Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


La mia ipotesi era di FV off grid più accumulo per azzerare quei 850kWh annui e magari azzerare pure il consumo dei futuri split estivi. L'inverno lo farei con la caldaia.
 
Si ma poi a maggio monto gli split e consumerò qualche migliaio di kWh in più, non ho idea quanti, è ovvio che fare un fotovoltaico per 850kWh bisogna avere qualche rotella fuori posto, ma lo stesso vale per pensare di farlo e coprirci i consumi invernali. Ma se io lo faccio ed autoconsumo 5000kWh all'anno, magari. Son 1200€ all'anno a 0,24 €cent kWh, e il costo dell'energia sta aumentando.
 
... non ho idea quanti,....

Ecco bravo quando avrai qualche idea più chiara, fammelo sapere, soprattutto sulla suddivisione dei
connsumi cone sopra detto è indispensabile per dimensionare un sistema con accumulo e in generale
anche senza.

Son 1200€ all'anno a 0,24 €cent kWh, e il costo dell'energia sta aumentando.

Se lo dico io che il kWh costa 0,24 qui mi sparano
Il costo dell'energia è sceso a ca 0,156 e sono aumentati i costi fissi grazie alla riforma delle tariffe di cui anche su questo
forum si è ampiamente parlato. Ora chiudo veramente
 
Io in D1 pago 0,08 l'energia e con il mercato libero scenderei anche a 0,04 la notte mentre di giorno pagherei 0,09. Prelevati dalla rete costavano 0,22 nel 2016, 0,23 nel 2017 ed adesso siamo a 0,24 in mercato libero nel 2018. Autoconsumata escludi la parte fissa che non hai ma il costo è quello se prelevi dalla rete.
 
In un sistema che produce 16.000, ed immette 13.600, il consumo energetico è 10-12.000, SSP e incentivo 0,42 cent, può convenire un sistema di accumulo come questo Pylonthec?

In inverno 90 al giorno, poi è variabile, comunque si, i consumi comprendono il contratto Enel quindi non solo risc./raffr., poi c'è ACS e consumi abitazione.

Qua l'inverno fa sempre più freddo e l'estate più caldo, dovrei consumare 12.000 escluso FV mediamente.

Ma non avevi detto che consumavi un botto? O mi sfugge qualcosa o ci stai prendendo per il culo.
 
Quella è l'abitazione di mia madre dove c'è già tutto, poi c'è la mia che non ha nulla, salvo i consumi sopra elencati.
 
@masterpc
complimenti, ma perchè ti firmi "Disgraziato impianto ....." :domanda:

Ho un system photonic... azienda che è stata fatta fallire per non rimborsare i clienti e i pannelli hanno problemi di infiltrazioni e basso isolamento quando piove.
Ergo, d'estate producono uno sproposito nonostante siano orientati a est (non posso girare la casa purtroppo), mentre d'inverno quando piove devo far partire l'inverter a mano perchè avendo un aurora ha il doppio del valore di legge come minimo isolamento.
Per correggere il problema dovrei rifare tutto ad oggi e costa uno sproposito, per cui tiro avanti ad arrivare almeno al pareggio di bilancio nel 2022, poi vedrò cosa posso fare (se ci arrivo).
Tra l'altro ho il 4° conto energia per cui devo stare attento a cosa monto.
 
Ciao mArCo1928,

Io in D1 pago 0,08 l'energia e con il mercato libero scenderei anche a 0,04 la notte mentre di giorno pagherei 0,09. Prelevati dalla rete costavano 0,22 nel 2016, 0,23 nel 2017 ed adesso siamo a 0,24 in mercato libero nel 2018. Autoconsumata escludi la parte fissa che non hai ma il costo è quello se prelevi dalla rete.

sicuro di questi numeri ?
Se nel 2018 paghi 0,24 euro kWh compreso, spero per te, anche i costi fissi sei nel mercato libero con un contratto assolutamente non conveniente.
 
masterpc2 sulla possibilità che le pb ricarichino le litio la vedo dura, in genere le litio hanno un crollo verticale del voltaggio ma restano a valori sempre più alti delle pari piombo

In effetti mi sono espresso male, la ricarica che avviene è nel senso che quando richiedo tanti ampere le piombo non reggono ma le litio si, per cui la tensione rimane abbastanza costante ma comunque abbassa, quando invece il carico si riduce molto la tensione delle piombo tende a salire più delle litio e fanno fruire corrente sulle litio che tramite il bms si dovrebbero in minima parte ricaricare.

La ricarica è molto bassa, si parla, verificando con la pinza amperometrica, di pochi Ampere per un tempo comunque ridotto ma che penso aiuti a far durare un pò di più l'uso del sistema di accumulo.
Forse è il termine sbagliato :preoccupato:

Ecco la prova che ho fatto, magari ho sbagliato anche la prova, ed ecco che ve la illustro:
con il carico minimo dell'abitazione, circa 200-250W di consumo, ho scollegato le litio e ho controllato gli ampere in uscita delle piombo (in quel momento 5,5A).
Ho ricollegato subito le litio e verificato gli ampere in uscita dalle piombo (saliti 7.5A) e quelle presenti sul cavo delle litio (circa 2A).

