Recupero e riutilizzo EPS (polistirolo espanso)


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A me piace questo sistema di compattare e poi riciclare il polistirolo. Non ho idea dei costi, dei sistemi alternativi o di eventuali svantaggi, ma resto un po' perplesso che un'azienda chieda il Business Plan all'inventore. Spero che siano seriamente interessati - il BP dovrebbe essere fatto da loro, non da Francy - a meno che non sia un'azienda....di 2 persone (non è certamente così).
 
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Tonino, se Innominato ti porta il brevetto e basta..tu devi iniziare a chiedere "quanto costa il liquido?"....e lui ti dirà"dipende da quanto ne fai ala volta" ....e poi gli chiedi cosa costa processare il materiale...e lui ti dirà che dipende dalla taglia....insomma...non se ne esce..meglio se chi ha tutte le info propone il suo BP con tute le ipotesi in chiaro...e poi chi lo riceve verifica sia le ipotesi che i conteggi...ma far l'inverno è solo una perdita di tempo.
 
Marco però le persone che tu presupponi debbono essere completamente digiuni di che cosa si tratta per fare tutte queste domande .

Non credo che se si rivolge a persone del settore se sono competenti abbiano bisogno di tutte queste informazioni , al limite ti possono dire o fare delle domande ma non pretendere addirittura un brevetto europeo , perché quello italiano non è sufficiente ?

Quello italiano si può estendere facilmente a brevetto europeo chiedendo l'anteriorità della invenzione , ma il costo è molto maggiore .
Onde per cui ad un inventore isolato , come posso essere io o Francy non conviene iniziare con un brevetto europeo se non si hanno le spalle coperte da un ditta in grado di sostenere delle spese .

Per dirla alla spicciola il brevetto non è garanzia di buon funzionamento e questo oramai lo sappiamo tutti , e nemmeno della riuscita dell'impresa o del prodotto anche se valido .
Certe invenzioni si sono rese utili solo molto dopo tempo dalla scadenza del brevetto .

Secondo me basta brevettare anche in Italia e cominciare a produrre anche in piccole quantità per avere diritto alla priorità acquisita .
Le sorti del mercato poi faranno il resto .

Per esperienza personale ti posso dire che mai nessuna ditta scucirà una lira , manco col brevetto europeo o un BP fatto a regola d'arte .
 
buona sera :) , non mi pare di aver scritto espressamente che gli interessati siano esclusivamente italiani .

cordialmente

Francy
 
Zagami.. io ho mai detto che "preendo" che ci sia un brevetto?

io ho solo detto che "è meglio" che l'inventori corrobori la sua proposta con un serio BP.

Se siamo davanti ad un BREVETT (ove è implicito che ci sia una NOVITA, altrimenti non sarebbe nemmeno brevettabile) o comunque ad una NOVITA....siamo tutti "digiuni"..
 
Marco , hai ragione , infatti tutti gli interessati al progetto tra le varie domande ...quella cruciale , era .. ma avete fatto un piano economico od un BP ? avete il brevetto? avete un'impianto pilota ? i test di laboratorio sono stati terminati ?...etc

domande a cui si è dovuto rispondere , palesemente ...ancora no :(

quindi ci stiamo dando da fare per i 3 punti che avevo elencato , per poi fare un BP il + verosimile possibile , in modo da vere un'idea per non buttare via soldi inutilmente. Chiaramente il BP ci permetterà di capire almeno a grandi linee se osare oppure no . Io stesso ho capito quale sia la sua importanza. Ed ho capito che senza quello(giustamente) non andiamo da nessuna parte :(

grazie ancora

Francy :)
 
Ciao Francy.....:bye1:.......infatti qui non si tratta di mostrare un'oggetto finito facilmente comprensibile da tutti, tipo che so: un nuovo cavatappi???
E' un processo molto articolato, complesso, che necessita di studi ben precisi per risolvere problematiche molto diverse fra loro. Occorre del tempo per studiare e realizzare i primi prototipi, i quali andranno testati e migliorati pian piano. Per proporre qualcosa di valido, occorrono conoscenze di meccanica, elettronica, informatica, chimica, fisica, economia, ecc, insomma non si tratta di un "lavoretto da garage" per intenderci.....e per riuscire nell'intento occorre tempo........ ma sopratutto denaro.

