Pensiamo a un nuovo LockDown


Oggi per fortuna riusciamo a diagnosticare quindi trattare in modo precoce (che secondo me porta a cure più efficaci).

I test rapidi (e facilmente accessibili anche privatamente) ci danno modo di bloccare velocemente ulteriori contagi.
Sebbene ci siano ancora gli integralisti del molecolare come unica certezza, i tamponi rapidi sono stati una svolta fondamentale. BrightingEyes ti avessero ascoltato prima!!!

La macchina burocratica inizia a rendere le cose più semplici per non sprecare inutilmente giorni di lavoro e di scuola: la Asl mi ha stupito in positivo fissando il tampone rapido per l’intera classe di mio figlio di domenica (decimo giorno).
In più sarà la Asl a certificare il rientro a scuola (senza doversi recare dal pediatra o mmg).

Non sappiamo con certezza se il vaccino proteggerà solo dagli effetti della malattia o anche dai contagi ma vedremo un crollo delle ospedalizzazioni (e dei decessi) quando avranno vaccinato buona parte degli over 70 o over 65 e delle persone fragili per patologia.

A quel punto si potrà pensare di tornare ad una vita normale (o quasi) perché gli effetti del virus in persone giovani e senza patologie di base normalmente sono molto più blandi.

Esiste una piccola percentuale di persone giovani che avranno bisogno di maggiori cure (lo so bene) ma a quel punto avranno la possibilità di accedere facilmente in ospedale ed essere curati al meglio.

Dobbiamo accelerare sulle vaccinazioni delle categorie a rischio.
Di spazi da sfruttare ce ne sono tanti e dove mancassero si possono sfruttare le competenze di esercito e protezione civile per montare tende da campo.

A volte bisogna pensare fuori dagli schemi: a Roma hanno iniziato ad usare anche l’auditorium della musica. Tanti parcheggi, grandi spazi e in buona parte all’aperto...
 
A quanto pare il problema non sono gli spazi, infatti il progetto delle primule è stato accantonato, ci si vaccinerà negli spazi già ora disponibili, anche i Drive-In che man mano non saranno più necessari per i tamponi, e poi anche tutte le altre strutture ad altro utilizzate che le misure di contenimento della pandemia stanno tenendo chiuse.
Il vero problema, inaspettatamente, è diventato la disponibilità delle dosi di vaccino che si pensava di poter avere distribuite con costanza e in misura crescente in tutto il territorio europeo.
 
Trovo anche interessanti le sollevazioni del Codacons in riferimento ai "patti di esonero o limitazione della responsabilità" sui vaccini e che ritengono illegittimi...
Mah... il Codacons pretende di paragonare un vaccino volontario non obbligatorio a quelli obbligatori. A mio modesto parere non avrà successo.
In ogni caso di sicuro anch'io ritengo magari non illegittimi, ma senz'altro inutili i patti di esonero di responsabilità. O si scopre una qualche reazione anomala, grave o mortale che i test non hanno indicato o nessuna azienda farmaceutica sarà mai considerata "responsabile" se scopri di essere allergico a quel prodotto e la crisi anafilattica ti uccide. E' già pacifico e acquisito che nessuno al mondo può prevedere che tu sia allergico a un certo prodotto.
Diverso il discorso se parliamo dei relativamente modesti effetti a lungo termine, specie neurologici. Sono riportati in letteratura quindi in teoria potrebbero essere oggetto di risarcimento. Ma SOLO nel caso in cui il paziente non sia stato adeguatamente e appofondiamente informato su questi rischi!
E' del resto quello che succede ogni giorno in medicina. Tu firmi un "consenso informato" che la gente interpreta come "manleva". Ma in realtà non manleva nulla! Se il medico commette un errore nessun consenso informato lo salva. Se però il danno dipende dalla normale reattività individuale a un determinato trattamento (volgarmente conosciuta come "sfig@") che il medico ha spiegato al paziente... quello rientra appunto nella normale casistica!
Per esemplificare... se ti operano a un dito della mano e il recupero della mobilità e del controllo resta limitato... O si prova che c'è stato un errore (malpractice) O non c'è alcun risarcimento!
Non basta che il paziente si dichiari "insoddisfatto" del risultato (chirurgico, medico, protesico, ecc.) se il risultato era previsto come possibile nel consenso informato!
E' una materia complessa ai limiti della medicina legale, ma ti garantisco che nessuno che si illuda di avere un risarcimento perchè il vaccino gli ha lasciato una lesione nervosa periferica verrà davvero risarcito. Non dallo stato e tantomeno dall'azienda farmaceutica o dal medico!
Gli indennizzi per i vaccini obbligatori partono d basi diverse. In quel caso è lo stato che, per il bene comune, ti obbliga a un trattamento sanitario. Giusto che sia fatto se davvero c'è vantaggio per la comunità intera. Giusto anche però che la comunità intera si faccia carico di un indennizzo se quella decisione ti provoca danni. Nel caso di un farmaco che non è obbligatorio e non lo sarà le cose sono diverse.
Dobbiamo accelerare sulle vaccinazioni delle categorie a rischio.
Di spazi da sfruttare ce ne sono tanti e dove mancassero si possono sfruttare le competenze di esercito e protezione civile per montare tende da campo.
Le strutture non saranno un problema sembra. I punti salienti sono il personale che farà le vaccinazioni (ma sembra che andremo in modalità anglosassone, cioè dentro tutti, medici di base, farmacie, ecc.) e soprattutto le maledette dosi!! Per quello dicevo che occorrerebbe che due o tre paesi europei si mettessero d'accordo e imponessero (pagando, ovvio) alle aziende di cedere la licenza e attivare fabbriche localmente.
Comunque molto dipenderà dai prossimi 15 giorni. Se davvero le varianti dovessero partire a razzo... qualcosa faranno.
 
