Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Alla fine mi sono procurato l'adattatore https://adapter.ebusd.eu/v5-c6/ e l'ho collegato ad Home Assistant.
La potenza istantanea raccolta dal bus è completamente sballata, ma con uno shelly alla fine sono riuscito ad avere quella corretta (in realtà c'è anche dentro il consumo della caldaia ed i circolatori in quanto la pinza aperometrica l'ho messa sul cavo pricipale che arriva al sistema ibrido) ed a calcolare il COP istantaneo e la potenza istantanea erogata dalla Nimbus.


image.png - Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: image.png  Visite: 0  Dimensione: 54.6 KB  ID: 2292993
 
Ultima modifica da un moderatore:
Credo che con le zone la temperatura minima di mandata (la temperatura calcolata per la LWT obiettivo) sia regolata sulla piu' alta T richiesta tra quella di tutte le zone. Cioe' se ti da 26°C con tutte le compensazioni di zona a 0 allora e' possibile che, per l'algoritmo, una zona chieda 26 gradi.

Ma questo fatto vale anche se imposto la temperatura richiesta a 10 gradi e attivo la forzatura richiesta calore? Dalla guida climatica che sto seguendo (che mi sembra di ricordare sia stata compilata proprio da te e non finirò mai di ringraziare te e chi ti ha aiutato - forse Gruppo anche mi pare) si descrive che se imposto queste condizioni ci si aspetta che la T calcolata dalla climatica dovrebbe assestarsi proprio sulla T Min.

Da prove empiriche mi sembra di aver capito che la Zona 2 (quella miscelata e impostata a Bassa Temperatura) abbia proprio un default di +6 come compensazione. Ho verificato di aver impostato una compensazione di 1 grado sul modulo di Zona (parametro 7.2.1, se lo metto = 0 parte per la tangente, come abbiamo visto in precedenza) e invece ho settato 0 gradi alla compensazione di mandata della PC.Allo stesso tempo, per fare questa prova ho disattivato del tutto l'altra zona e si riconferma questo default di +6 gradi.

Viceversa, per la zona ad Alta Temperatura (la diretta), non si verifica questa aggiunta di default, ed effettivamente con le stesse condizioni la T calcolata si assesta sulla T Min, che per fare una prova l'ho impostata a 20 gradi.
 
Ciao a tutti,

scrivo dopo molto tempo, in quanto finalmente sto per entrare in casa e la situazione che alla fine è passata con il termotecnico è questa:

- PDC di tipo IBRIDO: Genus One Hybryd Plus NET R32 da 12KW monofase
- Appartamento da 147m2 con: 7 fancoil (3 RS600, 4RS400 Innova) + 4 termosifoni IRSAP tesi così distribuiti 1 in ingresso 1 scaldasalviette nel bagno di servizio, 1 scaldasalviette + 1 termsifone nel bagno padronale
- Accumulo ACS da 200litri + pompa di ricircolo ACS
- Puffer da 100litri + pompa di rilancio Grundfos Magna 3 (attualmente gestita su AUX P2 come Circolatore Buffer)
- fotovoltaico da 8,6kW -> inverter da 6kW.
- Climatica impostata a Sensore sonda esterna, pendenza 0,5 o 0,6 , Bassa Temperatura, range da 34 a 45°C, deltaT obiettivo 5°C, spostamento parallelo -2°C).
-Buffer impostato tra 35 e 45, carica parziale e isteresi 5°C al momento messo su sempre attivo (impostabile come eslcuso, sempre attivo, programmato ad orari )
- ACS momentaneamente escluso