Saluti
 
Si Renato hai pienamente ragione :) ,stiamo allargando il gruppo , per il BP abbiamo chiesto aiuto a 2 docenti universitari(amici) che trattano solo ed esclusivamente ,questo tipo di discorsi , per il meccanico abbiamo chiesto aiuto ad un amico che fà questo lavoro su impianti chimici industriali da anni ,elettronica ed informatica sono seguite da un amico ingegnere in biotecnologia e informatica , e da un chimico informatico ... come chimico , chiaramente ci sono io :rolleyes: (che sarei l'inventore )...abbiamo fatto NDA tra tutti noi componenti il gruppo .

Quel che accomuna tutti è la passione per le materie trattate

Speriamo che bastino , altre 2 persone sono candidate nel progetto , ma interverranno a tempo debito :)

cordialmente

Francy
 
Hyde, ho fatto l'imprenditore per 40 anni, poi ho fatto nascere 2 aziende, rivendute quando hanno raggiunto l'utile. Dopo questo, con 4 amici, abbiamo messo su un piccolo fondo per le start-up. Capisco le difficoltà di creare un'impresa ma i punti che menzioni non hanno validità. Il capitale di rischio è in grado di valutare le idee, di finanziare test e prove. Si chiama in questa maniera proprio perchè si assume il rischio. Noi ci trovavamo ogni settimana per valutare le proposte e decidere se ne valesse la pena di valutare il mercato e i possibili costi. Ti garantisco che i nostri investimenti iniziali andavano dai mille ai diecimila Euro, non di più; dopo di che si decideva se stanziare altri fondi oppure ritirarsi. Certamente ci hanno presentato anche dei bp già sviluppati dagli innovatori e nella maggior parte dei casi li abbiamo rifatti, secondo il nostro pensare.
Per chiarire, non sono più interessato a certe cose.

Non avevo letto gli altri post. Non cambia quanto detto.
 
A meno che si confonda l'interesse dell'azienda che poi userà il prodotto e che quindi si farà i propri conti per la convenienza e l'impegno economico che ne verrà, con la presentazione del BP del proponente. Quello dell'azienda è il suo BP, quello del proponente è tutt'altra cosa. Casomai, a posteriori, i risparmi o gli utili verranno inseriti nel bilancio preventivo o nel piano industriale.
E' lapalissiano che non è certamente chi richiede un finanziamento bancario che prepara il business plan della banca e lo discute in sede centrale, ma presenta solo quello relativo al proprio investimento.

Persino l'ultimo dei piazzisti, se vuole vendere i suoi prodotti, ti fa un simulacro di BP: "se sostituisce l'olio delle sue attrezzatire col nostro che costa il 30$ in più, ridurrà i cambi olio alla metà e dimezzerà le fermate di manutenzione. Sapendo che lei ha x macchine, si può prevedere un risparmio annuale di XXX euro".
E comunque, se uno si presenta in ufficio e non sa nemmeno spiegare cosa fa o dovrebbe fare il suo prodotto, e non viene ben attrezzato di prove e certificazionì, di sicuro lo faccio filare subito.
E lo stesso vale per le banche: "Salve vorrei un finanziamento,"- "Per cosa?"- "Boh!"- "Che garanzie ci dà, quando ci restituisce i soldi?"- " "Non lo so" -"Addio"
Il tutto ovviamente se l'idea è valida, se propone il moto perpetuo è notte fonda di sicuro.

In ogni caso, in questo forum ci sono decine di professionisti che masticano business plans tutti i giorni, è abbastanza assurdo che da un posto dove pullulano tali professionisti si venga rimandati ad un link di wikipedia... di solito succede il contrario.
 
In ogni caso, in questo forum ci sono decine di professionisti che masticano business plans tutti i giorni, è abbastanza assurdo che da un posto dove pullulano tali professionisti ...

Bahh , credo che più che pensare ai professionisti del business , bisogna pensare alla effettiva necessità se convenga perdere questo tempo a fare questa specie di BP .
In parole povere , il giuoco ne vale la candela ?
 
Tonino...il tempo che perdi, lo perdi a tirar fuori i dati..e quello non è tempo perso..è tempo essenziale al progetto..è la verifica che lo stesso inventore o il suo gruppo devono fare per capire se l'idea ha le fondamenta p resta una bella idea.

E spesso quando hai i dati ben ordinati e in fila sotto gli occhi..capisci che magari hai sbagliato la taglia..che devi svalare di 10 unita per abbattere costi di gestione e scapito di maggio investimenti..oppure che hai previsto un sistema con "ingredienti" troppo cari e la stessa cosa le devi fare (maghari chimicamente) partendo da altri..magari sacrifichi 2% di resa ma spendi 10% meno di ingredienti...

A questo serve fare un BP ...a farti le pulci da solo ..o dai colleghi..o dai partner...prima che lo faccia il consulente della Banca o l'imprenditore a cui lo proponi.