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Nel caso di un farmaco che non è obbligatorio e non lo sarà le cose sono diverse.
non sarà obbligatorio fintanto che uno non sarà costretto a vaccinarsi per non perdere il lavoro o la libertà di movimento...
diversamente si tratterà di un escamotage per obbligare tutti alla vaccinazione, ma senza dirlo apertamente.
 
non sarà obbligatorio fintanto che uno non sarà costretto a vaccinarsi per non perdere il lavoro o la libertà di movimento...
diversamente si tratterà di un escamotage per obbligare tutti alla vaccinazione, ma senza dirlo apertamente.
Per il lavoro è una normale prassi. Molti lavori impongono certe vaccinazioni. Resti libero di sceglierti un altro lavoro, ti diranno.
Più realisticamente a mio parere questa situazione è solo temporanea e entro un anno, un anno e mezzo a nesuno fregherà nulla del fatto che tu sia vaccinato o meno al covid.
La libertà di movimento perchè dovrebbe essere un problema??? Oggi non l'abbiamo in quanto siamo a rischio. Domani sarà importante che chi non è a rischio e non fa correre rischi faccia ripartire l'economia. Se tu non vuoi vaccinarti resterai tuttalpiù in una situazione simile all'attuale. O, come ho scritto sopra, ti accollerai i tuoi rischi con responsabilità!
Molto dipenderà da come la politica agirà per garantire scudi legali a chi ha attività. Il modo migliore perchè il non vaccinato non sia "discriminato" è garantire a chi ha un'attività di non avere conseguenze dal fatto di accettarlo come cliente! A me non interessa nulla sapere che al tavolo vicino o nella stanza accanto sta un non vaccinato. Ma come ristoratore o albergatore ho tutto il diritto a non essere accusabile di alcunchè se lascio entrare un non vaccinato!
Mi pare semplice ed accettabile come concetto, no?
 
la vera malattia per cui non hanno ancora inventato nè vaccini nè monoclonali nè altro purtroppo è molto diffusa
gli scienziati la chiamano sindrome del NOtutto
anche se non è contagiosa nel senso classico che voi medici conoscete fa molti più danni all'intorno di quanto tanti immaginano
 
Per il lavoro è una normale prassi. Molti lavori impongono certe vaccinazioni.
per quanto ne so la legislazione in materia è molto complessa e contraddittoria.
le vaccinazioni attualmente obbligatorie sono antitetanica, antiepatite B e antitubercolare; e comprendono una vasta quantità di lavoratori nei più disparati settori.
Da quanto ne so, in molti di questi settori, a nessuno viene chiesto il certificato vaccinale. È anche vero che siamo quasi tutti vaccinati contro queste malattie.

Resta pur valido il concetto che si tratta di vaccinazioni ampiamente studiate e la documentazione scientifica è presente da decenni.



