Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


ovvio, probabilmente (se useranno la testa per fare le leggi) si arriverà a un contatore bidirezionale in ingresso all'abitazione non solo per chi ha FV, ma anche per chi ha l'auto e la mette a disposizione della rete... i kWh immessi in rete dovranno essere pagati ovviamente più di quelli prelevati

PS: non avevo visto la risposta di Dolam, contemporanea alla mia. Forse devo essere più chiaro, il calcolo di mio figlio era riferito a impianto totalmente off-grid, quindi senza nessun incentivo statale.
Ovvio che se l'accumulo scambia con la rete e/o si prendono detrazioni la convenienza può esserci, pagata dalla comunità (alla quale l'accumulo fornisce/fornirà un servizio)
 
Ultima modifica:
2700kWh prelevati da rete pubblica, ma globalmente quanto consumi? Perché a te non conviene, ma magari a qualcun'altro non dico che conviene, ma quando i prezzi caleranno e le batterie dureranno 20 anni o più, magari dopo 7 c'andrà in patta, ed eventualmente potrà decidere di montarle, anche con SSP. Il tuo consumo capisco che sia rappresentativo di una famiglia media ma bisogna anche considerare quelli come me, che attualmente senza PDC, consuma 2.700kWh e quando ce l'avrà ne consumerà almeno 5.200, in 49 mq di casa. Mia madre ne consuma 12.000. Le case vecchie che non si possono riqualificare energeticamente prima o poi avranno una loro convenienza nell'installazione di un accumulo.

O magari nel frattempo potremo vendere l'eccesso di produzione a 22 cent anziché 6 cent, e per altri 20 anni ci scorderemo la convenienza dell'accumulo.
 
Io chiederei a qualche amministratore di cambiare il titolo della discussione da "Sistemi di accumulo per il fotovoltaico" a "L'accumulo per il fotovoltaico conviene o no?" considerando che qualsiasi tipo di discussione attinente possa cominciare alla fine la discussione viene sempre dirottata sulla convenienza economica in confronto con l'SSP. Ovviamente la mia è una provocazione, preferirei che il titolo rimanesse tale con meno discussioni off topic.
 
mArCo io consumo dai 7 agli 8000kwh annui , 800kWh nel solo mese di agosto, il mio fotovoltaico ha una gestione domotica h24 e gestisce tutti i carichi di casa in funzione della produzione del momento ( tranne l'induzione che è svincolata dalla produzione per ovvi motivi).
Non ancora arrivo al pareggio immissione/prelievo da rete ma lo scorso anno ci sono andato molto vicino (900kWh di eccedenze su 8700kWh di produzione)
La via del FV è ricca di tantissime cose che possono aiutarne il maggior sfruttamento anche e soprattutto a vantaggio della rete , la domotica è una di queste , sicuramente più delle altre tecnologie che al momento non hanno ne vantaggi tecnici ( almeno fino a quando la CEI-021 non consentirà la funzione UPS su un accumulo) ne soprattutto economica, poichè assolutamente fuori mercato ed è materia strettamente legata alla decisione di installare o meno un accumulo in una abitazione . Ricordo inoltre che che aprii due thread specifici a suo tempo che trattavano sia la parte tecnica , che la parte economica ma sembra che non abbiano riscosso molto seguito visto che i primi che arrivano scrivono solo qui, peraltro senza leggersi nulla del pregresso.

Riccardo piccolo inciso: mi piacerebbe che i nostri figli s'incontrassero in facoltà a Milano, da quello che ho capito anche il tuo frequenta il Politecnico.

nella tua risposta "Ovvio che se l'accumulo scambia con la rete e/o si prendono detrazioni la convenienza può esserci"

non mi è chiaro il concetto.
Il contributo fiscale del 50% c'è sia sul FV che sull'accumulo e sinceramente non ne comprendo la differenza e se off-grid il divario s'accentua notevolmente a vantaggio di quello on-grid, almeno fino a che c'è lo SSP a meno che tu ti riferissi ad altro.
 
Gestire consumi non uniformi e di picco nel tempo con la domotica la vedo proprio difficile, io consumo 5 kWh in 4 ore la sera quando arrivo a casa, è lo scooter elettrico, il piano ad induzione farebbe lo stesso, tanto a pranzo quanto a cena, lavastoviglie, lavatrice, sono tutti carichi di picco.

Nel mio caso un accumulo mi porterebbe da un 10-15% di autoconsumo ad un 80%, però, ciò nonostante, a conti fatti, non conviene. O meglio, conviene così poco che rientro dopo 10 anni, non sarebbe neanche male, ma ci sono dei rischi e delle incognite che sinceramente preferirei non sperimentare da pioniere.
 
