pompa di calore possibile?


Tra L altro nel progetto nn è previsto l accumulo di acs collegato alla pdc ma un boiler in pdc da 270/300 lt (se anche li avete qualche consiglio su Marca e modello ve ne sarei grato)
 
La Mitshubishi fa una trifase 8 kW nominale, splittata, la PUZ SWM 100YAA

coi fancoil,ci sta che acs sia fatta “a parte”.
resto sempre un po’ perplesso su scelta di potenza elevata affinché poi la macchina giri al minimo ….se gira al minimo in inverno…poi nelle mezze stagioni si ammazza di on-off. Comunque , basta sapere qual che si fa per non recriminare poi, e va tutto bene…nel senso che non è che la casa non resti calda o fresca.
 
In effetti come da progetto e’ indicata da 8kw per l inverno e da 9 per l estate .
Quindi mi consigliate anche Samsung e addirittura ariston? (Ariston non sono cinesi rimarchiate come tutte le aziende che fanno caldaie ? O è diversa?)
la LG da 9 kw trifase che in effetti c è a catalogo sembra introvabile
 
Recuperato tutti i preventivi ed anche vari selezionando i migliori per qualità prezzo considerando prodotti manodopera sia idraulica che elettrica arrivo sui 24 mila euro . Se poi ci devo considerare tutta la parte del cartongesso sfiorerò i 30 mila. Detto che ok c e la detrazione ma secondo voi ha senso spendere questa cifra a fronte di 1500 euro di consumo di gas annuale (con uso sporadico del termocamino) considerando che in teoria dovrebbe migliorare la situazione con l isolamento effettuato sul terrazzo stasera ad esempio avevo 19.5 in casa alle 19 al mio rientro accesso i termo ora dopo due ore ho a 21 gradi la casa. Alla fine monto due condizionatori e per l estate sto bene . Ok che farò Comunque il fotovoltaico … però non so quanto sia ammortizzabile una spesa del genere … sono molto molto indeciso anche perché il tecnicomi parlava di 17/18 mila euro … nn 30

Farei prima ad investirli per acquisto di auto elettrica visto che faccio 110 km al giorno
 
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beh in primis il calcolo è errato visto che dal totale facciamo 30 devi togliere anche l'installazione degli split se non li hai già , tutti i fissi del gas che toglierai e il controllo fumi caldaia.detto questo se lo vedi come investimento economico meglio che li metti in titoli di stato
 
A mio avviso nel Salento FV + split aria-aria sia di inverno (con auto sporadico del termocamino) sia in d'estate. Per i bagni termoarredo elettrici. Per ACS anche un boiler elettrico. E ti stacchi cmq dal GPL.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Non ho costi fissi del gas ho solo i controlli dei fumi *. Non capisco perché devo togliere l istallazione split . Ora ho i termosifoni con caldaia a condensazione. Non e' questione di fare un investimento ma e' palese che si debba anche rientrare dalle spese o cmq avere un senso anche economico
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Si a questo punto fotovoltaico; condizionatori e PDC per acs . Poi se verifico che i condizionatori riesco a stare discretamente anche d inverno avendo il termocamino penso ad eliminare il gpl ma siamo su costi completamente diversi 5 contro 30 escluso fotovoltaico che faccio a prescindere
 
Ultima modifica da un moderatore:
Non capisco perché devo togliere l istallazione split .
Perché se metti pdc e fancoil spendi 30 per fare caldo freddo ed acs quindi devi paragonare il costo di una solizione alternativa che ha le stesse funzioni, quindi non è 30 vs 1500 gas, ma ma 30 Vs 5000 di split e 1500 di gas + costi fissi. Non se poi togli comunque gas e scaldi di split allora è naltro discorso. Personalmente trasplit e fancoil il comfort è uguale quindi andrei di split e una pdc per acs
 
Ovviamente no; il fotovoltaico ha un altro preventivo che invece sto accettando

va beh ma in que caso basta cercare altro installatore..io nel 13 ho messo una pdc Mitsubishi Zubadan (dunque modello carissimo che fa gas injection) da 12 nominali e 15 di P Max spendendo 800o di macchina + 4000 di installazione fra scavo per tubetti in giardino, foro parete, quadro elettrico+ cavi, piazzamento e collegamento idraulico compresa la 3 vie e un disgiuntore.

Comunque oggi una 10 kw in freddo Mitshi costa sempre 8000 https://www.tavolla.com/mitsubishi-...LGRfUqhuZT4Vm05L1y9rfMrUqNC4LcqIaAqljEALw_wcB
poi calcola 3-4 mila per installarla..per andare a 24 con 7 split significa che costano 1700 l'uno?

