaccino nelle fasce più giovani!!
Cosa che, ovviamente e doverosamente, ci fa chiedere "ma ha senso allora vaccinare un 18enne"??
La domanda VERA però non è tanto questa, quanto "Ma se decidiamo che NON ha senso farlo vaccinare... possiamo a quel punto pretendere che per lui abbia senso essere comunque segregato per una malattia che rappresenta un rischio assolutamente minimale???"
Non è una domanda oziosa eh!! Sei mesi fa si poteva anche surrogare citando la solita frase "si, ma poi se si infetta infetta il nonno". Ma col vaccino gratis, libero e disponibile per il nonno.... ha davvero senso pensare che il giovane debba ANCORA rinunciare alla propria libertà per permettere al nonno di esercitare in sicurezza il suo diritto a non vaccinarsi???

Per me NO! Non ha alcun senso questa situazione!
Quindi, pur con tutto il rispetto per coloro che giustamente si chiedono se fanno bene o no i giovani a vaccinarsi in massa con AZ, ritengo che per evitarlo ci siano solo DUE strade!
1) Si concedono i vaccini meno a rischio VITT ai giovani che ne facciano richiesta SUBITO!
2) Si riservano OBBLIGATORIAMENTE i vaccini a vettore virale agli over60! Togliendo direttamente dalla lista e vietando loro qualsiasi green pass (nemmeno col tampone eh!! NIENTE pass e stop! Coprifuoco, Maria de Filippi in tv e camminare!) a tutti coloro che lo rifiutano "sperando" che avanzi la dose mRNA!

P.S. in realtà c'è una terza opzione. Fine di ogni limitazione per chiunque abbia meno di 60 anni e che gli altri si proteggano come credono!
Io voto per la terza.
 
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Reazioni: nll
Secondo me come in tutte le cose si devono mettere sui due piatti della bilancia rischi e benefici.
Non ho avuto dubbi sul vaccino per genitori e suoceri (anziani e con diverse co-morbilità).
Mio marito che lo ha avuto in forma severa non vedeva l’ora di vaccinarsi per stare sereno: essendo guarito da poco più di 6 mesi ha fatto una sola dose di Cominarty.
Fatto nel tardo pomeriggio, se l’è cavata con un po’ di brividi, mal di testa, alterazione a cena e poi febbre durante la notte (mitigata da 1 cp di paracetamolo)
Al mattino dopo regolarmente a lavoro.

Io a 47 anni (pur avendo un sistema immunitario estremamente efficiente), ci ho pensato un attimo e lo farò prossima settimana.
Potendo scegliere che vaccino fare, ho studiato gli effetti collaterali per la mia fascia di età di tutti, letto i suggerimenti italiani e quelli della CDC americana e ho scelto di evitare quelli a vettore virale. Ho prenotato per prossima settimana Pfizer (ma anche Moderna mi sarebbe andato bene).
Se avessi avuto qualche anno in più e non fossi stata ancora in età fertile, avrei scelto tranquillamente AZ (mia madre l’ha fatto tranquillamente).

Per i figli di 13 e 20 anni (per fortuna senza problemi di salute) non sono affatto convinta che i benefici superino i rischi.
In più avendo già contratto il Covid, sono fiduciosa che il loro giovane ed efficiente sistema immunitario sia in grado di produrre velocemente anticorpi robusti in caso di nuovo contagio.

Nelle poche situazioni in cui ci sarà bisogno del green pass, si faranno il tampone e amen.

La mia idea è di vaccinare solo chi rischia ma mi rendo conto che molti ragazzi vorrebbero vaccinarsi per tornare ad una vita normale.
Ce lo dimostrano la grande adesione agli open day AZ e le numerose prenotazioni di J&J.

Dal punto di vista scientifico avrebbe molto più senso riservare agli over 60 i vaccini a vettore virale e agli altri quelli a rna messaggero ma per per fare questo dovrebbero usare un esperto in comunicazione perché non passi un messaggio discriminatorio.

Ultimo ma non meno importante: oggi i vaccini stanno arrivando.
Se abbiamo più possibilità di convincere gli indecisi più a rischio potremmo permetterci anche di vaccinare solo con Pfizer e Moderna per arrivare sereni al prossimo autunno senza mandare di nuovo in tilt gli ospedali.
 