"Nel mio caso un accumulo mi porterebbe da un 10-15% di autoconsumo ad un 80%"
non conosco le tue abitudini e quindi non posso fare affermazioni certe, ma passare dal 10% all'80% con l'accumulo la vedo molto dura,
Per non parlare dell'inverno, tieni conto che se avessi avuto l'accumulo
a Novembre Dicembre e Gennaio massimo avrei immesso 138 kwh ( export) nelle batterie a fronte di 1500 kwh consumati nei tre mesi e di 740kWh assorbiti dalla rete e ti assicuro che fare meglio sarebbe molto difficile.
Guarda invece cosa riesce a fare la domotica sui consumi , tranne rari casi di prelievo da rete "obbligato" tutti i consumi si riescono a contenere dentro l'alveo della produzione anche in giornate turbolente dal punto di vista della presenza del "dio Sole".
Un inciso: se c'è qualcuno che ha interesse a prendere una Tesla PowerWall-2 a 6600euro, iva e trasporto compreso, mi scriva in PM,
un mio amico l'aveva ordinata ma dopo che gli ho fatto un pò di conti con le sue bollette, ha rinunciato all'installazione.

mArCo i conti non vanno fatti a sensazione ma con numeri e monitoraggio e soprattutto non sulla base dei datsheet delle case costruttrici,
ricordo a tutti che volkswagen indicava euro 6 ( o 5 non importa) sui sui motori e poi sappiamo come venivano raggiunti certi valori, quelli che ti posto sono studi che faccio da anni sull'argomento, a mie spese e sono incontrovertibili persino sull'azienda che opera solo con luce diurna e ci sono ben 32000Wh di accumulo. ( Riccardo impianto off-grid batterie out dopo 24mesi completamente esauste dopo 36, batterie AGM deep-cycle per FV , quattro anni fa le litio erano impossibili da acquistare visti i prezzi)

Le foto dell'autoconsumo si riferiscono all'impianto di casa senza accumulo
 
"Nel mio caso un accumulo mi porterebbe da un 10-15% di autoconsumo ad un 80%"
non conosco le tue abitudini e quindi non posso fare affermazioni certe, ma passare dal 10% all'80% con l'accumulo la vedo molto dura,
Per non parlare dell'inverno, tieni conto che se avessi avuto l'accumulo
a Novembre Dicembre e Gennaio massimo avrei immesso 138 kwh ( export) nelle batterie a fronte di 1500 kwh consumati nei tre mesi e di 740kWh assorbiti dalla rete e ti assicuro che fare meglio sarebbe molto difficile.
Guarda invece cosa riesce a fare la domotica sui consumi , tranne rari casi di prelievo da rete "obbligato" tutti i consumi si riescono a contenere dentro l'alveo della produzione anche in giornate turbolente dal punto di vista della presenza del "dio Sole".
Un inciso: se c'è qualcuno che ha interesse a prendere una Tesla PowerWall-2 a 6600euro, iva e trasporto compreso, mi scriva in PM,
un mio amico l'aveva ordinata ma dopo che gli ho fatto un pò di conti con le sue bollette, ha rinunciato all'installazione.

mArCo i conti non vanno fatti a sensazione ma con numeri e monitoraggio e soprattutto non sulla base dei datsheet delle case costruttrici,
ricordo a tutti che volkswagen indicava euro 6 ( o 5 non importa) sui sui motori e poi sappiamo come venivano raggiunti certi valori, quelli che ti posto sono studi che faccio da anni sull'argomento, a mie spese e sono incontrovertibili persino sull'azienda che opera solo con luce diurna e ci sono ben 32000Wh di accumulo. ( Riccardo impianto off-grid batterie out dopo 24mesi completamente esauste dopo 36, batterie AGM deep-cycle per FV , quattro anni fa le litio erano impossibili da acquistare visti i prezzi)

Le foto dell'autoconsumo si riferiscono all'impianto di casa senza accumulo

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Guarda invece cosa riesce a fare la domotica sui consumi , tranne rari casi di prelievo da rete "obbligato" tutti i consumi si riescono a contenere dentro l'alveo della produzione anche in giornate turbolente dal punto di vista della presenza del "dio Sole".