PS. Una curiosità. In quanto donatore di sangue da quasi 30 anni mi capita di chiaccherare sovente con medici. Interpellati in riferimento al richiamo antitetanico la maggioranza di questi ha sempre sostenuto che per il lavoro che svolgo il richiamo è perfettamente inutile in quanto ogni graffio può mettermi a contatto con il batterio e fungere quindi da richiamo. A detta loro è quasi impossibile (per me) non incontrarlo mai in 10 anni. Solo 2/3 medici mi hanno detto invece che dovrei farlo lo stesso.
Io lavoro in proprio ma nel mio settore non conosco nessuno a cui vengono richieste queste vaccinazioni, pur essendo categoria obbligata. E a me personalmente, in passato, neppure.
 
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Resta pur valido il concetto che si tratta di vaccinazioni ampiamente studiate e la documentazione scientifica è presente da decenni.
Si, è senz'altro vero. Ma lo studio e i test non si basano primariamente sulla variabile "tempo", ma soprattutto sul "numero" di casi trattati.
Come dicevo sopra stiamo parlando di ipotesi non attuali, ma da valutare tra qualche mese. A quel momento avremo probabilmente uno studio su centinaia di milioni se non miliardi di dosi somministrate. La vedo dura che si possa continuare a etichettare i vaccini come "sperimentali".
In ogni caso la legislazione è complessa, vero. Ma le scappatoie per imporre l'obbligo per alcuni lavori esistono e si conoscono.

Sul richiamo del tetano non saprei cosa dire. In effetti chi fa lavori che lo mettono a contatto con il terreno e in generale con le spore del tetano è facile che subisca una minima, ma continua pressione immunitaria che fa da "richiamo" naturale. Vero. Diciamo che il richiamo è sicuramente una precauzione per evitare il crollo totale dell'immunità (ma teniamo sempre presente che anche senza anticorpi si sa ormai che una immunità cosiddetta cellulomediata funziona probabilmente per la vita e permette,spesso se non sempre, una risposta più rapida ed efficace rispetto a chi non ha mai avuto contatti con l'antigene).
E' così che funziona la natura del resto. Non c'è quasi mai la "certezza" assoluta. Un organismo sano e efficiente si immunizza con la prima esposizione (anche vaccinale) e poi ha comunque delle armi per reagire a ogni ulteriore attacco. Certo, fare un richiamo ti da maggiore sicurezza.

Sulla necessità, per me ASSOLUTA, di cambiare marcia sulla strategia vaccinale arrivano conferme: Coronavirus e vaccini, l'analisi dell'indice DQP della Fondazione Hume: "Immunità di gregge nel 2027" (newsicilia.it).
Ora, è vero che la previsione è basata sui dati attuali che dovrebbero incrementarsi molto. Ma senza dosi sufficienti comunque non raggiungeremo questo traguardo entro l'autunno come si diceva.
C'è però da dire che si fa sempre più strada l'ipotesi che questa benedetta immunità di gregge in realtà non sia necessaria. La diffusione delle varianti rende comunque difficile pensare che si arrivi davvero ad avere il 70% di popolazione "immune".
Il punto focale sarà (come del resto era fin da febbraio 2020!) PROTEGGERE le fasce a rischio! E lo si dovrà fare con il vaccino, probabilmente a cadenza annuale e ogni anno modificato per adeguarlo alle varianti.
Per la porzione di popolazione under70, cioè a rischio medio-basso, è facile che la pressione (ormai evidentemente sempre più elevata) verso il ritorno alla normalità renda la percezione del pericolo (che resterà seppure in percentuali ridotte) diventi normalità. Unita, ovviamente, alla parziale immunità cellulomediata di cui facevo cenno sopra.
Con il risultato finale che si arriverà a considerare il covid come una specie di "brutto raffreddore". Che in certi casi sfortunati ti manda all'ospedale..
Ma, come avevo detto fin dai primi mesi, per me questo è un coronavirus come tutti gli altri. E si comporterà come tutti gli altri. E' qui per restare, endemico e per selezionare una parte di popolazione umana che ha difese adeguate.
Quando la crisi sarà finita e gli anziani per il 90% protetti a nessuno importerà più nulla di sapere che il nonno cardiopatico e diabetico è morto PER, DI, CON, SU, PER, TRA, FRA covid.
E non credo proprio che aspetteremo il 2027 per vedere questo scenario!
 
