Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Ciao BartLuke (hai un nome bellissimo 😂) sicuramente il tuo metodo attuale ( identico a quello che avevano impostato a me i rottamai degli idraulici / assistenza) è sbagliato. La pdc deve funzionare tante ore al “minimo possibile” per avere confort (una certezza che ho capito ormai) quindi il secondo metodo è ottimo (utilizzo anch’io fino a quando non capirò la dannata climatica) termostati a 28 gradi (impossibile da raggiungere) tmin impostata in pdc (io setto tmin calcolata +1 grado) e funzionamento h24 (oppure in base alle tue esigenze e capacità della casa di mantenere il calore) per altre info aspetta gli esperti 😂
 
Ahaha grazie per il nome :D
Ho provato a farlo oggi, la pdc è partita ma consuma un sacco. Nel senso che è andata con questo "metodo" per 1 oretta e mezza circa, e consumava stabilmente 2.8kWh (la T di mandata era fissa a 38°, per abbassarla riesco stasera appena arrivo a casa la abbasso). Non è anomalo? Oppure è normale cosi' e dopo qualche ora si assesta?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Senza sapere la potenza della pdc è difficile dire se sia anomalo o no, comunque nn si discosta molto dalla mia una elco areotop split da 7kw ( circa 2.2 kWh come picco in accensione che poi tende a scendere, anche per quello la lascio sempre accesa) quello che è certo che quando parte il suo unico obiettivo è arrivare alla temperatura, per questo on off alla lunga consumano di più in termini assoluti con meno confort. Dopo l’ora e mezzo come si è comportato assorbimento? Monitori solo assorbimento della pdc o tutta la casa? Comunque nn dovresti abbassare nulla perché si appoggia alla temperatura che tu hai impostato manualmente come tmin, se è sbagliata si spegne perché nn riesce a tenerla (dovrai alzarla) e dopo riparte
 
Ora è la mia PDC come settaggio è su 1 e ha la mandata a temperature fissa (38°), quindi quando il termostato scende sotto la temperature impostata lei parte ma va sempre a 38° (almeno cosi ho capito)
Da remoto (posso accedere al termostato) ho alzato la temperatura del termostato a 28° in modo da farla partire come te. In questo caso la temperatura dell'acqua non sarà fissa a 38°? O mi son perso qualcosa?
 
Ultima modifica da un moderatore:
😳 nn avevo capito. 38 gradi è follia. Tu pensa che i rottamai idraulico / assistenza a me avevano messo 45 gradi! Sarebbero da denuncia!
Abbassala assolutamente! c’è una guida qualche pagina indietro che ti spiega come trovare la tmin. Che pdc hai ? Dove vivi? Quanto è grande la casa ? Radiante o termosifoni (mi fai sorgere un dubbio)
 
Ho modificato il parametro 4.2.9 (modalità richiesta calore ) in 2 (forzamento richiesta calore), impostato T min.33 e T max a 39;
4.2.1. solo sonda esterna
4.2.2. curva rermoregolazione 0,3
4.2.3. spostamento parallelo -5°
4.2.4. influenza ambiente proporzione 0

ora la pdc sta lavorando da circa un oretta e ho i seguenti parametri nella diagnostica
13.8.0 temp.est.11°
13.8.1. temp.mandata acqua 34°
13.8.2. temp. ritorno acqua 29°
13.8.3 evaporatore 4°
13.8.7 TEO 4°
13.9.3 flussimetro 31l/m

13.10.1 frequenza compressore 52Hz
13.10.2. modulazione 100%

non so se vi servono altri parametri....
 
non riesco a capire il valore di partenza da settare (-7 +7) per iniziare il calcolo.

-10=-7 (valore minimo settabile), ho corretto la guida grazie per la segnalazione.


un altra domanda, il TEO che varia molto nel corso della giornata ha un qualche valore di feedback?

TEO dovrebbe essere la temperatura in uscita dall'evaporatore, ignorala, e' un dato tecnico che interessa nulla nella ricerca della climatica giusta.
 
Pepper75 : nella tua zona/per la tua casa fa ancora troppo caldo per regolare bene la climatica, la macchina non riesce a stare accesa piu' di un'ora al mattino ed un paio la sera, riprovaci quando ci sara' piu' freddo e riuscirai a lasciarla girare qualche ora di seguito con impostazioni di calcolo minime di pendenza e di spostamento parallelo.