Le foto dell'autoconsumo si riferiscono all'impianto di casa senza accumulo

Interessante. Nei grafici non ci sono le unità sulle ordinate ma immagino (dall'assorbimento del ferro da stiro) che ogni linea sia 1kw, mi chiedo che tipo ti carico tu possa avere che assorbe circa 3Kw costanti quando il fv li produce. Immaginavo una PDC ma vedo che la notte l'assorbimento è in realtà minimo quando invece immagino la PDC abbia consumo massimo. Quali sono i carichi sacrificali che gestisce l'impianto, hai detto tutti i carichi sono gestiti dalla domotica ma ad esempio un frigorifero non può essere spento ed acceso rapidamente, neanche il forno, né il phon, né l'induzione come hai già detto, insomma quali carichi importanti rimangono?. Se tutti i carichi sono gestiti dalla domotica immagino che questa gestione abbia complicato non poco l'impianto elettrico anche da un punto di vista economico, è possibile avere una stima del costo supplementare che è stato necessario?
 
nessun costo economico accessorio se non i sonoff wi-fi ( da 4 a 9 euro cadauno a seconda del tipo) modifiche all'impianto nessuna, si collega la spina dell'elettrodomestico e il sonoff lo gestisce. I carichi non sono singoli ma si sommano a seconda dell'energia disponibile e si può scegliere la priorità da dare e sono : due boiler da 1200w cadauno funzionano a steep di 600W quindi, 600,1200,1800, 2400, poi ci sono tre PDC che modulano da 1000 a 300W , e i carichi pesanti, scaldabagno ( termoventilatore) lavatrice 1600W, lavastoviglie, 2200W ( dopo 5 minuti dall'avvio non vengon più interrotti, nemmeno se manca il sole e non partono prima delle 10 in inverno e delle 9,30 in estate).

Il ferro da stiro non è gestito ( altrimenti mi arriverebbe in testa) quindi è rimesso alla bontà della "Badrona" in genere sa come usarlo, tranne casi di necessità, negli orari più opportuni di sabato e domenica.

Nel gestire un fotovoltaico serve solo accortezza e nessuna batteria ma vedo che malgrado abbia postato molte volte i grafici e le schermate , il mio sistema è ancora sconosciuto ( e gratuito), si preferisce buttare 8/10mila euro al vento piuttosto che percorrere altre strade molto più proficue ed economiche.

Un sonoff basic ( fino a 10A) costa 4 euro, un sonoff Pow 2 costa 8,5€ (fino a 16A) indica il consumo istantaneo, disegna grafico, tiene memoria giorno, mese, trimestre, Un ch4 Pro gestisce 4 carichi da 10A e costa 19€, un raspberry ( il cuore del sistema) si può acquistare da 30 a 40 euro a seconda dei momenti . Su questo forum, poi trasferitosi su un altro, è nato ed è stato sviluppato un intero sistema di gestione, persino a treni di onda per le resistenze dei boiler , con relè allo stato solido fino a 40A di portata ( 5 euro) e consentire la gestione anche del singolo Watt in eccedenza.
Un buon sistema domotico può costare finito non oltre le 100 euro ed interamente fai da te , senza modificare nulla nell'impianto di casa,
perfettamente a norma collegandosi solo sulle prese esistenti con smart device certificati CE.
qui sotto una versione "albero di natale" self-made per il piccolo basic, accanto al 16A
 
Ok grazie delle info, anche la modulazione delle PDC è gestita dalla domotica? In che modo? Ultima domanda, durante la notte il riscaldamento è spento? Dal grafico si vede un consumo molto basso.
 
Mi spieghi come fai partire un elettrodomestico da solo senza che nessuno vada a spingere il tasto Start fisicamente sull'elettrodomestico?
 
mArCo su questo post e su altri l'avrò pubblicato decine di volte, c'è un software di gestione che lo fa in automatico, ed ora invia anche i segnali in wi-fi ai sonoff
Leggetelo un pò il forum, anche in altri Thread, qui con la sola passione di alcuni utenti sono state create cose magnifiche ed anche se poi sono state trasferite e completate dal forum dell'ing Flavio Anesi , dove tuttora viene sviluppato sia nell'aspetto hardware che software, si ottengono risultati eccellenti con pochi spiccioli.

Il mio software è ancor più particolare, perchè creato da un altro ingegnere informatico che scriveva e realizzava cose belle su EA e seppure ancora in contatto con me, a causa di qualche analfabeta che faceva osservazioni poco garbate, ha smesso di postare i suoi lavori ma per mia fortuna continua ad "assistermi" e lo sviluppo continua.