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Parlando di analisi: qualcuno ha provato a guardare da un’altra angolazione i dati sul sito https://covid19.who.int/table ?
Israele è uno dei paesi con il più alto numero di vaccinati.
Perché negli ultimi 7 giorni ha un numero di NUOVI casi ogni 100.000 abitanti doppio rispetto all’Italia e altri paesi europei?
 

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Dopo lo sfortunato infortunio di Galli, smentito dal suo stesso ospedale sul "diluvio" di varianti fra i ricoveri la pattuglia dei fans del LD rigido continua a imperversare: https://www.nextquotidiano.it/chiude...down-varianti/
Nel marasma di comunicazione magari sfugge l'evoluzione delle opinioni di questi esperti... ricapitoliamo?
9 novembre : https://www.orizzontescuola.it/coron...hiudere-tutto/ (ma i "pennarelli colorati" hanno funzionato. Le previsioni di Cartabellotta... NO!)
24 novembre: https://www.ilsussidiario.net/news/c...ndata/2097147/ Qui ammette (bontà sua!) che le misure dei pennarelli colorati hanno avuto effetto, ma ovviamente non manca la previsione della terza ondata a Gennaio con il sovraccarico ospedaliero da influenza e poi sti vaccini che non si sa se funzionano....
Serve segnalare che non c'è stata alcuna terza ondata e i vaccini funzionano??
3 dicembre: https://www.ilsussidiario.net/news/g...gioni/2100906/. I risultati ci sono, ma "non tangibili" a parte una sciocchezza come l'rT. Evabbè! Qui non c'è il "chiudete tutto, sciocchi!!!", ma ci si limita a una richiesta di tenere le regioni più a lungo in fascia rossa o arancio. Evidentemente ora i pennarelli funzionano.
15 dicembre: https://www.gimbe.org/rassegna_stamp...GIO_STAMPA.pdf Si avvicinano le vacanze di Natale e Cartabellotta, seppure con gli indici in chiara discesa, ci regala una bella richiesta di LD!
4 gennaio https://www.radioradio.it/2021/01/ec...ellotta-gimbe/ Finiscono le ferie e si riprende la campagna pro-LD totale! Ora il Grande Nemico è la vaccinazione! Si comincia col sentenziare che solo 12 milioni di persone riceveranno la vaccinazione in Italia nei primi sei mesi (saranno circa il doppio se le aziende consegnano cosa devono, vabbè). Per poi passare comunque a cancellare le "facili illusioni": Non è nemmeno IMMAGINABILE la patente di immunità! Perchè? Perchè non sappiamo nulla di come si comporta il vaccino sugli asintomatici!
Ovviamente la frase corretta avrebbe dovuto essere "non siamo ancora certi di potere garantire una patente d'immunità perchè servirà valutare l'azione protettiva dal contagio anche negli asintomatici vaccinati"... ma tant'è!! Se il messaggio che si vuole far passare è il solito "NON illudetevi! serve comunque il LD totale!!!" allora ciò che dice Cartabellotta è giustissimo!
7 gennaio. http://www.quotidianosanita.it/studi...icolo_id=91290 Si riaccelera. Si nota un rallentamento nella discesa e quindi la sentenza inesorabile riaffiora: "... non è più accettabile la (non) strategia basata sull'inseguimento del virus con le zone rosse-arancio che danno "effetti moderati"!!! Serve... un LD totale. Siamo ovviamente ancora in attesa della terza ondata e per roa pare che ci teniamo stretti gli "effetti moderati"! Sarà mica che li consideriamo accettabili?? Chiedo per un amico eh!
14 gennaio https://www.huffingtonpost.it/entry/...ef=it-homepage Serve il LD!! Ora!! Le zone rosse e arancio non funzionano!!! Presto o staremo UN ANNO ( :spettacolo: ) in LD intermittente!
21 gennaio https://www.ilsussidiario.net/news/g...schio/2119846/ Ah no, scusate la zona rossa funziona! Perdinci! Non l'avrei detto!!
E pure il vaccino, ma guarda... però la seconda dose "è a rischio"!! Perchè?? Boh... ma voi ve fidate de sta bigpharma??? Mah! Nin zo... Scientificissimo! Nulla da aggiungere!
16 febbraio https://www.nextquotidiano.it/chiude...down-varianti/. Et voilà! Arrivano le diaboliche varianti!!! Che possiamo farci??
Niente paura la risposta ce l'ha il GIMBE!!
LD Totale!! Finalmente qualcosa di nuovo!

