Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Ma guarda hai il 4.2.1 su dispositivi on off ovvero termoregolazione disattivata ovvero non puo' funzionare in climatica
e anche il 17.2.1
anche i valori impostati per climatica non vengono presi in considerazione.
inoltre cosi' ad occhio tmin 28 mi sembra troppo alto ma vedremmo.
prima di variare qualsiasi cosa prenditi tutti i valori come sono impostati in maniera che in caso di contenzioso o di panico da regolazione puoi rimettere tutto a posto come te l'hanno consegnata.

hai il sensore esterno di temperatura fuori ad un altezza di 2 mt 2,5mt?

hai dei rilanci(altri circolatori) oppure sei in diretta? (in diretta la mandata va direttamente due valvole di zona)

dovrai prendere confidenza con il menu 17.10.1 che e' la temperatura in tempo reale di quello che sta facendo la pdc
mentre il 17.14.1 e' il comandante ovvero quella che ho coniato con il termine temperatura obbiettivo (calcolo di uscita della climatica)
se la casa e' coibentata cosi' a spanne quel 0,6 di pendenza mi sembra molto alto ma anche quello si vedra'

.
 
Ultima modifica:
Allora per attivare la termoregolazione cosa devo fare?io come Tmin di base avevo 20 e Tmax avevo 40..poi seguendo il forum stavo provando a modificare ma senza sapere che nulla era attivo..il sensore esterno è a circa 190cm..la mandata va diretta alle due valvole che attualmente sono forzate aperte..sono aperto a fare qualsiasi modifica..la mia casa si trova in Sardegna ed è molto ben coibentata..il problema è che appena la macchina raggiunge la temperatura si ferma e il pavimento si sfredda..forse dovrei diminuire la temperatura di mandata dell’acqua..
 
Questa è la situazione relativa al 17.10.1 e al 17.14.1
 

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devi darmi anche flusso17.11.3 e hz compressore 17.12.1
parti cosi' metti
tmin 24
spostamento parallelo -4
pendenza 0,4
attiva 17.2.1
e metti sul 4.2.1 solo sonda esterna per il momento
da quando avvii non serve foto ma dammi i parametri
ogni 5/10 minuti
t obbiettivo t mandata t ritorno
frequenza flusso
basta che li scrivi
per ora tieni forzatamente aperte le valvole di zona

non serve un post ogni 10 minuti
ma prendi i dati di 1 ora
li scrivi riga per riga cosi' che mi possa rendere conto della tua situazione

metti anche temperatura esterna e la temp in casa quando parti

impostata cosi' la t obbiettivo salira' a 25 gradi con fuori 7,5gradi in realta' le variazioni sono in decimi di grado ma dal sensys si aprezza solo 1 grado di risoluzione sulla temperatura acqua
 
Ultima modifica:
Temperatura esterna 13
temperatura interna 22
t mandata 29
t ritorno 28
temp impostata 24
non trovo pendenza e frequenza flusso
 
Ora sono entrambi a zero perché la macchina è ferma..aumento temperatura interna così parte?
 
no non aumentare temperatura interna altrimenti sballi climatica però io quando voglio fare le regolazioni imposto temporanemente il forzamento richiesta calore il 4.2.9 che ora sara' 0 lo porti a 1 praticamente serve per evitare che il sensis blocci la pdc se la temp in casa supera la t impostata richiesta.

ovviamente se la temp di mandata supera di 2 gradi la t obbiettivoche dovrebbe essere 17.14.1 la pdc non parte
 
Ok quindi quell’impostazione mi tiene la macchina accesa, ma fino a quanto devo tenerla impostata accesa?
 
finchè ti dedichi a fare regolazioni e controlli pdc.
io la uso anche come trucco quando fa molto freddo lasciando pdc accesa 24 ore e dalle 00:00 alle 6:00 imposto 10 gradi con programmazione t ambiente per far appoggiare la climatica su t min così mantiene tiepidi i termosifoni a 18Hz e fa molti meno defrost ma qesti sono trucchi adesso ti confondono
 
Eh si infatti io non sono così esperto in materia..io non ho i termosifoni ma credo che il discorso sia simile..in effetti adesso non parte perché la t mand è superiore di 3 gradi alla t obiettivo..comunque se la tengo forzata di notte ci sono problemi o adesso imposto a 0 e ne riparliamo domani??
 
light va bene e il forzamento calore metti 0

domani se fai prove rimetti il forzamento calore se arriva a 18hz e la mandata sale di 1 grado oltre la t obbiettivo allora previeni lo spegnimento e alzi di 1 grado la tmin e poi metti spostamento parallelo a -5

sempre regolazioni di 1 grado alla volta.

