Pompe di Calore Ariston Nimbus 2017


Per pochissimo intendo due mesi, nel mentre cerco di capire dal manuale cosa e dove sia la valvola e il vaso, ti posto il significato degli errori:


Valvola e vaso non sono nella PDC, non devi cercare sul manuale, cerca sullo schema impianto o meglio guarda nel locale tecnico.


https://it.wikipedia.org/wiki/Vaso_di_espansione


https://www.tavolla.com/magazine/valvola-di-sicurezza-caldaia/

923 Errore Pressione Circuito Riscaldamento
937 Errore circolazione acqua
2P7 Errore Precircolazione

931 Errore inverter

A parte l'ultimo tutti legati alla mancanza o insufficiente quanita' di acqua nell'impianto, il secondo e terzo errore potrebbero indicare una ostruzione di qualche tipo (filtri intasati ecc) ma non si risolverebbe tutto rimettendo acqua in impianto. Il fatto che riempiendolo si risolve almeno per un po' porta a dire che il problema sta li'.

Ora:

- o avevi metri cubi di aria nell'impianto e pian piano lo disarei (i jolly/barilotti per disareare in giro li hai?)
- o hai il vaso di espansione che perde, magari poco, e una volta riempito l'impianto la pressione dell'acqua lo sgonfia
- o hai qualche valvola di sicurezza/sovrapressione che ti fa uscire l'acqua
- o c'e un buco e perdi acqua, questo puo' accadere:
* nella PDC/Modulo interno -> dovresti avere la macchia sotto la PDC (occhio a non confonderla con la condensa)
* nel tuo impianto radiante


Dato che di tutte le casistiche quella piu' rognosa e' l'ultima secondo me dopo avere fatto i 2 controlli che ti ha correttamente indicato Mark VI prova a fare come suggerito sezionando l'impianto per cercare il punto di perdita
 
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Adesso se sei nelle grane cerca un buon compromesso con la mandata fissa (opzione 0) poi ti metti a cercare la config giusta per arrivare alla 4.
Tornando sull'uso o meno dell'influenza proporzionale puoi fare come credi, metterla >0 o meno, se deciderai di impostarla l'importante e' che tu ne comprenda il funzionamento: sappi che se un giorno apri le finestre del locale in cui c'e' il sensys per arieggiare e la temperatura crolla la PDC parte per la tangente per compensare, tutto qui...

Il problema è che da due giorni ero alla opzione 0 e quindi mandata fissa ma come puoi vedere dagli allegati non c'è mai continuità, ho messo un sensore di temperatura sul collettore, ovviamente c'è un'isteresi di 2°C circa, ma si vede la temperatura che ha questo comportamento scorretto nonostante la T di mandata fosse stata impostata a 35°C con Tmin 32°C e Tmax 38°C. Da stamattina ho cambiato la Tmandata e l'ho impostata a 32°C (quella che nei test mi aveva dato 18Hz ed infatti si vede dal grafico una miglioria. Anche se continuo a non spiegarmi perchè non sia lineare e fissa la Tmandata nonostante abbia impostato 4.2.1=0.
 

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***Citazione pressoché integrale rimossa: è sufficiente il link all'originale (la freccia qui sopra). nll***

Dato che non ne so nulla di impianti, vi allego le foto dell'unità interna.
Ho dato un'occhiata dentro e non vedo perdite (cosa che aveva fatto anche l'assistenza)
L'unica cosa che ho fatto è eseguire lo spurgo dell'aria attraverso il pannello di controllo (come indicato da manuale in caso di errore 2p7)-> dopo lo sfiato la pressione è rimasta a 2.1 bar
Sui collettori non ci sono i jolly, non ci sono nemmeno le valvole termostatiche, solo flussimetri.

Ma come si fa eventualmente a capire se c'è una perdita sul radiante?Cioè, come si interviene?
 

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Ma come si fa eventualmente a capire se c'è una perdita sul radiante?Cioè, come si interviene?

Il radiante e' difficile si buchi, o lo fanno durante il cantiere (ma il collaudo lo devono fare!!) o dopo e', fortunatamente, praticamente impossibile si fori.

Per questo, se non trovi chiazze di umido sui soffitti o fughe delle piastrelle scure e umide, devi prima escludere perdite altrove (dove e' piu' semplice scoprirle: vaso che perde, valvola che non tiene ecc, se li hai).

Fatto questo l'unico modo a mio parere per trovare la "falla" e' quello di isolare i circuiti e vedere se, una volta riempito l'impianto, senza quella zona "servita", la pressione rimane stabile.

