Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


ciao a tutti, ho un dubbio riguardo la guida climatica pubblicata su questo forum. Ad un certo punto si suggerisce di utilizzare la modalità manuale per trovare la T Min a 18 Hz. Nel menò della modalità manuale dove c'è anche quella voce compaiono anche due voci relative alla velocità delle ventole. Trovo di default 800 per ciascuna delle due ventole, ma mi chiedevo se qualcuno che ha provato questo metodo abbia anche impostato manualmente quelle velocità in qualche modo specifico. Grazie in anticipo
 
Ti allego la foto del menù manuale 2: oltre a definire la frequenza mi fa impostare anche la velocità delle due ventole. Volevo sapere se per il test è importante settare la velocità delle ventole in qualche modo

grazie

edit
ho una elco aerotop mono 09, che equivale alle nimbus 90
 

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importante settare la velocità delle ventole in qualche modo

Scusa, non avevo capito. Sinceramente non ci ho fatto caso sulla mia ma, a naso (non sono un tecnico Ariston), setta la ventola ad un valore medio in modo da evitare che la batteria possa raffreddarsi troppo, ma andando a 18 hz mi aspetto che non riesca ad arrivare troppo sotto....
 
Ho fatto qualche test anche io oggi (la Tmin io l’avevo trovata prima di scrivere la guida…) il modo manuale rating in riscaldamento la mia lo tiene per poco tempo (20/30 min) per cui non so se è sufficiente per trovare una Tmin sensata. Io in quel lasso di tempo sono arrivato alla mia, ho rilevato 32 e qualche decimale per cui arrotondo a 33.
con 32 capitano gli on/off, con 33 non scendo sempre a 18, amen.
nel mio caso importa poco tanto alla Tmin ci sto si e no 10 giorni ad inizio stagione e altrettanti alla fine…
 
Ok grazie per il riscontro

Vi chiedo un parere: ho verificato che il flusso del mio impianto (potete leggere in firma a grandi linee come è fatto) è attorno ai 27 lit/Min, mentre vedo che da manuale della Nimbus la 90M ha 24 lit/Min come flusso nominale. È possibile che questa troppa portata mi causi dei pendolamento? E se sì, come potrei risolvere senza fare interventi invasivi? Cioè immagino chiudendo dei detentori sui termo o flussometri sul radiante?

Grazie

Edit: corretto typo
 
È possibile che questa troppa portata mi causi dei pendolamento?

Anche la mia 70M fa 27l/m se settata ad alta velocita', mentre la nominale e' 1120l/H (18 e spicci l/min) per cui non mi preoccuperei.
Il pendolamento (per mia esperienza, qui c'e' gente che ne sa molto piu' di me) e' causato dal fatto che l'elettronica della macchina ci mette tempo (o ha dei timeout) per cui ha del ritardo nel calcolo della velocita' della pompa. Dato che l'energia trasportata dal vettore (acqua) e' funzione anche della portata, se la macchina ci mette troppo tempo a calcolare la velocita' giusta potresti avere pendolamento.
Dato che il comportamento e'

- la casa richiede meno energia (delta t in diminuzione)
- la pdc rallenta
- la pompa rallenta
- la casa richiede piu' calore (delta t in aumento)
- la pdc accelera
- la pompa accelera

se questo ciclo e' troppo lungo hai pendolamento nel senso che non si trova un punto di equilibrio.

Io per mia scelta ho settato la pompa ad andare sempre ad alta velocita'. Ma lo faccio perche' la mia PDC in stagione fredda (tolto qualche periodo a inizio e fine) lavora sempre in fascia media o medio/alta di regime per cui il consumo del circolatore e' una frazione di quello totale della PDC.
Se sei in una situazione idilliaca in cui hai la PDC che gira spesso attorno al minimo, con un consumo inferiore a 1Kw magari hai il consumo pompa di 100w e' oltre il 10% del totale per cui puoi cercare di ridurlo.

Nulla vieta di fare esperimenti. Come scritto nella guida setta la macchina a flusso alto poi provi.
Se hai modo di vedere i consumi elettrici (magari dall'inverter) o direttamente dalla PDC via bus ti accorgi subito se lo fa, avrai dei grafici con sali-scendi nei consumi.
Occhio a non confonderli con ritorni olio o peggio on/off.
 
Credo sia difficile evitare il pendolamento o gli on-off se la pdc non è della dimensione precisa o appena sottodimensionata. Ho una nimbus 70 M per una villetta a tre piani di circa 90 mq, due fancoil e 7 termosifoni, in inverno riesco a farla lavorare 7/8 ore a 18hz poi si spegne e pendola. In estate con solo due fancoil non riesce a dissipare l'energia. Meglio se inganno il sistema correggendo la temperatura esterna di -3 e la pompa è meno aggressiva. Concordo con i lunghi tempi in cui avvengono le correzioni e modulazioni. Se lascio i fancoil alla massima ventilazione viaggia a 18 per alcune ore ma devo mettere il maglione ad agosto.😁 circolatore su modulante dopo mille prove con incidenza temperatura interna sulla climatica a 15.
 
per evitare il pendolamento aumentare la percentuale pwmmin del circolatore , considerare anche che aumentando il pwmmin l'energia fornta dalla pdc sarà più alta e potrebbe essere neccessario aumentare leggermente la tmin .ma se ne beneficierà con la stabilizzazione del pendolamento.

non conosco la r32 ma il modo manuale nella mia veccia r410a nimbus70m serve solo per la diagnostica e non va toccato.
 
Ultima modifica:
non conosco la r32 ma il modo manuale nella mia veccia r410a nimbus70m serve solo per la diagnostica e non va toccato.

Il modo manuale viene usato per scoprire la temp di mandata minima, impostando la frequenza a 18hz e vedere che temperatura raggiunge per non impostare mai la minima sotto quel valore che non potrà mantenere se non facendo off.
 
ma per la dissipazione termica incide anche il flusso ovvero se si abbassa il flusso si deve alzare la temp di mandata per far dissipare la quota di energia aì terminali.
esempio la mia deve fornire minimo 2500Watt termici altrimenti va in off.
ovviamente dipende anche dalla temp esterna per via del COP che varia.
quindi con il diagnostico quando imposti la frequenza a 18Hz si deve impostare anche tutti gli altri parametri oppure blocchi solo la freq?
io il dianostico non lo ho mai toccato ho sempre fatto senza il suo utilizzo.
 
si deve impostare anche tutti gli altri parametri oppure blocchi solo la freq?

ho fatto solo qualche esperimento ma la macchina continua a gestire le sue logiche. Se setti 18hz la pompa modula sui 18hz. Io per mia scelta ho dettato la velocità della pompa al massimo…
 
Mi inserisco intanto per ringraziarvi delle risorse del topic. Avrei bisogno mi aiutaste a capire una cosa dell'impianto che si sono ritrovai i miei genitori nella casa in cui si sono appena trasferiti. classe a4 120mq su due piani con impianto radiante e una nimbus 80M che, forse per inesperienza ma mi direte la vostra, credo sovradimensionata.
Come se non bastasse hanno il sensys in uno stanzino e poi due cronotermostati, uno per piano, che per quanto ho visto regolano gruppi di valvole termostatiche. Sì avete letto bene, LE VALVOLE perchè ogni stanza ha una benedetta valvola nel caso qualche imbecille avesse pensato di mettere un termostato per stanza, e al momento sono tutte collegate in parallelo agli stessi termostati, uno per piano. Chiaramente vorrei procedere ad allentarle e scollegarle tutte per procedere poi a bilanciamento (spero ci sia il modo, perchè sul mio impianto ho dei flussimetri con pitot, qui non li ho visti ma ammetto di essere stato affrettato nel guardare i collettori, ci torno nel weekend) dell'impianto nel corso di questo inverno, ma vorrei mi aiutaste a capire come possano funzionare questi termostati: secondo voi fanno semplicemente da contatto pulito on/off sul sensys? quindi alla fine è comunque questo a gestire l'impianto? l'unica prova che ho fatto è stato impostare in modalità inverno il Sensys ed effettivamente i termostati in off non fanno partire l'impianto.

Resto comunque sconvolto dalla incapacità dei costruttori e dei loro tecnici.
 
la butto lì ma senza foto è come giocare ad indovinare ,....forse avrai dei rilanci e con i termostati pilotano la sezione ,morale della favola potresti avere 3 circolatori 1 nimbus e due impianto con un buffer in mezzo

in alternativa solo valvole elettrocomandate(che io userei solo per decidere di non scaldare quella parte di impianto e non come lavoro) ma in questo caso spero di abbiano montanto un bypass differenziale.
 
la butto lì ma senza foto è come giocare ad indovinare ,....forse avrai dei rilanci e con i termostati pilotano la sezione ,morale della favola potresti avere 3 circolatori 1 nimbus e due impianto con un buffer in mezzo

Non so risponderti. Nel weekend apro, fotografo e posto. Dimmi se vuoi qualche foto in particolare
 
vorrei mi aiutaste a capire come possano funzionare questi termostati: secondo voi fanno semplicemente da contatto pulito on/off sul sensys

come scrive gruppo da 300km di distanza è difficile.
ma secondo me, banalmente, i 2 termostati sono in parallelo sul connettore TA (termostato ambiente) della PDC.

Il mio collettore del radiante ha una suo circolatore che si avvia autonomamente quando la mandata sale sopra i 30 gradi
 
come scrive gruppo da 300km di distanza è difficile.
ma secondo me, banalmente, i 2 termostati sono in parallelo sul connettore TA (termostato ambiente) della PDC.

Oh wow, manco pensavo fosse previsto un contatto pulito simile sulla PdC visto che esiste il sensys che si collega con il suo bus. Pensavo appunto che questa logica on/off fosse sul sensys stesso al pari dei vecchi attivatore "telefonici". Se fosse come dici (controllo nel weekend) la pompa di calore lavorerebbe secondo le logiche inserite sul sensys fino a quando i due termostati lasciano il contatto chiuso/aperto? Quello che ho visto è che le valvole termostatiche sui collettori del piano terra e del primo piano sono comandate dai due termostati e sto quindi cercando di capire quale sia il modo più veloce di far funzionare tutto in maniera intelligente. Se allento le teste termostatiche e le scollego dai termostati, intanto evito di sprecare corrente, tanto comunque imposterei i due termostati ad una temperatura irraggiungibile, a patto che poi, però, l'impianto stesso sia interamente comandato dal sensys come cronotermostato. Appurato il funzionamento potrei anche scollegare il contatto pulito dalla PdC, in modo che i termostati non funzionino più da interruttori.
La mia domanda è allo stato attuale i segnali che attivano la PdC quali sono? La T del sensys, la T del primo termostato e la T del secondo termostato? E se così fosse, le logiche di controllo restano invariate indifferentemente da quale segnale avvii il riscaldamento? Lo domando perché sulla mia caldaia immergas non è così purtroppo. Se ad accendere il riscaldamento è il comando amico, la caldaia lavora con la climatica e modula di conseguenza, mentre se attivo con un termostato sul contatto pulito della caldaia parte tutto impostando la mandata su tmax.
 
Pensavo appunto che questa logica on/off fosse sul sensys stesso al pari dei vecchi attivatore "telefonici".

Il sensys ha 3 funzioni: termometro ambiente, termostato/cronotermostato e pannello di configurazione, puoi ad esempio settare la macchina sempre a ON ma usare il sensys per rilevare la temperatura ambiente per compensare la mandata se la casa e' fredda. Dipende da dove e' posizionato e da cosa vuoi farci.

Se fosse come dici (controllo nel weekend) la pompa di calore lavorerebbe secondo le logiche inserite sul sensys fino a quando i due termostati lasciano il contatto chiuso/aperto?

Corretto, a patto che la configurazione di come lavora la macchina sia corretta (es. 4.2.1 = dispositivi on/off)

Quello che ho visto è che le valvole termostatiche sui collettori del piano terra e del primo piano sono comandate dai due termostati e sto quindi cercando di capire quale sia il modo più veloce di far funzionare tutto in maniera intelligente.

Tutto e' intelligente o stupido, dipende da cosa vuoi ottenere e da cosa hai a disposizione per farlo. Decidi come vuoi che si comporti il sistema e parti da li per scegliere cosa togliere/mettere. Io prima di ribaltare tutto chiederei all'installatore e/o al progettista come hanno configurato il sistema.

La mia domanda è allo stato attuale i segnali che attivano la PdC quali sono?

Dipende dai collegamenti, ma se effettivamente i termostati sono sul TA alla PDC arrivano la TAmbiente dal Sensys e il contatto pulito dei 2 termostati, ma come detto dipende da come sono collegati. Se sono sul TA non arriva alcuna indicazione della TAmbiente dai 2 termostati, che sono normali rele' aperto/chiuso.

E se così fosse, le logiche di controllo restano invariate indifferentemente da quale segnale avvii il riscaldamento?
Dipende da come e' configurata, puoi avere una TMandata fissa (no clmatica) anche con il sensys in salotto come unico comando. Se usi il TA per la chiamata calore (dispoditivi on off su 4.2.1) allora perdi la funzione climatica.

In generale comunque la climatica si fa con sonda esterna, se non ce l'hai conviene metterla, costa pochi euro e si collega facilmente con un doppino.
Il sensys se connesso via light gateway a Internet puo' scaricare la t esterna dal meteo internet ma e' meno preciso e, inoltre, dipenderesti dal cloud di Ariston per questa funzione (se Ariston fallisse tra 5 anni cosa faresti?).


Comunque il mio consiglio e', nell'ordine:
1) verifica com'e' fatto l'impianto
2) leggiti tutti i manuali (installatore e utente) di tutti i "pezzi" che hai
3) chiama chi lo ha installato/progettato
4) definisci come vuoi farlo funzionare
5) verifica cosa ti manca per arrivare a quello che vuoi
6) modifica l'impianto se lo ritieni necessario

Eventualmente tra 5 e 6 chiedi qui spiegando bene cosa hai scoperto ai punti 1 e 3 e cosa vuoi al 4 :)
 
Comunque il mio consiglio e', nell'ordine:
1) verifica com'e' fatto l'impianto
2) leggiti tutti i manuali (installatore e utente) di tutti i "pezzi" che hai
3) chiama chi lo ha installato/progettato
4) definisci come vuoi farlo funzionare
5) verifica cosa ti manca per arrivare a quello che vuoi
6) modifica l'impianto se lo ritieni necessario

1) I collegamenti li controllo nel weekend. l'installatore è irreperibile al momento e il costruttore ne sa ben poco. il sensys ha il modulo internet e la sonda esterna è installata.
2) ci sto lavorando da ieri
3) appena mi risponde...
4)Vorrei che funzionasse in climatica, con il sensys che gestisce il tutto una volta che ho bilanciato l'impianto (ho la strumentazione per farlo, inclusa telecamera termica). alla peggio se non potessi bilanciare potrei decidere di lasciare il termostato al primo piano per controllare le teste termostatiche nel caso le camere da letto risultassero troppo calde. scollegherei comunque i termostati dal contatto pulito della pdc.
5 e 6 vediamo.

Intanto grazie mille per le risposte. ho scaricato anche la tua guida, tornerò a disturbarti se non dovessi capire qualche settaggio del menu avanzato. Appena riesco a portare a casa le foto dell'impianto le posto e ne parliamo.
 

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