:beer: Tu dici? Sai indicarmi un solo vaccino a mRMA utilizzato prima di quelli pfitzer e moderna per qualsiasi immunizzazione di cui esiste letteratura scientifica?
Ho scritto che alcuni utilizzano "tecnologie innovative". l'mRNA è una di queste, che del resto era già in studio per la realizzazione di altri vaccini (
La tecnologia a mRNA, dopo la CoViD-19 - Focus.it). Questo NON fa di essi dei "farmaci sperimentali", in quanto la sperimentazione si è fatta come per qualsiasi altro farmaco, seppure velocizzata.
Come leggi nell'articolo la tecnologia era in studio per la realizzazione di vaccini con influenza e cancro. E' stata dirottata per l'emergenza verso i vaccini covid, ma era già conosciuta e per nulla "sperimentale" (se con questo termine vuoi insinuare "ancora non ben valutata, incerta, non precisa").
E' una delle tante tecnologie che si avvalgono di un intervento a livello genetico, quindi non così appetita da molte aziende più preoccupate delle reazioni della gente alla terapia genetica che delle prospettive. Ma il covid ha ribaltato totalmente il tavolo. Capita!
scusa ma se dici questo lasci intendere che non sai cosa prevedono le cure domiciliari precoci.
Lo dico e lo confermo! Le cure domiciliari sono variabili in base all'esperienza e alle idee del medico. Antibiotici (che in generale non agiscono sul virus, ma sui batteri opportunisti), cortisone, eparina, ora danno molte speranze colchicina e ivermectina.
Le conosco e posso garantirti che il rischio di effetti collaterali indesiderati e anche gravi è MOLTO SUPERIORE al rischio dato dal vaccino. Ma che comunque questi farmaci sono classificati come "sicuri".
MA... ti sfugge che io non sono affatto contrario a questi farmaci e tantomeno cerco di sminuirne l'importanza! Anzi!
sono gli stessi sostenitori di questi farmaci però che ti danno il senso della realtà! Cito (
Covid, cure negate. Medici: rimediate, o vi denunciamo - Liberopensare.com) "..Somministrata a pazienti non ospedalizzati, la colchicina
«ha ridotto i ricoveri del 25%, il ricorso alla ventilazione meccanica del 50% e il tasso di mortalità del 44%». Un test importante, effettuato su ben 4.000 pazienti..."
Risultati ottimi, davvero. MA... se ho ridotto i ricoveri del 25%... devo comunque arguire che esiste un 75% che non ho ridotto!
Se la mortalità è ridotta del 44%... esiste comunque una mortalità residua che non ho ridotto!
Quindi sono direttamente i sostenitori delle terapie domiciliari a smentire la TUA interpretazione (che infatti NESSUN medico delle cure domiciliari condivide!) e cioè che le cure domiciliari renderebbero i vaccini "inutili"!
NOO! Non è così! Le cure ben vengano se riducono l'afflusso ospedaliero! Ci mancherebbe!
Ma una parte di persone, specie anziane e malate, rischia comunque di finire in rianimazione o morire!
Meno di quante vi finirebbero senza cure domicialari, certo!
Ma MOOOLTE di più di quante ne salverebbe il vaccino!
Questa è la banale verità! Deal with it!