Posso sommessamente segnalare che una ipotesi di LD totale per DUE SETTIMANE è del tutto improbabile che ci conduca all'agognato quasi azzeramento che dovrebbe ri-permettere il tracciamento?? E che se pure si raggiungesse questo già fantascientifico risultato... durerebbe lo spazio di 15 giorni di fronte a una riapertura generalizzata dei trasporti ripetendo paro paro quanto successo a settembre?? E che è tutto da dimostrare che allo scadere dei 15 giorni si riaprirebbe, perchè è OVVIO che se a quel punto non si fosse raggiunta l'agognato livello basso... i nostri amici virologi ci direbbero subito "ma come?? Proprio ora che abbiamo ridotto di ben il 40%... volete riaprire e rovinare tutto?? Ma facciamoci altri 15 gg! E andate di ristori e non rompete le scatole!"
Posso sommessamente segnalare che una serrata di tutta l'economia anche di soli 15 gg determinerebbe un ulteriore crollo di PIL drammatico costringendo molte delle aziende che si sono finora riprese a stento a bloccare di nuovo produzione, ordini e rigettare in CIG milioni di persone (o qualcuno si illude davvero che le aziende paghino a vuoto per 15 gg??).
Questa immane fesseria del "diamo una bella botta, chiudiamo tutto, ma tuti tutti in casa e per poco tempo e ripartiamo" è stata la base del primo LD. Che è costato circa 150 miliardi di PIL.
Le zone rosse e arancio FUNZIONANO!! Se a queste si associasse un vero LD generalizzato, anche su base volontaria, solo per le fasce davvero a rischio e solo fino alla seconda dose, probabilmente ci eviteremmo anche molti decessi. Se invece si faranno solo le zone rosse/arancio... ci faremo una ragione dei decessi come ce la siamo fatta per mesi e come se la sono fatta in tutti i paesi europei!

P.S. Per completezza e per girare il coltello nella piaga segnalo i morti degli ultimi 7 giorni in Italia (Italy: WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard | WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard):
391 - 316 - 311 - 221 - 258 - 336 - 369 = Tot 2.202
Deceduti nella Svezia del "disastro" dovuto alla folle scelta di ricerca di immunità di gregge a scapito dei poveri anziani, dove anche il re sta chiedendo a gran voce il LD disperatamente, i medici fuggono addirittura e dove hanno appena approvato una legge che potrebbe persino permettere un LD!! Da marzo! E Parziale, però!! (Sweden: WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard | WHO Coronavirus Disease (COVID-19) Dashboard):
10 - 5 - 5 - 10 - 8 - 3 - 0 = Tot 41 (ma forse il dato del 18 è ancora da inserire...)
Senza Commento...
 
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Bright la tua analisi dimostra solamente la totale schizofrenia degli esperti.
Oltre a non sapere a che santo votarsi nei confronti delle restrizioni non lo sanno neppure nei confronti delle cure e dei vaccini. Un giorno il vaccino rende non contagiosi gli sintomatici, il giorno dopo no. Un giorno un determinato farmaco funziona, il giorno dopo non si sa. Lo stesso vale per OMS: oggi le mascherine non servono a niente, il giorno dopo ni, poi diventano fondamentali. Ecc ecc ecc


Trovo molto interessante la questione posta da joegreen...
 


Parlando di analisi: qualcuno ha provato a guardare da un’altra angolazione i dati sul sito https://covid19.who.int/table ?
Israele � uno dei paesi con il pi� alto numero di vaccinati.
Perch� negli ultimi 7 giorni ha un numero di NUOVI casi ogni 100.000 abitanti doppio rispetto all’Italia e altri paesi europei?

Israele a metà gennaio aveva un numero di casi giornalieri di 8-9000 al giorno che rapportati alla popolazione italiana farebbe 55000 casi giornalieri.
Diciamo che probabilmente fanno molti più tamponi che da noi.
Sembrerebbe che il vaccino pfizer fermi anche l'infezione al 90% .... boh ... bisogna ancora attendere un mesetto.
Ora i casi in Israele stanno scendendo molto velocemente. Bisogna attendere la fine del loro lockdown per capire se poi ripartono o rimangono bassi ... speriamo...
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Comunque la genialità italica si contraddistingue sempre.
dopo un anno di reclusione forzata per proteggere gli anziani, adesso gli ottant'anni vengono mandati a fare il vaccino.
Si, però tutti ammassati in coda per ore al gelo:clapping:
 
Israele ha avuto un rush da terza ondata, ma un po' per il vaccino e molto per il LD i dati sui contagi sono in netto calo dal 17 gennaio (CORONAVIRUS_IN_ISRAEL - Gil Feldman | Tableau Public).
Il dato più interessante è proprio il fatto che il calo riguarda soprattutto la fascia più vaccinata. Inoltre la label "active serious" mostra l'ormai plateale divergenza nei ricoveri in TI che sia interessando le diverse fasce di età. Così come il dato dei decessi che si è dimezzato in 15 giorni.
I dati di Israele permettono ormai di essere certi della protezione al 90 e fischia per cento dall'infezione e all'incirca del 60% dal contagio. In Israele prevedono di uscire dalla problematica ospedaliera e decessi entro marzo. Anche loro ora puntano a questo piuttosto che alla immunità di gregge perchè questa appare difficile da raggiungere a causa della mutabilità del virus che si sta adattando velocemente.
In sostanza non ne usciremo MAI davvero. Il covid è qui per restarci. Con buona pace dei "LD brevi ma intensi" e dei seguaci del tracciamento capillare.
Da segnalare che in molti stati, fra cui gli USA, si sta assistendo a un per ora inspiegabile calo di nuovi contagi. (Covid Usa, contagi in forte calo (yahoo.com)). Alcuni lo imputano al fatto che finalmente in USA usano le mascherine. Per me è una fesseria! Se bastavano le mascherine a far calare i casi ne saremmo fuori da mesi!
Una delle ipotesi è che esistano varianti del virus che si sono evolute per garantire un'infezione asintomatica e veloce, per cui l'apparente calo è il risultato della mancanza di segni clinici che portano a fare il tampone e controllare la positività. Questa sarebbe una grande notizia (anche se non è detto che per le persone sensibili sia garantita la malattia "leggera").

Segnalo che sulla famosa diatriba "vaccinati o ti licenzio" ha messo una probabile pietra tombale il garante della privacy. (Il datore di lavoro non può sapere se i dipendenti si sono vaccinati o meno: la risposta del Garante della Privacy (msn.com)).
Se le legge non viene modificata nessun datore di lavoro potrà prendere provvedimenti verso chi non vuole vaccinarsi (a meno che ovviamente il licenziamento a quel punto venga passato come economico). Buona notizia per i dipendenti prudent-vax. E nemmeno cattivissima notizia per i datori di lavoro (se non posso sapere se il mio dipendente è vaccinato o meno non posso essere nemmeno responsabile se determina un contagio a terzi!).
Meno buona la notizia per i medici della sicurezza a cui viene scaricata di fatto ogni responsabilità in fatto di valutazione dell'idoneità!
Ma come dicevo sopra ritengo che questa cosa del "ricatto lavorativo sui vaccini" in realtà si stia sgonfiando. Il problema può riguardare specifici settori come la sanità o le RSA. Per il resto, una volta stabilito che non ci può essere responsabilità se non posso conoscere la condizione vaccinale, al 90% dei datori di lavoro non credo interesserà più di tanto la coscienza vaccinale dei dipendenti.
Invece la creazione del "passaporto vaccinale" per viaggi, turismo e servizi privati in genere credo sia ormai solo questione di tempo. Molti stati già lo rilasciano e lo richiedono.

dopo un anno di reclusione forzata per proteggere gli anziani, adesso gli ottant'anni vengono mandati a fare il vaccino.
Si, però tutti ammassati in coda per ore al gelo:clapping:
Beh, oddio... sulla "reclusione forzata" avrei molti dubbi. Concordo che una gran parte si è auto-protetta intelligentemente (mia madre non mette il naso fuori casa da ottobre se non per le visite mediche e non ne soffre in alcun modo), ma lunedi, giorno di mercato a Savona, le vie del centro parevano "giorno di gran festa dell'ospizio". Su 10 persone che incontravi 8 erano over70, complice anche una giornata meno gelida del solito. C'era la coda per salire sugli autobus (ed intanto il governo chiudeva lo sci per timore che la gente si infettasse sulle seggiovie.... vabbè!
Per il resto da noi si va a appuntamenti e le attese sono relative e al chiuso. Semmai il problema è che il sistema è ancora molto in rodaggio e diversi ultra80enni si sono visti fissare l'appuntamento A GIUGNO!
In realtà Alisa sta già intervenendo perchè il problema è legato a determinate location dove si ammassano troppi, mentre in altre situazioni c'è ancora molto spazio. Ed anche al fatto che solo ora Draghi sta dando il via alla vera dichiarazione di guerra con discesa in campo di esercito, protezione civile, medici di base e tutto il resto delle potenzialità vaccinali. Anche perchè solo ora i vaccini cominciano ad arrivare con costanza, questo è anche vero.
 