Dal punto di vista scientifico avrebbe molto più senso riservare agli over 60 i vaccini a vettore virale e agli altri quelli a rna messaggero ma per per fare questo dovrebbero usare un esperto in comunicazione perché non passi un messaggio discriminatorio.
Purtroppo, a mio modesto parere, nemmeno Superman potrebbe evitare che il messaggio passi in questi termini!
La realtà è che il 90% degli over60 AZ è il "vaccino poco sicuro che dà rischi di trombosi". Anche se scientificamente è provato essere il più efficace nel proteggere da ricovero e morte. Molti non capiscono la differenza fra la protezione dalla malattia (relativamente bassa per AZ e J&J) e quella da malattia grave o decesso (che è migliore per questi).
Sono TUTTI convinti che la raccomandazione per over60 sia legata al fatto che queste fasce sono meno "importanti" e quindi che si arrangino!
Ovviamente questa visione fa si che molti sfuggano AZ come la peste, ma in realtà non sono più al sicuro così. La difficoltà di arrivare agli altri fa si che alla fine molti rinuncino direttamente aspettando tempi migliori.
Questo provoca un ritardo della campagna che l'Italia semplicemente NON poteva permettersi. Da qui gli open day!
I miei figli si sono vaccinati entrambi con AZ. La minore, essendo medico, da marzo, il maggiore con sola prima dose da circa una settimana. Entrambi mi confermano che la stragrande maggioranza dei coetanei accetterebbe tranquillamente AZ e che semmai è preoccupata che lo blocchino e si debba attendere ancora.
Figuriamoci la fascia 18-30 dove la priorità assoluta ora non è certo elucubrare sul rischi VITT...


Ultimo ma non meno importante: oggi i vaccini stanno arrivando.
Se abbiamo più possibilità di convincere gli indecisi più a rischio potremmo permetterci anche di vaccinare solo con Pfizer e Moderna per arrivare sereni al prossimo autunno senza mandare di nuovo in tilt gli ospedali.
Io sarei davvero drastico stavolta. Con questi dati ospedalieri è evidente che anche un aumento di contagi non provocherà più alcuna
criticità a meno di imprevedibili varianti (che io continuo a ritenere in realtà significative solo sul versante dei contagi, non dell'impegno ospedaliero. Ed i dati UK per ora sono confortanti!).
Quindi permetterei una libertà molto maggiore perlomeno nella fascia under30. Ed ovviamente aprirei subito a tutti (ma credo sia già nei piani se non erro) l'accesso alle vaccinazioni con scelta del vaccino. Senza più fasce preferenziali! Chi voleva vaccinarsi nelle fasce a rischio ha avuto ampie occasioni. Chi non l'ha fatto deve essere responsabilizzato, finalmente, della cura con cui tenersi al sicuro.
O si vaccina o se ne sta in LD. Lui.
Tra l'altro molti ora invocano un "divieto" AZ per i giovani che è del tutto incostituzionale ed impossibile a realizzare. Quindi se davvero le VITT nei giovanissimi fanno paura... è l'ora di uscire da questa atmosfera "etica" e di accettare la realtà! Senza pretendere di imporre qualcosa a tutti per non "discriminare" pochi (già discriminati dalla natura peraltro).
 
Evidentemente ti sfugge che fra I fragili ci sono quelli che a marzo hanno dovuto scegliere se curarsi o vaccinarsi che magari solo da ora potranno farlo, ma AZ sara' pure piu' efficace ma persone sane e giovani ci stanno lasciando le penne e francamente non e' accettabile, condivido il ragionamento di JO GREEN, mai e poi mai farei fare il vaccino ad un under 30 in salute da denuncia pensarlo ad un minore. Per svuotare gli ospedali e' utile di pari passo alla vaccinazione riscrivere la tempistica della cura domiciliare, allucinante attendere cinque giorni prima che si attivi.
 
Per svuotare gli ospedali e' utile di pari passo alla vaccinazione riscrivere la tempistica della cura domiciliare, allucinante attendere cinque giorni prima che si attivi.
E’ allucinante la superficialità con cui si sparano certa affermazioni. Prova a calcolare quanti medici, paramedici e volontari sarebbero necessari per garantire le cure domiciliari a centinaia di migliaia di contagiati durante una pandemia con ospedali saturi e terapie al collasso e vedrai che cinque giorni sono già un miracolo.
 
