Io sono stata più fortunata: mi hanno chiamato tante persone, si sono offerti in tanti di portarci la spesa, ..
Il concetto di vigile attesa per me è stato questo. La sera in cui si è sentito male abbiamo provato con la Tachipirina ma quando ha dato segni di difficoltà respiratoria (desaturava anche a riposo) mi ha inviato istantaneamente le prescrizioni per altri farmaci che gli hanno evitato il ricovero.
In quel momento il sistema era andato in tilt con decine di ambulanze bloccate per ore fuori dagli ospedali.
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Si è vero gli amici veri si vedono al momento del bisogno!
Per quanto mi riguarda (ma vale anche per le molte persone che conosco e con cui ho parlato) il medico di famiglia è stato fondamentale (forse grazie a certi giornalisti che hanno invitato altri medici a parlare un pbl delle loro esperienze sulle cure domiciliari, il gruppo fb e la rete che si è creata su tg) ed ha avuto il coraggio di attivarsi fuori dagli schemi "previsti".
Accertati i sintomi (prima del tampone che ci è stato fatto dopo una settimana dalla prenotazione) ci ha prescritto la cura praticamente entro 24 ore dall' inizio della febbre.
Le medicine ce l'ha fatte consegnare a domicilio dalla farmacia del paese.
Nulla da dire. Anch'io ho avuto la solidarietà dei 3-4 veri amici, ed anche un aiuto per i medicinali di mia madre .... ma essere positivi al covid di questi tempi è "socialmente " complicato!
Mi immagino fra 3 mesi cosa sarà per quanti non abbiano il tesserino in tasca della vaccinazione avvenuta. Ci chiuderanno in casa, fuori dal supermercato? Niente messa della domenica..... di nuovo solo netflix e amazon + qualche delivery per un pasto caldo.... vabbè. Abito a pochi km dalla slovenia. Basta pagare e ti fanno qualsiasi tipo di vaccino, dal russo al cinese, forse anche quello cubano.....
Siamo tutti terrorizzati. Accettiamo che ogni anno muoiano miglia di persone per cancro, infarto, incidenti, ma non riusciamo ad accettare che si puo' morire anche di covid. E' paura spesso irrazionale.
E' un paradosso. Si è esagerato nel diffondere terrore fra tutta la popolazione. Invece andavano protetti, richiamati, avvertiti, rassicurati gli over 70/80 e tutti quanti avessero delle patologie tali da rendere il covid micidiale.
Ora diventa impossibile vaccinare tutti ogni anno. Finiremo con questi vaccini a ottobre/novembre, quando sarà di nuovo necessario ripartire per qualche variante del virus "resistente".
Oppure trasformiamo la vaccinazione in una specie di "dose" da iniettarsi nel bagno dell' azienda dove lavoriamo, fra un turno e l' altro. In farmacia quando andiamo a ritirare il latte in polvere per i bambini. In certi paesi anche nel supermercato vicino ai banchetti della vodafone....
Ma è tutto normale? " anni fa avremmo portato ns figlio a vaccinarsi alla esselunga ... al reparto giocattoli per tenerlo tranquillo?. Ma fino dove arriveremo?
E' possibile che prima o poi ci saranno persone che si riammaleranno covid19 guarite, covid19 vaccinate con 1 dose, con 2 dosi, con diversi vaccini....
Da chi reinizieranno? Con cosa? vaccini diversi possono dare reazioni diverse?
Sperano che le varianti generino solo semplici sintomi influenzali, senza complicazioni? Su chi? Con quali vaccini? E su quelli come alcuni di noi curati e "guariti" cosa succede? E sui ragazzi per il 99% asintomatici?
Spero che come spesso è accaduto nella storia.... dopo 2 anni il virus sparisca (o i suoi danni!!) com'è venuto, altrimenti sarà davvero una vita d' inferno.... che, forse, con il green new deal sarà senza fuoco perchè ben isolato!!!!
Buona vita e fortuna a tutti!