Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


legge una temperatura più alta di quella che realtà è e va in protezione.

Puo' essere. Non so a quanto tu setti il sanitario e non so a che temperatura il sensore mandi in blocco la pdc ma in generale mi aspetto che il sanitario abbia una temperatura gia' di suo superiore al valore settato per il radiante.

Se pero' nelle giornate non soleggiate il termostato non blocca allora potresti avere un valore vicino al limite per cui scatta solo se ci batte il sole.

Mi chiedo a questo punto: e d'estate come fai? Forse e' il caso di spostare il sensore di sicurezza al chiuso...
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Ciao Arinci,
il problema della pompa settata a " bassa velocità" credo sia un bug della pompa, lo fa anche a me. Come cambio impostazioni in un paio di minuti si blocca con "errore circolazione acqua, basta rimetterla in modulante o alta velocità e riparte. Non è una seccatura da poco perché il problema non è il consumo della pompa che come detto sopra è irrisorio, ma ad alta velocità la mia 70s non permette di dissipare il calore necessario e la T di ritorno è solo 2 o 3 gradi più bassa con 5 radianti e due fancoil. Per ora la lascio in "modulante" , il consumo t straordinariamente basso ma "pendola" continuamente anche se non fa mai on-off. Sono a Roma e la TE è mediamente intorno a 10*, quando scende è più lineare.
Forzando in manuale con frequenza fissa a 18 ho visto che la temperatura minima che riesce a tenere è 30* e impostando la minima a quel valore non fa mai on/off. Ho pannelli solari e lavora solo in PDC.
 

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Ciao Raffaele, il calcolo delle tariffe è, anche secondo me, cervellotico e per questo si rischia di mettere un parametro che peggiora le cose invece di migliorarle. Io la tengo fissa su PDC per via dei pannelli solari che in una giornata decente riescono a coprire interamente il fabbisogno della pompa. Tuttavia conviene mettere un limite sulla temperatura minima in cui è preferibile cambiare con la caldaia a gas. La PDC funziona anche a - 15 ma il COP diventa più basso di quello della caldaia, specialmente per chi ha un impianto ad alta temperatura . Sopra lo zero conviene sempre la PDC.
 
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Bobgiam per il momento ho ancora le impostazioni che mi hanno lasciato, ovvero il limite di funzionamento della PDC impostato a -5 gradi. Io abito a Modena, forse varrebbe la pena impostarlo più altino?
 
Io abito a Modena, forse varrebbe la pena impostarlo più altino?

Io in pianura padana tra umidità relativa e temperatura ho un degrado delle performance a partire da +2 gradi.

Da quella temperatura in giù i defrost si fanno molto frequenti (diciamo uno ogni 30/40min) per cui se non ho sbagliato i conti sotto quella soglia mi conviene andare a gas.
 
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Ciao a tutti,
attualmente ho una pdc Ariston nimbus con termostato Sensys HD per riscaldamento a pavimento; vorrei aggiungere delle testine sul collettore e aggiungere altri 3 termostati nelle stanze per parzializzare l'impianto.
Volevo sapere se devo prendere dei termostati particolari per essere interfacciati ed essere visti correttamente (come temperatura della zona) dall'App Ariston e dal sensys oppure vanno bene tutti?
È un lavoro che posso fare da solo (testine+termostati) dato che i fili sono già passati oppure servono degli accorgimenti particolari?
A me sembra semplice, basta connettere i fili della testina al termostato che regola la zona e il termostato alimentarlo e collegarlo al sensys...sbaglio?
 
A me sembra semplice, basta connettere i fili della testina al termostato che regola la zona e il termostato alimentarlo e collegarlo al sensys...sbaglio?

Sbagli :)

Il sensys e' un termostato bus, non ha contatti puliti ma solo segnali dati che vanno e vengono con la centralina della PDC.

Secondo me dovresti bilanciare staticamente il tuo impianto per fare in modo che, a PDC accesa, tutte le stanze ricevano la giusta quantita' di calore (acqua calda) per arrivare tutte alla stessa temperatura, in pratica parzializzi le zone piu' calde e lasci aperte quelle piu' fredde.
In questo modo hai un sistema sempre tarato.