se continua a salire la mandata rispetto a t obbiettivo nonostante i 18hz di frequenza alzi tmin di1 e da -5 porti a -6 spostamento parallelo.
dopo 4 o 5 ore per forza di cose si spegnera' perche' fa un ritorno olio e salendo a 75Hz buttera' fuori una fracconata di energia e finito ritorno olio si trovera' con t mandata ben oltre t obiettivo quindi si ferma per forza ora il tuning e' trovare la tua tmin a questa temp esterna
infatti la tmin si cerca quando ci sono t esterne miti.
una volta trovata quella poi si fanno altre regolazioni.
ricordati ogni volta che vari di ripartire marcando i vari valori
domani sera mi fai sapere
abbi pazienza ci vuole un piu'di tempo ma sara' ripagato da minori consumi e comfort di gran lunga migliore.
 
Ultima modifica:
Temperatura esterna 12
temperatura interna 21
t mandata 27
t ritorno 24
temp impostata 25
flussimetro 20
frequenza 19
pendenza 0.4
spost parallelo -5
 
sul sensys il calcolo climatica non tiene conto della compensazione impostata per cui per evitare problemi nei vari ragionamenti vie piu' facile impostare la compensazione che di default e' 2 conviene metterla a 0 cosi ragioniamo con temperature reali.
quindi il (17.2.3 compensazione mandata pdc ) va portato a 0 mentre di default e' 2

ora la tmin,
la tmandata
e la timpostata riscaldamento ovvero il17.14.1
dovrebbero darti il solito valore .a 18Hz
se la t esterna diminuisce ovviamente si alzera' la frequenza. 19 poi 20 poi 21....
la casa iniziera' a perdere piu' energia termica la pdc comincia ad abbassare la sua efficenza COP e quindi l'insieme di tutti questi eventi faranno si che la freq. compressore aumenti.

quando il calcolo climatica supera il valore della tmin comincerai a vedere alzarsi il valore del parametro 17.14.1
a questo punto ci sara sicuramente un incremento della freq. ed un aumento di consumi pdc
il punto dove si inizia ad alzare il 17.14.1 si tara con lo spostamento parallelo
 
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Ciao a tutti,

Ho un appartamento di 200mq in zona climatica E dove sto programmando la sostituzione di una caldaia a condensazione + chiller per il condizionamento (tutto su ventilconvettori) con un unico impianto ibrido.

Avevo scelto una Nimbus 150 + caldaia 35kW ma il termotecnico me l'ha sconsigliata per la distanza tra unità esterna e caldaia (ca. 35mt). In regime di raffrescamento estivo infatti, anche impostando produzione ACS solo con caldaia, il raffrescamento verrebbe interrotto e riprenderebbe solo a fine ciclo ACS dovendo tra l'altro svuotare tutto l'impianto dall'acqua calda prima di ricominciare a produrre freddo (non il massimo per il compressore, mi dicono). Immagino che, per proteggere il compressore, a fine ciclo ACS, la macchina faccia andare il circolatore a compressore spento per X minuti in modo da abbassare la temperatura dell'acqua prima di invertire il ciclo. Avete esperienza in tal senso?

Mi è stato proposto in alternativa un ibrido Vaillant (con Arotherm plus in R290) che prevede un bollitore bivalente con i ritorni separati per caldaia e PDC in modo da ovviare a questo problema. La macchina sembra valida, da scheda tecnica sembra modulare un po' meno in basso ma sembra anche fatta meglio (pesa quasi 100kg in più ed è piu silenziosa).

Voi cosa fareste?
C'è qualcuno qui nel forum con impianto Ariston e tubazioni molto lunghe che fa raffrescamento e ACS? Il problema descritto dal termotecnico è reale?

Grazie
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Qualche metro di tubo c'è l'ho, ma siamo alla metà Ca.

Si potrebbe anche ragionare così:

- PDC "sottodimensionata" per il riscaldamento + Bollitore e Volano (fanno anche soluzioni integrate).
+ Climatizzatore Inverter per l'estate e integrazione riscaldamento in situazioni "critiche" (merdosa umidità)
+ Scaldabagno in PDC che spilla dal volano termico (poco sbalzo termico 15°) posizionato al posto della vecchia caldaia (locale chiuso?)

Ma hai il fotovoltaico? Che diversamente "morirai male".

In questo modo, se si scassa una delle tre cose, hai sempre un'alternativa...
 
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