Recupero e riutilizzo EPS (polistirolo espanso)


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zagami... a parte che al titolare delle fabbriche di Eternit non mi sembra abbiano fatto granchè, lui sapeva dei primi studi sulla cancerogenità e li ha ignorati e fatti ignorare di proposito.

Nel caso di Francy è il contrario, ci sono enti che certificano che il processo è non nocivo o comunque meno pericoloso di tante altre sostanze che usiamo tutti i giorni.

Tra l'altro è una applicazione industriale.

certo, io sarei molto felice se si riducesse drasticamente l'uso del polistirene dove inutile (es tante vaschette alimentari usa e getta) ma il mondo purtroppo non lo vuole capire... e finchè non lo capisce un processo che aiuti il corretto smaltimento e riuso fa solo bene.
 
Riccardo..del tutto fuori tema...ma non è che il mondo non lo vuole capire..ma il Mondo si trova bene ad usarle.
nessun altro materiale è altrettanto leggero (leggero = uso meno risorse), isolante (Freddo=sano), sicuro (se lo fai in latta o alluminio lo devi LACCARE con resine polimeriche per renderlo idoneo al contatto alimentare..se lo fai di legno lo devi trattare con pesticidi per renderlo privo di spore...se lo fai di vetro, non si puo dire sicuro..se lo fai di carta, lo devi accoppiare con polimeri).
Quindi se "emozionalmente" puo sembrare una scelta poco "ecologica"..alla fine non è cosi..e di certo è la piu sicura.
Ovviamente io sono "di parte" perchè "del ramo"...
 
eh lo so... ma se ricordi la mia domanda nei primi post, a me sembra un vero crimine usarlo nelle vaschette per la carne o i formaggi, in molti casi (es formaggi duri) basterebbe la pellicola di cellophane.

Io, e molti altri, appena arrivato a casa le devo buttare quasi tutte perchè neanche ci starebbero in frigo!

Beh, un po' fuori tema rispetto il processo di Francy, ma credo sia comunque giusto, almeno tra noi, ricordare che il miglior uso è il "minor uso".

Senza criminalizzare l'EPS, io ci ho riempito anche i muri :spettacolo:
 
per carne e formaggi molli, posso capire che puo usare anche una vaschetta non espansa (che produco io e quindi preferirei) ma pur sempre è necessario un supporto "rigido".
Io ad esemepio non comprerei un filetto da 10 euro in una "busta"..tutto schiacciato e buttato " alla rinfusa" in uno scaffale..e infatti in nessun paese d'Europa si fa...
Questa vale per quello "porzionato" nel supermercato..per quello confezionato dall'industria..a maggior ragione.

Sui formaggi duri, l'industria usa sempre busta e basta..il supermercato, non avendo doppia macchina (la busta la devi saldare e termoretrarrre..il vassoio è solo avvolto col film) preferisce il vassoio..perche l'avvolgimento è un processo " afreddo" e non consuma energia..e ci sono anche "avvolgitrici "manuali se devi fare poche decine di pezzi...per farli in busto dovresti avere eforno di retrazione, accenderlo, pericolo incendio, consumo elettrico ...per cui ala fine vince la praticità e la convenienza.
 
zagami... a parte che al titolare delle fabbriche di Eternit non mi sembra abbiano fatto granchè, lui sapeva dei primi studi sulla cancerogenità .

No all'inizio ancora non era chiaro come eternit o amianto potessero avere correlazione con le malattie ancora non note come asbestosi , infatti il termine fu coniato dopo .

Per quanto riguarda il polistirolo pensate che un semplice liquido di acqua e bicarbonato o sale sia sufficiente a solubilizzarlo ?

Ci vuole ben altro cari miei .

E su questo io nutro molti dubbi .
Ma se l'amico Franco vuole tenere il segreto industriale su che cosa usa, noi non possiamo capire o giudicare cosa è bene e cosa è male in primis io .

Ma tale tipo di polimero non è facile da degradare o da fare scoppiare l'aria all'interno infatti viene utilizzato ampiamente . Se poi ancora noi lo trattiamo con qualcosa di ignoto , non sapremo mai in effetti il prodotto ottenuto cosa possa essere se la sostanza di partenza o un'altra .

Io non mi fiderei alla cieca e mi piace vederci chiaro , come sono chiari tutti i prodotti che vengono utilizzati per la conservazione degli alimenti in vaschetta o bottiglia in genere .

Quindi se io fossi una Ditta che dovessi acquistare tale brevetto , più che un Business plan mi interesserebbe questo aspetto .
 
*** messaggio rimosso. Violazione art.1 del regolamento del forum che invito a leggere nuovamente per evitare ulteriore sanzioni. ip tom***
 
Ultima modifica da un moderatore:
Ve lo dico: Francy è grande abbastanza da sapere cosa fa, come lo fa, se è pericoloso o meno e se è un processo nuovo o no. Non mi pare che stia cercando di mettere in piedi una burla in stile HHO (se fosse non andrebbe davvero lontano, mi pare, non stiamo parlando di moto perpetuo o sistemi irriproducibili, no? Si dovrebbe trattare di chimica alla portata di qualsiasi laboratorio...).

Lo lascerei ai suoi affari augurandogli buona fortuna, salvo che chiedesse qualche consiglio da chi avesse esperienza su come muoversi. Vi pare brutto? Se il sistema sia già noto, lo scoprirebbe in fretta (e non potrebbe fare grandi business -cominciasse a chiedere finanziamenti qui o via sito ad hoc sarebbe un'altra storia, ma non mi pare lo stia facendo, no?).
 
Bene non facciamo tanto i misteriosi e torniamo al dunque .

Questi sono esperimenti da piccolo chimico altro che brevetto industriale .

Basta fare una ricerca su internet
https://www.google.it/?gws_rd=ssl#q=sciogliere+polistirolo

Ecco cosa troviamo .

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j...X7704xU2evj_Lzo17wHvJCA&bvm=bv.91427555,d.bGQ

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j...OvYIIfd_vgFW7XaXgc9qvVQ&bvm=bv.91427555,d.bGQ

http://www.google.it/url?sa=t&rct=j...TfPnxLS0rBrLOoFy87mzgfw&bvm=bv.91427555,d.bGQ

http://www.rotaie.it/New Pages/LoStireneAttrezzatura(3).html

Quindi i più comuni reagenti per sciogliere polistirolo diluente alla nitro , acetone , ma il migliore la trielina .

Ma se parliamo di trielina , ci viene in aiuto la tanto snobbata Wikipedia da innominato
http://it.wikipedia.org/wiki/Tricloroetilene

Tossicità
Inalato, il tricloroetilene deprime il sistema nervoso centrale e produce sintomi simili a quelli dell'ubriacatura da alcol: mal di testa, confusione, difficoltà nella coordinazione motoria. Un'esposizione prolungata può portare all'incoscienza e alla morte.
Particolare attenzione va posta nei luoghi dove è possibile avere alte concentrazioni di suoi vapori; il tricloroetilene de-sensibilizza rapidamente il naso e diviene impercepibile all'olfatto, aumentando il rischio di inalarne dosi elevate. L'esposizione ai suoi vapori può provocare un prolungato bruciore agli occhi
L'effetto dell'esposizione a lungo termine sugli esseri umani non è noto. La sperimentazione animale ha dimostrato la cancerogenicità del tricloroetilene a carico del fegato nei topi. Il tricloroetilene è considerato un cancerogeno fortemente sospetto, in classe 2A della classificazione IARC per cancerogenicità su fegato e vie biliari; sospetta relazione con linfomi non Hodgkin.


Ed altro ancora .

Debbo continuare ?

Ciao a tutti.
 
Ultima modifica:
zagami, ovvio che quella roba l'abbiamo fatta tutti da bambini....il discorso qui è in sistema per riestrudere una foglia a freddo eliminando il solvente....mi mandi il video di una cosa che le fa? Così Innominato si mette l'anima in pace...
 
Non ho capito dove sta l'offesa se ho semplicemente invitato Innominato a dire come si scioglie il polistirolo .

Ma vedo che ha risposto già zagami togliendomi il piacere della diretta .
Già 30 anni fa dipingendo una porta e poggiando il barattolo sopra un foglio di polistirolo mi accorsi che si era tutto bucherellato .
Con un semplice diluente puoi sciogliere tutto il polistirolo che vuoi , non vedi dove sta tutta questa invenzione ridicola di cui si vuole anche fare un business plan .

Mi chiedo tra gli astanti e simpatizzanti quanti sono questi che uscirebbero una lira per una cosa del genere già risaputa e che non è soggetta nemmeno a brevetto in quanto arcinota.
Ma per favore .....
 
Io sono un semplice ragioniere , come ho detto più volte , ma questa del diluente alla nitro la sapevo anche io , senza scomodare grandi chimici .
Ahaha .
 
Tonino, zagami, simonveris.... facendo finta che il vostro/vostri interventi non siano fini alla sola gazzarra, ad innescare flame o trollaggi vari... forse vi è sfuggito il post #96 di innominato, vi indico il passaggio chiave...
...se secondo il nuovo regolamento (CE) 1287/2008 di classificazione ed etichettatura , la miscela predetta è classificata pericolosa per l'ambiente , per la vita acquatica , o risulta essere tossica o nociva per l'uomo .. la risposta è , NO (!)...
Ora, prima di andare avanti a sparar caxxate, vi invito a leggervi il regolamento (CE) 1287/2008 inerente le etichettature, di cui vi fornisco il link, e a rispondere.... vi sembra che si stia parlando di acetone, trielina, cloroformio o solventi vari di normale utilizzo?
Vi invito inoltre a riflettere su un ulteriore cosa; sin dall'inizio innominato indicava come il maggior "risparmio", economico ed ecologico, di questa sostanza fosse da imputare ad una drastica diminuzione nelle necessità di veicoli e uomini per la movimentazione dell'EPS da riciclare.... mai sentito parlare di Certificazione di Formazione Professionale A.D.R.? E vi sembra che i costi di simili autisti siano paragonabili a quelli dei normali spazz.., pardon, operatori ecologici normalmente dotati di ape-car o similia? Secondo voi, una ditta per il recupero dei rifiuti (porta-a-porta o affine) sarebbe interessata ad una simile sostanza se, l'utilizzarla, comportasse l'assunzione di personale con tali specializzazioni? Ragionate gente, ragionate!

P.S.
...30 anni fa dipingendo una porta e poggiando il barattolo sopra un foglio di polistirolo mi accorsi che si era tutto bucherellato...
ora non avresti più quel problema visto che la maggior parte delle vernici in commercio (e non solo a livello hobbistico) sono diluibili con normale acqua.... sarà mica che da trent'anni a questa parte l'industria chimica ha fatto qualche passo avanti?
 
Ultima modifica:
Mi chiedo perché rispondi tu al posto dell'interessato Innominato o Hyde o Francy, sei forse il suo avvocato difensore o siete in società ?

Se parliamo diluente alla nitro siamo messi proprio bene
Diluente nitro - Wikipedia

Può contenere, tra molti solventi possibili, alcune sostanze pericolose per la salute ai sensi della direttiva 67/548/CEE e successive:


O forse Lupino tu sei un chimico o un autista ?

Ora forse innominato ci dirà che per solubilizzare polistirolo ha usato semplice bicarbonato ....opsss.
 
Mi sembra che ci siano stati commenti utili e altri abbastanza idioti. Il migliore è quello di lasciare in pace il manovratore. Se l'idea è corretta e quindi brevettabile, rimane il problema di realizzarla, nella maniera più efficiente. Oggi esistono degli incentivi per i brevetti, è un momento abbastanza opportuno per andare avanti. A quel punto l'impiantistica di processo diventa essenziale per soddisfare i possibili clienti e, dal dialogo con loro, vengono sempre suggerimenti preziosi.

Tonino, perchè diavolo dovrebbe svelare a noi cose riservate a lui solo, per il momento. Hai già visto un filmato.
 
MGC come pensi che si potrebbe sciogliere un polistirolo , con l'acqua santa ?

E' inutile che ci nascondiamo dietro un dito o come si dice nascondere la luna col dito , da quello non si scappa , a livello chimico i diluenti dei composti organici polimerici sono quelli .

Quindi io avevo più volte avvertito l'ex Hyde ,già tempo fa ,quando ha iniziato il 3D se per caso utilizzasse delle sostanze organiche .
In tal caso io avevo sconsigliato l'utilizzo sia per lui a livello personale , sia per eventuali operai o l'ambiente .
Da questo punto di vista io non sono d'accordo .

Mi piace poi che tutti ci professiamo ecologisti e poi ammettiamo l'utilizzo di sostanze pericolose .
Ma oltre a quelle sostanze non si esce fuori .

E quindi come ho detto ab originis io sono totalmente contrario a tale sparata .
 
Zagami, preso buona nota della tua contrarietà.
Immagino che tu ricordi la mia opposizione alle bufale ma, in questo caso, non siamo ancora arrivati alla conclamazione. Aspettiamo pazienti.
 
Mgc , ma qua non si tratta di bufale .

Precisiamo che quello proposto da Hyde è fattibile e realizzabile , NON E' UNA BUFALA , ma a me non piace l'idea di utilizzare sostanze chimiche potenzialmente pericolose .

Si potrebbe per esempio utilizzare il calore , senza l'uso di sostanze chimiche .

Ciao.
 
Ciao a tutti...:)

Onestamente non comprendo tutte le elucubrazioni citate senza nulla sapere (giustamente) delle scoperte/invenzioni di Francy.....:closedeyes:
Se si chiamano invenzioni ci sarà un motivo, o no???
Mi risulta che l'uomo si è evoluto grazie alla propria intelligenza scoprendo e inventando quotidianamente, non capisco quindi: perchè arroccarsi sul noto, senza nulla sapere del nuovo???
E ancor di più non comprendo: perchè si cerca di screditare il lavoro di una persona che ha deciso di informarci sulle sue scoperte????
A che pro???

Forse trattasi di invidia???:preoccupato:

Saluti
 
Stato
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