Se invece chiudi e apri le zone puoi andare incontro a qualche problema: insufficiente circolazione d'acqua nell'impianto quando una o piu' zone chiudono del tutto, portando quindi la PDC a partire con ON/OFF.

Se proprio ti vuoi fare del male e usare testine allora devi dotarti di un termostato separato per ogni stanza e portare i contatti alle testine, forse a questo punto ti conviene realizzare qualcosa con la domotica, metti rele' wireless sulle testine e li comandi da un sistema di domotica che ha sensori anch'essi wireless nelle stanze (Wireless puo' voler dire wifi o zigbee....), ma come detto secondo me non vale la pena
 
Il sensys e' un termostato bus, non ha contatti puliti ma solo segnali dati che vanno e vengono con la centralina della PDC.
Ok, ma allora come fa a controllare la temperatura di ulteriori zone? Mi spiego meglio, nel menu vedo che c'è la possibilità di aggiungere altre zone e impostare la temperatura, come faccio ad ottenerlo?

Secondo me dovresti bilanciare staticamente il tuo impianto per fare in modo che, a PDC accesa, tutte le stanze ricevano la giusta quantita' di calore
In casa ho la camera matrimoniale dove la percezione del freddo è maggiore perché esposta a nord, ma ha la stessa temperatura di altre in cui si sta bene; ecco appunto perché volevo mettere dei termostati con delle.testine in modo che potessi settare una temperatura più alta e differenziarla.Attualmente le zone sono tutte bilanciate, ma a distanza di 1 anno ho notato che quasi tutti i flussometri (9 su 12)sul collettore sono sporchi (colore rossiccio) mentre tre sono limpidi; se su questi ultimi provo a chiudere la portata non c'è variazione sul flussometro come se l'acqua non circolasse bene onavesse poca portata. Per eliminare il problema dovrei (forse) far installare un defangatore e far fare un bel lavaggio all'impianto, dato che i costruttori l'hanno fatto a risparmio.

In questo modo hai un sistema sempre tarato.
Però è statico e non dinamico...come faccio a impostare X gradi in una stanza e a mantenerla per quel.periodo a quella temperatura impostata? Dovrei star sempre a giocare ad apri e chiudi

Se invece chiudi e apri le zone puoi andare...
Questo me lo disse un solo tecnico di tutti quelli che son venuti, ma che minpropose di aggiungere un puffer per risolverlo.

Se proprio ti vuoi fare del male e usare testine allora devi dotarti di un termostato separato per ogni stanza e portare i contatti alle testine, f
Questo è già fatto, c'è la predisposizione ad ogni camera di termostati e i fili passati che arrivano sul collettore. Ma se metto i termostati questi aprono o chiudono la testina, non regolano il flusso per arrivare alla temperatura impostata, corretto?

Per il discorso domotica wireless, non potrei far comandare i relè wireless sulle testine da termostati, oppure questi ultimi che regolano (chiudono o aprono leggermente il flusso dell'acqua)in modo filare le testine?
 
Rispondo in ordine sparso...

Probabilmente non ho capito....se hai freddo in camera apri di piu' la valvola del circuito della camera se non e' gia' al massimo e cosi' risolvi.
Se invece sei gia' a tappo con la valvola della camera allora ti tocca alzare la mandata della PDC e chiudere un poco tutte le altre.

Se hai gia' i passaggi e/o fili allora e' piu' semplice, da scrivere e' un po' lungo ma in sostanza ti metti dei termostati base a batteria nelle stanze e cerchi testine motorizzate o a cera che accettino un contatto pulito come comando.
Non ho testine nel mio impianto per cui non sono esperto ma quelle che conosco sono on/off per cui se il termostato chiude una stanza quella va a 0 flusso e quando riapre va a 100, non modulano.

Il sensy gestisce piu' zone ma ci vuole il modulo apposito, non lo conosco bene ma credo che oltre ai termostati bus Ariston tu possa usare anche termostati standard, ma dovresti rifare parte dell'impianto e non credo sia applicabile al tuo caso.

