Pergolato fotovoltaico

.........il comune mi ha detto che non posso installare la tettoia nella mia proprietà, a meno che non sia a 4 metri all'interno del mio confine
,ma cosi mi avvicinerei troppo alla casa e perderei circo la metà dell'irraggiamento solare e quindi anzichè generare 8,4 Kw , ne produrrei solo 4Kw.........


Buongiorno Sat Box,
il Tuo Comune applica, giustamente aggiungo io, il Regolamento Edilizio e T'impone di rispettare la distanza dal confine per l'elevazione dei pilastri della tettoia FV.
La soluzione e' quella di farla un po piu' piccola anche perche' 66 mq di box, seppur aperto, nn sono pochi. Una piccola astuzia, di solito tollerata dagli Uffici Tecnici, potrebbe essere quella di proporre un progetto che vede i pilastri posizionati alla distanza corretta e la copertura "sbalzare" in avanti, al massimo di un paio di metri. In questo modo potresti arrivare a "mediare" la Tua idea con la loro.
Vedi Tu.......
ciao car.boni
 
Falla dimensionata alle tue esigenze di consumi, l'SSP non conviene per sovra produzioni rispetto ai consumi! :-) Se poi vuoi ottimizzare lo spazio le alternative ci sono (Sanyo, Sunpower).
 
Ciao,

nell'ipotesi, plausibile, che andrai a montare i moduli in modo complanare alla copertura della tettoia, puoi allegare copia della comunicazione che farai al comune ai sensi dell’art. 11, comma 3, del Decreto Legislativo n°115 del 30/05/08. Tale D.Lgs ti esonera dalla DIA se monti i pannelli in modo complanare alla coeprtura della costruzione.

Ciao,
J.
Ma vale anche per un pergolato? In teoria il pergolato prevede una copertura permeabile?
 
grazie x i suggerimenti

grazie x i suggerimenti

Purtroppo non piace neanche la soluzione a sbalzo , poichè comunque x loro è la tettoia a trovarsi comunque troppo vicina al confine, e per quanto riguarda il dimensionamento, con 8 Kw forse non riuscirò comunque a soddisfare totalmente il mio fabbisogno energetico ( poichè a questo punto mi piacerebbe sfruttare l'energia prodotta , anche x il riscaldamento mediante pompa di calore, oltre al raffrescamento , cucinerei con fornelli elettrici e produrrei anche l'acqua calda sanitaria), siccome la casa è piuttosto grande (circa 200mq), e comunque non capisco perchè pur non dando fastidio ad alcuno e con tutte le leggi x incentivare la produzione di energie rinnovabili, non bisogna sfruttare un luogo cosi ben assolato (ripeto all'interno della mia propietà) per ottenere senza alcun onere in più, la massima efficenza dai pannelli fotovoltaici. Grazie cmq x le risposte e ciao. ps battaglierò ancora un pò , e poi se propio devo mi arrenderò
 
cosa ne dite di :DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 115

cosa ne dite di :DECRETO LEGISLATIVO 30 maggio 2008, n. 115

Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia
e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE.​
(
GU n. 154 del 3-7-2008 )

[FONT=Courier New, serif]Art. 11.