Avrai sicuramente delle valvole manuali sia sui collettori che sui singoli circuiti.

Inizia a chiudere mandata E ritorno di un intero piano, riempi il circuito e ti segni la pressione, lasci girare la PDC per il tempo che ti serve oggi per fare riemergere il problema e, passato questo tempo, se la pressione e' piu' o meno quella che hai messo all'inizio (la pressione varia con la temperatura, a caldo la p e' piu' alta, a freddo meno) allora puoi passare al piano successivo.

Se individui il piano ti tocca ripetere il processo per ogni singolo circuito del radiante chiudendo valvola (rubinetto con la manopola) e detentore (di solito sotto il bicchierino che segnala il flusso, serve chiave a brugola).

Se non sai come fare chiama un idraulico, meglio se e' chi ha fatto l'impianto, sei entrato da 2 mesi: era abitata prima la casa o avete ristrutturato/comprato il nuovo? in questi casi c'e' la garanzia...
 
Se dopo sfiato la pressione si sta mantenendo ca costante (a parità di temperatura di mandata) forse non hai perdite. Tieni monitorata la pressione nei prossimi GG (e sfiata aria ancora 2/3 volte se necessario).
Una volta che sei sicuro che non sia problema di aria nell'impianto, se il problema persiste, si va al passo successivo (vaso bucato, valvola sicurezza malfunzionante, collegamenti con perdite)

PS: la PDC è accesa h24 anche di notte? tra accesa (acqua riscaldamento calda) e spenta (fredda) la pressione cala, ma non dovrebbe scendere sotto a 1 bar neanche da fredda. Se per tenerla sopra 1 bar devi continuare a rabboccare acqua anche nei prossimi giorni la perdita c'è e va cercata.
 
Grazie per i consigli. La PDC è sempre accesa, e i termostati sono regolati per tenere 20 gradi di giorno e 19 di notte. Solitamente di notte non vedo consumi.L'impianto è stato "inserito" quest'anno in sostituzione di quello condominiale (condominio orizzontale) già presente. Quando era in funzione e si parla di tre anni fa, sinceramente si stava bene in casa con il calore rilasciato a pavimento. Vero è che non avevo modo di verificare che funzionasse correttamente ma non mi sono mai trovato in blocco e col freddo in casa. Sia l'assistenza che l'idraulico hanno fatto verifiche superficiali sull'impianto, non vedendo perdite su quello che hanno montato hanno subito dato la colpa aallle tubazioni parlando di chiamare qualcuno che passa una sonda e rileva delle perdite. Col dire eh ma costa, eh ma non è un problema dell'impianto io mi trovo con questi errori che ogni tanto appaiono e che sicuramente sono lo specchio di qualcosa che non va. La settimana scorsa ad esempio non ho mai ricevuto alcun errore, poi tutto a un tratto la pressione è calata di botto e la PDC è andata in blocco. L'unica carta che ho in mano sono le fatture da pagare, cosa che vorrei fare quantomeno dopo che l'idraulico mi dimostra che i problemi non dipendono dal nuovo impianto. Potrei a quel punto attivare l'assicurazione sulla casa ma in assenza di certezze e di qualcuno che faccia qualcosa sono fermo. Io purtroppo non sono competente e faccio fatica anche a fare le minime operazioni basilari sull'impianto per paura di fare danni.
 
Difficile aiutarti se non hai un minimo di dimestichezza. Serve monitorare pressione (possibilmente a T di mandata fissa) per qualche giorno con frequenza di almeno 8 ore per capire se la pressione scende lentamente e costantemente. Può essere perdita di poche gocce al giorno difficile da trovare anche per un idraulico. Sono lavori che richiedono tempo e costi incogniti. Un idraulico dopo una ispezione sommaria di una mezz'ora si prende uscita e ti lascia problema.

Quello che puoi fare tu a questo punto è
1) provare a togliere aria ancora
2) monitorare per qualche GG la pressione per capire come varia (strano che cala di botto come hai scritto sopra). Se è a pressione di almeno 1 bar quando impianto è freddo deve rimanerci sopra anche di notte (quando riduci temperatura ambiente) senza aggiungere acqua.
3) passare con cura mano/dito sotto tutte le zone filettate di tutti i raccordi, valvole, rubinetti (di collettori e di unità interna) per sentire se c'è un minimo di umidità (spesso si può vedere anche leggera ossidazione cambio colore dell'ottone). Puoi anche appoggiare carta o giornali asciutti sotto raccordi per vedere se si bagnano (ma non sempre aiuta).

Se non trovi nulla, all'idraulico fai verificare il vaso espansione e valvola sicurezza (sono i due dispositivi chiave che regolano pressione dell'impianto). Se sono ok, fagli rifare collaudo impianto a 5-6 bar. A quella pressione la perdita dovrebbe essere più evidente/visibile e può dimostrare se il problema è sull'impianto o legato a PDC. Come dicevano i nostri nonni, "l'acqua ha la testa piccola"... e la infila appena può...

Se devi ancora saldare conto, attendi... Ti deve riconsegnare un impianto a regola d'arte e devi risolvere prima che finisca inverno (o ti ritroverai con il problema nei prossimi).
 
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Potresti indicarmi, se riesci, quali siano vaso di espansione e valvola di sicurezza nelle foto che ho allegato?Al momento, e siamo a due giorni dia quando ho riaumentato la pressione, la pressione è stabile sui 2.3bar, resta sempre nell'intorno dei 2.1 e 2.4, anche di notte.
 
Oscillazione tra 2,1 e 2,4 può essere normale, legata al variare della temperatura dell'acqua di mandata e al on/off dei termostati. (Tendenzialmente è altina come pressione, solitamente a freddo si carica a 1,1-1,2 atm, poi sale quando circola acqua calda, ma ormai lascia così per monitorare nei prossimi giorni, altrimenti non si capisce più nulla).

Non ho Nimbus... ma sul manuale deve essere indicato dove sono.
La valv di sicurezza non la vedo dalla foto, ma il vaso espansione è sicuramente questo a forma a siluro:
Clicca sull'immagine per ingrandirla.  Nome: Screenshot_2025-12-14-10-28-37-890_com.android.chrome-edit.jpg  Visite: 0  Dimensione: 279.2 KB  ID: 2317021
Ha una valvola sotto come la camera aria bici per gonfiarlo (con aria) perché con il tempo tende a sgonfiarsi (o peggio si buca membrana di gomma) e perde funzionalità. Se si buca entra aria nell'impianto e acqua riempie camera aria del vaso di espansione --> la pressione impianto di conseguenza fa scherzi (va cambiato se è bucato).
Cmq se la pressione impianto rimane in quel range eviterei per ora di metterci mano. Un check lo farei solo se variazione irregolare pressione impianto ricompare.
 
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Hai la pompa a velocità fissa o modulante? Se la seconda mettila a fissa alta e vediamo

Messa ad alta velocità fissa e non noto miglioramenti, ti allego i risultati. Possono esserci soluzioni?
 

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Penso che tu stia toccando troppo dei settaggi che non conosci e stai facendo casino, avevo suggerito t fissa a 30° con il 4.2.0 il che vuol dire che la min e la max hanno lo stesso valore da impostare, con t interna richiesta di 25° per avere sempre in chiamata la sensis e poi vedere per un giorno quanti cicli di accensione fa, se non fai cosi' non saprai mai da dove partire per avere la mandata che ti sta accesa la pdc, poi dopo si vedra' se fare una climatica, non e' mica detto che ti convenga.
 
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Hai ragione, ho modificato proprio come mi hai detto, anche se ho messo t fissa a 32°C e Tmin e Tmax a 32°C perchè non volevo far scendere troppo la temperatura in casa impostando 30°C. In allegato i risultati, mi sembra che ci sia comunque qualcosa da rivedere o mi sbaglio? Ho comunque la temperatura in casa che di notte scende. Grazie
 

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La macchina ti ha fatto un off, questo vuol dire che a 32° come minimo si puo' tenere e proverei anche 31°, resta il fatto che ha troppi sbalzi sicuro che non hai zone che si chiudono e' un andamento strano, il 17.10 il 17.11, 17.12 ma va in diretta al collettore o ce puffer inerziale?
Trovato il minimo poi vedi di regolare i bicchieri del radiante se vuoi di piu' in determinate stanza si aumenta il flusso e dove vuoi di meno si chiude, da vedere dopo, adesso ce da capire perche' ha queste oscillazioni.
 
Benissimo, allora farò il test anche con 31°C in giornata. Si tutto va direttamente sul collettore, nessun puffer o altro, quello è solo per l'ACS. Non è che dopo due mesi di utilizzo e parametri mai resettati la macchina si salva qualcosa e ha bisogno di una sorta di ripristino?
 
Ultima modifica da un moderatore:
Temperatura esterna 4°C
Temperatura mandata acqua PDC 32°C
Temperatura ritorno acqua PDC 26°C
Temperatura evaporatore 0°C
Temperatura aspirazione compressore 3°C
Temperatura mandata compressore 71°C
Temperatura del refrigerante 24°C
TE= -1°C
 
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