Io ho riscaldamento acceso H24 per cui una volta che l'ho regolato sono a posto, ma io vivo la casa cosi', la mia camera e' piu' fredda delle altre perche' anch'essa e' a Nord ma mi va bene cosi', non voglio sudare a letto.

LA regolazione dinamica io la vedo utile solo per le stanze raramente occupate, in quel caso (es. studio) accendi il riscaldamento solo quando serve, ma a quel punto il rafiante non va bene, ci metti 4 ore solo a scaldare il massetto....

I termostati wireless, non connessi direttamente a un rele' o a un comando di qualche tipo, ti leggono la temperatura attuale e quella desiderata poi quello che ci fai dipende da te. Se trovi delle testine motorizzate che parzializzano il flusso sulla base di un segnale che non sia 0/1 allora puoi regolare il flusso altrimenti ti accontenti del chiuso/aperto e l'isteresi te la devi gestire.

Si complica la faccenda.

Sui bicherini chiari e' possibile che l'acqua non circoli per bolle d'aria se l'impianto non e' stato deareato correttamente (oppure i detentori sul ritorno sono chiusi....controllali).
Un po' di ruggine nell'acqua e' normale se hai qualche termo in acciaio (es. in bagno), il defangatore MAGNETICO aiuta. La pulizia impianto non e' (mia opinione) mandatorio purche' tu non abbia veramente gravi problemi.
 
Questo me lo disse un solo tecnico di tutti quelli che son venuti, ma che minpropose di aggiungere un puffer per risolverlo.

Il puffer aiuta, ma dipende anche li da come funziona l'intera baracca. Se tu chiudi "troppo" e la PDC gira di continuo anche il puffer arriva a temperatura, va tarato bene nelle dimensioni (ma non sono un termotecnico per cui prendi i miei consigli come quelli di un tuo amico informatico che ha letto un po' su Internet....)
 
segui il consiglio di fabyano se vuoi ottimizzare inoltre a regime consumi meno perchè per tirare fuori la solita energia sarà fatto a temp più basse ovvero a cop più alto.
se vuoi giocare con le temp accendi spegni allora è consigliabile una caldaia. escludendo lo spegnimento di una zona perchè non praticata, per il comfort accendi spegni non è una buona cosa.
accertati di avere un bypass differenziale di pressione per evitare di arrivare al blocco per insufficienza flusso. se gestisci le testine con termostati classici.
prima di fare quello che vuoi fare comunque tarati l'impianto per evitare apri chiudi continuo delle testine.
 
Probabilmente non ho capito....se hai freddo in camera apri di piu' la valvola del circuito della camera se non e' gia' al massimo e cosi' risolvi.
Se invece sei gia' a tappo con la valvola della camera allora ti tocca alzare la mandata della PDC e chiudere un poco tutte le altre.
Il circuito e' gia' al massimo, e tutta casa e' a 20°, solo che le stanze a Nord rimangono piu' fredde perche' disperdono di piu' il calore e i muri sono piu' freddi, e quindi quando entri la percezione di freddo e' maggiore anche essendo a 20°. Installando i termostati con le testine, pensavo di differenziare queste stanze in modo da mettere la casa a 20° e magari queste a 20,5° o 21° per avere un maggior confort quando vado a letto, per poi abbassarle a 19° di notte. Ma mi sembra di capire che non e' cosi' semplice o meglio lo e', ma dovrei tarare bene l'impianto per non avere un maggior consumo su PDC e innumerevoli ON-OFF.

Non ho testine nel mio impianto per cui non sono esperto ma quelle che conosco sono on/off per cui se il termostato chiude una stanza quella va a 0 flusso e quando riapre va a 100, non modulano.
Ecco volevo sapere questo....Quindi mettendo delle testine e dei termostati che le regolano, non posso gestire il flusso di acqua calda per riscaldare la singola stanza per avere un maggior comfort o una temepratura diversa, ma solamente bloccare totalmente il flusso o mandargli il massimo (o chiuso o aperto)?

