Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Non sono alternative perseguibili. I ventil fanno già caldo/freddo e non voglio montare altri split in giro per casa. E non c'è la possibilità di aprire bocchette in parete per un bollitore in pdc.

Ho un FV da 20kWp
 
mi sembrava tempo fa di avere visto qualche prodotto che in estate mentre fai il fresco in casa fa anche acs cioè sfrutta completamente il trasferimento di energia.

in ogni caso dovrebbe esistere pdc con due scambiatori di calore uno per il freddo e uno per il caldo
 
con temperature polari penso in molte zone sia arrivato il momento di abbandonare l'off notturno e la notte di lasciare compressore acceso al minimo per evitare enormi defrost al mattino con rincorse specialmente per chi ha molta inerzia termica dove per ripristinare la pdc è costretta a lavorare in condizioni termiche brutte e facendo anche più rumore oltre a consumare un botto.
con il trucco del 4.2.9 in forzamento richiesta calore e temp impostata 10 gradi da programmazione.
ovviamente questo solo se precedentemente e' stata impostata climatica e settata correttamente la tmin.
 
Ciao gruppo , mi sono letto tutta la discussione praticamente e vi ringrazio perché sono riuscito a sistemare qualcosina qua a casa. Ho una Pdc Elco Aerotop 09 ma trovo applicazione di tutto quanto sia stato detto sulla Nimbus. Come ben dicevi, e hai detto in passato in questo thread, è arrivato il momento di fare il giochetto dei 10 gradi. Ecco l'ho fatto anche io. Premetto che vado in climatica e non ho ancora avuto modo di impostare la tMin con la regola di cercare quando è che il compressore si assesta a 18 Hz. Ad ogni modo, avevo impostato a sentimento una tMin di 38 gradi sulla zona 1 diretta (termosifoni) e 24 gradi sulla zona 2 miscelata (radiante). Di notte ho impostato solo per la zona 2 radiante la ridotta a 10 gradi di temperatura obiettivo e settato il Forzamento richiesta calore (per la zona 1 termosifoni ho lasciato la ridotta a 18 gradi e la zona infatti praticamente si spegne, ma tanto non è eventualmente un problema perché con una pompa faccio circolare ugualmente la tMin che calcola per il radiante). Ebbene, con temperature basse esterne, la tMin di mandata dalla pompa si assesta a 30/31 gradi per 18 Hz del compressore, da quel che vedo. È possibile che sia così altina? Se così fosse dovrei allora impostare questa temperatura come tMin? Ma poi non fa troppo caldo con il radiante a 30 gradi di minima?? Chiaro che potrei impostarla sulla zona ad alta temperatura però poi ho il timore che quando si alzano un pochetto le temperature io abbia freddo in zona 1, avendo poi impostato una tMin così bassa per un impianto a termosifoni! Se invece lascio la tMin del radiante a 24 gradi e la Pdc me ne manda appunto 30/31, questa poi viene miscelata per abbassarsi ai 24 gradi impostati, e questa cosa mi sa tanto di spreco....

Sapreste darmi un consiglio?

Grazie!
 
Ciao Raffaele , non e' detto che lo scenario descritto da me si possa applicare sempre.


nella mia descrizione tratto un impianto semplice, se tu hai un impianto con rilanci e chiudi una zona non mi sembra una condizione valida e proficua per una eccellente ottimizzazione.
poi il forzamento richiesta calore e' sempre a mio parere una condizione per creare una sorta di climatica inversa abbinato ad una programmazione oraria.
siccome i 10 gradi impostati costringo la climatica a calcolare un t di mandata oltre misura bassa viene ad impostare la t mandata su tmin., ma se questa condizione fa salire la temperatura ambiente oltre misura non puoi applicarla per 1 delle seguenti 3 condizioni.
1)tmin troppo alta a causa di un non bilanciamento corretto dell'impianto (zone che si chiudono che falsano la vera tmin possibile.)
2)la casa non disperde l'energia minima che fornisce la pdc per rimanere accesa.
3 temp esterna troppo Alta dove non e' neccessario applicare forzamento calore.
la t minima a mio parere si fa con tutte le zone aperte o almeno quelle che rimangono aperte la maggior parte del tempo se non si puo' fare altrimenti.
lo scopo e' consumare meno mantenendo un buon comfort non consumare di piu' e applicato normalmente su case dispersive dove un fermo compressore notturno consegnerebbe la casa al mattino a temperature troppo basse mentre una semplice taratura di t ambiente con un paio di gradi in meno fermerebbe subito il compressore per poi con t esterne in discesa la pdc fare rincorse dopo le 4 di mattina per fare un esempio e tentare di tirare su la temp ambiente quindi freq. di lavoro alte molti defrost incentivati sia dalle t esterne più basse verso il mattino presto sia dalla energia richiesta piu' alta e da COP bassi) se la casa e' coibentata bene non dovrebbe essere neccessario questo stratagemma per diminuire i consumi.

tu hai una 9 kW nominali e se non ricordo male i guru del forum mi avevano insegnato che la 9 e il suo modello superiore sono macchine uguali quindi la 9 ha poca dinamicita', ovvero deve fornire al minimo per rimanere accesa la solita energia che fornirebbe la pdc che viene subito dopo la tua come taglia.

Purtroppo se hai zone che per distribuire l'energia devono lavorare a temperatura diverse paghi la scelta di distribuzione energia con un COP piu' basso comandato dalla piu' alta temperatura che ti serve
 
Ciao, continua il mio tentativo di capire meglio come funziona la mia pompa di calore....

Domande:

1) è normale che nella diagnostica ci sia sempre la voce 12.12.7 TEO = 0???
2) le sonde di temperatura che vanno dai tubi di mandata e ritorno delle zone sono starate. Nella diagnostica delle zone portano valori completamente sballati. Ho fatto una prova e ora ho 50 gradi di mandata e 45 di ritorno sui tubi mentre dalla diagnostica porta 42 di mandata e 43 di ritorno :shocked: questi valori vengono utilizzati nei calcoli della pompa o servono solo per essere visualizzati in diagnostica?

Ho questa pompa che assorbe uno scatafascio e non riesco a capire come fare per smussare un po' i consumi. Ho seguito i consigli di gallottino che ha avuto problemi simili ai miei. Ho risolto un pochetto però poi mi sto trovando ora che la pompa non arriva a temperatura (ho scoperto essere colpa dell'impostazione Modo silenzioso).

Ho un sistema ibrido Aerotop Hybrid Mini Tank, con una PDC Elco Aerotop Mono 09 e una caldaia Elco Thision Mini System 25.3.

Avrei bisogno del vostro aiuto :cry::cry::cry::cry:
 
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Buongiorno,
ma è normale che i Kwh di consumo segnati dalla app della Ariston siano più o meno 1/4 dei consumi reali ?
Perchè leggendo le specifiche la Nimbus 90 M in R410 al minimo dovrebbe consumare 0.8 kW, anche in 24 ore sono 19,2 kWh. Come è possibile la app mi dica che ieri (che è stata accesa tutto il giorno) ho consumato solo 4.38 kWh ?
Anche a voi i valori indicati sono completamente sballati ?
 
Ciao, anche io ho lo stesso problema...è anni che cerco di capire come far rilevare correttamente i consumi della PDC, COP etc..ma nulla...
Se qualcuno del forum sa come si fa sarebbe bellissimo...

Ciao
 
a fcav forse stai guardando i consumi ogni 2 ore ma non sarebbe al minimo
raffaele1986 avrai la compensazione attiva portala a 0 ma devi ritarare tmin se la pdc era precedentemente tarata correttamente.

per le temperature nella mia sono precise a parte una differenza di 0,9 gradi tra mandata e ritorno ma rilevabile solo dal bus bridgenet altrimenti sul sensys mi indica 1 di differenza. perche' i decimali non vengono indicati.

io ho fatto la prova immettendo nel circuito acqua tecnica calda con compressore spento da piu' di 30 minuti il ritorno da 42 gradi e la mandata 43 poiche la pdc e' spenda da molto la temp di mandata dovrebbe essere uguale o inferiore di 1 decimo di grado.
quindi se si fa il calcolo cop a volo viene ampiamente sballato di circa il 25 percento in piu se il delta e' 5 gradi.
per il consumo pdc sul buse' abbastanza preciso ma mi e' sembrato che non tiene conto del circolatore.
 
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Ciao, continua il mio tentativo di capire meglio come funziona la mia pompa di calore....


Ho questa pompa che assorbe uno scatafascio e non riesco a capire come fare per smussare un po' i consumi. Ho seguito i consigli di gallottino che ha avuto problemi simili ai miei. Ho risolto un pochetto però poi mi sto trovando ora che la pompa non arriva a temperatura (ho scoperto essere colpa dell'impostazione Modo silenzioso).

Ho un sistema ibrido Aerotop Hybrid Mini Tank, con una PDC Elco Aerotop Mono 09 e una caldaia Elco Thision Mini System 25.3.

Avrei bisogno del vostro aiuto :cry::cry::cry::cry:


Per la 1) no, che io sappia, la TEO e' una sonda di temperatura sull'evaporatore (se ho trovato la traduzione corretta in rete e' la temperatura dell' uscita dell'evaporatore), magari e' guasta?

