97% di falsi positivi mi sembra tanto.
Nei laboratori fanno questo di mestiere.
Ops... sorry! Stamattina ho risposto di fretta per motivi lavorativi e non ho letto con attenzione il messaggio di WuWei!
Solo per chiarezza... io sono d'accordo con WuWei LIMITATAMENTE alla nota scelta italiana di "esagerare" un po' con i cicli di amplificazione per trovare il minimo positivo, ma ovviamente NON sono affatto d'accordo con un risultato che sarebbe sovrumano!! Se facessimo il test usando la monetina classica otterremmo il 50% di falsi positivi! Il 97% è un dato quasi fantascientifico!!!
Ritengo che WuWei abbia letto o riportato male qualche articolo. (P.S. forse ho trovato:
Il test PCR spiegato facile, e perchè i tamponi sono fuorvianti - Ingannati. Già il nome del sito è illuminante! Poi la lista dei siti consigliati è un trionfo di complottismo-negazionsimo, ecc).
In realtà il tampone PCR ha una precisione di quasi il 100%, perchè individua poche molecole per ml. (
Test rapidi per il coronavirus: facciamo chiarezza - Le Scienze). I tamponi genici variano come precisione in base al momento dell'infezione e scendono col tempo fino al 80% di individuazione della presenza dell'antigene.
Ma attenzione! Il punto NON è che uno è meglio perchè è preciso al 100%!
In realtà la critica che si fa ai tamponi PCR è che NON detto che segnalino il soggetto contagioso! Ma con ogni probabilità, vista la estrema precisione di rivelazione, individuano anche come positivi delle persone TOTALMENTE non contagiose!!
Del resto questa considerazione è alla base di una decisione delle autorità internazionaili che, non a caso, alcuni in Italia hanno ritenuto "azzardata e pericolosa"! E cioè il considerare come "guarito e non più contagioso" il paziente in cui sono passati oltre 21 gg dall'inizio dei sintomi e oltre 7 gg dalla fine dei sintomi! ANCHE SE CON TAMPONE PCR POSITIVO!!
Gli studi statistici hanno poi confermato questa impostazione. NESSUNO contagia più dopo 7 giorni dalla fine sintomi.
Ma perchè allora resta positivo? Perchè il PCR individua cariche virali debolissime che con ogni probabilità non sono in grado di infettare! Ma al momento, mancando una robusta documentazione, nessuno osa ancora ammettere apertaemtne che con ogni probabilità un tampone genico negativo è nella grande maggioranza dei casi meno preciso, ma PIU' AFFIDABILE nell'identificare le persone realmente potenzialmente contagiose!!
Questo fatto è anche alla base della ormai famosissima Prima Legge Universale del novax erudito! E cioè l'ormai famosissimo "anche il vaccinato può contagiare"!
In realtà si è solo visto che una minima parte di soggetti vaccinati è POSITIVA al PCR!! Ma è molto probabile ("very likely" negli studi) che NON sia in grado di portare comunque un carica virale contagiosa!
E difatti si stanno moltiplicando gli studi che dimostrano il crollo ANCHE della potenziale contagiosità (
Fully vaccinated people may travel, CDC says (msn.com).
Cito e traduco "
In uno studio pubblicato lunedi su circa 4.000 personale sanitario e lavoratori essenziali, il CDC ha scoperto che i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna hanno ridotto il rischio di infezione dell'80% due settimane dopo una dose. La protezione è aumentata al 90% due settimane dopo la seconda dose."
Tanto che ora, come dice l'articolo il CDC (certo non un covo di negazionisti o aperturisti!) dice chiaramente che dopo due dosi di vaccino la persona è libera di muoversi, mantenendo ovviamente le ormai rituali mascherine, lavamani e distanziamento!
Non per sminuire il covid, ma sarebbe bastata anche un influenza più forte del solito per far trapassare questi pazienti. Pazienti si, perché persone con 3 o più patologie sono malati in partenza.
guarda i dati del 2017 e vedrai che i morti sono stati parecchio superiori alla media. Non tanti come nel 2020 ma fuori dalla scala degli ultimi 10 anni.
SI, questo è abbastanza corretto.
Si chiama "effetto harvesting". E' conosciuto in medicina come un effetto "mietitura" che falcia per prime persone deboli che con grande probabilità sarebbero morte comunque dopo poco tempo.
