Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Se serva o meno l'uso di pompe di rilancio e del sepratore idraulico te lo deve dire qualcuno che ci capisce e che puo' fare un po' di conti.
Se tu togli le pompe devi essere certo che quella interna alla PDC riesca a gestire sia la prevalenza necessaria che la perdita di carico dovuta a tutti i circuiti del radiante. Io nel mio per il radiante ho il suo circolatore dedicato.

Stessa cosa vale per il separatore, va verificato se, con la PDC al posto della caldaia, il dimensionamento fatto a suo tempo sia ancora valido.
Si, devo far venire un buon tecnico a verificare tutto ciò, non sono cose che si possono fare così su due piedi

- pompe radiante collegate via rele' e comandate dal contatto pulito PDC, non farei quello che hai suggerito di usare solo la domotica per pilotarle. se si spegne/rompe HA, o quello che usi, e non ti accende le pompe e stai al freddo. Metti dei rele' Wifi ma falli pilotare dalla PDC cosi' li puoi monitorare (e magari monti rele' che hanno il misuratore di energia usata) ma lasci il lavoro ordinario alla PDC.
Vero, sempre meglio evitare collassi di rete o interferenze esterne.

- pompa PDC a velocita' alta e pompe dei circuiti del radiante a velocita' bassa
- pompa PDC a velocita' bassa e pompe dei circuiti del radiante a velocita' alta
Provato entrambe, non vedo differenze se non nel flusso.

Giusto per capire se riesci a trovare una situazione "bilanciata" che ti permetta poi, quando deciderai di provare la climatica di non soffrire di pendolamenti strani tipo quelli che stai avendo di notte.
Purtroppo continuo ad avere questi pendolamenti e non capisco minimamente a cosa siano legati, nonostante la PDC sia in Tmandata fissa sembra quasi che faccia tutto di testa sua nonostante io non setti parametri che lo permettano.

Non ho capito se sei gia' riuscito a staccare le pompe dall'uscita 220v della PdC.
Non ancora, spero di farlo questo fine settimana.
 
Buongiorno e buon anno a tutti,
vorrei qualche informazione a chi ha più esperienza di me.
Possiedo un sistema ibrido Ariston (caldaia Genus One, pompa di calore Nimbus 70M) attivo da poco più di 5 anni.
Da ieri di punto in bianco è apparso l'errore "910 Errore comunicazione con HP", l'impianto sembra funzioni ma solo tramite la caldaia a gas.
Leggendo in giro mi è parso di capire che la causa più probabile possa essere un errore nella scheda TDM, per avere certezza dovrei aprire la scocca dell'unità esterna e vedere i led sulla scheda (cosa che farò a breve).
Smanettando con le impostazioni, nell'area della diagnostica pompa di calore ho trovato delle temperature completamente sballate:
Temperatura esterna: -55 (in realtà siamo intorno ai 0°)
Temperature mandata acqua pompa calore: 25
Temperatura ritorno acqua pompa calore: 24
Temp evaporatore: -55
Temp aspirazione compr: -55
Temp andata compr.: -55
Temperatura del refrigerante: 12
TEO: -55
Avete altri consigli da darmi su come risolvere il problema e su altre cose da controllare? Qualora fosse effettivamente un problema di scheda, è possibile sostituirla in autonomia?
Nel caso, spannometricamente parlando, a quali costi andrò incontro? (Esattamente un anno fa ho dovuto sostituire compressore e ricaricare gas, uno scherzetto costato 1400€, non vorrei fosse un difetto collegato a quell'intervento).
Grazie mille ha chiunque voglia contribuire
 
Ciao, ho il tuo stesso impianto che lavora a basse temperature. Quell'errore è dovuto al fatto che l'unità interna non riesce a comunicare con quella esterna e quei valori sono massimi tipici di quando non legge i sensori. Prova reset ( immagino già fatto) e controlla il cavetto e i contatti del modulo interno e esterno. Se testati non hanno interruzioni non è una cosa bella, riguarda la scheda. La PDC non parte perché c'è un limite (personalizzabile) in cui si esclude e funziona solo la caldaia, leggendo la temperatura del polo nord il sistema la esclude. Se vuoi andare a corrente cambia impostazione e setta su (solo termostato interno o temperatura di mandata fissa)dovrebbe funzionare comunque.
 
Se vuoi andare a corrente cambia impostazione e setta su (solo termostato interno o temperatura di mandata fissa)dovrebbe funzionare comunque.