[FONT=Courier New, serif]Semplificazione e razionalizzazione delle procedure amministrative e
Regolamentari
1. Nel caso di edifici di nuova costruzione, lo spessore delle
murature esterne, delle tamponature o dei muri portanti, superiori ai
30 centimetri, il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori
volumi e superfici necessari ad ottenere una riduzione minima del 10
per cento dell'indice di prestazione energetica previsto dal decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni,
certificata con le modalita' di cui al medesimo decreto legislativo,
non sono considerati nei computi per la determinazioni dei volumi,
delle superfici e nei rapporti di copertura, con riferimento alla
sola parte eccedente i 30 centimetri e fino ad un massimo di
ulteriori 25 centimetri per gli elementi verticali e di copertura e
di 15 centimetri per quelli orizzontali intermedi. Nel rispetto dei
predetti limiti e' permesso derogare, nell'ambito delle pertinenti
procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al titolo II del
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, a
quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai
regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra
edifici, alle distanze minime di protezione del nastro stradale,
nonche' alle altezze massime degli edifici.
2. Nel caso di interventi di riqualificazione energetica di edifici
esistenti che comportino maggiori spessori delle murature esterne e
degli elementi di copertura necessari ad ottenere una riduzione
minima del 10 per cento dei limiti di trasmittanza previsti dal
decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive
modificazioni, certificata con le modalita' di cui al medesimo
decreto legislativo, e' permesso derogare, nell'ambito delle
pertinenti procedure di rilascio dei titoli abitativi di cui al
titolo II del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
n. 380, a quanto previsto dalle normative nazionali, regionali o dai
regolamenti edilizi comunali, in merito alle distanze minime tra
edifici e alle distanze minime di protezione del nastro stradale,
nella misura massima di 20 centimetri per il maggiore spessore delle
pareti verticali esterne, nonche' alle altezze massime degli edifici,
nella misura massima di 25 centimetri, per il maggior spessore degli
elementi di copertura. La deroga puo' essere esercitata nella misura
massima da entrambi gli edifici confinanti.
[/FONT][/FONT]
 
Ma vale anche per un pergolato? In teoria il pergolato prevede una copertura permeabile?

Ciao,

si parla di coperture di strutture. Quindi vale anche per i pergolati!

Considera che al GSE non interessa il titolo abilitativo: non è l'ente preposto per darne pareri. Quello che serve al GSE è capire ufficialmente su quale struttura sono montati i moduli e che destinazione d'uso abbia (pensilina? pergolato? abitazione? serra?). Quindi, visto che:
1) il Comune non richiede autorizzazioni
2) tu andrai a porre i moduli complanari alla falda del pergolato
3) devi informare il GSE su cosa vai a montare i moduli
4) stai comunque facendo un impianto elettrico ex-novo, quindi devi informarne il comune e depositare il collaudo
5) una comunicazione come quella che ti ho consigliato è banale e non costa nulla

Ti consiglio di fare così, in modo da "onorare" tutti i punti!

Per il discorso della copertura permeabile, devi chiedere al Comune: ogni municipio "definisce" tettoia, pensilina o pergolato con delle "sfumature" diverse. Nel mio caso, Municipio XIII del Comune di Roma, il pergolato può avere sia una copertura impermeabile che permeabile.

Ciao e buon lavoro,
J.
 
Ciao a tutti, volevo sapere se potete aiutarmi con un problema del rregolamento edilizio comunale, ho un giardino di circa 52 x 11, davanti al cancello di ingresso vorrei installare una tettoia fotovoltaica, coperta solo da pannelli fotovoltaici, che serva anche per copertura auto, di circa 11mt x 6mt, poggiata su N. 9 pilastri di Legno (da 20 x 20 cm) , completamente aperta,che si troverebbe all'interno della mia proprietà al confine con la strada comunale.

il comune mi ha detto che non posso installare la tettoia nella mia proprietà, a meno che non sia a 4 metri all'interno del mio confine
,ma cosi mi avvicinerei troppo alla casa e perderei circo la metà dell'irraggiamento solare e quindi anzichè generare 8,4 Kw , ne produrrei solo 4Kw

qualcuno sa dirmi qualcosa in proposito?

grazie


Perchè non provi a farla 22 x 3? In questo modo avresti risolto sia il problema del confine che dell'ombra della tua casa! Certo, esteticamente non sarà bellissimo dato che la pensilina te la ritroveresti proprio al centro del giardino, ma penso sia la soluzione migliore.
 
Ragazzi potete aiutarmi?Se il comune non parla per nulla di tettoie o pensiline ecc. nel regolameto comunale posso installarla senza DIA?
 
... Se il comune non parla per nulla di tettoie o pensiline ecc. nel regolameto comunale posso installarla senza DIA?