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Bright la tua analisi dimostra solamente la totale schizofrenia degli esperti
Verissimo. Ma quella a cui ti riferisci è la schizofrenia che proviene da tante menti diverse che elaborano dai ancora parziali e giungono a conclusioni diverse. Come vedi non era semplice distinguere i professionisti medici in "sacerdoti ligi alla Verità Accademica" e "negazionisti da criticare".
Le stesse, roventi, polemiche fra galli scienziati nel pollaio mediatico hanno creato una sfiducia generalizzata che, occorre ammetterlo, NON è del tutto ingiustificata!
D'altronde siamo in una pandemia con un virus ancora poco conosciuto e studiato. Le divergenze di opinioni ci stanno.
Poi ci sono le "furbate" mediatiche di alcuni per prendere visibilità o consenso. Magari basate su fatti reali, ma un po' "lanciati" con toni non propriamente accademici. E qui ce n'è per ogni parrocchia. A cominciare da Burioni con i suoi "DI, CON, PER", passando per Crisanti e Cartabellotta sui LD rigidisssimi, o Zangrillo col virus "assente", ecc. ecc.
Una delle ultime relative fesserie è quella dei "vaccinati contagiosi". In realtà TUTTI gli scienziati coinvolti hanno semplicemente detto che non abbiamo ancora certezza che i vaccini diano immunità sterilizzante. E l'hanno detto oltre un mese fa! Oggi si sa che almeno due vaccini danno almeno una PARZIALE immunità anche al contagio che però si stima intorno al 67% Che sarebbe già un dato da rivoltare il banco!
Ma nella gente ormai c'è la assoluta certezza che "anche se vaccinato contagi quindi non illuderti". Che è appunto una fesseria!
Altro campo ora di scontro è la appassionante telenovela delle "varianti"!
Poco importa che gente come Burioni cerchi di calmare le acque segnalando, giustamente, che TUTTI i virus danno varianti! O che intervengano le case farmaceutiche a rassicurare sulla efficacia dei vaccini sulle varianti (Varianti Covid, Moderna: "Due settimane per vaccino diretto" (adnkronos.com)).
Il messaggio che passa, veicolato anche e anzi soprattutto dai fans del LD, è che le varianti sono regolarmente più contagiose, più letali, rendono il vaccino inefficace, permettono la reinfezione anche se sei vaccinato, già guarito, ecc. ecc. ecc.
Altre FESSERIE! Un vaccinato (ma anche un guarito) ha ormai fatto scattare la prima difesa dall'infezione e quindi l'organismo ha attivato tutte le armi immunitarie, fra cui la potentissima immunità cellulo-mediata che permette di registrare e ricordare molti antigeni e far scattare una reazione immune adeguata anche in caso di reinfezione ed anche in caso di virus mutato. Cosa che in natura significa che non puoi definirti "immune", ma "resistente" si!
E' questo il meccanismo che ha reso il raffreddore una malattia ritenuta "banale". Non lo è perchè il virus è bravo e non muta! Lo è perchè tutti noi abbiamo un'immunità cellulomediata di base che ci permette di riconoscere anche virus leggermente mutati e dare una reazione.
E' anche il motivo, probabile, per cui nell'epidemia di spagnola morivano più giovani che anziani. Un po' perchè questi sani allora erano pochi, ma soprattutto perchè erano probabilmente stati esposti in gioventù a un virus simile e ne erano guariti, mantenendo però la memoria immunitaria che li salvava mentre i giovani morivano!
Tutto ciò NON rappresenta in alcun modo una garanzia per chi non ha un sistema immunitario funzionante perfettamente. Quindi molte persone moriranno, certo. Ma è la natura che agisce così e la nostra visione "politically correct" non è detto che sia accettata dal resto del mondo naturale!