E le tasse belle salate che le paghiamo a fare, e' allucinante come ormai la gente e' inculcata in testa che un servizio appropiato sia per capacita' che per numero non si possa pretendere, io francamente lo pretendo perche' o pago niente o poco (USA) allora me la devo cavare da solo, ma se contribuisco e molto pretendo efficenza e rapidita' di risposta perche dopo un anno era facile prevedere che cosi' non va bene, volontari toglili proprio quello e' un piu' sulla bonta di gente e associazioni che non possono essere il servizio reso, comunque per centrare il disporso se tu curi subito e' sicuro che avrai meno accessi agli ospedali e meno persone in condizioni critiche, se ad un malato covid gli fai subito la radiografia a casa ai polmoni e vedi che sta degenerando e gli dai subito cure e' ipotizzabile pensare che non ti arrivi poi al sesto giorno in condizioni critiche necesittando di ricovero in TI urgente sperando che riesca a superarl... qua si fa facile ma siamo su un forum a fa 2 chiacchere pero' bisogna rendere l'idea che e' l'ora di finirla con questo piattismo da due soldi, ci stanno a fare il pelo e contropelo sarebbe ora di prendere nei servizi non solo sanitario, poi se te sei contento cosi' pace, io no di certo
 
... ma AZ sara' pure piu' efficace ma persone sane e giovani ci stanno lasciando le penne e francamente non e' accettabile...
Siamo a centinaia di milioni di vaccinati con AstraZeneca, tra questi anche molti giovani, visto che in GB non hanno posto limitazioni di età. E' vero che avendo a disposizione altri vaccini, si possono limitare ulteriormente i rischi, ponendo dei limiti di età alla somministrazione dei vaccini a vettore virale (non c'è solo AZ, ci sono tutti fuorché Pfizer e Moderna, che sono basati su mRNA).
AstraZeneca si è mossa malissimo e ha generato attorno a sé e al suo vaccino un pesante alone di sospetto. Ma il vaccino funziona bene ed è sicuro, solo che ha delle controindicazioni, come quasi tutti i farmaci che usiamo regolarmente, che in parte stiamo scoprendo con la somministrazione di massa. Al momento i medici attribuiscono la morte della ragazza di La Spezia a una sua preesistente patologia immunologica nel sangue, una piastrinopenia, che non è stata dichiarata nel modulo pre somministrazione. Non se ne fa una colpa alla ragazza, poteva lei stessa non esserne stata a conoscenza, o non avere ritenuto di doverla dichiarare.
Se non vi fossero alternative a quel tipo di vaccino, c'è da dire che se anche i giovani rischiano poco con questo virus, la percentuale di giovani e adulti sotto i 60anni morti di Covid-19 è di diversi ordini di grandezza superiore a quelli deceduti dopo la vaccinazione.
In molti posti del mondo non potranno permettersi i vaccini a mRNA, e avranno a disposizione solo quelli a vettore virale, come quelli cinesi, i russi, il Janssen americano e l'AstraZeneca anglo-svedese. Vediamo di migliorare la fase pre-vaccino, magari prevedendo degli esami del sangue prima del vaccino, per i casi dubbi, o a maggior rischio. Non limitiamoci a porre vincoli di età, che valgono solo per noi che abbiamo le alternative vaccinali, pensiamo di rendere sicuri i vaccini a base virale anche per quelli che non hanno alternative.
 
Su astrazeneca si sono fatti dei pasticci comunicativi incredibili. Lo avevo detto 2 mesi fa e purtroppo si è continuato a sbagliare.
dall'azienda stessa, dall'ema passando ad alfa e cts. E la patata bollente è rimasta in mano alle regioni.
si è arrivati all'assurdo che astrazeneca se lo volevano fare solo i giovani per evitare di essere ghettizzati ... contro ogni logica ...
ma non per gli effetti collaterali che sono tutti da dimostrare, ma proprio dal punto di vista concettuale.
astrazeneca è un ottimo rimedio alla malattia grave, ma poco efficiente contro il contagio ... e nei giovani la malattia grave è improbabile di suo mentre poteva avere senso evitare il contagio.
in più, se c'è solo un dubbio sugli effetti collaterali ai giovani, abbiamo continuato a darlo ai giovani.
folle.
io spero solo con tutto il cuore che ancora non si cerchi di proteggere qualche vecchio rincoglionito che non si è voluto vaccinare non togliendo le attuali restrizioni o ancora peggio rimettendole a settembre.
A settembre ottobre tutti coloro che si volevano vaccinare si saranno vaccinati ... per gli altri buona vita a tutti ma per carità senza restrizioni!!!
e ora via ste cazzate di mascherine e altro che non se ne può piu!!
 
