Sistemi di accumulo per Fotovoltaico


Hai capito Piomba, il tuo errore è stato di fornire dati reali.

Piomba non ha fatto nessun errore se non perchè i dati sono dati.
Ha forse peccato di ingenuità ad esporsi con utenti come voi

Il bicchiere non è tutto vuoto o tutto pieno... mai,
ma c'è chi si ostina a voler vedere, commentare solo la parte vuota.
 
"Al contrario di te io non ho preso e non prenderò niente dalle tasche degli altri utenti, tutto quello che ho fatto e speso proviene dalle mie sole tasche."
ma stai farneticando ?
Io non prendo nulla da nessuno, esiste una legge e mi conformo al suo dettato, esattamente come pago le tasse conformandomi ad altre norme molto meno gradevoli ( ed anche molto, molto salate) .

Dove l'hai letto che ho un forno in classe A+++ ????, ho scritto che ho tutti gli elettrodomestici in classe A+++, se il forno non esiste ( e non può essendo un carico resistivo)
è ovviamente escluso da quel "tutti" !
Ma questo infantile modo di parlare a cosa servirebbe??

qui si parla di fotovoltaico e di accumulo e siamo su un forum che si chiama Energetica Ambiente dove molto probabilmente
nel mezzo ci sarebbe una e di congiunzione , ma vedo che sfugge a te come a qualche altro.

Infine un pannello , prima che scrivete altre fesserie, costa dal 30 ai 60 centesimi a W perchè quando dovessero arrivare a 3cent al Watt, diventerebbero in automatico la facciata di rivestimento
della mia abitazione , certamente più economici e produttivi della vernice attuale.

e chiudiamo in bellezza:

"ho fatto questo perché mi volevo divertire, non volevo contatori blindati, contratti non negoziabili e così via"

non scrivete fesserie : contatori blindati, ma da chi e dove ???
contratti non negoziabili, e di che vorresti negoziare???
tu volevi risparmiare e semplicemente non hai fatto i conti giusti , punto. Tutto quello che pagavi prima per contatori, e contratti
è restato esattamente lo stesso di prima!!!!!!!!!

e se ti vuoi divertire allora non necessità che ce lo racconti , contento tu, contenti tutti !
ti ricordo che qui c'è una sezione "quattro amici al bar" dove si possono scrivere tutte le fesserie che si vogliono.
 
E poi smettiamola di dire che se non immetto energia in rete fa FTV pratico uno spreco. Se brucio potrolio non producendo nulla spreco. Se non converto dal sole è una scelta non uno spreco. Lo spreco sta nel mal utilizzare una risorsa fossile non nel(l') utilizzare una risorsa rinnovabile in modo diverso che comunque risolve un problema.
L'off-grid non utilizza al 100% l'impianto FV, quindi è uno spreco, punto. Non è un "modo diverso di risolvere un problema".
 
Vabé comunque anche dire che tutta la produzione di un FV invernale va in autoconsumo è un’altra forzatura.

Io ho un impianto ampiamente sottodimensionato rispetto al mio consumo annuale eppure quando c’è il sole invernale non autoconsumo mai il 100%, e ho pure la pdc.

Quindi tutti voi che avete FV ben più grandi o state buttando via energia elettrica o la state raccontando alla grande.
 
poiché la supponenza di alcuni è pari solo alla sua ignoranza e se soltanto sapeste utilizzare i mezzi pubblici che PvOutput
mette a disposizione di tutti, su 32000 impianti monitorati e accessibili da chiunque lo desideri , potreste farvi un pò di cultura in merito e
prima di dire scrivere le solite stupidità ci sarebbe l'opportunità di impare qualcosina ( poco, non è molto, lo so)

Questi sono gli incontrovertibili risultati di 7 anni e tre mesi di monitoraggio, h24 , su sito terzo, accessibile a chiunque sappia leggere
e nei primi due anni non avevo il controllo domotico della produzione e dei consumi.

Sullo stesso sito è altresì possibile estrapolare e visualizzare graficamente l'andamento giornaliero, mensile, annuale e pluriennale.
Certo delle piccole anomalie nel monitoraggio ci possono essere ma sono certamente compensate sui due capisaldi: produzione e consumo, ovvero la sostanza resta la stessa!


[FONT=STselection !important]A volte l'uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialzerà e continuerà per la sua strada (Churchill).[/FONT]
 
Non so a chi tu ti riferisca.... ma i dati non sono mica solo i tuoi. Io a gennaio ho immesso energia in rete, poca certo, ma con impianto piccolo e per di più pdc in funzione. Se avessi impianto dimensionato sul consumo annuo ovviamente avrei immesso molto di più.