Espongo il mio problema legato appunto al Buffer:
In fase di startup della macchina (fine agosto) c'era decidere se far fare tutto al Sensys oppure far decidere la temperatura ai termostati dei singoli fancoil (collegati in parallelo all'ingresso TA1). In quel momento ho scelto Termostati dei fan coil per poter gestire liberamente le singole stanze.
Ora leggendo parecchio dei vostri post del forum sono riuscito più o meno a trovare un setup iniziale da cui partire e poi migliorare, in cui riesco a lavorare spesso a bassi Hz (che comuqnue vogliono dire con 10 gradi esterni e casa quasi a regime 1KW/1.2Kw . Piuttosto ahimè sono funestato al momento dai ritorni olio e dai successivi spegnimenti della macchina (che vorrei intercettare poi con ebusd e HASS e spostare poi sull'ACS appena riesco a terminare installazione di HASS e tutte le integrazioni varie che voglio fare)...
Il problema maggiore però è appunto il BUFFER...praticamente ho programmato orari di accensione dei fancoil che fanno partire la pompa sul Buffer ed al momento ho messo dalle 6 alle 23 sempre accesi a temperature diverse in maniera tale che la PDC rimanga attiva + ore possibili anche se ad oggi non so se sia la soluzione migliore visti i consumi che ho..e fin qui comunque Ok, peccato che anche quando i fancoil non chiamano...la PDC si accende per ripristinare la temperatura sul Buffer (sono rimasto stupefatto, visto che ha una dispersione dichiarata di 63W/K per cui ogni 30 minuti la PDC si riaccende)..

Ho quindi provato a mettere Buffer su sempre attivo, mettendo 20 e 21°C ma niente; mitigo (forse) il problema ma comunque la PDC si accende per riscaldare inutilmente il Buffer. Pensare di programmarlo ad orari mi viene male perchè vorrebbe dire avere un altro "programma" oltre a quello in uso sui fancoil...(il che vuol dire ricordarsi di cambiarlo in sincorno ogni volta ecc ecc...) Impostato come "escluso" invece blocca totalmente le richieste di calore da parte dei fancoil per cui non mi parte la PDC...Ho provato anche ad escluderlo a livello proprio di configurazione ma in questo caso mi va in errore il sensys per errata configurazione dell'uscita AUX P2 che è appunto impostata su Circolatore Buffer...

Mi sta venendo il dubbio di provare a mettere a questo punto AUX P2 impostata su 1 e cioè circolatore ausiliaro che segue in parallelo il primario...ed escludere di nuovo di configurazione il Buffer, altre idee non ne ho.
Secondo voi? Qaulcunoi che ha un ibrida come me con puffer rilancio e fancoil come l'ha configurata?
 
premesso che non ho letto la discussione ..ma come mai il rilancio?
Se anche la pompa pdc non riusciva...e dubito..non si poteva averla senza pompa e si montana la Magna al posto di quella interna?
 
Il progetto di base (su cui poi ha fatto qualche modifica il termotecnico) credo che arrivi dai tecnici Ariston...la PDC ibrida e tutto il resto è al piano delle cantine (esclusa ovviamente l'unita ext) ma penso che quello non sarebbe stato un problema per una 12kw (immagino che la pompa interna sia valida) , da quello che avevo capito parlando con idraulico che ha fatto l'installazione la pompa ausiliaria è corretto che ci sia (se ho capito correttamente) si mette sempre se l'impianto non è in diretta ma c'è di mezzo un puffer che fa da volano, perchè il circolatore primario scambia acqua con il puffer mentre il secondario la preleva dal puffer per mandarla all'impianto...
 
Ultima modifica da un moderatore:
No scusami allora mi sono espresso male in realtà io puffer è in serie sia sulla mandata che sul ritorno è un puffer a 4 attacchi utilizzato come volano e tipo "separatore idraulico"
 
No no, ti sei spiegato benissimo...NON è in serie sul circuito ..è in PARALLELO ..e continuo a non capire come mai si è reso necessario ..dato che il circolatore delle pdc di solito sono potenti ..e se non bastava il suo, si ordinava la pdc senza pompa e si metteva la pompa esterna maggiorata.
Se serviva poi avere 100 lt di acqua in piu, si metteva un accumulo IN SERIE sul ritorno
 
fcav in pdc ariston nimbus monoblocco 70M la potenza assorbita mi è risultata entro certi limi abbastanza precisa .
certo con un lettore esterno hai un calcolo più preciso e soprattutto ingloba tutto .

