Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Flusso a quanto e'?
circolatore modulante o alta velocita'?
Hai 6 di delta t con mandata a 32° con 4 esterni che non e' un bel dato, sicuro non ci sia qualcosa di chiuso nell'impianto?
 
Flusso a quanto e'?
20 l/min
circolatore modulante o alta velocita'?
Alta velocità
Hai 6 di delta t con mandata a 32° con 4 esterni che non e' un bel dato, sicuro non ci sia qualcosa di chiuso nell'impianto?
Si diciamo che sta sempre tra i 5 ed i 6 di delta. Nell'impianto tutto è ok, almeno credo. Appena c'è bel tempo farò venire sicuramente qualche idraulico per fargli vedere l'impianto anche perchè i bicchieri del radiante non mi sembra abbiano un bellissimo aspetto.
 
E' strano che tu abbia 6 di delta t con un radiante, solitamente avviene il problema inverso cioe' un delta t di 2 o 3, in che senso non hanno un bell'aspetto?
 
Non saprei che dire, io in tutti i collettori vedo cambiare la temperatura sia in entrata che in uscita quindi non credo ci siano nulla di chiuso. Ti allego la foto, non mi sembrano essere "perfette" ma parlo da assoluto ignorante in materia,
 

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Il più grosso problema di tutto ciò è che questa è una casa che ho acquistato ad Ottobre 2024, costruita e finita nel 2015 ma disabitata da 10 anni, i proprietari ci hanno vissuto poco per varie vicissitudini capitategli. In prima non mi è stata rilasciata alcuna documentazione e non si sa chi ha fatto questo impianto quindi non ho idea di nulla e non so nulla. Per verificare che sia aperto o chiuso c'è qualche procedura da poter fare?
 
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Ma quando viene venduta una casa costruita dopo gli anni 70 ci devono essere le certificazioni degli impianti , altrimenti chi ha redatto la relazione e il notaio non hanno fatto il loro lavoro
 
Una soluzione diversa potrebbe essere, se l'impianto lo consente, di chiudere parte dell'impianto in determinate circostanze es. se i consumi sono legati a forno/lavastoviglie la zona giorno probabilmente si scaldera' un po' di suo per cui metti una valvola motorizzata e remotizzata (rele' wifi?) e al bisogno chiudi la zona giorno. La PDC sente un innalzamento della T di Ritorno causato dal calo dei consumi, quindi cala la frequenza e quindi i consumi. Questo scenario riduce a 0 le scritture sulla PDC ma ha tempi di reazione piu' lunghi, magari nel tuo caso bastano.

Sì potrei eventualmente automatizzare la disattivazione di una o più zone (radiatori con valvole termostatiche Perry con controllo centrale, di cui ho trovato delle API non ufficiali), bella idea, grazie! Sperando però che le scritture via api sulla flash del controller Perry (CDOM) non rompano quest'altra di scheda! Diciamo che è da studiare bene, basandosi sulle tolleranze del contatore, per evitare troppe scritture.


Se sale in modo verticale, oppure c'è una salita fra 2/3 kW (che è il carico "standard" per l'ACS) poi salta in verticale a 6kW potrebbe essere entrata la resistenza.

Anche se è stata disattivata (modalità green, boost disattivato ecc ecc..), nel caso l'inverter vada in "soft-fail" (errore 931, codice interno 15) ti fa partire la resistenza.

Mentre fa l'ACS dal pannello dovresti vederlo, anche nell'APP su "Impianto".

Non è la resistenza ma i consumi di grossi elettrodomestici, principalmente il forno, ma non succede sempre. Senza grossi consumi domestici, la sola PdC anche con modalità silenziosa disattivata, non supera i 6 kW. Forse c'è qualche picco ma forno a parte mai da far scattare il contatore per superamento potenza. Mi studierò bene questa discussione nel periodo natalizio ;)

Grazie a entrambi per le risposte!
 
Per verificare che sia aperto o chiuso c'è qualche procedura da poter fare?

Chiamare l'idraulico a far vedere e verificare se l'impianto e' a posto, il fatto che sia stata ferma per anni non depone a favore, magari anche pulizia impianto capire se da tutte le zone del collettore gira bene l'acqua, magari qualcosa e' bloccato.
 