Non vorrei sia troppo bassa la tua tmin, la pdc parte a cannone (assorbimento di 1.5 kw come scrivi tu) e poi si spegne… praticamente è un disastro così
hai la casa calda nn per la pdc ma per isolamento e temperatura mite esterna penso..

Non e' tanto un problema di PdC che parte a cannone, e' normale la macchina quando parte da spenta accende subito a una frequenza molto alta. Non e' poi un disastro se la PdC riesce a farla andare solo 3 ore al giorno, personalmente ci metterei la firma.
Andhe io penso che il suo "problema" sia una zona climatica favorevole ed un buon isolamento quindi la PdC al momento e' quasi superflua.
 
Ho modificato il parametro 4.2.9 (modalità richiesta calore ) in 2 (forzamento richiesta calore), impostato T min.33 e T max a 39

Leggi bene, nell'ordine:
1) manuale utente di Sensys e PDC
2) manuale installatore della PDC
3) guida segnalata prima :)

il punto 3 ti dara' degli spunti specifici per la climatica ma per usarla bene occorre avere letto e compreso i manuali Ariston/Elco...
 
Ciao!
Insieme al gentilissimo Lucaevo stiamo provando a dare una sistemata alla mia pdc.
Fino a oggi è andata con impostazione 1 quindi on/off in base a quando il termostato chiedeva, abbiamo visto che nella cronologia aveva ben 1500 accensioni/spegnimenti.
Abbiamo quindi messo l’opzione a 0 con mandata fissa e impostato 27 gradi come temperatura minima di mandata. Tutto questo è successo alle 18.45 circa, quindi son passate 3 ore e mezza. Al momento la mia pdc manda acqua a 24 gradi (alle 18.45 era a 20 gradi), sembra quasi non riesca ad alzare la temperatura. Non è anormale che dopo 3 ore e mezza non abbia ancora raggiunto i 27 gradi? Cosa potremmo controllare?
 
Non è anormale che dopo 3 ore e mezza non abbia ancora raggiunto i 27 gradi? Cosa potremmo controllare?

Qui i Guru della Nimbus ne sapranno di piu' e soprattutto mi correggeranno se scrivo idiozie, ma se usi la T Fissa di mandata devi regolarne il valore non con la Tmin e Tmax (quelli sono i limiti per la climatica) ma con il valore di un parametro che ora non ricordo (credo sia T Set Zona , ma non ho sotto mano il manuale).
 
Fabyano

ho letto un pezzo di guida e sono arrivato al punto dove scrivi (e penso sia un refuso che ti è sfuggito)

A questo punto si puo' riportare la configurazione del circolatore in modalita' modulante abbassando nel contempo il PWM Min (17.6.3) ad esempio a 40.


ecco questo è errato ovvero se cambi il pwmmin più basso delle prove la pdc non reggerà più i 18Hz perchè il calcolo della energia termica è dato dal deltaT mandata ritorno e flusso se tu mi abbassi il flusso minimo da 60 a 40% diminuisci l'energia termica che può scambiare la pdc e da 60 a 40 è più di un 30% in meno overo butti alle ortiche tutto il lavoro fatto.
la pdc stà in moto dissipando almeno 2500/2600 Watt.(per la 70M)
se vuoi tenere i 40% di pwm min lo devi fare da subito.
però almeno su più impianti il 40% ha dato un sacco di problemi come hai scritto giustamente nella guida
premetto che i test sono stati fatti sulle 70M ma anche le 50M se non ricordo male si doveva fare solità impostazione.
se hai la possibilità di graficare i consumi verificherai che con 40% hai dei pendolamenti paurosi rispetto ad un grafico molto più lineare di un 60%pwmmin
inoltre hai anche un altro vantaggio che riesci a stare più basso con la tmin. migliorando il COP e risparmiando più energia elettrica rispetto a quella consumata in più per portare il circolatore da 40 a 60% pwmmin.

se il 40 non vi pendola allora cercate la Tmin con 40% da subito. ovviamente quando fuori ci sono temp miti perchè si mi imposti 40 di pwmmin ma c'è freddo il pwm magari fa girare a 70% il flusso e tu dici non pendola e grazie non sta lavorando a 40.%
(se vogliamo essere super precisi in fase di ricerca tmin si imposta anche pwmmin 60 e pwmmax 61 così inchiodi il circolatore e non trovi una tmin che potrebbe essere falsa)
il problema è che il fattore di smorzamento del feedback sicuramente negli impianti visionati era ampiamente sotto i 0,7 vedi studi di elettronica industriale di un sistema del secondo ordine e non vi tedio oltre.
 