------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LeleBears nella mia ignoranza penso che invece che usato come separatore ma usato semplicemente sul ritorno per aiutare i defrost e di capacita di soli 50litri collegando la mandata pdc direttamente alla mandata impianto avresti avuto un impianto più efficiente a meno che la scelta del tipo di impianto fatto come descrivi sia stata fatta per ovviare a diametri di tubazioni piccole sui fancoil ma mi sembra e vorrei sbagliare , che hai buttato al vento 200Watt e pure denaro per acquistare i componenti e tempo maggiore per assemblare il tutto.
(preciso che non sono un termotecnico)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
già detto ma rinfresco memoria...
informazioni per chi si rileva il cop istantaneo dal bus bridgenet
nella mia PDC non mi risultava precisa la temperatura verificata per differenza tra mandata e ritorno,
provato anche a fare circolare acqua scaldata da altro generatore e con compressore pdc spento la temperatura rilevata sulla sonda di mandata era comunque più alta della tempertura in ingresso sul ritorno della pdc quando avrei dovuto trovare la temp di uscita sulla mandata uguale .
prove fatte anche con pdc spenta da ore ma con acqua che circola a 40 gradi.

per calibrare l'algoritmo per il calcolo del cop ho dovuto fare delle correzioni nel software del microprocessore esp8266 a cui ho collegato il display OLED.

se rilevate il COP istantaneo consiglio di fare girare acqua con compressore spento in maniera tale da calcolare sulla propria macchina l'errore di temperatura effettivo tra i due sensori.
in quanto non è che interessi se ci siano effettivamente 38,2 o 38,7 gradi ma ci interessa la rilevazione delta temperatura tra mandata e ritorno e se i due sensori hanno un errore diverso questo porta ad errori madornali sul calcolo del COP.
 
Ultima modifica:
LeleBears lo schema di impianto consigliato da Ariston sembra come il tuo, puffer in parallelo. Io ho ibrido ma non puffer per cui potrei dire stupidate.
io metterei il circolatore con il settaggio su ausiliario in questo modo lo gestisce la pdc. E la pdc non ti parte per tenere il puffer caldo (credo…)
per i consumi io ti dico la mia. Sto sperimentando la pdc accesa H24 e qui al nord con una casa anni 90 quindi a medio isolamento termico consumo 1kw costante. Forse riesco a ridurre un po’ ma parliamo di peanuts.


image.png
 
Ma questo fatto vale anche se imposto la temperatura richiesta a 10 gradi e attivo la forzatura richiesta calore?

sinceramente non lo so..non ho il modulo zone, ti consiglio di cercare sul manuale e se non trovi li la risposta chiedi al CAT che ti segue o scrivi direttamente ad Ariston. Ci mettono tempo ma di solito rispondono.
almeno con me lo hanno fatto (tra l’altro forse per la mia richiesta e quella di altri hanno aggiunto nell’app mobile la funzione di modifica delle tariffe energetiche che prima era in teoria preclusa agli utenti finali dato che sul sensys è nella parte “tecnica”)
 
La potenza istantanea raccolta dal bus è completamente sballata, ma con uno shelly alla fine sono riuscito ad avere quella corretta (in realtà c'è anche dentro il consumo della caldaia ed i circolatori in quanto la pinza aperometrica l'ho messa sul cavo pricipale che arriva al sistema ibrido) ed a calcolare il COP istantaneo e la potenz erogata dalla Nimbus.

