Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Confermo. Nel momento che con il sensys ho messo manualmente "estate" ho visto che il set-point si era posizionato a 24°C e lo ho lasciato li. E' l'impostazione di fabbrica. Comunque corrisponde al parametro 4.0.0. e si può tranquillamente cambiare accedendo al parametro oppure girando la rotellina del sensys senza premere alcun pulsante.
Lusianie
 
***Citazione pressoché integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
Si, il mio problema è praticamente identico. Anche nel mio caso il compressore raggiunge al massimo i 50 Hz ed evidentemente non riesce a completare il ritorno olio. Le temperature si abbassano eccessivamente e la macchina si ferma. Proverò la tua soluzione. Ho uno shelly em installato a valle del contatore e riesco agevolmente a capire quando la macchina fa il ritorno olio. Quindi, se sono a casa, posso intervenire. Volevo chiederti, se possibile, come mai hai impostato il termostato on/off anziché fissa di mandata? Te lo chiedo perché nel mio caso, con impostazione "fissa di mandata", la temperatura non rimane fissa ma continua a scendere fino al minimo impostato.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Comunque corrisponde al parametro 4.0.0

Non proprio. Quel parametro in effetti è la t giorno, ma se ad esempio setti il parametro in modalità estate a 20C e poi attivi il condizionamento la temperatura giorno viene impostata a 24C.
speravo di trovare un modo per cambiare questo default…
 
Per TermoSmart
le macchine sono diverse ed io parlo della mia però spero che siano molto simili. Hai presente il ponticello che di fabbrica è presente sul contatto TA? sembra che non serva a niente e che ci sia il ponticello o manchi sia lo stesso, è stato scritto anche in questo forum e lo ho anche sperimentato. In realtà quel contatto viene abilitato se imposti il funzionamento della macchina, per me parametro 4.5.2 = 0, in termostati on-off. In questo caso se apri il ponticello la macchina si ferma. Praticamento è quasi un sistema obbligato per usare i fancoil perché, se metti tutti i contatti puliti delle valvole a due o tre vie interne ai fancoil in parallelo e collegati a TA, se accendi un fancoil il contatto si chiude e la PDC parte e quando li spegni tutti si ferma. Insomma Ariston ha implementato questo sistema per i fancoil. Con il parametro 4.5.0, che funziona diversamente se la macchina va in climatica, imposti la temperatura di mandata che è quindi una temperatura fissa. Se imposti il parametro 4.5.2 = 1 cioè T fissa di mandata avrai come unica differenza che il contatto TA non funziona più. Comunque non pensare che la temperatura sia fissa in maniera ferrea perché dipende anche da quanto riescono a dissipare i fancoil per cui, se dissipano poco, il sistema può trovare un equilibrio a 1 grado più basso e funzionare senza spegnersi, mentre dovrebbe spegnersi il compressore e funzionare la pompa di circolazione se la temperatura scende di due gradi rispetto l'impostazione per poi ripartire quando la temperatura si è alzata sopra il set-point e così via. Per far funzionare il sistema in climatica con i fancoil bisogna azionare i fancoil insieme alla PDC e tenerli con i termostati impostati in maniera che rimangano sempre accesi perché se anche si spegnessero tutti la PDC continuerebbe a funzionare per niente raffreddando solo l'acqua del puffer con il compressore che si accende e si spegne.
 
Per Fabyano
Quel parametro non puoi impostarlo prima di aver messo la macchina in modalità estate ma solo dopo. Quindi con la macchina in modalità estiva puoi girare semplicemente la rotella del sensys e vedrai che ti comparirà a display la temperatura di set-point che tu con la rotella puoi impostare e quindi confermare con OK. In alternativa, sempre in modalità estiva, entri nel menù e vai al parametro 4.0.0, che troverai a 24, dai OK e sul display avrai il 24 che modificherai con la rotellina e confermerai con OK il nuovo valore. Sono del parere, ma non lo ho verificato, che una volta sostituito rimane cambiato anche per i prossimi anni. Ciao
Lusianie
 
Ultima modifica:
Quel parametro non puoi impostarlo prima di aver messo la macchina in modalità estate ma solo dopo.

Non è così, almeno credo di avere capito. Il sistema prende come default, all’avvio di riscalda o raffreddamento il valore della temperatura impostata sulla schedulazione del programma impostato (c’è quella per il caldo e quella per il freddo).
per il riscaldamento ho impostato sul 4.0.0 21.5 ma è la stessa temperatura che ho dettato sul programma schedulato per cui non mi accorgo del reset, tanto la mia macchina quando riscalda va h24 alla Tgiornonper tutto autunno ed inverno, si spegne in primavera.
ora per provare ho dettato via app un programma con tgiorno a 20.5 per tutte e 24 le ore, vediamo domani se lo tiene…
 
lusianie Grazie per la spiegazione accurata sul parametro 4.5.0, ora è chiaro.
Resta da capire perché la mia macchina raggiunge la temperatura di mandata
(impostata a 10 gradi) per poi scendere rapidamente a 9, poi 8 e
attestarsi sui 7 gradi (Tmin), con frequenza compressore 30/35 Hz. Ma
questo non avviene durante il ritorno olio, ma dopo circa mezz’ora
dall’accensione. Quando parte il ritorno olio/aumento della frequenza,
con una temperatura di mandata che ha già raggiunto il limite minimo,
la macchina va in off. Perché il compressore (in condizioni normali)
gira ad una frequenza (30/35) tale da far scendere la temperatura al
di sotto del valore impostato? Non appena raggiunta la temperatura di
10 gradi, non dovrebbe andare in modulazione?
 
Ariston_nimbus_logicaXritorno_olio.jpg per TermoSmart
Purtroppo la tua macchina è ferma nel ciclo di "test" prima del ritorno olio che, come ho descritto su un messaggio indietro, alla partenza del compressore dopo lo stop si posiziona per qualche secondo a 40 e scende successivamente a 30, dove rimane per qualche minuto, poi si porta a 50 e li rimane a testare il comportamento dell'impianto riguardo alle temperature. Nel tuo caso il "test" non viene superato ed il compressore si ferma. La macchina rimane nel ciclo dove il funzionamento è praticamente on-off e questa situazione viene memorizzata. Ariston_nimbus_logicaXritorno_olio.jpg
Ho allegato la logica del ritorno olio delle macchine a R410A ma che probabilmente vale anche per quelle a R32 dove si capisce che la macchina memorizza il tempo di funzionamento superiore a 65 HZ. e che la memoria viene resettata e reinizia il calcolo solo quando il tempo supera i 5 minuti.
Si capisce anche che non è vero che c'è un ritorno olio ogni 4 ore perché potrebbero essere raggiunti i 5 minuti di tempo sopra i 65 hz. anche nel normale funzionamento. Purtroppo con una macchina surdimensionata o linea fancoil sottodimensionata diventa difficile superare il "test" e bisogna tentare qualche strategia o se possibile modificare l'impianto. Nel mio caso la strategia è quella che ho descritto.
Lusianie
 
Grazie lusianie. La logica del "ritorno olio" spiega però solo una delle anomalie che riscontro (ho notato tra l'altro che se lascio spento l'impianto per qualche giorno, la macchina sembra "dimenticare"
il mancato raggiungimento dell'obiettivo "frequenza > 65"). Probabilmente mi sfugge qualcosa, ma non riesco a mettere insieme i pezzi. Dopo l'accensione la macchina porta rapidamente la temperatura di mandata a 7 gradi (nonostante il set point a 10) e rimane tale per le 4 ore successive, fino al successivo ritorno olio; dopodiché le temperature si abbassano oltremisura e la macchina si spegne. Certamente, come affermi, il ciclo on/off che segue è causato dal mancato raggiungimento del "test della frequenza", ma per le 4 ore precedenti la macchina ha funzionato regolarmente (anche se non erano richiesti 7 gradi di mandata). Ed è questo che proprio non mi spiego: tenuto conto che in quel lasso temporale il compressore non ha aumentato in modo significativo la frequenza (quindi, nessun ritorno olio), perché la macchina mantiene il compressore a 30 Hz per spingere la temperatura a 7 gradi, quando dovrebbe farlo girare a (e.g.) 20 con una temperatura settata a 10? L'obiettivo "frequenza > 65" è stato evidentemente dimenticato visto che la macchina poi funziona "regolarmente" per 4 ore, fino al successivo ritorno olio.
 
Si capisce anche che non è vero che c'è un ritorno olio ogni 4 ore perché potrebbero essere raggiunti i 5 minuti di tempo sopra i 65 hz.

Corretto, la procedura prevede che il RO si esegua se non si e' raggiunto il superamento dei 65Hz per almeno 5 minuti, ma di solito chi si "lamenta" del ritorno olio e' perche' ha macchina che gira "bassa" per molto tempo, da cui un ripetersi quasi cronometrato di un ritorno olio ogni 4 ore.
 
Probabilmente mi sfugge qualcosa, ma non riesco a mettere insieme i pezzi

Non ho i dettagli ma immagino che il funzionamento sia simile ad altre macchine che usano lo stesso principio
Gas refrigelante ed olio condividono il circuito (o parte di esso) per cui nel normale utilizzo una parte dell' olio viene naturalmente "spruzzato"/vaporizzato in minuscole gocce durante il funzionamento del compressore, non e' evaporazione, e' semplice vaporizzazione meccanica.

Le particelle di olio in sospensione vengono portate in giro dal gas per tutto il circuito e ad un certo punto si rischia ne rimanga poco nel compressore per cui, ogni tanto, il compressore va al massimo ottenendo 2 risultati:

- muove una grande quantita' di mix gas/olio nel circuito
- imprime al mix gas-olio una forza centrifuga notevole (il compressore non e' a pistone, e' centrifugo) che spinge le micro-gocce di olio con molta forza contro le pareti del compressore, qui queste si appiccicanlo le une alle altre formando gocce piu' grandi e pesanti, che colano poi nel serbatoio del compressore.

Se il compressore non "gira" forte per un po' di tempo la raccolta dell'olio non avviene per cui occorre che ogni 4 ore la macchina abbia girato "forte" almeno un po', se non lo fa di suo, perche' la situazione lo richiede, la macchina lo fa forzatamente.



Per il fatto che la PDC mandi acqua a 7 gradi invece che 10 vedo queste possibilita':

1) errata configurazione, non e' a TFissa par 4.5.2

2) c'e' qualche offset di compensazione impostato da qualche parte, lo si puo' fare nel modulo zone (se presente, io non ce l'ho per cui non so quale sia il numero del parametro) o nella parte di raffrescamento
par 12.2.1 Comp Temp mandata PC
Definisce la compensazione in °C del set-point della temperatura di mandata della pompa di calore dovuta alle dispersione termiche lungo
le connessioni idaruliche tra pompa di calore e modulo idraulico.

par 12.4.2 Compensazione della temperaura di mandata della pompa di calore in raffrescamento
stessa descrizione

3) c'e' qualche sonda che funziona male (anche se qui la macchina rileva il delta di temperatura, per cui tendo ad escluderla)

I numeri dei menu' sono riferiti ad impianto ibrido, se hai solo PDC sono probabilmente diversi.
 
Grazie Fabyano. Il 4.5.2 è impostato a 1, Fissa di mandata (alla prima occasione lo porterò a 0 per le ragioni spiegate da lusianie, ma questo non cambia la sostanza). L'offset è a 0, lo controllo tramite app. Ma se anche modifico l'offset a +2 la macchina inspiegabilmente porta comunque la mandata a 7 gradi. Insomma, continua a fare quello che vuole! Tra l'altro, stranamente, dopo il cambio stagione, è scomparsa la schermata delle temperature, sia dall'app che da sensys; cioè non posso più girare la "rotellina" per variare le temperature.
 
Insomma, continua a fare quello che vuole!

Fai le foto ai menu' tecnici del sensys mentre la macchina e' in raffrescamento, in particolare quelli delle impostazioni del raffrescamento delle varie zone (se le hai, occhio che io che non ho zone nel menu posso comunque regolare i parametri anche per queste), accertati che solo quella che usi possa " comandare " la PDC.
Aggiungi anche le impostazioni della PDC.

Altrimenti chiama il CAT e senti cosa ti dicono :)
 
Per TermoSmart
Anche il mio impianto si comporta alla stessa maniera e giusto ieri ne ho avuto un esempio. Alle 23:30 la PDC ha cercato di fare il ritorno olio senza riuscirci ed il compressore si è spento. A quel punto, visto l'ora ho deciso di spegnere tutti i fancoil e quindi la PDC pensando che il ritorno olio l'avrebbe fatto il giorno dopo cioè oggi. Questa mattina ho acceso il fancoil della saletta e mi sono piazzato davanti al sensys (io non ho monitoraggi) menù completo ed ho verificato che ha fatto il ritorno olio e nelle successive 4 ore ha modulato. La cosa comunque si spiega facilmente perché alla partenza l'acqua è a temperatura ambiente e quindi l'impianto supera facilmente il "test" assorbendo tutte le frigorie che si producono in quella situazione. Quindi non c'era stata alcuna "dimenticanza" e la frequenza è andata a 70 malgrado un solo ventilconvettore acceso come carico. Riguardo le temperature io ho due parametri che la indicano: il 17.10.1 ed il 17.14.2 e spesso e volentieri differiscono di un grado anche se io ho impostato a zero la compensazione temperatura di mandata PC raffr. par: 17.4.2. Quando ieri il compressore stava per fermarsi la prima era a 8 °C e la seconda a 9 °C mentre quella impostata è sempre a 10 °C. ed il sistema funzionava. Le temperature non sono un dogma.
 
Altrimenti chiama il CAT e senti cosa ti dicono :)
Il CAT è già intervenuto :-) Dopo essersi interfacciato con i tecnici dell'Ariston, il responso è stato: ritorno olio! lusianie la spiegazione che fornisci è logica e plausibile. Anche se, nel mio caso, alla riaccensione, non ho rilevato un assorbimento compatibile con il ritorno olio (lo controllo con shelly): mai superiore ai 2 kW, a cui corrisponde una frequenza di circa 50 Hz.
 
Ultima modifica:
Svelatemi questo arcano:
A casa ho PDC Mitsubishi con separatore idraulico e 2 pome di rilancio, una per il pavimento radiante (uso prettamente invernale) ed una per i FC (che utilizzo sia in caldo che in freddo). Ho anche Solare Termico con boiler di accumulo a doppia serpentina (una per il ST e l'altra per la PDC) con valvola a tre vie.

Arcano: in estate, quando voglio raffrescare con i FC e accendo la PDC (e i FC che le danno il consenso), la PDC si accende dopo circa 30 minuti, come se dovesse raffrescare il circuito primario. Questo non succede se per esempio ho acceso la PDC fino alla sera precedente e la riaccendo la mattina (in questo caso parte dopo circa 3 minuti). Invece se la spengo la sera e la riaccendo il pomeriggio del giorno successivo, devo attendere nuovamente parecchie decine di minuti affinchè si metta in marcia. Credo che c'entri qualcosa l'acqua del separatore idraulico, la cui acqua forse si riscalda e torna a Tambiente quando al PDC è spenta , ma onestamente non riesco a darmi una spiegazione plausibile.

Qualcuno ha un idea sul perchè avvenga questo fenomeno?

Saluti
 
Credo che c'entri qualcosa l'acqua del separatore idraulico, la cui acqua forse si riscalda e torna a Tambiente quando al PDC è spenta , ma onestamente non riesco a darmi una spiegazione plausibile.

A che temperatura mandi l'acqua per il raffrescamento? Dove hai gli accumuli? (Locale freddo d'estate o in zona in cui si scalda?)

A naso sembra contro intuitivo, nel senso che se la spegni e riaccendi in fretta la macchina dovrebbe sentire acqua gia' fredda e quindi, in certe circostanze, ripartire dopo un certo tempo mentre se la lasci spenta molto l'acuq dei circuiti si scalda e quindi dovrebbe partire subito.

C'e', forse, la possibilita' che per qualche motivo i circolatori di rilancio non riescano a mixare bene l'acqua nel separatore per cui la PDC parte, raffredda la "sua" parte di separatore per cui poi si spegne, solo dopo un po' i circolatori di rilancio riescono ad innescare una miscelazione corretta. Se la riaccendi in fretta questa miscelazione e' gia' in corso per cui non devi aspettare.

Io ho avuto un problema simile sul circuito del radiante invernale. Ho dovuto inserire un riduttore di flusso sul circolatore altrimenti questo non permetteva l' "ingresso" di acqua calda dalla mandata dato che la pompa trovava meno resistenza a "succhiare" l'acqua dai ritorni dei circuiti a pavimento.

CIAO
 
A che temperatura mandi l'acqua per il raffrescamento? Dove hai gli accumuli? (Locale freddo d'estate o in zona in cui si scalda?)
Mandata in genere attorno ai 12/13°. Quando fa più caldo, scendo a 10° circa. Gli accumuli sono in un locale tecnico che d'estate è più caldo sia per la presenza del boiler da 350l per ACS. sia per la presenza di inverter e batterie impianto FTV. Diciamo che il locale raggiunge internamente i 31/32° ambiente.

Grazie per la risposta. Resta comunque il mistero/arcano...

Saluti
 
sul bus io non guarderei la frequenza ma lo stato se non ricordo male nel mio reverse engineering lo avevo trovato,
perchè se guardi la frequenza potrebbe essere che effettivamente gli serve in quel momento potenza e tu la interpreti erroneamente come un ritorno olio e la ammazzi ancora di più richiedendo ulteriore resa che magari non serve.
 

ULTIMI MESSAGGI

Sezioni in Evidenza

Fotovoltaico Aspetti Tecnici, Bancari e Legislazione Isolamento, insuflaggi e Cappotti Tecniche e materiali per l'efficienza termica Riscaldamento e Raffrescamento Soluzioni a Legna, Pellet e Pompe di Calore Ossidroelettrico La nuova fonte di energia dall'infrarosso
Indietro
Top Bottom