Innanzitutto grazie per le risposte e per le considerazioni, in effetti credo che in questi giorni dalle mie parti riesca difficile effettuare questi test, comunque vi aggiorno, da ieri pomeriggio sono riuscito a impostare la T min a 29 (partendo da 33), ll compressore dopo un pò si è assestato sui 18Hz e non si è più mosso, la pdc è rimasta accesa tutta la notte, ma in casa ci sono 23°, sicuramente anche dovuti al fatto che la temperatura minima esterna questa notte non è scesa sotto i 10°...
L'unica cosa che non mi è chiara, nonostante abbia già letto sia i due manuali sia la guida di Fabyano ( e ho appreso molto più da questa che dai due manuali messi insieme) è il fatto il funzionamento del parametro 4.2.9, richiesta calore..se setto in standard vedo che la pdc si spegne perche ovviamente ha già superato la emperatura impostata sul sensys, per farla rimanere sempre accesa devo impostare il valore 2 forza richiesta calore, premetto che nel parametro 4.2.1. ho impostato solo sonda esterna....
 
Fabyano grazie, allora mi concentro solo sui valori importanti tra l’altro avevo proprio messo pwmmin a 40, nn vorrei sia stato quello a sballare la climatica come ha scritto gruppo qui sopra, domani con calma riprovo ad attivare la climatica, anche se con mandata fissa a 29 gradi h24 va alla grande (certo non ha ancora iniziato il freddo vero, potrei valutare successivamente con un incremento a 30 o 31). Però mi è rimasto il cruccio della climatica che proverò.

Pepper75 anch’io ho la pdc impostata su forza mento calore, perché in standard segue il “corretto funzionamento” cioè imposti una temperatura la raggiunge e si spegne.
 
Ciao ragazzi, potete darmi un aiuto?
sto provando a fare dei test con la pdc da on/off a mandata fissa (ho 1500 spegnimenti in un anno e mezzo).
Riscontro un problema strano. Praticamente se io abbasso la T impostata zona 1, anche la Temp mandata riscaldamento scende. Faccio un esempio:
T zona 1 a 28 gradi, la T mandata riscaldamento era a 24
T zona 1 messa a 26 gradi, la T mandata riscaldamento è scesa a 22.
Qualcuno che sa aiutarmi?
 
ho letto un pezzo di guida e sono arrivato al punto dove scrivi (e penso sia un refuso che ti è sfuggito)

Ciao Gruppo, sono sicuro che quel pezzo e' stato preso da una discussione qui sul forum, io poi non l'ho sperimentata perche' io ho decido di risolvere togliendo la modulazione alla pompa e facendola andare ad alta velocita', tanto la pompa non si consuma un gran che ed il risparmio come dici tu e' di 2 ordini di grandezza inferiore a quello della complessiva PDC.

(se vogliamo essere super precisi in fase di ricerca tmin si imposta anche pwmmin 60 e pwmmax 61 così inchiodi il circolatore e non trovi una tmin che potrebbe essere falsa)

OK metto la nota in tal senso nella guida (la riallego qui) e aggiungo PS finale sul riportare in basso il PWM.

P.S.
oggi guardavo il manuale della mia PDC, Nimbus 70M ma parte del "pacchetto" hybrid, il menu del modo manuale (modo manuale 2, che nella mia configurazione/sul mio Firmware e' il 12.7 e' presente la voce per forzare la PDC a lavorare ad una determinata frequenza (12.7.3) con range che va da 18 a 120Hz.
Premetto che non ho controllato sul sensys se e' presente ed usabile, ma se lo fosse la ricerca della Tmin sarebbe banale. Imposto la PDC a 18Hz, la pompa a 100 (o comunque sopra i 60) e controllo a che temperatura esce l'acqua....
 

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