E le tasse belle salate che le paghiamo a fare, e' allucinante come ormai la gente e' inculcata in testa che un servizio appropiato sia per capacita' che per numero non si possa pretendere, io francamente lo pretendo perche' o pago niente o poco (USA) allora me la devo cavare da solo, ma se contribuisco e molto pretendo efficenza e rapidita' di risposta perche dopo un anno era facile prevedere che cosi' non va bene...
Forse non ho capito bene e non voglio scatenare polemiche. Ma guarda che anche questa descrizione del SSN come un pasticcio inappropriato è un po' fuorviante!
Io sono da aprile molto favorevole alle terapie domiciliari e se leggi le discussioni passate ne avrai conferma. Ben prima che questa moda delle "cure domiciliari ""serie"" invece dei vaccini" prendesse piede".
E sono sempre stato molto critico verso una sanità sul territorio che è stata certo colpevolmente indebolita negli anni scorsi, ma che è stata criminalmente trascurata nel periodo aprile-ottobre quando c'era ampio margine per mettere su un sistema di intervento territoriale rapido che poi si è cercato di fare di corsa. Mentre la Francia formava in emergenza circa 7000 medici e infermieri per intervento sul territorio noi perdevamo tempo a rincorrere i discotecari o a far polemiche sui banchi a rotelle.
Però questo NON c'entra nulla con l'attuale crisi prodotta da AZ.
Sono d'accordissimo con Matador0975. C'è stata una serie di errori incredibili nella comunicazione su AZ.
Molti sono tuttora convinti che prima lo si sia approvato per under65, poi per over65, poi di nuovo per under60 ora di nuovo per over60... ecc.
Questo ha dato l'impressione di "andare a tentoni".
In realtà AZ è stato autorizzato solo fino a 65 anni in ATTESA dei dati sperimentali sulle fasce più anziane. Quando questi sono arrivati AZ è stato autorizzato PER TUTTI!
Quando si sono verificate alcune morti sospette si è sospeso (come è ovvio) e poi riautorizzato PER TUTTI!
La famosa VITT fino a poco tempo fa non era nemmeno ancora certa al cento per cento, poi si è finalmente capito che in casi molto rari soggetti predisposti possono avere questa reazione e si è messo un avvvertimento di rischio PER LE PERSONE con fattori di rischio!
Questo è stato un comportamento del tutto normale scientificamente e medicalmente e TUTTORA AZ non è assolutamente considerato "pericoloso" al di fuori dei casi con fattori di rischio!
LA decisione di alcuni paesi di riservarlo a over55, over60 o non utilizzarlo del tutto è una decisione POLITICA che non ha alcun reale fondamento medico-scientifico.
Ciò detto è OVVIO che va analizzato il rapporto rischio-beneficio. In una situazione di epidemia galoppante (come era in Italia solo poche settimane fa) aveva senso anche ricorrere alla vaccinazione delle fasce giovani per rallentare la diffusione. Ora in effetti nella fascia under30 il rapporto si sta invertendo.
Giusto quindi sconsigliare ORA la vaccinazione dei più giovani con AZ. Ma in realtà con il crollo dei casi ospedalieri a mio parere è anche in forse il senso stesso di vaccinare le fasce under30!
Certo, l'alternativa NON PUO' essere quella di vaccinare solo gli anziani e tenere i giovani segregati! Tanto non ci staranno. Non credo che quest'anno, con i vaccini e i dati ospedaleiri azzerati, si riuscirà a ottenere la disciplinata collaborazione dei giovani come è stato l'anno scorso!
E l'alternativa, con tutto il rispetto, NON è la "terapia domiciliare". Ben venga, ci mancherebbe! Ma l'alternativa SERIA è solo una: VACCINARE tutti i soggetti a rischio o ISOLARLI perchè non siano contagiati e riempiano di nuovo gli ospedali!
Per completezza... anche i dati inglesi stanno dimostrando che la relativa ripartenza dei contagi collegata alla diffusione della famosa variante Delta (indiana) NON è collegata a un parallelo aumento di impegno ospedaliero.
Ed è QUESTO l'obbiettivo ultimo della attuale campagna vaccinale.
Obbiettivo che, concordo, NON può essere messo in forse dall'egoismo tremebondo degli over60!
Giusto ora riservare loro AZ. Ma altrettanto giusto dare ampia disponibilità di vaccini Pfizer, Moderna e di quelli a breve disponibili, ai più giovani. E semmai di studiare forme di pressione più mirate sugli over60. A partire dal famoso Green Pass.
 