Io ho riscaldamento acceso H24 per cui una volta che l'ho regolato sono a posto, ma io vivo la casa cosi', la mia camera e' piu' fredda delle altre perche' anch'essa e' a Nord ma mi va bene cosi', non voglio sudare a letto.
Perfetto io ho lo stesso problema...quando vado in camera da letto la percezione del freddo e' maggiore, ma la temperatura e' la stessa della casa...Avevo pensato di utilizzare il condizionatore (lo devo installare) un'oretta, giusto per stiepidire maggiormente l'aria appena si va a dormire e poi spegnerlo durante la notte per non morire di caldo.

I termostati wireless, non connessi direttamente a un rele' o a un comando di qualche tipo, ti leggono la temperatura attuale e quella desiderata poi quello che ci fai dipende da te. Se trovi delle testine motorizzate che parzializzano il flusso sulla base di un segnale che non sia 0/1 allora puoi regolare il flusso altrimenti ti accontenti del chiuso/aperto e l'isteresi te la devi gestire.
Perfetto, quindi il termostato puo' anche gestire delle frazioni di apertura sulle testine senza fare il semplice ON-OFF all'avvicinarsi della temperatura impostata?

Sui bicherini chiari e' possibile che l'acqua non circoli per bolle d'aria se l'impianto non e' stato deareato correttamente (oppure i detentori sul ritorno sono chiusi....controllali).
Un po' di ruggine nell'acqua e' normale se hai qualche termo in acciaio (es. in bagno), il defangatore MAGNETICO aiuta. La pulizia impianto non e' (mia opinione) mandatorio purche' tu non abbia veramente gravi problemi.
Penso che ci siano delle bolle, ma non mi sembra che ci sia la possibilita' di eseguire uno sfiato sul collettore; i detentori sono tutti aperti. Ho provato anche a chiudere il flusso di acqua generale e controllare se i flussimetri cambiavano indicazione, ma mentre tutti gli altri vanno a zeo, questi 3 rimangono allo stesso valore, come se non venissero gestiti..

Il puffer aiuta, ma dipende anche li da come funziona l'intera baracca. Se tu chiudi "troppo" e la PDC gira di continuo anche il puffer arriva a temperatura, va tarato bene nelle dimensioni (ma non sono un termotecnico per cui prendi i miei consigli come quelli di un tuo amico informatico che ha letto un po' su Internet....)
Infatti invece di un idraulico mi sa che dovrei sentire un termotecnico e farmi dare dei consigli, dato che questo impianto e' stato costruito senza uno schema ne dal costruttore di casa, ne dalla casa madre ICMA.Attualmente funziona come solo riscaldamento ON/OFF con una sola zona comandata dal Sensys per casa su un piano di 120mq .

accertati di avere un bypass differenziale di pressione per evitare di arrivare al blocco per insufficienza flusso. se gestisci le testine con termostati classici.
prima di fare quello che vuoi fare comunque tarati l'impianto per evitare apri chiudi continuo delle testine.
Dove andrebbe installato il bypass, sul collettore o vicino la PDC esternamente?

Grazie a tutti per i consiglie e chiarimenti.
 
I consigli che ti hanno dato sono tutti corretti.
Io avevo le testine e le ho tolte, perchè rappresentavano un consumo inutile, erano soggette a rottura e, imparando a regolare i flussi e la temperatura di mandata, si possono tranquillamente evitare.
Se proprio hai freddo in qualla stanza e non riesci a regolare la T, metti uno split ed accendilo all'occorrenza, stop!

saluti
 
Penso che ci siano delle bolle, ma non mi sembra che ci sia la possibilita' di eseguire uno sfiato sul collettore; i detentori sono tutti aperti. Ho provato anche a chiudere il flusso di acqua generale e controllare se i flussimetri cambiavano indicazione, ma mentre tutti gli altri vanno a zeo, questi 3 rimangono allo stesso valore, come se non venissero gestiti..

Per le bolle d'aria uno sfiato ce l'hai di sicuro nell'impianto, e credo ce ne sia uno interno alla PdC, ma comunque non e' essenziale.
Io farei cosi':

- chiudi tutti i circuiti tranne uno di quelli che sospetti avere bolle d'aria
- metti la PDC in modo manuale (leggi sul manuale installatore i forzamenti manuali)
- avvii il solo circolatore (come sopra)
- la lasci girare una mezz'ora
- spegni tutto

Se hai lo sfiato la bolla dovrebbe uscire da li, se non ce l'hai vai in bagno dove hai il termosifone o lo scaldasalviette piu' alto e sfiata dal rubinettino, l'aria per fortuna continua a pesare meno dell'acqua.