Si sperimenta in occasione di vari eventi che mettono a prova i fisici più deboli. L'influenza, anche non particolarmente forte, è il più conosciuto, ma anche le ondate di calore e persino la diffusione di patogeni normalmente non pericolosi per le persone in buona salute (anche il raffreddore ha dato morti in alcune case di cura per anziani molto fragili).
L'effetto harvesting è stato portato a spiegazione del primo picco di decessi a marzo scorso.
E' infatti alla base della prima regola in una epidemia grave e con diffusibilità elevata! PROTEGGERE LE PERSONE A RISCHIO!
In marzo era fantascienza poterlo garantire nel nord Italia. Ma col tempo i paesi che meglio hanno saputo attrezzarsi hanno ridotto grandemente questo dato.
Per completezza segnalo che NON è questo effetto che rischia di sminuire il covid. Perchè il vero dato grave della pandemia è la massiccia necessità di ricorso alle TI per moltissime persone!
E' questo il punto focale di tutto il discorso!
Purtroppo oggi il dato delle TI peggiora lievemente. Confesso che mi aspettavo già una netta discesa.
Vabbè, speriamo che dopo Pasqua si possa cominciare a vedere un po' di luce...
Comunque nel report ISS il dato che deve fare riflettere resta questo:
"Al 30 marzo 2021 sono 1188, dei 106.789 (1,1%), i pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi di età inferiore ai 50 anni. In particolare, 282 di questi avevano meno di 40 anni (172 uomini e 110 donne con età compresa tra 0 e 39 anni). Di 80 pazienti di età inferiore a 40 anni non sono disponibili informazioni cliniche; degli altri pazienti, 164 presentavano gravi patologie preesistenti (patologie cardiovascolari, renali, psichiatriche, diabete, obesità) e 38 non avevano diagnosticate patologie di rilievo"
Sinceramente non capisco bene la necessità di continuare la sagra del "virus mortale anche per i giovani".
A mio parere sarebbe molto meglio indicare con precisione il vero grado di rischio e spiegare bene PERCHE' anche i giovani devono mantenere alta la guardia e rispettare le misure.
Invece assisto anche oggi a dichiarazioni davvero "bislacche" come quella del primario del Fatebenefratelli :
Roma, il primario del Fatebenefratelli: «Terapie intensive piene, dobbiamo scegliere chi salvare» - Secolo d'Italia
Secondo me il giornalista ha un po' stravolto la dichiarazione per fare "scena". Non è corretto affermare che la scelta di non mandare in TI una 94enne (peraltro infettata da uno dei sanitari novax pare...) dipende dal fatto che "bisogna scegliere per mancanza di letti"! E banalmente FALSO!!
Nessuna 94enne che non sia wonder woman che 3 giorni prima giocava a tennis verrà MAI mandata in rianimazione! Ma a che pro??
I medici già in epoca pre-covid non facevano accanimento terapeutico inutile. E intubare una 94enne in condizioni ormai terminali lo sarebbe!
In realtà il primario poi precisa che "..Per un paziente di 90 anni o più, è anche una questione di eticità: portarlo in terapia intensiva significa sedarlo e far sì che il respiratore sostituisca il suo apparato respiratorio. Poi tornare indietro è molto difficile". Esatto! La scelta di non intubare un caso ormai terminale NON dipende dal triage emergenziale con i posti ormai finiti come il taglio dell'articolo insinua!
Le TI, ormai con ogni probabilità al picco, sono ancora AMPIAMENTE nella fascia di sicurezza! Solo alcune regioni hanno un'occupazione davvero elevata. Ma si parla del 60%. Le regioni che hanno il 40%, 35%, o anche 30% sono AMPIAMENTE all'interno dei parametri e certo non esiste alcuna necessità di "fare scelte dolorose"!
Questo tipo di informazione un po' sensazionalistica ritengo sia alla fine un boomerang! Se la gente si immagina i decessi a centinaia di giovani sotto i 40 anni con i medici costretti a sacrificare il povero vecchietto, le infermiere ormai allo stremo e le bombole di ossigeno che mancano... poi quando scopre che in Italia in un anno sono morte 38 (TRENTOTTO!!) under40 sani.... ebbè... certo che poi le leggende complottarde sul "ci vogliono far credere... ", ecc. si diffondono più rapidamente eh!