...astrazeneca è un ottimo rimedio alla malattia grave, ma poco efficiente contro il contagio ...

Giusto per evitare una involontaria disinformazione: AstraZeneca, dopo la seconda dose, è efficace contro la malattia grave al 100% (più che con gli altri vaccini), ma meno efficiente in termini di protezione dal contagio (intorno al 90%!) rispetto agli altri vaccini a mRNA (che sono intorno al 95%). Quanto alla sicurezza del vaccino, ha già bene scritto BrightingEyes, non credo vi sia da aggiungere altro. (Si registra un decesso qua in Piemonte, nel biellese, di una donna giovane poco dopo la vaccinazione con Pfizer, attendiamo l'esito delle indagini mediche prima di trarre conclusioni, ma voglio solo notare che la notizia è stata appena data solo dal nostro TG regionale su Rai3, nessuna menzione nel TG nazionale che è stato trasmesso pochi istanti prima).

Teniamo conto che una percentuale di efficacia del 90% è tra le migliori anche rispetto ai vaccini ormai consolidati, utilizzati per difenderci da altre patologie.

Non vorrei che il termine "poco efficiente" venisse interpretato come non sufficientemente efficiente.
 
Credo che astrazeneca non riduca il contagio del 90%. Ricordo un 60-65%.
ma cmq non sposta il concetto.
con 'poco efficiente" per il contagio intendevo meno di quelli ad mrna.
 
60% era con la prima dose, giusto per rispondere a quelli, soprattutto in GB, che volevano vaccinare prima tutti con una sola dose e solo dopo iniziare a somministrare la seconda dose, anche ben oltre l'intervallo di tempo indicato dalla casa produttrice. In effetti avevano iniziato a fare così, ma quando l'AstraZeneca gli ha fatto notare che non avrebbero garantito che si sarebbe raggiunta l'efficacia ottimale e forse sarebbe scemata anche la minima efficacia della prima dose, una volta trascorso il limite per la seconda, allora sono corsi a fare le seconde dosi.

Comunque se col 90%, rispetto al 95% si merita il termine di "poco efficace", merita specificare che quel 5% di differenza viene ritenuto così determinante. A mio parere, non lo giudicherei così, ma il mondo è bello perché è vario.
 
60% era con la prima dose, giusto per rispondere a quelli, soprattutto in GB, che volevano vaccinare prima tutti con una sola dose e solo dopo iniziare a somministrare la seconda dose, anche ben oltre l'intervallo di tempo indicato dalla casa produttrice. In effetti avevano iniziato a fare così, ma quando l'AstraZeneca gli ha fatto notare che non avrebbero garantito che si sarebbe raggiunta l'efficacia ottimale e forse sarebbe scemata anche la minima efficacia della prima dose, una volta trascorso il limite per la seconda, allora sono corsi a fare le seconde dosi.

Comunque se col 90%, rispetto al 95% si merita il termine di "poco efficace", merita specificare che quel 5% di differenza viene ritenuto così determinante. A mio parere, non lo giudicherei così, ma il mondo è bello perché è vario.

Mi sapresti dire dove hai letto di astrazeneca efficace al 90% sul contagio?
mi sapresti dare il link?
io sapevo 60% e per questo ho detto meno efficace. Quindi non si tratta di mondo vario ma di avere i dati giusti.
magari i miei sono sbagliati

https://www.quicomo.it/benessere/sa...neca-variante-indiana-prima-seconda-dose.html
 
I dati di efficacia sono quelli dell'EMA al momento in cui hanno autorizzato il vaccino (ne abbiamo ampiamente trattato qui sul forum, con tutti i link del caso), ma è ovvio che se fai ora una verifica, la devi fare anche nei confronti delle varianti che nel frattempo sono uscite fuori e AZ è un tantino meno efficace su quelle varianti, rispetto ai vaccini a base mRNA.
Comunque l'efficacia sulle varianti va valutata anche in base alla loro presenza sul territorio, infatti è il problema che sta avendo ora soprattutto la Gran Bretagna con la variante Delta (prima chiamata variante indiana), visto che la maggior parte delle persone sono state vaccinate con AstraZeneca. Però vale il discorso che ha fatto BrightingEyes, cioè che nonostante siano stati vaccinati con AZ, i contagiati sono in netto aumento anche tra i vaccinati (per questo il loro premier sta meditando di mantenere il lockdown ben oltre la programmata fine prevista per questo mese), tuttavia il vaccino sta funzionando almeno per preservarli dalla malattia grave e dal ricovero in terapia intensiva.
 
I dati di efficacia sono quelli dell'EMA al momento in cui hanno autorizzato il vaccino (ne abbiamo ampiamente trattato qui sul forum, con tutti i link del caso), ma è ovvio che se fai ora una verifica, la devi fare anche nei confronti delle varianti che nel frattempo sono uscite fuori e AZ è un tantino meno efficace su quelle varianti, rispetto ai vaccini a base mRNA.

Ma io il post l'ho scritto ora mica 4 mesi fa.
come la scelta di alfa cts etc è di questi giorni non di mesi fa. E se i dati ce li ho io, dovrebbero averli anche chi viene pagato con le mie tasse per fare queste analisi.

Quindi invece di rispondere piccatamente che il mondo è bello perché vario (facendo ironia sul 5%) basterebbe documentarsi e dire che il vaccino virale è meno efficace sul contagio di quello a mrna.
non ti preoccupare, scuse accettate..
 
Non confondiamoci, l'efficacia del vaccino non si misura solo su una variante che è pure limitata a pochi paesi nel mondo (almeno per ora), per AstraZeneca siamo ancora al 90% sul virus per il quale è stato studiato e mantiene la stessa efficacia anche sulle varianti britannica e sudafricana, un po' meno su quella brasiliana e ancor meno su quella indiana. Ma lo stesso discorso andrebbe fatto su tutti i vaccini, anche quelli a base mRNA hanno una efficacia differenziata, infatti su quella britannica e su quella sudafricana è meglio AZ!


Come al solito c'è il giochetto delle percentuali utilizzate liberamente per dimostrare ciò che si vuole (non mi riferisco a te, ma faccio un discorso in generale, per stimolare la curiosità e ad approfondire).

L'ironia sul 5% era limitata a quello, certamente non avrei detto lo stesso se realmente vi fosse stata una differenza ben più alta come quella che sembrava segnalare l'articolo che hai linkato, ma che comunque precisa bene di trattare il caso della sola variante Delta.
 
Non per fare il pignolo ma:
"Nel dettaglio, l'efficacia del vaccino Pfizer, dopo due dosi, è pari all'88% nel prevenire infezioni sintomatiche della variante indiana e al 93% nel prevenire infezioni sintomatiche della variante inglese. Nel caso di AstraZeneca, l'efficacia scende rispettivamente al 60% e al 66%, una differenza, si legge nello studio"

Qui dice che sulla variante inglese è al 66%.
E la variante inglese oramai è quella predominante in italia.
quindi nessun giochino su indiana brasiliana o ottomana.
Il cts non può prevedere il futuro ma deve guardare il presente in italia.
attualmente (da 2 mesi a questa parte)in italia la variante dominante è l'inglese e purtroppo astrazeneca è meno performante di quelli a mrna.
ma l'ho scritto 2 mesi fa e lo riscrivo e' sicuramente un ottimo vaccino e molto efficace sulla prevenzione malattia grave.
ma visto che i giovani sono protetti da malattia grave grazie al loro sistema immunitario è meno utile (ho solo detto meno utile) prenderlo rispetto quelli a nrna che avrebbero ridotto il contagio (invece molto più facile sui giovani)
 
In realtà il dato del 63% iniziale per AZ è stato ultimamente rivisto e pare superi l'88%. Ma è un dato molto poco "critico", perchè, ovviamente, misura la protezione DALL'INFEZIONE (non dalla malattia grave e nemmeno dalla potenziale contagiosità!). E l'infezione ormai in moltissimi vaccinati se c'è non se ne accorge nessuno perchè spesso asintomatica o con scarsi sintomi. Quindi il dato è molto aleatorio a differenza di ricovero e decessi che, ovviamente, sono molto più controllati!
Di sicuro AZ pare essere efficacissimo come protettore per le fasce anziane. Ed è la cosa più importante.