Però io ripeto i miei suggerimenti:
1) hai la legna e ti serve comunque fare fresco..ergo...monterei solo delle pdc aria aria per raffredare in estate e supportare in inverno la legna 8ma ovviamente se non usi la legna potrai scaldare intera casa con le pdc aria aria)..se devi mettere 5-6 split interni spendereai 5-6-7 mila euro e li finisce la storia.

2) Se invece spendi 24 mila perche metti pdc acqua + fancolil,,perche dici che poi sali a 30 mila mettendo gli split? a quel punto userai i FC per raffrescare..mi sfugge qualche cosa?

3) Terzio via...metti una pdc aria acqua sui termi , ma di taglia ridotta, tanto hai sempre la biomassa per quei 7-10 giorni eccezionali...e poi metti qualche split per estate ma senza esagerare dato che magari con 1 sola macchina in corridoio + brevi canalizzazioni, riesci a raffrescare tutta casa..vero che in teoria carico estivo è elevato ma perche calcolato su 25 gradi in ogni angolo della casa..ma poi di fatto con 27-28 gradi e bassa umidita nelle stanze principali si sta bene.

Insomma..con 140 m2 di casa..in puglia...con biomassa esistente..convengo che spendere 24-30 mila euro non h senso...ma invece c'è modo di spendere molto meno e avere quel che serve per una gestione confortevole ed economica..io l'ho scritto nel primo messaggio e poi anche a seguire..la via maestra è per te un sistema ad aria.
 
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ciao, a 24 ci arrivo perchè c'e' l installazione degli spilt più il costo degli split stessi, etc etc alla fine i conti sono quelli. arrivo a 30 circa perchè devo calcolare il costo dell elettricista e il cartogesso in tutto il corridio ed in ogni stanza.
e cmq si ora sto tenendo la temperatura della caldaia sui termo a 55 gradi e devo dire che ogni pomeriggio sono partito da un temperatura interna che non è scesa sotto il 19 gradi e accedendo alle 17 circa alle 22 circa arrivo a 20.5 tranquillamente , quasi a 21 a parte quei pochi giorni che ha fatto freddo per questo zone ma neanche più di tanto. considerando che dovrei anche fare il lavaggio dei termo quindi non sono performantissimi. Lo so far lavorare la pdc a 55 gradi non è il massimo ma considerando anche le temperatura esterne che ci sono qui non so se poi è un salasso.
per l estate metterei dei condizionatori in ogni camera da letto ed uno grande nell open space da 18000 btu.....
detto ciò andrei a spendere queste cifre:
acquisito ed installazione dei condizionatori : 3000/3500 circa
pdc (a quel punto forse basta una 8 kw sempre in trifase??) 5000 piu 4000 di costo tra centrale termina ed installazione - 9000
bollitore in pdc piu installazione 3500
totale 16000
avrei sicuramente meno comfort probabilmente, ma sarebbe un lavoro meno invasivo in casa, eliminerei cmq il gpl , sfrutterei cmq i termo in acciaio che praticamente hanno solo 10 anni (forse magari metterei nei 2 bagni due termoarredi più grandi) e avrei per ogni evenienza il termocamino che fa riscaldamento più acs.
cosa ne pensate?
 
che se scaldi casa fra e 17 e le 22 a 55..mandare a 55 non servirà a nulla con una pdc..la pdc deve lavorare h24
 
quindi a maggior ragione sarebbe fattibile usare la pdc collegata ai termi? anzi potrei abbassare qualcosasina o sbaglio?
 
Eh certo...
In base al consumo storico di una casa (in kwh/anno) e ai GG medi dell'inverno..si puo calcolare i kwh/GG per tenera calda la casa.
Dopo di che in base la T di progetto (giorno peggiore dell'anno) si calcolano i kwh a T di progetto, che diviso per 24 ore danno la potenza che serve erogare se fuori hai la T di Progetto per un intero giorno (come media giorno).
Poi in base all'emissività del tuo impianto si puo calcolare a che T deve lavorare impianto per erogare quei lW di Potenza calcolati prima. E poi in base al flusso acqua che hai, la T mandata e ritorno

Oppure fai delle prove con la caldaia a gas a mandare sempre pou basso in T sino a che vedi che la casa resta calda..nei giorni piu freddi dell'anno.
Ma il limite di questa prova è che se la caldaia non va in continuo e fa on-off...potrebbe servire mandare a T piu alte del necessario, per compensare i periodo di off..il che inficia un po il risultato.
 

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