Concordo sulle diagnosi da fare, prima di tutto spegni tutto e riaccendi, in ordine:

- PDC
- caldaia o modlo ibrido (quello a cui e' connesso il sensys)
- caldaia o modlo ibrido (quello a cui NON e' connesso il sensys)

Se anche cosi' non funziona conviene cambiare la scheda, una rogna ma costa 150€+manodopera se non lo fai tu.

Certo occorrerebbe capire perche' si sia guastata, se e' frutto dell'intervento sul compressore il CAT potrebbe gestirla in garanzia, ammesso che non sia la scheda "ballerina" la causa del guasto al compressore...

Non concordo sul forzare la cosa, il fatto che la macchina non legga le temperature di funzionamento interne non credo la faccia lavorare bene (ammesso si accenda)...
 
Approfitto biecamente della "sventura" di remiremi.

Io al momento (impianto del 2021) ho avuto un solo guasto: la sonda di temperatura della mandata sul modulo ibrido, per fortuna auto-diagnosticata e sostituita, 15€ e amen.

Altri hanno avuto guasti? Di che tipo?
 
Concordo sulle diagnosi da fare, prima di tutto spegni tutto e riaccendi, in ordine:

- PDC
- caldaia o modlo ibrido (quello a cui e' connesso il sensys)
- caldaia o modlo ibrido (quello a cui NON e' connesso ...
Questo mi conforta, so che sei esperto, io sono solo un curioso che per usare al meglio qualsiasi cosa, vuole capire bene come funziona.
 
Approfitto della presenza di diversi utenti col medesimo impianto per chiedere: da ieri non riesco a collegarmi con la app Ariston, vi risultano guasti alla fonte?
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Scusami se non ti ho più dato un feedback.
Ma ho cercato di approfondire e forse, ho capito.
Confermo che ho ebusd con HA (tra l altro è tuo il famoso repo su github dell'integrazione? sei un grande!! Tanta stima).
Ma sono sicuro che non c entri lui direttamente in quanto comando solo io con VPN ed ero fuori casa.
Cmq presumo che mi si resettino le impostazioni quando ho avuto uno sbalzo della 230 a seguito del Enel.
Ho visto un buco nello stesso momento sugli shelly e HA

Devo capire se una cosa capitata una tantum o se mi può capitare anche togliendo io la corrente e ripristinandola...
Ma temo sia proprio un bug della versione del mio SENSYS HD.

Vi aggiorno verso fine stagione quando mi sento più tranquillo nel fare i test
 
Ultima modifica da un moderatore:
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Grazie mille della risposta.
Ho provato il riavvio dell'intero impianto (non so se per "reset" intendi quello), ho letto successivamente che è meglio aspettare 10 minuti tenendo tutto spento per fare un reset completo (io penso di averne aspettato a malapena uno). Quindi conviene che ripeto avendo più pazienza.
Uno dei prossimi giorni aprirò il modulo esterno ed interno, sperando di non fare danni (non mi azzarderei ad andare col tester prima di fare io stesso cortocircuiti). Ho letto che anche sulle schede ci sono dei led che dovrebbero dire se appunto la scheda è guasta.
Oltre alla scheda TDM, la pdc ha altre componenti elettriche che potrebbero essersi guastate secondo te?

quello a cui e' connesso il sensys
Questo è un bel dilemma, credo sia collegato al modulo ibrido, purtroppo non ero il proprietario quando è stato installato l'impianto e non ho una cippa di dettagli.

Se anche cosi' non funziona conviene cambiare la scheda, una rogna ma costa 150€+manodopera se non lo fai tu.
A opinione, ritieni/ritenete sia una operazione "semplice" fattibilie in autonomia? Non serve nessuna operazione di configurazione specifica che possono fare solamente i CAT? (mi viene in mente qualcosa come quello che viene fatto sulle centraline delle auto).

Certo occorrerebbe capire perche' si sia guastata, se e' frutto dell'intervento sul compressore il CAT potrebbe gestirla in garanzia, ammesso che non sia la scheda "ballerina" la causa del guasto al compressore...
Ci posso provare, ma non ho molta fiducia in loro purtroppo... Probabilmente direbbero che non è collegato. Spero solo che non si sia ri-rotto il compressore, una cifra del genere la posso sostenere, invece altri 1400€ mi verrebbe un po' difficile.