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Ho comunque la temperatura in casa che di notte scende.

Salvo sorprese (si trova qualche altra causa) la ragione per cui scende la temperatura in casa di notte e' perche'...di notte fa piu' freddo :)
Tu mandi a TFissa e questo di giorno ti basta per scaldare (nel senso di temperatura in aumento) la casa, l'egergia che manda la PDC e' superiore a quella "persa" dall'edificio quindi la T interna aumenta. Di notte fa piu' freddo ma tu continui a mandare (piu' o meno) la stessa quantita' di energia: sempre 31 la mandata 26 il ritorno con 20l/m per cui la casa, probabilmente, smaltendo piu' calore di quello fornito si raffredda.

Ora tocca capire perche' dopo qualche ora di funzionamento la tua macchina inizi a "traballare".

In assenza di dati piu' puntuali (credo a te sarebbe utilissimo agganciare ad HA il bus con l'adattatore per leggere i dati "reali" e di dettaglio della pdc come frequenza, mandate, ritorni, flusso ecc) dobbiamo presumere che quello zig zag sia legato al fatto che ogni tanto la macchina riduce improvvisamente la frequenza per ricominciare poco dopo

Non sono ritorni olio che tra l'altro non vedo nel tuo grafico, sicuro che il lettore della corrente sia montato "bene"? alle frequenze di cui parli, ogni 4 ore circa dovrebbe vedersi un innalzamento (non un abbassamento) dei consumi,

Nella notte tra 14 e 15 ha fatto un botto di on/off, sembra quasi che l'impianto radiante non riesca a smaltire il calore inviato, ma da quello che dici le pompe del radiante sono sempre attive.

Prova a fare un test, giusto per scrupolo, metti le 2 pompe di rilancio attaccate direttamente al 220v, senza passare dalla scheda della PDC, non vorrei che in qualche momento la scheda della PDC non ce la faccia a reggere il carico delle 2 pompe e cali la tensione/corrente in uscita causando un calo della circolazione.

Se questo risolve allora usa una delle uscite digitali della scheda (contatto pulito), opportunamente configurata per comandare il circolatore esterno, per pilotare una coppia di rele' (megliowifi tipo shelly) uno per pompa. Costano 2 soldi e li integri con la domotica nel caso tu voglia fare automazione.

I bicchierini sono sporchi ma non tantissimo, probabilmente hai qualche pezzo dell'impianto in acciaio, magari proprio i collettori, che si e' leggermente arrugginito e ha lasciato un po' di sporco nell'acqua tecnica. Se gli indicatori sui bicchierini si abbassano significa che l'acqua gira...per carita' un lavaggio dell'impianto questa estate lo puoi far fare, anche solo per il fatto che la casa e' rimasta inutilizzata molto, ma non credo sia indispensabile (ma non sono ne' idraulico ne' termotecnico, usa quello che scrivo con prudenza).
 
credo a te sarebbe utilissimo agganciare ad HA il bus con l'adattatore per leggere i dati "reali" e di dettaglio della pdc come frequenza, mandate, ritorni, flusso ecc)
L'ho ordinato settimana scorsa e purtroppo ancora non lo spediscono, sono in attesa anche io.
Salvo sorprese (si trova qualche altra causa) la ragione per cui scende la temperatura in casa di notte e' perche'...di notte fa piu' freddo :)
Tu mandi a TFissa e questo di giorno ti basta per scaldare (nel senso di temperatura in aumento) la casa, l'egergia che manda la PDC e' superiore a quella "persa" dall'edificio quindi la T interna aumenta. Di notte fa piu' freddo ma tu continui a mandare (piu' o meno) la stessa quantita' di energia: sempre 31 la mandata 26 il ritorno con 20l/m per cui la casa, probabilmente, smaltendo piu' calore di quello fornito si raffredda.
Si, senza dubbio, infatti ora voglio vedere con la Tmandata più alta cosa succede, appena messa a 33°C per provare. Diciamo che al momento la casa è calda quindi qualche test posso permettermi di farlo.

Nella notte tra 14 e 15 ha fatto un botto di on/off, sembra quasi che l'impianto radiante non riesca a smaltire il calore inviato, ma da quello che dici le pompe del radiante sono sempre attive.
Ne ha fatti ancor di più quest'ultima notte (la allego) ma io non sono così convinto che non riesca a smaltire il calore inviato dato che la temperatura in casa scende mentre di giorno sale eccome.


Prova a fare un test, giusto per scrupolo, metti le 2 pompe di rilancio attaccate direttamente al 220v, senza passare dalla scheda della PDC, non vorrei che in qualche momento la scheda della PDC non ce la faccia a reggere il carico delle 2 pompe e cali la tensione/corrente in uscita causando un calo della circolazione.

Se questo risolve allora usa una delle uscite digitali della scheda (contatto pulito), opportunamente configurata per comandare il circolatore esterno, per pilotare una coppia di rele' (megliowifi tipo shelly) uno per pompa. Costano 2 soldi e li integri con la domotica nel caso tu voglia fare automazione.
Si, questo fine settimana provo assolutamente, ho infiniti dispositivi tra shelly e sonoff quindi non è un problema, anzi le collegherei direttamente alla 220v e creerei un'automazione che le fa partire tramite questi relè senza poi collegarli più alla scheda della PDC, evito proprio di poter avere problemi in questo modo.

I bicchierini sono sporchi ma non tantissimo, probabilmente hai qualche pezzo dell'impianto in acciaio, magari proprio i collettori, che si e' leggermente arrugginito e ha lasciato un po' di sporco nell'acqua tecnica. Se gli indicatori sui bicchierini si abbassano significa che l'acqua gira...per carita' un lavaggio dell'impianto questa estate lo puoi far fare, anche solo per il fatto che la casa e' rimasta inutilizzata molto, ma non credo sia indispensabile (ma non sono ne' idraulico ne' termotecnico, usa quello che scrivo con prudenza).
Io non vedo ne scendere ne salire l'acqua all'interno dei bicchierini, mai, sembra che sia fissa sullo stesso livello sempre. Sicuramente appena c'è bel tempo chiamo un bravo idraulico per fare una pulizia dell'impianto a prescindere, conviene sempre, e soprattutto cerco qualcuno esperto di impianti a pavimento per cercare di sistemare l'impianto nel miglior modo possibile.

***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
Assolutamente da fare, sicuramente faccio passare le feste, poi spero di riuscire a trovare qualcuno che sia disponibile anche ora che fa freddo.

Ho una domanda da porvi più per cercare di capire la logica di funzionamento che per altro: come vedete dall'allegato, con Tmandata=31°C la notte fa continui ON/OFF, Fabyano in precedenza ha detto che potrebbe essere legato all'impianto che non riesce a smaltire il calore, però la temperatura in casa scende. Mentre di giorno questi continui ON/OFF spariscono e la temperatura lentamente sale. Potrei avere trovato la Tmin dell'impianto quindi (31°C), anche se comunque lavora sui 25/30 Hz e non 18/20Hz, ma non capisco perchè faccia tutto ciò.

Al momento ho provato a mettere Tmin 32°C, Tmax 38°C e Tmandata 33°C, sempre con 4.2.0=0, voglio vedere se così facendo aumenta la temperatura interna di casa maggiormente, più per test che per reale comfort.

Continuo nel frattempo a ringraziarvi.
 

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Al momento ho provato a mettere Tmin 32°C, Tmax 38°C e Tmandata 33°C, sempre con 4.2.0=0, voglio vedere se così facendo aumenta la temperatura interna di casa maggiormente, più per test che per reale comfort.

Continuo nel frattempo a ringraziarvi.

Ecco qua non mi torna tu devi inserire la tmin e tmax identica al massimo 1°, poi la mandata la da la macchina, troppi on off poi di notte a regola piu' freddo qualcosa non torna, prova le cose che indica Fabyano ma per me e' da vedere l'impianto.
 
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potrebbe essere legato all'impianto che non riesce a smaltire il calore, però la temperatura in casa scende. Mentre di giorno questi continui ON/OFF spariscono e la temperatura lentamente sale.

Attenzione che il fatto che non riesca a smaltire puo' non essere dovuto all'impianto in se ma, magari, al fatto che le pompe fanno le bizze per cui non ti parte acqua dal disgiuntore e la PDC si spegne..

