Immagino un futuro...forse non per tutti...anche se...
Arrivo a casa con la mia auto elettrica, ormai tutte o quasi hanno delle batterie tra i 60 ed i 100 kWh, e con i nuovi motori elettrici ad alte prestazioni con i supermagneti ed i nanotubi di carbonio i consumi medi si attestano a meno di 100Wh/Km.
Ormai le autonomie non sono più un problema per fortuna, anzi, superano tutte i vecchi modelli di auto endotermici, e la ricarica con le colonnine fast da 250kW collegate a tutti i lampioni di illuminazione pubblica, consentono una ricarica dal 20 all'80% in 15 minuti ma nessuno lo fa quasi mai, ci si limita a 5 minuti, come quando si facevano 20€ di gasolio o benzina e si riesce a ricaricare della stessa quantità di energia (20kW) per percorrere gli stessi chilometri che si sarebbero percorsi con 12 litri di combustibile, solo che il costo è meno della metà, e l'ansia di non trovare le colonnine è sparita del tutto.
Parcheggio davanti casa, la piastra ad induzione dello stallo riconosce il mio veicolo e si collega al contatore.
Da quando è finita "l'ansia da prestazione" del contatore rendendoli liberi fino a 12kW non ci sono più problemi di distacchi per carichi eccessivi, ed i costi fissi sono uguali per tutti.
L'impianto fotovoltaico identifica il collegamento con l'auto, ed essa accetta l'esubero di produzione in ingresso piuttosto che immettere in rete, la rete non lo richiede in quel momento.
Ormai la stabilizzazione della rete è diffusa e capillare, mi è successo di avere lasciato l'auto collegata al lampione per oltre 2 ore, e con mia sorpresa aveva caricato 150kW e scaricato 120kW.
Non so chi li abbia utilizzati e quando, forse più persone che erano a secco di batteria ed il sistema ha dato precedenza alla loro ricarica prelevando dalla mia auto una volta trovata carica, o forse il market che ha avuto un blocco di produzione del suo impianto FV per qualche ora.
Prelevando pochi kW da ciascun veicolo, ma moltiplicandolo per la quantità, riesci ad alimentare una città intera, pur avendo garantita una autonomia residuale nell'auto, salvo impostazioni specifiche di salvaguardia ma che nessuno ormai più utilizza se non perchè prevede un lungo viaggio.
A fronte di ciò hai dei vantaggi, per esempio che paghi la corrente dalle colonnine tanto quanto quella di casa, e che puoi scambiare con la tua produzione FV dove vuoi, uno "scambio dappertutto", ed ormai siamo tutti...scambisti.
Anche l'induzione a casa ha i suoi vantaggi però, puoi decidere se sconnetterti dalla rete ed essere alimentato dalla tua auto, ho fatto il calcolo che con la sola batteria avrei oltre 5 giorni di autonomia totale, e senza contare la produzione del FV che se venisse sommata mi consentirebbe in inverno di rimanere in autonomia per quasi 1 mese.
Certo dovrei lasciare l'auto collegata, ma in emergenze, come è successo recentemente in California per un'ondata di gelo che ha bloccato diverse centrali, la rete è riuscita a bilanciare i carichi prelevando un poco da ognuno ma garantendo una autosufficienza per ciascuno.
Tutto è controllato dalle blockchain dalle quali puoi verificare i flussi ed i rimborsi per i prelievi fatti sul tuo veicolo, non grandi cose per carità, però sapere di contribuire nel tuo piccolo è una soddisfazione che ti premia.