Ripeti il processo per ogni circuito...
 
I consigli che ti hanno dato sono tutti corretti.
Io avevo le testine e le ho tolte....
Se proprio hai freddo in qualla stanza e non riesci a regolare la T, metti uno split ed accendilo all'occorrenza, stop
Perfetto grazie mille per il consiglio, è proprio quello che volevo cercavo. Ora proverò e regolare meglio l'impianto

Se non ricordo male nel menù del Sensys c'era anche un menù disereazione manuale o qualcosa di simile, a che serve?
Ma esiste un manuale che spieghi tutte le.funzioni dei menù del sensys?
 
la funzione deareazione del sensys serve per togliere aria dalla PdC o dalla caldaia se ce l’hai. In pratica, immagino, fa girare le pompe facendo passare l’acqua in tutti i passaggi per un certo periodo. Non serve per togliere aria dell’impianto completo. Per quello devi capire tu come fare (io ti ho dato un suggerimento).

per il manuale non c’è molto di più di quanto presente nel manuale installatore. In teoria quei menu sono riservati ai CAT che vengono formati a parte con corsi e manuali riservati agli operatori e non presenti sul sito pubblico.

ad esempio so esistere un manuale per la termoregolazione che è citato nel manuale installatore (credo) ma che non sono riuscito a trovare, per quello ho scritto la mia guida…
 
Ultima modifica da un moderatore:
Buongiorno
vi segnalo che in alcune occasioni, ho visto dal meter dell'inverter dei picchi quasi a 9kW, decisamente fuori scala considerando che, a parte la pompa di calore e qualcos'altro, dovremmo essere ben sotto i 6kW (della linea).

Quasi tutti questi picchi si sono verificati in un arco di tempo circoscritto. In una di queste situazioni ero lì per caso proprio mentre succedeva:
la PDC stava facendo ACS da circa un quarto d’ora (seguendo la programmazione), quando è comparso l’errore 931 (un errore inverter, che dovrebbe essere legato a un’instabilità della linea).

Ho controllato subito e il compressore si era fermato. Dopo un paio di minuti si sono accese le tre resistenze (ben visibili da display), e dopo altri due minuti è ripartito anche il compressore. A quel punto però, mentre normalmente consuma 3-4kW in ACS, le resistenze erano ancora attive… quindi siamo arrivati a circa 9kW fino a quando non ha raggiunto la temperatura target.

Preciso che la funzione booster è disattivata da sempre (è stata una delle prime cose che ho tolto) e sempre dal sensys è abilitata la modalità green.
Capisco che in caso di errore parta la resistenza come emergenza, tuttavia mi chiedevo:
c’è un modo per disattivarla del tutto?
O almeno per limitarne l’uso a una sola delle tre?

Per info, nei menù 17.9.2/3/4 tutte e tre le resistenze risultano come tempo zero, mentre il 17.9.5 (cicli di resistenza n/10) segnava 2 ore. In effetti, vedendo lo storico ci sono state più occasioni di picchi, ma avendo la batteria sull'inverter...
In qualunque caso l'anti legionella è disattivato (ho il ricircolo) e la temperatura confort ACS non è eccessiva 48° (la temperatura base è 38°).

PS. non so se si vede la firma (a volte sparisce) comunque la PDC è una "Ariston Nimbus PLUS 110 S NET"

Extra "postumo" -> da manuale al paragrafo 17.2.6 "Stadi di attivazione resistenza" da N°3 ho ridotto a N°1
 
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https://www.energeticambiente.it/forum/sezione-ecologia-e-ambiente/impianti-di-riscaldamento-e-raffrescamento/pompe-di-calore-e-condizionatori/pompe-di-calore-aerotermiche/73712-pompe-di-calore-ariston-nimbus-2017?p=2305157#post2305157
Sei riuscito ad ottimizzare l'impianto?
 

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