Il disgiuntore potrebbe essere un'altra causa di problemi se, per qualche arcano motivo (sto veramente speculando qui, non conosco come sono fatti internamente per cui siamo alla fantascienza...) la PDC pescasse sul ritorno acuqa piu' calda del dovuto perche' magari in qualche circostanza si mischia male nel disgiuntore e si "riprende" un po' della mandata che ha buttato lei


Potrei avere trovato la Tmin dell'impianto quindi (31°C), anche se comunque lavora sui 25/30 Hz e non 18/20Hz, ma non capisco perchè faccia tutto ciò.

Se gira a 25hz non e' la minima, la minima e' quella che ti porta attorno ai 18, ma non ti occupare di questo ora, hai altri casini.
 
Ecco qua non mi torna tu devi inserire la tmin e tmax identica al massimo 1°, poi la mandata la da la macchina,

Se dice il vero :) sta andando in TFissa per cui la TMin e TMax se sono settate con la mandata nel range non cambiano il risultato (salvo errori ovviamente...)
 
Al momento ho provato a mettere Tmin 32°C, Tmax 38°C e Tmandata 33°C, sempre con 4.2.0=0, voglio vedere se così facendo aumenta la temperatura interna di casa maggiormente, più per test che per reale comfort.
Il problema è che molto dipende anche delle condizioni ambientali esterna (Text). Se arriva il freddo, e la Tm resta cosante, è logico che la casa ne risente, quindi o aumenti le ore di funzionamento (ma mi sembra che lavori già h24) oppure aumenti la Tm. Discorso inverso se Text aumenta.

Saluti
 
Ecco qua non mi torna tu devi inserire la tmin e tmax identica al massimo 1°, poi la mandata la da la macchina, troppi on off poi di notte a regola piu' freddo qualcosa non torna, prova le cose che indica Fabyano ma per me e' da vedere l'impianto.
In teoria non dovrebbe essere così altrimenti non avrebbero senso le varie impostazioni settabili sul 4.2.0. Dico in teoria perchè a breve dirò dell'altro e dagli allegati si vedrà che probabilmente ciò non è vero.

***Citazione pressoché integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
Vero anche questo, lo farò rimuovere appena sarà possibile, mi consigli di andare diretto sulle pompe di ricircolo oppure di mettere qualcosa in particolare?

Se gira a 25hz non e' la minima, la minima e' quella che ti porta attorno ai 18, ma non ti occupare di questo ora, hai altri casini.
Al momento sono a 30 Hz ma i consumi sono già "ottimi", la cosa è strana, in allegato mostro il tutto ma a breve aggiungo altre considerazioni.

***Citazione integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***
Vero anche questo, infatti oggi che la Testerna è stata maggiore del solito la casa si è riscaldata molto in più, anche se ho alzato comunque la Tmin.

Adesso aggiungo delle considerazioni: passata la notte dove ci sono stati i soliti alti e bassi ma comunque nel frattempo la T interna saliva (T esterna di 10°C quindi comunque elevata), dalle 10 in poi i consumi sono calati intorno ai 1700 Wh (500W sono per i restanti dispositivi in casa) e sono rimasti abbastanza fissi. Inoltre sul collettore ho una sonda esterna che legge la temperatura (differisce di circa -2°C) e ho notato che dalle 10 in poi è stata molto continua, al contrario di tutti gli altri giorni. Quindi può anche darsi che come diceva Fabyano le pompe di ricircolo si staccavano continuamente e lo si può intuire dal grafico in allegato della T del collettore. Al tempo stesso la T sul collettore è stata fissa sempre dalle 10 in poi, mentre prima era altalenante come al solito. Motivo per il quale ora non tocco niente almeno per le prossime 24 ore così da vedere se la situazione si è stabilizzata o è stata una casualità.

Ho visto un po' di storico dei dati e noto che quando la Tmandata è 32 o 33 °C calano i consumi attestandosi intorno ai 1600/1700W ed anche la Tcollettore era stabile il che dovrebbe indicare che le pompe di ricircolo in quel frangente non si sono mai staccate.
 