Altri hanno avuto guasti? Di che tipo?
Sarò sfortunato io. Impianto di fine 2020. Appena entrato avevo il sensys che impazziva, l'assistenza continuava ad uscire senza esito (alla fine cambiando la scheda della caldaia -in garanzia- tutto è andato a posto). Successivamente come dicevo sopra rottura compressore e annessa perdita di gas (in un punto del circuito, non nel compressore). Inizio a pensare che l'intero impianto fosse difettoso, oppure che all'inizio dell'operatività ci sia stato un picco di tensione che ha rovinato vari componenti.
Tra l'altro, quando parte la pompa di calore (che so avere un assorbimento importante) ho anche degli "sbalzi" nelle luci di casa, non so capita anche ad altri o se potrebbe essere un altro campanello d'allarme.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Tra l'altro, quando parte la pompa di calore (che so avere un assorbimento importante) ho anche degli "sbalzi" nelle luci di casa, non so capita anche ad altri o se potrebbe essere un altro campanello d'allarme.
Non vorrei che l'alimentazione della PDC sia collegata alla rete domestica esistente...
In avvio l'assorbimento sfiora i 3Kw e se sulla stessa linea hai anche altro, consiglierei modifiche. Il mio impianto parte direttamente dal contatore e arriva alla pompa cin differenziale dedicato, uno per la PDC e uno per la caldaia. ( in realtà passa prima per l'inverter fotovoltaico ma semplificavo).
 
Ultima modifica da un moderatore:
Non vorrei che l'alimentazione della PDC sia collegata alla rete domestica esistente...
Non saprei, la stanza della caldaia ha un quadro suo con un magnetotermico per ogni corrente, a sua volta la linea della stanza ha un suo magnetotermico dedicato nel quadro generale.
Spero almeno che con tutte queste sfortune concentrate abbia distribuito un po' di fortuna agli altri utilizzatori!
 
Devo capire se una cosa capitata una tantum o se mi può capitare anche togliendo io la corrente e ripristinandola...
Ma temo sia proprio un bug della versione del mio SENSYS HD.

Puo' essere un bug, soprattutto se ti perde solo parte dei parametri. A me non succede, ma a volte, in caso di totale blackout e ripristino alimentazione da rete mi e' capitato che il bus non facesse la discovery in maniera corretta e il sensys rimanesse per ore su "Individuazione dispositivo".
Non so se sia legato al mio setup (ho fili molto lunghi da caldaia a gateway+sensys+schedina ebus) o piu' in generale possa capitare ad altri.

Male che vada puoi crearti una config "standard" su HA (usando ad esempio una scena ad hoc o l'integrazione "saver") e con una automazione se individui una differenza allora applichi la config che hai messo da parte.

P.S.
Si il repo e' il mio, ma e' frutto anche del lavoro di altri qui del forum, in particolare gruppo ha fornito un bel set di codici che aveva individuato
 
Per cui credo sia un problema del loro cloud.

Io uso l'app molto sporadicamente dato che ho HA+VPN e mi viene piu' comodo dato che ho piu' impostazioni disponibili. L'App la usavo solamente per la programmazione delle accensioni quando non andavo ancora H24, ora e' quasi un orpello.

In questo momento comunque pare funzioni...
 
Ho letto che anche sulle schede ci sono dei led che dovrebbero dire se appunto la scheda è guasta.
Oltre alla scheda TDM, la pdc ha altre componenti elettriche che potrebbero essersi guastate secondo te?

Aprire il modulo ibrido e' facile, ci sono 3 viti, 2 sotto per rogliere la copertura e una (o forse 2) per ribaltare ed esporre la scheda...
Il tester non usarlo, apri e vedi se ci sono segni evidenti di corto circuito (bruciature o saldature interrotte).

Controlla anche i connettori che da modulo interno vanno fuori alla pompa di calore, sul manuale c'e' lo schema elettrico

non ero il proprietario quando è stato installato l'impianto e non ho una cippa di dettagli.

E' facile capirlo, spegni tutto e poi accendi il solo modulo ibrido, se il sensys si avvia e' attaccato li, altrimenti e' attaccato alla caldaia.

A opinione, ritieni/ritenete sia una operazione "semplice" fattibilie in autonomia? Non serve nessuna operazione di configurazione specifica che possono fare solamente i CAT? (mi viene in mente qualcosa come quello che viene fatto sulle centraline delle auto).