Io non ho provato a rilevare la potenza assorbita con sensore esterno ma da discussione qui sul consumo a pdc spenta (quindi assorbimenti bassi) i numeri tornano con quelli di altri per cui non mi spiego questo delta che citi, ma ovviamente mi fido.
probabilmente taratura diversa oppure sensore difettoso/influenzato da altro.
 
io si ho provato con solo pdc io non ho ibrido ed è praticamente la solita su 2000 watt ci può essere 20 30 watt di differenza rispetto a strumento classe 1 su potenza attiva
 
Purtroppo per me la differenza è ben più sostanziale.
Lo Shelly mi dice 1,6 Kw, il bus 327 Watt. Tanto è vero che se guardo dalla app della Ariston i consumi giornalieri, mensili, etc etc, son tutti sballati ...


image.png - Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: image.png  Visite: 0  Dimensione: 42.5 KB  ID: 2293274
 
Ultima modifica:
Buongiorno 😃
sempre seguendo la Bibbia di Fabyano e gruppo ho attivato la climatica ieri dopo aver fatto le prove per la tmin, una cosa non mi è chiara: “ una volta individuata la tmin corretta si passa all’offset. In fascia LT (la mia) se si individua una tmin di 30 (27 la mia) allora lo spostamento parallelo del 4.2.3 a 20-tmin = -10 questa è la base di partenza del calcolo” non riesco a capire il valore di partenza da settare (-7 +7) per iniziare il calcolo.

un altra domanda, il TEO che varia molto nel corso della giornata ha un qualche valore di feedback?
grazie ☺️
 
Buonasera a tutti...è da un pò che leggo questa discussione, cercando di capire come im pianopostare i parametri per un corretto funzionamento della PdC. Per iniziare vi comunico che vivo in Sardegna, in collina, zona climatica D, abitazione su 3 livelli, taverna (seminterrato), piano terra (zona giorno) e primo piano zona notte), circa 80mq a piano (100 seminterrato, non servito da impianto di riscaldamento), infissi in legno tripla camera (tutti sotto veranda e non esposti) e isolamento con tamponamento interno in mattoni forati e camera in materiale isolante a separare i blocchetti esterni, impianto fotovoltaico. Quest'anno ho sostituito la vecchia caldaia a biomassa con una pompa di calore ariston nimbus monoblocco da 7Kw, impianto a pavimento radiante sui due piani abitati. Questa estate, contrariamente a quanto consigliatomi, ho provato a testare il funzionamento in raffrescamento, premetto che non ho nessun impianto di deumidificazione ne split o altro... ho semplicemente installato due sensori wifi per la rilevazione dell'umidità e da li ho iniziato a regolare la mandata dell'acqua fredda nell'impianto....sono partito da una temperatura di 21 gradi e sono arrivato a mandare acqua a 16 gradi, senza mai aver avto problmi di condensa, tenendo sempre sotto controllo l'umidità che non è mai andata oltre il 55%. risultato un fresco piacevole in casa (26° in media) anche quando fuori il termometro segnava 34°. la scorsa settimana ho acceso la PdC in modalità riscaldmento. Avendo intenzione di farla lavorare in climatica, ho collegato la sonda esterna (non installata in precedenza) e ho iniziato a regolare i vari parametri seguendo i vari consigli e le preziose guide presenti qui sulla discussione. Non credo che stia lavorando in maniera ottimale anche se non mi posso lamentare di consumi e confort in casa (al momento ho 21.5 gradi fissi tutto il giorno) e pdc che si attiva solo per un oretta la mattina presto (in genere tra le 6 e le 7 ) e la sera un altra oretta massimo due tra le 20 e le 23...tutto il resto della giornata sta in OFF. Ok le temperature di questi giorni ( a parte ieri che sono scese repentinamente) oscillano tra i 15/17 gradi di massima e i 6/8 di minima.... venendo al dunque, noto che quando parte la pdc ha un assorbimento di 1,5Kw per poi assestarsi e il compressore che dopo un po va a una frequenza di 18/20Hz. poi sempre spenta. domanda ...dove trovo questo Menu 17.// ? io non lo trovo da nessuna parte sul Sensys.
Allego qualche foto delle impostazioni..
 

