BrightingEyes
Utente Attivo
- Iscritto dal
- 20 Agosto 2005
- Messaggi
- 15,472
Il generale Figliuolo non ha alcuna capacità, competenza o voglia di decidere su eventuali terze dosi!
Ha solo segnalato che, se ce ne sarà bisogno, la struttura è ampiamente in grado di gestire la cosa.
Io non credo che la terza dose sarà comunque necessaria ed urgente in modo globale come è stato per le prime due (o per l'unica J&J). Gli studi stanno dimostrando che l'immunità prodotta dai primi vaccini di gennaio è ancora molto efficace.
Probabile che un terzo giro di vaccinazioni sarà consigliato solo agli over60 per combattere le nuove varianti e forse ad alcune categorie come i sanitari, per cui serve anche contrastare efficacemente la potenziale contagiosità anche in assenza di malattia.
Aspettiamo a fasciarci la testa pensando alla terza punturina!
Credo invece che abbia molta ragione Macron nella sua decisione di allargare molto le restrizioni per chi non ha pass immunitario.
So bene che può apparire come una "discriminazione". Ma a mio parere lo potrebbe essere solo limitatamente alle persone che non hanno ancora avuto possibilità di vaccinarsi. Chi invece SCEGLIE di non vaccinarsi (al momento oltre 3 milioni di over60 pare!!) compie una libera e CONSAPEVOLE (si spera) scelta! Ed a quel punto non può pensare di pretendere di non essere discriminato lui nel momento in cui la sua scelta può creare problemi a tutti!
Come è ovvio e banale che gli abitanti di una precisa zona d'Italia vengano legittimamente "discriminati" e rinchiusi in una zona rossa se i contagi salgono, così è del tutto legittimo pensare che lo stato possa isolare i non vaccinati se i contagi dovessero davvero produrre pressione ospedaliera.
Io resto convinto che non avremo una gran ricaduta ospedaliera. Gli anziani, anche non vaccinati, in estate si tengono molto più isolati dai giovani e il virus circola prevalentemente nelle fasce under30.
Ma nel caso sfortunato e per nulla auspicato che si debba assistere a una risalita dei ricoveri nelle TI... mi pare del tutto logico ed inevitabile che stavolta i vaccinati non condivideranno in alcun modo le restrizioni per i non vaccinati!
Resto anche scettico sugli scatti automatici in zona gialla o arancio legati solo ai contagi. Come invece si legge in questi giorni! Senza riflesso ospedaliero non sono affatto convinto che le regioni accetteranno supinamente le imposizioni centrali. E i primi segnali già li hanno dati!
P.S. Quando parliamo di rischi per fasce di età cerchiamo sempre di ricordarci che stiamo parlando di dati PROBABILISTICI! E che spesso le eccezioni che determinano quell'apparentemente trascurabile 0,x% nella realtà sono tragedie vere e proprie!
L'ultimo esempio ci arriva dagli USA : La giovane Olivia aveva grandi ambizioni ma non credeva che il vaccino fosse la cura al covid (msn.com)
Al di là del facile cinismo nel sottolineare la nefanda stupidità di certe frottole novax, è un atroce scherzo del destino che uno degli ormai rarissimi decessi per covid in persone al di sotto dei 30 anni abbia colpito proprio chi si faceva parte attiva nel propagandare le suddette frottole!
La natura non fa sconti e non ha pietà.
Ha solo segnalato che, se ce ne sarà bisogno, la struttura è ampiamente in grado di gestire la cosa.
Io non credo che la terza dose sarà comunque necessaria ed urgente in modo globale come è stato per le prime due (o per l'unica J&J). Gli studi stanno dimostrando che l'immunità prodotta dai primi vaccini di gennaio è ancora molto efficace.
Probabile che un terzo giro di vaccinazioni sarà consigliato solo agli over60 per combattere le nuove varianti e forse ad alcune categorie come i sanitari, per cui serve anche contrastare efficacemente la potenziale contagiosità anche in assenza di malattia.
Aspettiamo a fasciarci la testa pensando alla terza punturina!
Credo invece che abbia molta ragione Macron nella sua decisione di allargare molto le restrizioni per chi non ha pass immunitario.
So bene che può apparire come una "discriminazione". Ma a mio parere lo potrebbe essere solo limitatamente alle persone che non hanno ancora avuto possibilità di vaccinarsi. Chi invece SCEGLIE di non vaccinarsi (al momento oltre 3 milioni di over60 pare!!) compie una libera e CONSAPEVOLE (si spera) scelta! Ed a quel punto non può pensare di pretendere di non essere discriminato lui nel momento in cui la sua scelta può creare problemi a tutti!
Come è ovvio e banale che gli abitanti di una precisa zona d'Italia vengano legittimamente "discriminati" e rinchiusi in una zona rossa se i contagi salgono, così è del tutto legittimo pensare che lo stato possa isolare i non vaccinati se i contagi dovessero davvero produrre pressione ospedaliera.
Io resto convinto che non avremo una gran ricaduta ospedaliera. Gli anziani, anche non vaccinati, in estate si tengono molto più isolati dai giovani e il virus circola prevalentemente nelle fasce under30.
Ma nel caso sfortunato e per nulla auspicato che si debba assistere a una risalita dei ricoveri nelle TI... mi pare del tutto logico ed inevitabile che stavolta i vaccinati non condivideranno in alcun modo le restrizioni per i non vaccinati!
Resto anche scettico sugli scatti automatici in zona gialla o arancio legati solo ai contagi. Come invece si legge in questi giorni! Senza riflesso ospedaliero non sono affatto convinto che le regioni accetteranno supinamente le imposizioni centrali. E i primi segnali già li hanno dati!
P.S. Quando parliamo di rischi per fasce di età cerchiamo sempre di ricordarci che stiamo parlando di dati PROBABILISTICI! E che spesso le eccezioni che determinano quell'apparentemente trascurabile 0,x% nella realtà sono tragedie vere e proprie!
L'ultimo esempio ci arriva dagli USA : La giovane Olivia aveva grandi ambizioni ma non credeva che il vaccino fosse la cura al covid (msn.com)
Al di là del facile cinismo nel sottolineare la nefanda stupidità di certe frottole novax, è un atroce scherzo del destino che uno degli ormai rarissimi decessi per covid in persone al di sotto dei 30 anni abbia colpito proprio chi si faceva parte attiva nel propagandare le suddette frottole!
La natura non fa sconti e non ha pietà.