Fabyano
ho letto un pezzo di guida e sono arrivato al punto dove scrivi (e penso sia un refuso che ti è sfuggito)
A questo punto si puo' riportare la configurazione del circolatore in modalita' modulante abbassando nel contempo il PWM Min (17.6.3) ad esempio a 40.
ecco questo è errato ovvero se cambi il pwmmin più basso delle prove la pdc non reggerà più i 18Hz perchè il calcolo della energia termica è dato dal deltaT mandata ritorno e flusso se tu mi abbassi il flusso minimo da 60 a 40% diminuisci l'energia termica che può scambiare la pdc e da 60 a 40 è più di un 30% in meno overo butti alle ortiche tutto il lavoro fatto.
la pdc stà in moto dissipando almeno 2500/2600 Watt.(per la 70M)
se vuoi tenere i 40% di pwm min lo devi fare da subito.
però almeno su più impianti il 40% ha dato un sacco di problemi come hai scritto giustamente nella guida
premetto che i test sono stati fatti sulle 70M ma anche le 50M se non ricordo male si doveva fare solità impostazione.
se hai la possibilità di graficare i consumi verificherai che con 40% hai dei pendolamenti paurosi rispetto ad un grafico molto più lineare di un 60%pwmmin
inoltre hai anche un altro vantaggio che riesci a stare più basso con la tmin. migliorando il COP e risparmiando più energia elettrica rispetto a quella consumata in più per portare il circolatore da 40 a 60% pwmmin.
se il 40 non vi pendola allora cercate la Tmin con 40% da subito. ovviamente quando fuori ci sono temp miti perchè si mi imposti 40 di pwmmin ma c'è freddo il pwm magari fa girare a 70% il flusso e tu dici non pendola e grazie non sta lavorando a 40.%
(se vogliamo essere super precisi in fase di ricerca tmin si imposta anche pwmmin 60 e pwmmax 61 così inchiodi il circolatore e non trovi una tmin che potrebbe essere falsa)
il problema è che il fattore di smorzamento del feedback sicuramente negli impianti visionati era ampiamente sotto i 0,7 vedi studi di elettronica industriale di un sistema del secondo ordine e non vi tedio oltre.