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Ipoteticamente, potrei sbagliarmi, il mio attuale impianto è datato e relativo alla vecchia caldaia installata. Probabilmente la PDC non necessiterebbe nemmeno delle pompe di ricircolo avendo, immagino, una portata in grado di fare circolare l'acqua in tutta la casa. Inoltre da quello che leggo il separatore idraulico potrebbe addirittura essere la causa del delta temperatura così alto. Può aver senso tutto ciò che ho detto?

altra prova che puoi fare é paradossalmente abbassare la portata delle 2 pompe di rilancio se sono regolabili e vedere cosa succede.
Si è assolutamente una prova da fare anche questa, ma immagino che con una portata di ricircolo inferiore in delta T aumenti e di conseguenza la PDC dovrebbe andare più sotto sforzo.

Ricordati che la fissa che trovi adesso può non andare bene a gennaio a marzo…
Assolutamente, diciamo che al momento ho trovato una quadra per abbassare notevolmente i consumi, tra l'altro dimenticavo che ogni pompa di ricircolo settata al massimo (come adesso) consuma 140W, di conseguenza 500W per la casa più 240W di pompe di ricircolo siamo a 740W, in pratica la PDC in questo istante sta lavorando intorno ai 1000W e mi ritengo molto soddisfatto, so che si può fare ancora meglio.
Sicuramente a Marzo la Tmin andrà abbassata ma ora vorrei provare le regolazioni senza Tmandata fissa. Faccio qualche altro test e passo alla termoregolazione.
 
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Ah non avevo capito che hai un separatore idraulico con pompe di rilancio, allora si spiega tutto, ormai per questo inverno cerca di trovare un compromesso per farla lavorare dignitosamente, oltre al fatto che allora molto probabile devi anche alzare ancora un po' la mandata perche' per avere in casa 32 o 33 ° di impianto devi far lavorare la pdc almeno a 35° perche' qualcosa perdi per forza mi pare che hai gia' calcolato 2° con sonda,poi in primavera lo fai togliere vai in diretta al collettore lavorera' molto piu' stabile, il conto bene o male lo hai gia' fatto tu, 1000 watt di pdc che per una 15 ci sta, il resto lo ciuccia separatore e rilancio.
 
Ipoteticamente, potrei sbagliarmi, il mio attuale impianto è datato e relativo alla vecchia caldaia installata. Probabilmente la PDC non necessiterebbe nemmeno delle pompe di ricircolo avendo, immagino, una portata in grado di fare circolare l'acqua in tutta la casa. Inoltre da quello che leggo il separatore idraulico potrebbe addirittura essere la causa del delta temperatura così alto. Può aver senso tutto ciò che ho detto?

Se serva o meno l'uso di pompe di rilancio e del sepratore idraulico te lo deve dire qualcuno che ci capisce e che puo' fare un po' di conti.
Se tu togli le pompe devi essere certo che quella interna alla PDC riesca a gestire sia la prevalenza necessaria che la perdita di carico dovuta a tutti i circuiti del radiante. Io nel mio per il radiante ho il suo circolatore dedicato.

Stessa cosa vale per il separatore, va verificato se, con la PDC al posto della caldaia, il dimensionamento fatto a suo tempo sia ancora valido.

Non credo qui ci sia qualcuno che e' in grado di rispondere a queste domande. Comunque prima di smontare pezzi, fossi in te mi prenderei del tempo per fare qualche test:

- pompe radiante collegate via rele' e comandate dal contatto pulito PDC, non farei quello che hai suggerito di usare solo la domotica per pilotarle. se si spegne/rompe HA, o quello che usi, e non ti accende le pompe e stai al freddo. Metti dei rele' Wifi ma falli pilotare dalla PDC cosi' li puoi monitorare (e magari monti rele' che hanno il misuratore di energia usata) ma lasci il lavoro ordinario alla PDC.
- pompa PDC a velocita' alta e pompe dei circuiti del radiante a velocita' bassa
- pompa PDC a velocita' bassa e pompe dei circuiti del radiante a velocita' alta
ecc

Giusto per capire se riesci a trovare una situazione "bilanciata" che ti permetta poi, quando deciderai di provare la climatica di non soffrire di pendolamenti strani tipo quelli che stai avendo di notte.

P.S.
Non ho capito se sei gia' riuscito a staccare le pompe dall'uscita 220v della PdC.
 

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