Concordo che la produzione cinese, se fatta con criterio, ha ottime qualità e si risparmia sul costo del lavoro e forse anche su un meno esagerato guadagno di altri produttori occidentali.
Le batterie che ho aggiunto al litio nel mio impianto sono le comuni 18650 da 2,5Amp 4,2Volts di targhetta, sono abbastanza pesanti (segno di una qualità medio alta e non medio scarsa) e dopo 3 mesi di lavoro continuo posso dire che vanno alla grande.
Le litio che ho sono 120Amp x 13 celle composte di 48batterie 18650, valori di tensione minima 39Volts, valore di tensione massima: 54,6Volts, valore di tensione massima reale 53,2-53,8 poichè non si riesce a caricare tutte le celle al massimo e il bms dopo un pò stacca.
E' importante che il BMS che le gestisce sia buono e l'inverter che converte deve staccare se va oltre il carico che possono gestire le batterie.
Ho un pacco batterie al piombo standard (non adatte alle scariche profonde) teorico di 350Amp x 48Volts, sono due rack, uno di batterie riciclate da 250Amp x 48 (che ne avranno si è no 100 nella migliore delle ipotesi da quanto ho visto) e uno da 120A x 48.
Le piombo si possono scaricare al massimo del 40%, quindi delle 200Amp che ipotizzo reali (tra il primo e il secondo rack) ne avrò a disposizione forse un 80-90Amp... ma se chiedo grossi carichi (sopra 1 KW) vanno giù rapidamente e l'inverter appena vede uno sbalzo di tensione sotto 46V stacca e, anche se elimino il carico e tornano a 50Volts non riattacca fino al giorno dopo.
In pratica a batterie cariche al piombo se chiedo mediamente 300W mi fanno tutta la notte, altrimenti con carichi tra 500 e 800W vado al massimo dalle ore 18 alle 24 e poi staccano.
D'altra parte non ho speso nulla per montarle, e sono meglio di un calcio nei denti per così dire...:dry:
Le batterie al litio sono state un toccasana perchè durante le richieste più importanti cedono energia senza battere ciglio, quando si chiede poco invece le piombo ricaricano lentamente le litio o almeno contribuiscono anche loro nei carichi più lievi (prediligono le scariche lente) e infatti vedo il livello di tensione calare in modo estremamente lento con 2-300W di assorbimento (ho un volmetro wifi in casa e un contatore wifi di consumo).
Adesso riesco a fare tutta la notte con condizionatore sempre acceso e anche accendendo la sera il forno, oppure l'asciugatrice e la lavastoviglie insieme (3,2KW di assorbimento), le batterie reggono il colpo e in 2 mesi di utilizzo ho visto un prelievo di soli 48Kwh al mese.
Adesso non mi resta che vedere come si comporteranno nell'inverno.
Ho acquistato un pacco batterie da 13 celle... se avessi acquistato un pacco da 14 celle lo avrei sfruttato molto meglio avendo un inverter per piombo e non per litio... questo perchè sfrutto il pacco per solo un 50-60% della sua capacità(l'inverter stacca a 46Volts), per contro la durata immagino sarà molto alta visto che non effettuo mai scariche profonde.
Le litio sono effettivamente un altro mondo rispetto alle piombo... Spero che la mia esperienza possa aiutare.