Se hai un minimo di manualita' credo sia semplice, apri il pannello laterale (guardando la pdc lato ventola si trova a destra) la scheda e' in alto. Anche qui cerca danni evidenti, poi se riesci fotografa la scheda e cerca il numero di parte, la trovi facilmente su internet con quel numero.

image.png
image.png


Tra l'altro, quando parte la pompa di calore (che so avere un assorbimento importante) ho anche degli "sbalzi" nelle luci di casa, non so capita anche ad altri o se potrebbe essere un altro campanello d'allarme.

In effetti non e' bello, la PDC consuma anche 3,5Kw quando va al massimo, e anche andando H24 capitano picchi di utilizzo, se ti spegne casa non va bene. Almeno fatti mettere 6Kw di contatore se no con il forno acceso al momento sbagliato spegni casa. Se li hai gia' tira un cavo di dimensione adeguata da contatore a magnetotermico dedicato (che ci deve essrere come da specifiche Ariston).
Io ho un quadretto con salvavita dedicato all'impianto e sezionantori per caldaia, pdc e modulo ibrido.
 
***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Allora grazie anche a gruppo per lo straordinario lavoro che avete fatto e a tutti quelli che hanno contribuito.


*Sí direi che la soluzione che suggerisci potrebbe essere la più veloce anche per ripristinarlo da remoto.

Piuttosto...altra domanda..l'anno scorso che non abitavo ancora nella casa facevo andare la pdc ogni tanto e con l'antifreeze impostato a 5°C vedevo che di notte ogni tanto partiva il circolatore correttamente per evitare di far ghiacciare l'acqua nei tubi.

In questi giorni che sono via, ho abbassato un po' la temperatura in casa e notato che di notte non parte più il circolatore...
Ma i 5°C del settaggio sono legati alla temperatura esterna o alla temperatura dell'acqua della pdc (mandata o ritorno) che voi sappiate.

L'anno scorso avevo avuto dei problemi e mi avevano cambiato in garanzia la scheda elettronica del modulo ibrido dicendomi che non era compatibile con la mia PDC e da allora non ho più controllato questa cosa..non vorrei che ci sia un bug anche lì.

L'altra cosa che ho notato è che (da quando ho disabilitato le funzionalità puffer, ho dovuto disabilitare anche la funzionalità dell'antilegionella, altrimenti non mi completava la procedura.
 
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Ciao a tutti e buon anno (se siamo ancora in tempo per gli auguri di buon anno... :beer:)

Ho una domanda/curiosità riguardo i consumi elettrici indicati nell'app.

Come anche altri hanno notato, spesso possono essere molto falsati. Non ho ancora capito perché per alcuni sono precisi mentre per altri non lo sono. Io ricado nel caso di quelli che notano consumi falsati dall'app. Ad esempio da app mi dice che ieri ho consumato la bellezza di 2.75 kWh (ma magari!) mentre con una pinza amperometrica esterna risulta che la PDC abbia consumato 52.33 kWh (dato molto più simile a quello che leggo anche dall'app dell'impianto fotovoltaico).

Detto ciò chiedo:
1) Qualcuno è riuscito a risolvere questo "problema"?
2) I dati di consumo falsati inficiano in qualche modo anche sull'algoritmo di scelta tra PDC e caldaia? Perché per chi come me ha un sistema ibrido, la caldaia può entrare in soccorso/in sostituzione della PDC in base a determinate logiche, tra cui anche il costo del kWh.

Grazie!
 
Detto ciò chiedo:
1) Qualcuno è riuscito a risolvere questo "problema"?
2) I dati di consumo falsati inficiano in qualche modo anche sull'algoritmo di scelta tra PDC e caldaia? Perché per chi come me ha un sistema ibrido, la caldaia può entrare in soccorso/in sostituzione della PDC in base a determinate logiche, tra cui anche il costo del kWh.

1) non uso l'app, ho integrato il sistema in HA e leggo da li' consumi ecc..
2) la logica dell'ibrido funziona con il calcolo interno del costo delle 2 fonti di calore (gas e corrente) la macchina li stima in base a calcoli suoi e decide sulla base di temperature e tariffe quale fonte usare, non mi preoccuperei, comunque tienila d'occhio e vedi come si comporta...la mia sotto i 0°C esterni tende ad andare a gas

Ho notato che ci mette tanto a cambiare da una fonte all'altra sia in un senso che nell'altro (probabilmente per evitare isteresi troppo strette) per cui in situazioni borderline non e' efficientissima.
 

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