Esistono poi anche software e device che è possibile acquistare, come ad esempio l'Elios 4 you, che può gestire 4 carichi indipendenti e da remoto con lo stesso principio

Ovvio che è meglio in DIY, come dicono gli inglesi.
DIY acronimo di Do It Yourself,
equivalente dell'italiano fai da te

Non ricordo chi chiedeva dei miei consumi serali notturni : vanno da 5/600W nella fascia sera ai 200/276W della fascia notte ( i frigoriferi non sono gestiti da nulla per ovvi motivi e inoltre sono tutti in classe A+++ come tutti i miei elettrodomestici)
 
Mi spieghi di nuovo come fai ad accendere una lavastoviglie che richiede la presenza di un operatore che prema sul tasto on e poi sul tasto start? Io posso anche caricarla, lasciarla accesa e chiudere, ma chi è che poi fisicamente preme il tasto start?
 
marco nessuno preme il tasto start, o meglio vicino la lavastoviglie cè una presa comandata da interruttore, tu l'attivi, dai energia alla presa , carichi e premi start sulla lavatrice e sposti l'interruttore della presa su Off.
Successivamente il raspberry al raggiungere dei Watt di produzione necessari a quella presa, - i consumi del momento , fa il conteggio ( ogni 60") e se l'energia è sufficiente avvia la presa a cui in parallelo è collegato un sonoff da 16A ( che diventa il dito che preme il tasto) , un'altro software impedisce al raspberry di spegnere la presa dopo 5 minuti dalla partenza e qualora venga a diminuire la disponibilità d'energia, una volta partita meglio non fermarla perchè l'acqua si riscalda nei primi 10 minuti quindi metà è fatta!).
Ora per favore non ricominciare con la storia che la lavatrice si azzera o altre storie di questo genere, avendolo ripetuto mille altre volte non voglio ricominciare questo discorso, no non si azzera , non si rompe la scheda elettronica, non succede nulla, funziona e basta,
è in servizio da sei anni su tutto ed ad oggi (toccandomi adeguatamente) è tutto perfettamente funzionante .

Se non piace non lo fate !
 
No non hai capito, già da una presa siamo passati ad una presa più un Raspberry, con relativa impostazione, software e varie. Un utente normale quindi questa cosa come la metterebbe in pratica? E' follia allo stato puro.
 
"E' follia allo stato puro."
infatti è talmente folle che funziona da sei anni ed altre centinaia di utenti la utilizzano.
mArCo dopo 9000 post vedrai che anche tu ti stancherai di ripetere sempre le stesse cose a persone che non vogliono leggersi nulla , la via l'ho indicata e postata varie decine di volte
ore se ti piace leggi e lo rifai uguale,
se non ti piace puoi acquistare l'Elyos 4You già bello e pronto,
oppure non fai nulla e continui ad avere un autoconsumo del 10%.

Hai anche l'alternativa di acquistare un bell'accumulo con batterie, a te la scelta!
:bye1:
 
Senz'altro quando anch'io riuscirò a farmi il fotovoltaico guarderò anche in questo senso, perché no, ma farmelo da solo è fuori discussione.
 
Ciao Dolam,
Leggo con interesse la tua soluzione che reputo geniale complimenti ??, seguirò con estremo interesse quanto da te sviluppato in quanto ho acquistato un impianto FV da circa 6kw, con accumulo da 9.6 kW, non ancora installato, sarà realizzato completamente off-grid, vista l'impossibilità di fornitura da parte del gestore, e la tua soluzione è ottima per ottimizzare i consumi.
Sei un grande, ti ringrazio personalmente per condividere il frutto delle tue fatiche.
Un caro saluto
 
cp1962,
grazie ma il mio merito è solo quello di avere "stimolato" la creatività e le capacità degli altri e sono usciti lavori magnifici
comunque cerca questo
SolarStretch 3.1 - immagine preconfigurata di 123Solar e MeterN - 123Solar & MeterN Italian forum

poi leggi le cose che ti interessano su quel forum e che sono riferibili all'argomento , con qualche oretta d'applicazione avrai il mio sistema funzionante e potrai risparmiati l'accumulo a cui penserai in altre occasioni più vantaggiose.
A disposizione per ogni dritta o indicazione per chi dovesse piacergli, per tutti gli altri: pace e bene.

ricordo che su EA c'erano vari thread al riguardo ma gli sviluppatori hanno preferito evitare queste inutili osservazioni polemiche e giustamente si sono rivolti altrove.
 
L'accumulo non potrà risparmiarselo in ogni caso considerando che ha scritto "vista l'impossibilità di fornitura da parte del gestore", tuttalpiù considerando che l'accumulo l'avrà comunque potrà cercare di ottimizzare i soli carichi importanti.
 

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