Per la tensione risultava invece, nel test che ho fatto, un valore di 49,5 volts delle litio scollegate e 50,5 volts delle piombo (ancora collegate all'impianto) e insieme un valore di 50,2 complessivo.
Ovviamente era già un pò che stavo attingendo corrente per cui avevo le litio che avevano già dato...

Sotto i 50Volts invece questo effetto non lo vedevo e la tensione delle piombo rimaneva pari a quella delle litio e per la corrente ho visto si invertiva, passava quindi più ampere dal cavo delle litio che da quelle delle piombo che se scollegavo le litio la tensione delle piombo precipitava molto velocemente.

Ho dedotto quindi che quei 2Ampere fossero in ingresso e non in uscita, la pinza purtroppo non mi dice la direzione (tra l'altro ha un fondoscala di 200A... nemmeno troppo precisa, ma usare il tester che ha 10A massimi me lo metteva a rischio... se in casa mi accendono una luce in più o parte il frigo rischio di far saltare il fusibile del tester).

La mia deduzione è giusta o sto dicendo una castroneria?

In ogni caso il termine ricarica ammetto che nella sua interessa non è corretto... forse è meglio parlare di aiuto.
 
Definire la qualità in base al peso è un parametro abbastanza soggettivo, ciò nonostante è interessante anche capire come funzioni nel dettaglio un sistema di accumulo e la differenza tecnologia nelle batterie.

Ho fatto riferimento al peso perchè ho letto su vari articoli alcune prove su più marche di batterie al litio e quelle che avevano una carica effettiva più vicina a quella dichiarata dal produttore erano quelle più pesanti, in pratica, sempre facendo riferimento a questi articoli (+ di uno, soprattutto in lingua inglese ma non saprei riportarli, bisognerebbe fare una nuova ricerca), si era dedotto che una batteria 16850 (quelle standard) dovrebbe pesare almeno 40g... quelle con amperaggio elevato arrivare anche a 45-50g.
questa cosa è venuta fuori a causa delle tante batterie con scritta 5000-6000mAh che sono inconcepibili su batterie del genere il cui massimo reale non va oltre i 3500-4000mA, ma nella realtà è più facile che stiano sotto 3500.
Le mie sono targate 2500mA cada una per una tensione di 4,2Volts massime di ricarica.
 
masterpc2 "Tra l'altro ho il 4° conto energia per cui devo stare attento a cosa monto"
non devi stare attento a nulla, non aspettare il 2022 , sostituirei subito i pannelli, puoi montare quello che vuoi devi solo stare attento se hai integrazione "pannello europeo" devi riacquistare un altro con la stessa provenienza
Sulla tua prova del litio/pb non c'è possibilità di comparazione con quel test molto empirico e forse di nessuna valenza, in genere un pacco batteria litio da 48V a 49,5 è prossimo alla scarica totale.

 
Bhe... Posso montare, ma il problema è che se inizio a smontare, visto che sono integrati, e dannatamente fragili... Rischio di sbriciolarli tutti.
Cmq il pacco batteria va da 54,5 circa a 39 a fine scarica, ma non scende mai sotto i 46 perché il sistema lo scollega.
X il test... Si, forse hai ragione.
 
Anch'io non aspetterei il 2022...
Cambiarli tutti non ti costerebbe una fortuna; magari puoi trovarli anche tramite mercato secondario (usati ma comunque affidabili) ad un prezzo molto basso...
saluti
 
Ciao mArCo1928,



sicuro di questi numeri ?
Se nel 2018 paghi 0,24 euro kWh compreso, spero per te, anche i costi fissi sei nel mercato libero con un contratto assolutamente non conveniente.
Ti dico la verità, mediamente a casa mia con la D1 pago 0,21 cent, mentre nell'appartamento che ho preso da poco il contratto in essere è appunto 0,22-0,24, siccome io quando non avevo la D1 pagavo 0,3, pensavo che 0,24 fosse abbastanza onesta come cifra! In maggior tutela oggi quanto costa l'energia, in bolletta intendo.
 
Prezzi III trimestre 2018 per mercato di Maggior Tutela (con accise e IVA)

D1 17,0 c€/kWh

TD 15,6 c€/kWh fino a 1800 kWh/anno
TD 19,9 c€(kWh oltre 1800 kWh/anno

Ovviamente in bolletta poi ci sono anche i fissi, indipendenti dai kWh prelevati.
 
Comunque capisco i fissi, la quota energia eccetera, però se con Hera pago ad oggi 0,23 in tutto, dividendo €€/kWh consumati, e sulla D1 pago 0,20, utilizzando lo stesso meccanismo, non vedo tutto sto dramma. Su Hera poi non vedo neanche l'utilizzo di scaglioni su cui interviene un eventuale rincaro della tariffa quindi 3 cent di differenza non rappresentano il male assoluto, su una spesa di 399€ annuali.
 
Io in bolletta attualmente ho "Domestici con pompa di calore".
Anche io, ma fatturano TD, chiedi a loro e vedrai se non e' cosi. Mi han gia' detto che a scadenza contratto dovro decidere se restare con loro o cambiare. In ogni caso la D1 non esiste piu. No che non e' sottoscrivibile, proprio non esiste piu'.Tutti in TD
 

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