Per chi non lo sapesse ricordo che ero un paladino dell'accumulo e dell'autonomia energetica, ho poi inciampato nella verità e non ho proseguito per la mia strada, sono tornato indietro, ho guardato meglio, ho riflettuto, sperimentato e mi sono detto: stai sbagliando, non è l'accumulo la soluzione!
mi sono accorto
che Enel e GSE ( con tutti i loro difetti) non erano miei nemici ma amici sconosciuti e che i servizi offerti sono di gran lunga superiori alle necessità di ognuno e che le batterie erano invece del tutto inutili a soddisfare aspetti economici e d'autonomia di un'abitazione privata .
Un giorno raggiungeranno altre efficienze e capacità , ci saranno materiali e dispositivi differenti ,certamente, ma per ora meglio cercare la strada dell'efficientamento energetico fruibile da subito e egualmente vantaggiosa.
Il mio impianto si legge così:
produzione totale 59000 kWh, consumi totali 46141kWh
esportati ( per immissioni-scambio) 31.333 ( circa il 50%) ho prelevato da rete solo 18800 kWh,
la mia eccedenza è di circa 12000kWh ( sfruttati dalla rete pubblica a beneficio di tutti) importo circa il 40% del mio fabbisogno energetico totale
ovvero ho autonomia energetica per il 60% delle mie necessità ( ho alleggerito la rete pubblica del mio 60%, sono contento di contribuire a pulire l'aria)
In totale esporto il 53% e prelevo il 40% significa che la mia abitazione è energeticamente autonoma pur se con l'aiuto dello "scambio" e in tutto questo ho massimizzato il mio risparmio economico.
Questa è la verità in cui ho inciampato e non sono andato dritto per la la mia strada mi sono fermato , guardato dietro ed avanti ed ho semplicemente compreso che non era la strada giusta e questo l'ho condiviso, sempre e con tutti.
La mia non è certamente la verità assoluta ma al momento è quella più accertata, certificata.