Può darsi tu abbia bisogno di fare il Permesso di Costruire.
Devi parlare con i tecnici comunali.
Spiega loro cosa devi fare e chiedi di quale titolo abilitativo hai bisogno!

Ciao e facci sapere!
J.
 
Ha detto che solitamente loro le bocciano...che poi non ho capito cosa vuol dire...tuttavia essendo una struttura provvisoria non essendo ancorata a terra ma zavorrata non c'è un articolo del codice civile che dice qualcosa?
 
Ciao ragazzi,
vi posto alcune immagini del pergolato fotovoltaico che mi sono autocostruito, anche grazie all'aiuto di familiari e qualche amico!.
Premesso che devo ancora allacciare l'impianto ad enel, e che prima dell'invio delle foto al GSE mi preoccuperò di integrare alla struttura il passaggio dei cavi e di ripulire l'area rendendo l'aspetto più consono ad una struttura da giardino anzichè un cantiere..Volevo chiedervi anche in base alle vostre esperienze se secondo voi questa struttura, che ho autorizzato in DIA, può essere considerato totalmente integrata dal GSE. L'unico dubbio che ho è il lato posteriore e non saprei se aggiungere un tavolato atto a "nascondere" la vista dei pannelli come ho fatto per la parte anteriore.
seguono altre foto
Ogni consiglio è ben accetto.. Ciao a tutti
 

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ecco altre foto
non so se potrebbe passare per integrato tot, che ne dite?
 

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Per me si, devi però fare attenzione alla destinazione d'uso dichiarato in DIA, dagli risalto.
Se è per posto auto mettici l'auto sotto e fagli le foto necessarie.
Nascondi bene i cavi e/o canaline.
Attento che l'altezza minima deve essere 2mt...... :-(
Ottimo lavoro....8 pannelli, quanti kWp?
 
Grazie Mr Dish,
L'altezza a terra è > 2.10 m, per le canaline prevedo di comprare un finto travetto cavo ove inserire il corrugato con i cavi.
Nella DIA ho indicato la destinazione d'uso "Il pergolato costituisce arredamento da giardino pertinenziale ..." e al momento della foto provvederò a mettere un tavolino e quattro sedie, magari qualche fiorellino:)

E' un impianto da 2.16 kWp con 8 Suntech 270 Wp (pesantissimi da issare sopra il pergolato...:) e inverter Solarmax 2000S
Ciao
 
Ciao a tutti,

Come potete vedere dal mio avatar, ho una tettoia FV a copertura della terrazza per cui a suo tempo mi è stata riconosciuta l'integrazione totale.
Vorrei installare un secondo impianto FV, indipendente dal primo perchè associato ad un appartamento diversa, ma ubicato sulla stessa tettoia del primo. In pratica vorrei installare i nuovi moduli a destra e a sinistra dei moduli già esistenti, estendendo la tettoia esistente sui lati. I profilati di alluminio di supporto sarebbero appoggiati su degli archi in ferro a sbalzo ancorati ai pilastri della tettoia esistente.
Tale configurazione permetterebbe di garantire una migliore protezione della terrazza dalle intemperie e un maggior ombreggiamento. Infatti oggi la superficie della tettoia non permette un'adeguata protezione.

Che ne pensate, il GSE dovrebbe riconoscere l'integrazione totale?
Il mio dubbio è relativo al fatto che le nuove file di moduli sporgerebbero a sx e a dx della terrazza. In particolare la fila a sx andrebbe a coprire una parte della falda del tetto e non la terrazza.

Grazie.
Eubrun
 
Ciao a tutti,

sporgerebbero a sx e a dx della terrazza. In particolare la fila a sx andrebbe a coprire una parte della falda del tetto e non la terrazza.

Ciao
Se la struttura, come tu dici e' autoportante e non ti appoggi alla falda del tetto a sinistra, anche se la obreggi coi pannelli, non dovrebbero esserci contestazioni.
 
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