Allegati

  • IMG_4165.jpg
    IMG_4165.jpg
    55.8 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4167.jpg
    IMG_4167.jpg
    57.3 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4163.jpg
    IMG_4163.jpg
    49.9 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4162.jpg
    IMG_4162.jpg
    56.2 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4160.jpg
    IMG_4160.jpg
    63.8 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4161.jpg
    IMG_4161.jpg
    54.7 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4159.jpg
    IMG_4159.jpg
    66.1 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4158.jpg
    IMG_4158.jpg
    65.8 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4157.jpg
    IMG_4157.jpg
    48.2 KB · Visualizzazioni: 0
  • IMG_4164.jpg
    IMG_4164.jpg
    68.2 KB · Visualizzazioni: 0
Ciao Pepper! Abbiamo penso la stessa identica pdc tu Ariston e io elco, menù praticamente identico, alcune informazioni le trovi nel 1.16. Anch’io sto provando la climatica (hai attivato la funzione Auto dal manu utente? Quello senza inserire il codice per intenderci meglio, altrimenti la climatica nn funziona) anch’io messa curva 0.3 spostamento parallelo che ancora nn ho capito bene a -2 tmin 28 e t max 35 andato tutto bene nei giorni scorsi di primo freddo oggi alle 12 con 10 gradi un disastro praticamente una 10 di on off in un paio ore. Quindi ho rimpostato la mandata fissa a 28 e tutto funzionava bene. Devo capire con l’alzarsi delle temperature cosa fare 🥲. Non vorrei tu abbia il mio stesso problema, la tmin sicuro 22? Riesce a reggerla la macchina? Io diciamo al minimo a 28 gradi ho assorbimento di 500w sotto nn posso andare. Non vorrei sia troppo bassa la tua tmin, la pdc parte a cannone (assorbimento di 1.5 kw come scrivi tu) e poi si spegne… praticamente è un disastro così
hai la casa calda nn per la pdc ma per isolamento e temperatura mite esterna penso.. aspetta gli esperti che sono un novello anch’io 😂
 
Grazie Luca..allora per quanto riguarda la funzione AUTO ti confermo che è attiva nel menù (accesso senza codice) "Impostazioni avanzate", sempre li, nelle impostazioni riscaldamento - parametri zona 1, alla voce T impostata zona 1 ho -6 (deduco sia lo spostamento parallelo del parametro 4.2.3) . Ho provato a impostare T-max 39 e T-min 28. vediamo cosa succede oggi...
 
Sì perché nel menù senza codice puoi modificare pochissimi valori, uno di questi è lo spostamento parallelo che tu avevi modificato dal menù tecnico in precedenza. Quello che nn riesco a capire, sto sia leggendo articoli che guardando qualche video su YouTube, la regolazione della climatica. Perché di giorno da me con 28 tmin (che ho calcolato con la guida Bibbia di gruppo e fabyano con una temperatura esterna di 12/15gradi) la temperatura nella fascia centrale della giornata saliva troppo allora ho abbassato lo spostamento parallelo prima di 1 e successivamente di -2 tutto bene per due giorni e la mattina di ieri quando nel pomeriggio ci sono state temperature di 10/11 gradi si è sballato tutto. Vedendo che da te le temperature sono più alte esterne (sicuro clima più mite che in Monza e Brianza da me) e con tmin a 22 nn mi viene difficile pensare che la macchina nn tenesse temperatura. Dovresti riuscire a trovare la tua tmin per lavorare bene.
Altrimenti la soluzione per me è che manderò come sto facendo ora e tutto scorso inverno 24/24h con mandata fissa a 28 con 18 hz costanti e bona, assorbimento tra 480e520 watt, temperatura un pelo più bassa la mattina sui 20.5 e alle 20 sui 21gradi comunque un ottimo confort in casa.
vediamo come va a te oggi ma con -6 di spostamento ho i miei dubbi che starà accesa
 
Ultima modifica:
Ciao a tutti,
al momento la mia PDC con riscaldamento a pavimento lavora in modalità 1 (quindi parte solamente quando in casa il termostato scende sotto la T desiderata).
Stavo leggendo ora questa discussione https://www.energeticambiente.it/fo...07-settaggio-ottimale-pdc-e-impianto-radiante
Dite che ha senso provare? Metterla in modalità 0 a mandata fissa e alzare il termostato in modo che non arrivi mai alla T desiderata e continui ad andare
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom