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Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Io ho comprato un BMW C Evolution usato del 05/2016 ed è già al 95% come salute residua della batteria, con 3000Km... Me lo garantiscono 5 anni (80%) o 50.000Km, essendo usato però ho scadenza al 05/2021, se ci saranno problemi sicuramente mi capiterà di scriverlo qui.
 
"siamo in pubblico, attenzione a non dare notizie illegali, te ne assumeresti ogni responsabilità"
allora lo ribadisco così forse lo comprenderai meglio:
Le batterie sono "legalmente" acquistabili da chiunque lo voglia ( si chiama libero mercato)
a casa tua ci fai quel che vuoi fino a quando non le connetti in rete, assumendotene ogni responsabilità come per qualunque altra cosa tu utilizzi in casa tua.
Persino se acquisti una stufa a gas e la usi senza arieggiare l'ambiente ne sei responsabile!!! ( chiaro il concetto? ora immagina quanti tappano il foro di aerazione del gas) ,
Esempio: nel caso tu utilizzi una bicicletta elettrica e non hai l'omologazione CE devi fermarti immediatamente (hai controllato la tua?)
se sull'auto usi una luce LED non omologata sei responsabile di un incidente notturno eventualmente causato e così via.
perciò hai bisogno di certificazioni di conformità e montaggio da parte di un soggetto qualificato se ne fai uso che può essere considerato esterno o che implichi responsabilità verso altri.
Invece per tutto ciò che riguarda la gestione delle stesse puoi metterci BMS o non metterlo, puoi acquistare un'elettronica di controllo o non farlo,
puoi utilizzarle come UPS o non farlo puoi usare materiale di prima scelta o scadente , questa è tutt'altra storia .
Naturalmente per evitare che qualche sciocco si appelli a qualsiasi tipo di responsabilità nei miei confronti ( e la mamma degli imbecilli è sempre incinta come ben sappiamo)
vi dico : non fatelo è vietatissimo!!! mai azzardarvi a creare un vostro accumulo anzi chiudete casa,
chiamate i vigili del fuoco e
fate controllare che essa sia a norma che abbia tutti i certificati di conformità e di abitabilità richiesti
altrimenti domani potreste trovarvi a guardare il sole a scacchi nel caso scoppiasse un incendio.

Insomma cerchiamo di mantenerci nei limiti del sensato e della legalità.
 

Note di Moderazione:

Voglio precisare una cosa: il forum e chi scrive NON è responsabile di eventuali violazioni di legge, i consigli dati presuppongono sempre che chi li attua abbia le necessarie competenze e abilitazioni, o si rivolgo a un professionista.

Detto questo, invece di inutili appelli alla legalità sarebbe utile fornire link alla normativa relativa agli accumuli, se esiste

 
Me lo garantiscono 5 anni (80%)
L'80% della capacità iniziale di accumulo è proprio il valore che viene adottato per definire la vita utile delle batterie in termine di anni o di cicli di carica/scarica. Attenti poi che talvolta capita che i venditori parlino di cicli parziali calcolati come vogliono loro e quindi si arriva a numeri elevati rispetto al normale.
Nessuno però vieta di utilizzare tali batterie in ambito non automotive. Se infatti ho comprato una macchina che fa 300km, se oggi ne fa solo 240 probabilmente non sono più soddisfatto e ho necessità di sostituire le batterie. Potrei però usarle per l'accumulo del fotovoltaico. Il problema di usare batterie usate e non nuove in questo ambito è solo quello di dover avere più spazio per riporre le batterie. probabilmente comprando batterie nuove avrei un degrado maggiore dovuto al passare del tempo che non ai cicli di carica/scarica e quindi il sistema non sarebbe così efficiente. Sicuramente a chia a un auto elettrica non conviene assolutamente comprare batterie nuove, ma gli conviene riciclare le sue. per gli altri andrà valutato l'andamento del mercato.
Posso chiederti come ricarichi la tua auto? conviene avere una colonna di ricarica a casa o sfruttare quelle posizionate vicino a negozi, parcheggi, etc?
 
La mia auto è ricaricata SOLO nel box da contatore di casa, ho anche ridotto la potenza di ricarica a 1,5kW, corrispondenti a circa 6A (C/10) sulle celle.
Quindi una ricarica lenta e non stressante.

Effettivamente stimare i cicli su un'auto è difficile, perchè l'uso non è a C costante anzi con la frenata regen ci sono continui, minuscoli "rabbocchi" (che però stressano in parte le celle se a corrente elevata).

Uno dei dati ovviamente più significativi è la MISURA della capacità residua effettiva, e farla per correnti medio basse (fino a 1C) è relativamente facile, io l'ho fatto per curiosità personale su alcune delle mie celle:
Storia di Eli parte III: test batterie ed autopsia cella dopo 50000 km - ElectroYou

Credo che quando questo mercato si amplierà si arriverà alla vendita di pacchi usati ma testati, e quindi con un minimo di garanzia.

Se vuoi altre info sulla mia auto questo articolo raggruppa tutti i miei "scritti"
L'articolo dei miei articoli - ElectroYou

comunque è una FIAT Elettra, c'è una sezione dedicata nel forum

Dimenticavo: ovviamente a meno di offerte particolari la ricarica a casa sarà sempre la più conveniente, anche senza FV
 
Cmq a mio parere un accumulo ha necessità anche di un mini eolico, altrimenti in inverno è troppo altalenante la produzione, tra maltempo, sole basso e giornate corte, le batterie rischiano seriamente di rimanere "ferme" per settimane-mesi.
 
Si ma se metti molto fv rischi di sbilanciare ancora di più la convenienza dell'accumulo essendo soldi da aggiungere a una spesa già sconveniente di suo. Cioè anche se le batterie dovessero scendere sensibilmente di prezzo, il dover aumentare il fv le renderebbe ancora sconvenienti. Invece un impianto di microeolico da 1 kwh costa relativamente poco, potenzialmente in estate può produrre corrente anche di notte e caricare le batterie quando la casa non consuma. Sempre se c'è vento a sufficienza ovviamente.
 
No, l'impianto FV va sempre tarato sui consumi, non intendevo dire che si debba fare un impianto più grosso perché si hanno le batterie. Molto più semplicemente trovo insensato mettere batterie su impianti da 3kW e consumi modesti, dove anche 4kWh risulterebbero sconvenienti. Le batterie non convengono quasi mai, probabilmente su impianti grandi prendere batterie abbastanza sottodimensionate per aumentare l'autoconsumo di un 10-15% potrebbe forse avere un senso a livello economico.
L'eolico sicuramente è una opzione da valutare, ma qui in pianura padana vento non ce n'è mai...
 
Le batterie finchè c'è l'ssp non converranno praticamente mai. Ovviamente bisogna poi valutare caso per caso ma al momento il 99.9% dei casi in-grid, le batterie non convengono.
 

Note di Moderazione:
Detto questo, invece di inutili appelli alla legalità sarebbe utile fornire link alla normativa relativa agli accumuli, se

gli accumuli in bassa tensione rientrano nella normativa complessiva sugli impianti elettrici e nell'ambito sono normati
è evidente che non è vietato il mero acquisto di una batteria, ma un batteria isolato da un contesto non serve a nulla
è vietato inserire quella batteria in un impianto in bassa tensione
il descreto ministeriale n. 37 del gennaio 2008 precisa che le attività riguardanti gli impianti elettrici sono riservate a chi ha precisa abilitazione da parte della CCiAA, peraltro questo fu già reso obbligatorio nel 1990 con la legge 46
dal punto di vista legale non è assolutamente vero che "ognuno a casa propria può fare quel c. che vuole"
nello specifico dato che si parla nel decreto, nelle varie leggi, e nelle normative di 2impianti in bassa tensione" è quantomai evidente che le batterie di accumulo sono parte di questi impianti

oltretutto per mettere le mani su impianti di questo genere senza averne tutte le NECESSARIE qualifiche E capacità bisogna essere veramente incoscienti

comunque se proprio volete leggere di persona potete leggere la CEI 64.8, il decreto 37.08, e la legge 46 del 1990
DOPO che le avete lette ne parliamo
 
molti di noi hanno le competenze per studi ed esperienza uno può aver fatto
l'elettricista per 30 anni ed avere diploma di perito, non vedo perchè assumendosi
la responsabilità può mettere le mani sul suo impianto, sopratutto ci sono qui più
competenze di tanti iscritti all'albo degli installatori, è già chiarito che non si può a
termine di legge mettersi in parallelo alla rete se non con pratiche burocratiche
autorizzazioni e dichiarazione di conformità e se uno lo fa lo fa, se ne assume
la responsabilità
 
diciamo che conviene tenersi le batterie chi ha l'auto elettrica , in questo modo sa da dove arrivano e come sono state mantenute . venderle ad altri a acquistarle da uno sconosciuto non sò che mercato ci potrà essere , di FULMINATI di sicuro .. :shocked::crazy:
 
Mah, credo che cederle a loro e poi riacquistarle, oltre ad avere batterie controllate e rigenerate se necessario, rilascino certificazione e tutta l'elettronica di gestione per poterle trasformare in batterie casalinghe. Nonché il package diverso. Insomma, non è che le smonti e le metti in casa.
Inoltre, per assurdo, avere delle batterie di auto usate renderà ancora più conveniente avere l'auto elettrica. Si caricano di giorno con il FV e la sera si usano per caricare l'auto. Senza contare inoltre che l'impianto non subirà le conseguenze di un nuovo elemento che consuma un botto (l'auto per l'appunto).
Volendo, nel tempo, si potrebbero creare delle smartgrid, anche condominiali.
 
Penso che abbiano indetto una gara e che tesla, ne sia uscita vincitrice per varie ragioni, anche sui tempi di messa in opera. Tra l'altro tesla è quella che sulle proprie auto, a detta loro, hanno il record di km percorsi con una unica batteria.
 

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