P.S. una piccola, ma ottima notizia! Vaccino russo Sputnik V, parere tecnico scientifico dello Spallanzani: efficacia al 91,6% (msn.com). Speriamo che EMA si svegli anche su questi vaccini prima di farceli fregare tutti anche questi dagli inglesi...
 
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Nella conferenza del ISS sia Rezza che Locatelli hanno appena confermato quello che era già chiaro a molti.
L'obbiettivo del vaccino è cambiato.
La relativa lentezza di approvvigionamento, l'incertezza sai su immunità sterilizzante totale, sia sulla durata reale dell'immunità, la temuta alta resistenza alla vaccinazione per certe fasce di popolazione (fra i medici il rifiuto è inferiore al 5%, ma già fra gli infermieri sale a uno squallido 18%!) rendono molto aleatorio l'obbiettivo della famosa "immunità di gregge". Anche vaccinando il 70% della popolazione questa potrebbe restare incerta.
Quindi qual'è il nuovo obbiettivo?
La PROTEZIONE delle fasce deboli! Che evidentemente se si parla di vaccini non è più un fattore di "discriminazione".
Quindi confermo che il REALE obbiettivo della campagna di vaccinazione sarà quello di proteggere col vaccino le fasce over60. Potette quelle il crollo dei dati ospedalieri e decessi porterà a valutare le misure in modo molto diverso dall'attuale. Non ci sono ulteriori spiegazioni, ma a mio parere questo è un'ulteriore spinta alla creazione di una "patente di vaccinazione", che NON sarà più un documento che DEVE garantire l'immunità! Ma un documento che garantisce la PROTEZIONE del vaccinato!
Sembra un cambiamento da poco ma produrrà notevoli conseguenze.
 
Nel Lazio la campagna vaccinale per gli over 80 sta procedendo a passo svelto.
Il Lazio ha somministrato il vaccino al 51% degli over 80 vaccinati in Italia.

Temevo attese e assembramenti e oggi si è vaccinata la madre di un amica in uno dei policlinici romani (che in genere non brilla per puntualità).
Per ora sembrano essersi organizzati bene. Ampio spazio esterno, ingresso con percorso dedicato separato dagli ingressi ospedalieri, dopo 10 minuti dall’ingresso la madre della mia amica ha chiamato la figlia per dire che l’avevano già vaccinata ma avrebbe dovuto attendere altri 15 minuti prima di andarsene per scongiurare eventuali reazioni allergiche (per fortuna non sopraggiunte).

Concordo con BE, la priorità deve essere quella di proteggere le fasce a rischio: così si decongestionano anche gli ospedali che potranno così dedicarsi ai pochi sfigati che finiranno in ospedale nonostante non appartengano a categorie a rischio.
 
Molto bene, joegreen.
La cosa non può che essere da esempio.
La mia critica era rivolta agli assembramenti inaccettabili che si sono visti a Milano e Varese.
 
Spinto dall'anniversario dell'inizio "ufficiale" dell'epidemia in Italia (oggi un anno fa individuavamo quello che pensavamo il paziente 1, ma che in realtà era probabilmente il 456.684°!) mi sono andato a rileggere cosa scrivevamo un anno fa.
Insieme al mare di sottovalutazioni e imprecisioni che avevo espresso allora (evidentemente la classe medica aveva capito poco del problema!) ho trovato una frase del tutto corretta e vera che fa di me se non un "virologo esperto" perlomeno un Nostradamus apprendista:
"...Ma NON è una tragedia. Capisco la diffidenza e l'ansia degli anziani, ma supereremo il problema. Anche se credo che dopo il covid-19 il mondo non sarà più lo stesso.". (https://www.energeticambiente.it/for...i-wuhan/page38)
Considerando che era il 7 marzo 2020 e non eravamo nemmeno ancora entrati in LD e le previsioni di un crollo del PIL del 2% parevano una tragedia biblica (ora sono contenti perchè si è fermato a solo -8.8%! Andata bene, dai!) e nel resto del mondo nessuno era nelle nostre condizioni... era stata un'intuizione non da sottovalutare, no? :spettacolo:
O forse mi sono solo candidato al ruolo di "portarogna dell'anno" insieme a Crisanti! :cry:
 

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