A parte le diatribe sulle percentuali resta un punto fondamentale di interesse medico! Questa tragedia mondiale ha probabilmente aperto, anzi letteralmente sfondato con la potenza di miliardi e miliardi di investimenti urgenti, un campo di innovazione e ricerca come le tecnologie a mRNA che con ogni probabilità porteranno nei prossimi anni una nuova rivoluzione medica.
Oltre alla ottima efficacia teniamo presente che i vaccini a mRNA sono adeguabili alle varianti con facilità estrema. La famosa terza dose di Pfizer con ogni probabilità sarà la pietra tombale anche per il minimo rischio di ripartenza prodotto dalle varianti.
Ma la possibilità di cucire una risposta immunitaria estremamente precisa su un singolo antigene è un'arma potentissima di cui abbiamo appena cominciato a sondare le potenzialità!
Per fare un esempio, l'mRNA del Pfizer o Moderna dice alla cellula di produrre una proteina antigene virale. Le cellule lo fanno e il sistema immunitario produce una farmaco specifico estremamente mirato contro quell'antigene! Nulla (teoricamente al momento) vieta di sostituire la proteina spike del virus con ad esempio una proteina marker di un tumore del paziente stesso!! In pratica diventa possibile immaginare un vaccino PERSONALE preparato solo per il tumore di quel paziente ed in grado, probabilmente, di bypassare i meccanismi che impediscono al corpo di riconoscere e distruggere le cellule tumorali.
Una specie di bacchetta magica personalizzata dalle potenzialità enormi. Addirittura molto meglio dei famosi anticorpi monoclonali, perchè questi devono essere prodotti artificialmente con costi altissimi, mentre nel caso dei vaccini mRNA (ma si studiano anche a DNA a quanto ho letto) è lo stesso sistema immunitario del paziente che, se ancora efficace, viene scatenato con estrema selettività contro le cellule maligne.
Purtroppo c'è sempre un lato negativo. Nel caso di questi farmaci non si è mai assolutamente certi che la stimolazione immunitaria non determini una qualche reazione cosiddetta autoimmune. Questo è un processo che succede anche naturalmente in caso di alcune infezioni (tipiche glomerulonefriti e reumatismo articolare acuto dopo infezione streptococcica), ma a fronte di una morte certa per tumore il giochino "potrebbe" valere la candela. :D
 
Scusa, eh, ma io preferisco informarmi dai siti ufficiali, quello di QuiComo, anche se rispettabilissimo, anche quando riferisce dati di risultanze di un altrettanto rispettabile ente britannico, è piuttosto in basso nella graduatoria dei siti che amo consultare.

Ogni tanto consulto il sito dell'OMS, quello dell'EMA, quello dell'AIFA, mi interesso un po' meno, ma comunque ne tengo conto, di quello che dice il CTS, meno ancora di quello che dice il ministro Speranza. In coda inizio a dare un minimo di credito a qualche quotidiano, meno ad altri che conosco meno, o che conosco abbastanza da non fidarmi di ciò che scrivono.

Ho letto troppe volte delle percentuali sparate a caso, molte giuste, ma decontestualizzate e perciò totalmente inaffidabili.

Quando i vaccini sono stati approvati dall'EMA (Agenzia europea del farmaco) e successivamente dall'AIFA (Agenzia italiana del farmaco), l'autorizzazione è stata corredata dalle percentuali di efficacia e dalle indicazioni d'uso (inizialmente AstraZeneca era stata limitata agli under 65 in quanto i dati sui pazienti sopra quell'età erano incompleti, poi l'indicazione è stata estesa a tutte le fasce di età, dopo la fornitura all'EMA dei dati mancanti). Tutto il resto è pura discussione accademica, fintanto che i dati non sono validati dalle agenzie del farmaco. Il singolo gruppo di studio deve sottoporre i risultati della propria ricerca al vaglio della comunità scientifica, tutte le anticipazioni possono venire confutate da altre ricerche, o dalla particolarità del campione preso in esame.
 

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