...Devo però confessare con disagio che, essendomi fatto convincere stupidamente un agosto a consumare alcune ostriche crude pescate da un amico sono incappato in una classica tossinfezione alimentare probabilmente da Salmonella o E. Coli che mi ha letteralmente annichilito. Al tempo avevo circa 35 anni, ma giuro che NON riuscivo a sollevare le braccia in letto per l'estrema debolezza (prodotta dalle tossine in circolo) dopo una notte più in bagno che tra le lenzuola.
Per il medico di famiglia la diagnosi e la terapia erano chiarissime. Tossinfezione, liquidi a volontà, riso in bianco e limone e attendere a letto, in 48 ore passa. Se peggiora una flebo in ospedale.
Mia moglie ha invece sentito il suo omeopata che gli ha dato una monodose (mercurius solubilis se non ricordo male) iperdiluita (D60??) e qualcos'altro. Dicendole "gliele dia lo stesso anch se protesta. Non è acqua di Lourdes! Funzionano anche se non ci crede!"
Presi, con molto scetticismo e irritazione verso la moglie in versione "prova questo che devi andare a lavorare" la monodose mettendola disciplinatamente sotto la lingua.
Invoco su di me la collera divina o di Gaia o del dio della scienza se mento.... DUE ore dopo ero in piedi senza più alcun sintomo!...