Per i consumi ripropongo la guida alla regolazione climatica, che ho preparato con l'aiuto di molti qui sul forum.

https://www.energeticambiente.it/filedata/fetch?id=2246205
 
ciao Fabyano ho dato una letta molto veloce alla tua guida dove parli della modulazione del circolatore pwmin da riportare a 40 percento.
ti faccio notare che essendo il flusso un parametro che incide sull'energia termica erogata in maniera direttamente proporzionale se la t min e'¨ stata fatta con flussi piu' alti allora se dovesse abbassarsi il flusso con t esterne miti , automaticamente il compressore si ferma perche' la pdc sul solito impianto termico non riuscirebbe ad erogare la sua potenza minima per rimanere accesa , inoltre con 40% la pdc nel mio impianto ed in altri ho visto che si mette a pendolare quindi io preferisco aumentare pwmin tra 50 o 60 pwmin e 100pwmax se l'impianto lo permette anche perche' cosi' facendo riesci a diminuire tmin oltre ad essere piu' stabile il funzionamento .
per valutare il pendolamento lo noterai se hai un log dell'energia consumata durante la giornata, oppure tramite un log dei parametri della pdc esempio freq compressore se sniffi il bus bridgenet.
posso capire che teoricamente viene da pensare che abbassare pwmin faccia pensare di aumentare la dinamicita' della pdc ma in realta' ho visto che fa solo danni quindi io consiglio di partire da un pwmin piu' alto del 40 percento

non ho mai trovato utenti che si sono divertiti a fare prove con impianti radianti. per avere un ulteriore riscontro.
per quanto riguarda le zone si dovrebbe evitare che chiudano altrimenti la tmin della pdc teorica cambia per via che la zona non dissipa piu' quindi e' piu' conveniente tarare le zone
in caso di termosifoni chiudendo leggermente il dententore sulla zona che tende a disattivarsi
mentre su impianti radianti dopo avere aperto completamente il flusso nel locale piu' sofferente si va a diminuire un pochino il flusso nel locale che scalda troppo.
poi se si deve chiudere una zona pace la pdc in caso di temperature esterne miti si fermera' pace ma sara' regolata sicuramente al meglio.
i miei complimenti per la pazienza a scrivere la guida che servirà a molti.
 
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Fabyano tu sei riuscito a valutare la temp mandata e ritorno sul bus bridgenet con compressore fermo facendo girare solo il circolatore ?
hai notato differenze di temperatura?
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Si ho fatto qualche prova attivando la pompa dal Sensys se non erro nel modo manuale.

Volevo cercare di tarare il delta t tra le sonde di mandata e ritorno.

IL test in primavera non è durato molto ma alla fine ho settato uno 0.4 gradi tra l'una e l'altra.
 
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ciao Fabyano

non ho mai trovato utenti che si sono divertiti a fare prove con impianti radianti. per avere un ulteriore riscontro.

Io ho il radiante (anche) ma non ho avuto voglia di fare troppe prove. Alla fine dato che con influenza proporzionale creava un ciclo vizioso e pendolava un sacco ho settato la pompa al 100% fissa.

Tanto se la pdc funziona, nella maggior parte del suo uso, il consumo di corrente del circolatore è una frazione del totale quasi insignificante...
 
ciao Fabyano non ho mai trovato utenti che si sono divertiti a fare prove con impianti radianti. per avere un ulteriore riscontro.

Io ho fatto delle prove, la mia PDC ha un minimo alto, non scende sotto gli 800 watt. Con il circolatore al massimo riesce a tenere i 30 gradi di mandata. Se riduco la velocità, con le stesse condizioni climatiche, arriva fino a 32. Quindi mi trovo con quello che hai detto.
 
Io ho radiatori in diretta, senza nulla oltre il tubo. Funzionamento h24, Temperature 4/12 notte/giorno
Temperatura fissa a 39, di notte 37, senza nessun riavvio e pochissimi defrost, la pompa è modulante in automatico, portata variabile 800/1600 litri ora
Impianto con circa 200 litri di acqua con 4 valvole di zona sincronizzate di cui almeno 2 sempre aperte
 
rrrmori53 ...circolatore modulante ma la percentuale pwmmin? (benche' conti meno per il pendolamento avendo fisso la temp di mandata)
si certo anche io la note passo a t fissa con l'artifizio del 4.2.9 on e programmazione a t ambiente 10 gradi così la pdc si appoggia a mandare a tmin in quanto non mi è possibile fermare la pdc perchè perderei troppi gradi in casa.
 
rrrmori53 ...circolatore modulante ma la percentuale pwmmin? (benche' conti meno per il pendolamento avendo fisso la temp di mandata)
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Sotto i 650/700 litri ora spesso da errore di mancanza circolazione
Prima di arrivarci si ferma e riparte dopo un minimo che non puo essere meno di 5 munuti

Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Schermata del 2024-02-16 17-54-44.png  Visite: 0  Dimensione: 130.4 KB  ID: 2269789

Qui vedi 3 ritorni olio, 1 zona che si è attivata alle 12 circa e due riavvii per temp raggiunta
Tutto a temo fissa di 39
Delta predefinito 5 ma visto variare sempre fino a 4 mai verso alto
 
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