Poi..a mettere i numeri in tabella..ad attualizzare..fate IRR e VAn e Paybak..basta una serata..il lavoro lungo è quello di prima..offerte, ripensamenti, limature, congetture...

Francy..comunque..quando sei "pronto"..se dovesse servire..ti posso presentare gli amici compaesani di ICSS... loro sull'espanso son bravi...
 
Ciao Marco :)

Francy..comunque..quando sei "pronto"..se dovesse servire..ti posso presentare gli amici compaesani di ICSS... loro sull'espanso son bravi...

per me sarebbe un onore :)

grazie

Francy
 
Intanto per non perdere ulteriore tempo tuo e di altri , bisognerebbe capire se le sostanze che usi per solubilizzare il polistirolo sono sostanze compatibili con la vita o sono sostanze tossiche o nocive .

Poi qualsiasi altro discorso può essere fatto.
 
Ultima modifica:
buon giorno zagami

Intanto per non perdere ulteriore tempo tuo e di altri
in primis , il tempo MIO , lo dedico dove ho voglia io !
la passione per una materia , non è mai una perdita di tempo !!poi

chi non vuole seguire il progetto puo' benissimo uscire , nessuno è stato minacciato con una pistola , e tutti sono maggiorenni e vaccinati oltre ad essere amici ,qualcuno da vari anni !!

bisognerebbe capire se le lsostanze che usi per solubilizzare il polistirolo sono sostanze compatibili con la vita o sono sostanze tossiche o nocive .

ancora con sta solubilizzazione ? .. come te lo devo dire che non si solubilizza? ..va bè

per l'altra domanda invece

se intendi dire.... se secondo il nuovo regolamento (CE) 1287/2008 di classificazione ed etichettatura , la miscela predetta è classificata pericolosa per l'ambiente , per la vita acquatica , o risulta essere tossica o nociva per l'uomo ..

la risposta è ,
NO ,secondo il nuovo regolamento europeo , e nemmeno secondo il vecchio regolamento ,..... non risulta essere ne pericolosa per l'ambiente , ne per la vita acquatica , ne risulta essere classificata/etichettata come miscela tossica e nemmeno nociva per l'uomo .

cosa che non si puo' affermare per lo stirene monomero :)

P.S. scusa se ogni tanto sono così brusco con te , ma sembra sempre che tu voglia attirare dei flame e confondere le acque nei 3D ... e personalmente non riesco a capire cosa ti dia fastidio , per indurti in questi comportamenti... bho?? addiritturA ti permetti di sindacare su dove dovrei utilizzare il mio tempo ?? ma stiamo scherzando? ...nemmeno mio padre si permetteva di dirmi cosa devo fare nel mio tempo libero o lavorativo

Francy
 
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Bene che non sia tossico, maaaa...la benzina non è forse "pericolosa per l'ambiente , per la vita acquatica , o risulta essere tossica o nociva per l'uomo ?". Zagami, prova a berne un bicchiere e poi ne parliamo..eppure ci mandiamo in giro mogli e figli..le cose piu preziose che abbiamo...non penso che usare un liquido "un pò aggressivello" in un circuito dedicato e come liquido di un processo industriale, possa destare preoccupazioni. Quasi tutto quello che mangi è stato a contato con superfici che sono sanificate con liquidi "aggressivi" (soda, battericidi), cioè sostanze che sono usate apposta per essere tossiche (per i batteri e le spore), ma che in certe concentrazioni lo sono anche per l'uomo..eppure...
Stesse cose te le psoos raccontare pe ri vestiti che indossi..i mobili che hai a casa...le vernici che hai sui muri e sugli oggetti...quasi tutte le componenti della tua auto..del tuo PC, televisore, etc..sono tutte state a contato con liquidi che ti ammazzano o ti ustionano..ma non per questo ci rinunciamo...basta sapere come gestirle.
 
Allora non hai capito il concetto .

Il mio vuole essere un consiglio o un avvertimento a non ti avventurare in cose pericolose ed in cose che un domani ti potrebbero chiedere i danni per la salute o l'ambiente , come è successo ad altri imprenditori in passato vedi eternit ed altri , di cui prima non si conoscevano gli effetti sull'uomo .
Altro esempio la pila al vanadio che sembrava l'uovo di colombo ora è stata quasi completamente abbandonata vista la cancerogenicità degli ossidi di vanadio .

Se lo vuoi ascoltare il mio consiglio , ok , altrimenti fai come ti pare .

Saluti .
 
Stato
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