Siamo ormai alla FANTASCIENZA VIROLOGICA!
Dopo mesi di gufate avevamo già testimoniato l'apparente virata su lidi aperturisti del più famoso virologo d'Italia, che però sorprende sempre:
Crisanti a La7: "Dobbiamo riaprire tutto ora perché siamo nel momento di massima protezione. Ma la priorità è tutelare i vulnerabili" - Il Fatto Quotidiano
Anche questo SEMBRA essere un ok alle riaperture, ma leggendo attentamente si scoprono le solite sciocchezze:
1) "
È come chiedermi quando una tigre diventerà un gatto. Di fatto, quasi mai". Ma E' FALSO!!! Abbiamo avuto decine di milioni di positivi in due mesi, col 95% di asintomatici e praticamente NESSUN ricovero (se non di soggetti già molto fragili che lo sarebbero anche col raffreddore comune). La quasi totalità dei ricoveri in TI è o di non vaccinati o di persone senza risposta immunitaria. Cosa deve ancora fare omicron per dimostrare di essere un "gattino" per il 90% della gente vaccinata?
Se allo scoppio dell'epidemia a Wuhan nel 2020 il virus avesse mostrato i dati di impegno ospedaliero della omicron su giovani e vaccinati non avremmo MAI avuto alcun particolare allarme generale se non le solite raccomandazioni verso i fragili che ci sono in questi casi.
Del tutto INACCETTABILE è anche il pervicace rifiuto di rendere pubblica la ovvia (medicalmente parlando) previsione di immunità ritardata a lungo termine, probabilmente a vita, che l'infezione da omicron garantisce e che da sola sarebbe motivo da AUGURARSI, semmai, che la omicron ci infetti davvero tutti!
2) "“Dai dati si evince una sicura diminuzione dei casi – spiega il virologo – Questo è dovuto principalmente al fatto che siamo protetti.
Il 72% delle persone ricoverate in terapia intensiva non è vaccinato." Questo si chiama fare inaccettabile confusione su dati scientifici reali mischiandoli per ipotizzare qualcosa di diverso da quello che i dati in realtà comprovano!
NON E' VERO che la diminuzione dei casi si deve al fatto di essere protetti dal vaccino! Questa è solo l'ennesima bufala che poi si ritorce contro chi vuol difendere i vaccini!!
I casi sono crollati proprio perchè i vaccini NON sono stati per nulla efficaci nel proteggere dall'infezione!! E vivaddio che non ci hanno protetti!!
Se i vaccini ci avessero "protetto" dall'infezione... la delta non sarebbe stata spazzata ancora via!
Questo è il VERO motivo per cui le esplosioni omicron nei paesi non vaccinati hanno MIGLIORATO velocemente i dati ospedalieri, seppure con molti più decessi.
Il vaccino, come dicevano gli inglesi a metà dicembre, ci ha protetto dalla malattia grave e decesso. Ed ha reso la tigre il gattino che è ora!
Ma dire che "il vaccino ha diminuito i casi" è una grossolana sciocchezza!
Ciò detto è evidente a tutti che il vaccino protegge meglio da malattia e decesso. Ma nemmeno il dato riportato da Crisanti sulle TI è sufficiente! Infatti è verissimo che la percentuale dei non vaccinati è quella, ma Crisanti non informa sul fatto che il restante 38% di vaccinati è formato quasi esclusivamente da persone anziane e fragili SENZA sintomi respiratori!! Cioè NON malate di covid19 in pratica, ma nelle TI per altro e solo positive!!
Anche Pregliasco, seppure senza rinunciare alla solita boutade mediatica del Boeing che cade, ammette ora candidamente che "
il 60% di positivi nei reparti ordinari - chiarisce l'esperto -
muore per Covid, il 40% con Covid.". Già solo questo significa che quasi metà dei caduti del Boeing se non cascavano oggi, cascavano domani! Ma soprattutto sarebbe interessante capire come si differenzia la percentuale nei vaccinati!
A giudicare dai dati liguri i vaccinati nei decessi sono ora forse il 55%, ma sono rappresentati per oltre il 90% da persone "con Covid"! Cioè anziani e/o malati che muoiono per altra causa, ma positivi.
Covid, Pregliasco: «Ogni giorno cade un boeing. E ci vorrà ancora un mese per fermare la curva dei decessi» (msn.com)
Tonando al Crisanti le sue riflessioni sulle "protezioni dei fragili" mi lasciano invece parecchie perplessità!
Già sentire dire da uno che per due anni ha invocato misure restrittive spesso esagerate e fortunatamente non adottate dalla politica che "
dobbiamo proteggere i deboli, senza però limitarne la libertà“ a me lascia parecchia inquietudine! Io non voglio certo limitare la libertà di nessuno. Ma se qualcuno pensa di limitare la mia in una fase ormai platealmente epidemica per "proteggere, ma non limitare" chi magari ha SCELTO di mettersi nella categoria a rischio per scelta sia pure libera e rispettabile.... ebbè! Qui ci sarà da discutere eh!
Se c'è il "liberi tutti"... c'è il liberi TUTTI! Chi rischia si protegga, ma non conti su di me!
Il Crisanti sono due o tre volte che insinua con furbesca nonchalance che se ci sono i non vaccinati NON è il SGP che deve proteggerli, ma i comportamenti altrui!
Qui ad es. ci dà un piccolo saggio: "se c’è una persona fragile, dobbiamo consentirle lo
smart working e dobbiamo fare in modo che si circondi di persone sicuramente negative, il che significa, ad esempio, mettere dei contributi per fare i tamponi a parenti e amici quella persona". Sullo smart working tutti d'accordo per carità.
Cioè, l'idea sarebbe di tamponare a tappeto, col molecolare perchè i rapidi non bastano, TUTTI i parenti e amici... con pure i contributi statali... ogni quanto? Ogni 48 ore?? Ogni 72 ore?? Immagino indipendentemente da sintomi e contatti (altrimenti che "protezione" sarebbe??) Per quanto? Per sempre....
Boh... ma solo a me pare una FESSERIA di dimensioni pantagrueliche??
Non è molto più semplice e banale dire al "fragile" senza SGP qui non puoi entrare??
Mah... questa folgorazione riaperturista sulla via di Damasco dello zanzarologo continua ad apparirmi un po' ipocrita e poco concreta.