Quindi per quanto mi riguarda respingo al mittente l’accusa di ignoranza e soprattutto quella di supponenza.
 
Per chi non lo sapesse ricordo che ero un paladino dell'accumulo e dell'autonomia energetica, ho poi inciampato nella verità e non ho proseguito per la mia strada, sono tornato indietro, ho guardato meglio, ho riflettuto, sperimentato e mi sono detto: stai sbagliando, non è l'accumulo la soluzione!
mi sono accorto
che Enel e GSE ( con tutti i loro difetti) non erano miei nemici ma amici sconosciuti e che i servizi offerti sono di gran lunga superiori alle necessità di ognuno e che le batterie erano invece del tutto inutili a soddisfare aspetti economici e d'autonomia di un'abitazione privata .

Un giorno raggiungeranno altre efficienze e capacità , ci saranno materiali e dispositivi differenti ,certamente, ma per ora meglio cercare la strada dell'efficientamento energetico fruibile da subito e egualmente vantaggiosa.

Il mio impianto si legge così:
produzione totale 59000 kWh, consumi totali 46141kWh
esportati ( per immissioni-scambio) 31.333 ( circa il 50%) ho prelevato da rete solo 18800 kWh,
la mia eccedenza è di circa 12000kWh ( sfruttati dalla rete pubblica a beneficio di tutti) importo circa il 40% del mio fabbisogno energetico totale
ovvero ho autonomia energetica per il 60% delle mie necessità ( ho alleggerito la rete pubblica del mio 60%, sono contento di contribuire a pulire l'aria)
In totale esporto il 53% e prelevo il 40% significa che la mia abitazione è energeticamente autonoma pur se con l'aiuto dello "scambio" e in tutto questo ho massimizzato il mio risparmio economico.
Questa è la verità in cui ho inciampato e non sono andato dritto per la la mia strada mi sono fermato , guardato dietro ed avanti ed ho semplicemente compreso che non era la strada giusta e questo l'ho condiviso, sempre e con tutti.
La mia non è certamente la verità assoluta ma al momento è quella più accertata, certificata.
 
Dolam,
Leggo con interesse i tuoi post, come quelli degli altri, non sono mai fermo sulle mie decisioni, ma cerco di ragionare per cercare la soluzione migliore per me e per l'ambiente.
Ma tutta questa avversione per l'accumulo non riesco a comprenderla, porto come esempio il mio caso PERSONALE, e su quello mi baso, preventivo Enel di 9000€ per avere il contatore da 3kw, spesa base per acquisire il diritto a pagare la bolletta, mica altro, per FV e accumulo spendo molto meno e sono indipendente, quali altre soluzioni proponi oltre a dire che l'accumulo non conviene??? Perché per cambiare idea vorrei avere soluzioni alternative percorribili nella vita reale, un file di Excel con dati di monitoraggio non mi tengono accesa la lavatrice, ma FV+accumulo.... SI.
Un saluto
Per chi non lo sapesse ricordo che ero un paladino dell'accumulo e dell'autonomia energetica, ho poi inciampato nella verità e non ho proseguito per la mia strada, sono tornato indietro, ho guardato meglio, ho riflettuto, sperimentato e mi sono detto: stai sbagliando, non è l'accumulo la soluzione!
mi sono accorto
che Enel e GSE ( con tutti i loro difetti) non erano miei nemici ma amici sconosciuti e che i servizi offerti sono di gran lunga superiori alle necessità di ognuno e che le batterie erano invece del tutto inutili a soddisfare aspetti economici e d'autonomia di un'abitazione privata .

Un giorno raggiungeranno altre efficienze e capacità , ci saranno materiali e dispositivi differenti ,certamente, ma per ora meglio cercare la strada dell'efficientamento energetico fruibile da subito e egualmente vantaggiosa.

Il mio impianto si legge così:
produzione totale 59000 kWh, consumi totali 46141kWh
esportati ( per immissioni-scambio) 31.333 ( circa il 50%) ho prelevato da rete solo 18800 kWh,
la mia eccedenza è di circa 12000kWh ( sfruttati dalla rete pubblica a beneficio di tutti) importo circa il 40% del mio fabbisogno energetico totale
ovvero ho autonomia energetica per il 60% delle mie necessità ( ho alleggerito la rete pubblica del mio 60%, sono contento di contribuire a pulire l'aria)
In totale esporto il 53% e prelevo il 40% significa che la mia abitazione è energeticamente autonoma pur se con l'aiuto dello "scambio" e in tutto questo ho massimizzato il mio risparmio economico.
Questa è la verità in cui ho inciampato e non sono andato dritto per la la mia strada mi sono fermato , guardato dietro ed avanti ed ho semplicemente compreso che non era la strada giusta e questo l'ho condiviso, sempre e con tutti.
La mia non è certamente la verità assoluta ma al momento è quella più accertata, certificata.
 
Dolam,

Ma tutta questa avversione per l'accumulo non riesco a comprenderla, .....
Anch'io leggo con interesse gli interventi di dolam, ma ho capito che la sua non è avversione all'accumulo, la sua è ESPERIENZA diretta sull'accumulo e io ritengo molto utile che venga messa a disposizione del Forum, poi ognuno può fare quello che crede, ma almeno prima di spendere ha la possibilità di essere informato sulla decisione che sta valutando, questo non toglie che poi possa decidere come meglio crede.
Naturalmente questa è la mia opinione nel rispetto di quella altrui.
P.s. Magari il tuo è un caso particolare in quanto mi sembra di capire che per portare la linea ENEL a casa tua ti son stati chiesti 9.000,00€. ma non tutti hanno questa problematica.
 
cp1962 nel tuo caso l'accumulo non è una scelta , bensì un obbligo, di certo non DEVI pagare 9000 euro per un allaccio da 3kW.
Per te i problemi arrivano dopo , se hai molte giornate insieme di brutto tempo, è vero che vai a gasolio ma costerebbe comunque molto e non sai quanto dura.
A te ho consigliato, in altro thread , di verificare nuovamente la fattibilità d'avere la rete ma se non puoi è evidente che l'accumulo nel tuo caso è moltoooo conveniente e che vuoi andare a gasolio?.

Come ha ben detto frlfnc non ho alcuna avversione all'accumulo , tant'è che continuo ad informarmi su ogni nuova tecnologia , invece ce l'ho con chi cerca di farlo passare come cosa economicamente valida ed ho spiegato i motivi.

Spero abbiate notato che ogniqualvolta c'è una vera novità nel campo elettrochimico sono stato sempre il primo a postarlo, ogni volta che c'è un convegno di Italia Solare cerco di partecipare regolarmente e in genere l'accumulo occupa il 50% del tempo nelle discussioni, segno che nemmeno a livello di produttori-operatori-installatori c'è favore chiaro per questa tipologia di "FV".

Come vedi non ho nessunissima avversione, semplicemente in un'abitazione domestica normale fino a quando c'è lo SSP non è utile!

E non puoi nemmeno immaginare quanto a me costerebbe meno acquistarne uno buono, rispetto ai vostri prezzi e non dimenticate mai che ho acquistato per primo 20 kWh di batterie litio (usate) a 930 euro con inverter dedicato a 450€ e su questo forum ci sono altri tre utenti che le hanno prese tramite me, senza nemmeno dirmi "GRAZIE"
anzi mi hanno anche attaccato quando ho detto che non sono convenienti nemmeno a quei prezzi e nel mentre io le ho sperimentate monitorate e documentato tutto per tutti, loro continuano a dire che si sono utili ma non hanno mai fatto nessun conteggio.
 
Alby62, nel mio caso non ne valeva la pena perchè quell'inverter non è CEI-021 ( PIP 4048) e quindi non inseribile nel sistema GSE.
Di conseguenza avrei aggiunto i costi di un inverter conforme, almeno 1500 euro, della pratica , almeno 400 e saremmo saliti a 2900 euro di costi ai quali ovviamente aggiungere il montaggio e la certificazione di un installatore qualificato per l'inserimento nel sistema GSE ( ora e finalmente anche nel Form ENEA).

Sarebbero quindi trascorsi almeno 10 anni per il pareggio e a quell'epoca quelle batterie non avrebbero sostenuto i miei consumi di casa che sono veramente notevoli, specie di giorno,
per non parlare dell'inverno quando consumo anche 20kWh fuori produzione ( alcune di quelle batterie sono del 2008, le migliori, quelle più recenti del 2010 , qualcuna difettosa).

Alberto la spesa che resta a carico delle mie bollette elettriche, tolti RAI e i costi fissi del contatore ,che sono obbligatori per tutti,
dopo il rimborso del GSE è di: 74 euro !! ,
( le ho postate assieme ai rimborsi ricevuti lo scorso anno, i consumi 2017 e 2018 sono pressoché identici)

quale vantaggio economico avrei da un sistema d'accumulo che non potrei utilizzare nemmeno da UPS??

Come ben sai condivido le tue stesse passioni per l'energia elettrica FV, l'accumulo e i veicoli alimentati a batteria
ma la situazione al momento è questa, se uno si fa i conti,
se poi lo si fa per passione è altra storia.
 
Ho visto un documentario che non c'entra nulla con la discussione. In questo documentario (in cui rinverdivano le zone desertiche) diceva che c'è più acqua nell'aria per via del riscaldamento globale. Più acqua=più nuvole. Più nuvole=minore possibilità di avere giornate serene quindi, tendenzialmente, minore possibilità di avere le batterie cariche. E più tempo passa e peggio sarà.
 
chi fa un accumulo e/o un impianto fotovoltaico registrato a GSE, deve avere la certificazione di conformità CEI -021 e aver compilato, sul sito dell'ENEA, il form riferito all'impianto per il quale si accede ai benefici di legge: detrazione e/o contributi ( per chi ha il vecchio conto CE) .
Nel mio caso, essendo in IV CE, senza la certificazione di conformità non avrei diritto ad installare un accumulo e potrei perdere i contributi previsti.

Chi fa solo detrazione 50% per fotovoltaico deve dichiarare eguale conformità ad ENEA ( e fa fede per l'ADE) e ovviamente chiedere la convenzione in SSP a GSE .

Tutte le altre pratiche fatte per la detrazione al 65% vanno egualmente compilate sulla piattaforma di ENEA ,a partire dal 1/1/2018 , con effetto retroattivo della norma entrata in vigore a novembre 2018 , chi a tale data non avesse inviata la pratica sul sito ENEA aveva (ha) 90 gg per mettersi in regola ( scade a febbraio 2019 la sanatoria) .
ATTENZIONE solo chi ha compilato correttamente la denuncia sul sito di ENEA ha diritto alle detrazioni fiscali previste per l'intervento, quindi ad un eventuale controllo dell'ADE
bisogna esibire , oltre alle fatture documentanti l'intervento, anche la certificazione di conformità sottoscritta da un tecnico abilitato e la copia della compilazione del format previsto sulla piattaforma citata.
lo so Diezedi , molti non l'hanno fatto ma ora, poiché è espressamente richiesto dalla normativa, chi non fosse trovato in regola dovrebbe restituire, con penali, quando erroneamente detratto.
 
Cioè anche per lavori eseguiti anni fà quando non era richiesto ,mi pare molto opinabile sulla retroattività.Io penso di aver fatto la comunicazione ENEA per il solare termico+pdc,perchè richiesi il 65% ma per il fotovoltaico al 50% sono quasi sicuro ,devo andare a scartabellare,ma a memoria non mi pare fosse richiesta dal ADE ai tempi, 5 anni fà.E stata aperta qualche discussione in merito?
 
Però mi pare una strunzata vabbe che la legge non consente l ignoranza ma dai,uno come fà ad essere informato su queste cose.Eppoi sta TECNOLOGICA enea NON è in grado di farsi dare i dati dal GSE,non è un istituzione pubblica?Se i dati gli servono"SOLO" come banca per gli stessi perchè devono farmi fare TRE comunicazioni ADE/GSE/ENEA....,CHE CACCHIO SERVE TUTTO STò INCROCIARE DATI FT ELETTRONICA,ecc,eccc .Mi hanno rovinato la giornata sti burocrati...tanto per cambiare.....GRAZIE a VOI per l info.
 
diezedi ti do una buona e una brutta notizia , non è retroattivo per sempre
ma solo per il 2018 ( fotovoltaico prima del 2018 non deve farlo!!!!!)
ovvero la norma , uscita a novembre mi sembra il 16, consente la sanatoria entro 90gg per tutto il 2018 , però chi l'ha fatto nel 2018 è obbligato a fare dichiarazione all'Enea entro i 90gg ( a mio avviso anche chi la fa in ritardo è comunque in regola perchè non prevede sanzione)
Invece per le altre detrazioni , in particolare le PDC, chi fece detrazione al 65% era già tenuto a comunicare a ENEA, solo che all'epoca esistevano moduli e non una piattaforma informatica come ora, dove necessita specificare la miglioria energetica dell'intervento.
Sono due cose distinte.
Quindi fotovoltaico prima del 2018, se non l'hai fatto sei in regola egualmente.
Per gli altri chiedi al tuo tecnico se inviò la documentazione. ( si c'è una discussione specifica Detrazioni fiscali 55% per il risparmio energetico: QUI TUTTE LE DOMANDE E DUBBI )
 

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